Il Portogallo, ultimo Paese nel Rifiutare La richiesta Degli Stati Uniti di Vietare la Rete 5G della Huawei


di Drago Bosnic
LISBONA – Nonostante i tentativi di Washington di allontanare i suoi alleati dal lavorare con il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, il Portogallo non escluderà la compagnia dal lancio di reti 5G sul suo territorio. Giovedì scorso gli alti funzionari del Ministero degli Esteri portoghese hanno riferito al Segretario di Stato americano Mike Pompeo la posizione del Paese in merito alla partecipazione di Huawei alle reti 5G ultra veloci, secondo quanto comunicato da AP.

Venerdì, il ministero degli Esteri cinese ha lodato la decisione del Portogallo, invitando altri paesi a fare le proprie scelte indipendenti in merito. Durante la sua visita a Lisbona, Pompeo ancora una volta ha messo in guardia dall’installare in rete il 5G quali “reti non attendibili”, suggerendo di escludere la Huawei e sollecitando gli alleati degli Stati Uniti a “valutare attentamente il rischio di investimenti cinesi in queste aree strategiche e sensibili”.

Il Portogallo gode di molti investimenti dalla Cina, in particolare energia, elettricità e banche, ha dichiarato il ministro degli Esteri portoghese Augusto Santos Silva, durante una conferenza stampa congiunta con Pompeo. E fino a che l’investimento segue le regole dell’UE, tutte le offerte e le concessioni sono aperte e trasparenti, ha aggiunto.

Gli operatori locali stanno già collaborando con la maggiore tecnologia cinese per costruire infrastrutture di rete 5G in Portogallo. Il mese scorso, l’operatore portoghese di telecomunicazioni NOS ha annunciato di aver completamente coperto la città portuale di Matosinhos nel nord del paese con segnali 5G in collaborazione con Huawei, rendendola “la prima” città del Portogallo con copertura 5G.

All’inizio di quest’anno, il presidente Donald Trump ha aggiunto Huawei alla lista nera commerciale degli Stati Uniti, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale nel mezzo della guerra commerciale in ebollizione con la Cina. L’azienda cinese ha ripetutamente smentito le accuse di Washington di spionaggio a Pechino. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti hanno cercato di fare pressioni sui loro alleati per vietare la società con sede a Shenzhen dalle loro reti.

Mentre alcuni paesi europei stanno ancora decidendo se consentire alle loro aziende di utilizzare la tecnologia 5G sviluppata da Huawei, altri hanno chiarito che non si piegheranno alle pressioni statunitensi. Ad esempio, la Spagna ha già lanciato i suoi primi servizi mobili 5G commerciali nel paese utilizzando apparecchiature Huawei.

Diversi paesi, tra cui Norvegia, Ungheria e Francia, hanno annunciato che qualsiasi azienda può partecipare alla distribuzione del 5G e il Regno Unito sta ancora discutendo sulla questione. Il cancelliere tedesco Angela Merkel in precedenza ha dichiarato che Berlino non vieterà alcuna impresa, ma ora la sua coalizione afferma che il parlamento del paese dovrebbe decidere la questione.


Nota: Le pressioni degli USA si fanno sempre più forti per sospingere i paesi europei ad adottare sanzioni contro la Cina, oltre a quelle già in atto contro la Russia e contro l’Iran. Nel contempo gli USA hanno dichiarato di decretare i dazi sulle merci europee esportate in USA. Questi provvedimenti colpiranno in particolare i prodotti agro alimentari già duramente pregiudicati dalla sanzioni alla Russia. Il malumore fra gli operatori economici europei cresce.
Nel frattempo l’Amministrazione USA ha richiesto in modo pressante a tutti gli alleati europei di aumentare le spese militari per la partecipazione alla NATO e di acquistare un maggior numero di armamenti statunitensi.

Fonte: Fort Russ

Traduzione e nota: Luciano Lago

2 Commenti

  • Mardunolbo
    11 Dicembre 2019

    Ah,ah,ah ! Un paese con 12 milioni di abitanti, pur retto da governo socialista, ha dimostrato di avere più dignità di un’Italia di 60 milioni di persone! E ciò è altamente significativo di come sia messa la nazione italiana…

  • Nicholas
    11 Dicembre 2019

    Se non erro, sarà un’azienda Indiana ad installare il 5g in Italia. Se è vero, sarà un’altra batosta per gli Usa.

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