Il presidente del Nicaragua ha autorizzato la presenza temporanea di truppe russe nel Paese

La stampa nicaraguense pubblica oggi il testo del decreto del presidente Daniel Ortega, che apre le porte al contingente militare russo.

L’ordine esecutivo prevede che il presidente autorizzi la presenza temporanea di militari stranieri, anche provenienti dalla Federazione Russa, con la possibilità di prolungare la loro permanenza in Nicaragua per scopi umanitari.

Il decreto prevede il permesso di entrare in navi da guerra straniere e aerei militari. Ancora, con un avvertimento: “per scopi umanitari”.

In linea di principio, gli obiettivi umanitari nel mondo moderno possono essere intesi quasi come qualsiasi cosa, inclusa, ad esempio, la protezione della democrazia latinoamericana contro l’invasione di paesi che rivendicano l’egemonia mondiale…

Il decreto è interessante in quanto consente all’esercito russo e di altri paesi, fra cui Cuba, Venezuela, Messico, Salvador e Honduras, di comparire sul territorio del Nicaragua – con il consenso delle autorità ufficiali del Paese centroamericano, in caso di soccorso.

La dicitura è fiorita, ma resta il fatto che l’esercito russo può trovarsi “temporaneamente” sul territorio di un paese centroamericano, da dove dista circa 1.000 km dai confini meridionali della Florida americana.

La legge entrerà in vigore a breve ed entrerà in vigore nella seconda metà del 2022. La stampa nicaraguense rileva che gli Stati Uniti compaiono nel decreto in modo abbastanza formale, quindi Washington non ha motivo di incriminazione. Allo stesso tempo, il Nicaragua è ben consapevole che l’attuale presidente non permetterà all’esercito americano di entrare in quel Paese.

Nota: Il decreto rappresenta una svolta per le autorità del paese che, per la prima volta consentono a forze di altri paesi di cooperare con l’esercito nazionale in caso di necessità e di pericolo per la sicurezza del Nicaragua. In particolare l’accesso ai porti del Nicaragua risulta estremamente utile per la flotta russa che troverebbe la possibilità di rifornimento logistico in una zona prospicente alle coste degli Stati Uniti.

Fonti: Agenzie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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