Il politologo ha reagito alla dichiarazione di Pompeo sulla Russia come “il nemico”

di Vladimir Petrenko

La Russia è l’unico stato che salva sempre tutti e lascia che gli Stati Uniti tacciano. L’esperto militare e politologo Ivan Konovalov lo ha dichiarato in un commento a FAN .

In precedenza, il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha definito la Russia il principale nemico degli Stati Uniti d’America. Ha notato che la Russia è nella lista di quei paesi che vogliono minare lo “stile di vita americano”(?), così come i principi democratici repubblicani e di base. Pompeo ha sottolineato il presunto coinvolgimento della Russia in attacchi di hacker contro agenzie governative.

L’esperto militare, scienziato politico Ivan Konovalov, ha suggerito che la dichiarazione di Pompeo è principalmente rivolta alla nuova amministrazione degli Stati Uniti, quindi il Segretario di Stato vuole attirare l’attenzione su di sé.

“Il signor Pompeo pensa davvero quello che dice e poi lo fa. È una persona che rappresenta la politica da falco degli Stati Uniti, quindi la sua dichiarazione riflette, piuttosto, la sua posizione. Comprendiamo tutti perfettamente che ci sarà un cambio di amministrazione e tutte le conseguenze di questo. Piuttosto, l’annuncio di Pompeo sta per essere trasmesso alla nuova amministrazione perchè ascolti.. La sua dichiarazione è un messaggio da una vecchia amministrazione alla nuova , da un lato, e dall’altro, è la dichiarazione di Pompeo all’amministrazione Joe Biden , “Porta questo programma a casa tua“. Tale interpretazione, molto probabilmente, soddisfa la realtà “, ha detto l’esperto.

Konovalov è comunque d’accordo con l’opinione del politico americano, affermando che la Russia, come lui sostiene, è davvero il nemico chiave degli Stati Uniti, perché gli Stati Uniti non possono non riconoscere la superiorità del nostro paese.

“La Russia è una grande potenza, quindi, ovviamente, per gli Stati Uniti, la Federazione Russa è un nemico assoluto, questo perché gli Stati Uniti non accettano l’esistenza di altre possenti potenze nel mondo. Credono che solo loro siano veramente grandi ed abbiano il destino di dominare il mondo. Questa è una pericolosa illusione e non è vera. A proposito, bisogna ricordare agli Stati Uniti che lo stato russo è una nazione che esiste da più di mille anni mentre quella americana esiste da poco più di duecento anni. Probabilmente, devi capire la differenza “, ha detto l’esperto militare. La Russia è orgogliosa della propria Storia e cultura non si inchina a nessuno, per potente che sia.

Moke Pompeo

Il politologo ha anche indicato che la Russia non ha mai avuto e non può avere nemici, dal momento che il nostro paese è un vivido esempio di uno stato amante della pace.

“Il nostro paese non ha nemici. Tutto quello che la Russia sta facendo è salvare le persone. Ad esempio, l’ultima operazione in Karabakh: chi l’ha ripresa, chi ha interposto una forza di pace ed ha salvato la gente? Soltanto la Russia!
Quelle forze che credono che la Russia debba essere trasformata in un’immagine nemica sono le più terribili. Un tempo, il grande scrittore Fyodor Mikhailovich Dostoevsky ha parlato proprio su questo argomento. Negli Stati Uniti, tra l’altro, il suo lavoro è ben conosciuto e letto. Di conseguenza, gli americani capiscono chi sono veramente i russi. Quando hai bisogno di alzarti e rispondere al nemico, c’è solo il popolo russo. L’Occidente ha sempre aderito alle direttive degli Stati Uniti e gli americani sono l’equivalente al dominatore dell’Occidente, quindi è meglio per loro sedersi e tacere ”, ha riassunto Konovalov.

Forze russe in Bielorussia

In precedenza, il segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva annunciato la chiusura del consolato americano a Vladivostok e la sospensione dei lavori del consolato a Ekaterinburg. Il capo del dipartimento americano ha spiegato questa decisione con la necessità di garantire la loro sicurezza. Il dottore in scienze politiche, l’americanista Rafael Ordukhanyan, in un commento alla Federal News Agency, ha definito la dichiarazione di Pompeo una pagliacciata politica .

Autore: Vladimir Petrenko

Fonte: Riafan.ru

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti
  • giorgio
    Inserito alle 19:30h, 20 Dicembre Rispondi

    Quel pagliaccio di Pompeo sa che se non si “fabbrica” un nemico dopo l’altro, dove convogliare gli interessi del complesso militar industriale, gli Usa sarebbero implosi già da tempo ……

  • Paolo
    Inserito alle 21:00h, 20 Dicembre Rispondi

    Caro il mio Ivan. Forse sarà vero che la Russia d’ora in poi non si piegherà a nessuno, Ma che non l’abbia fatto nella sua storia questo non è assolutamente vero. Basta ricordare gli anni 90 e quello che avete lasciato fare a quel traditore di Eltsin. Avete tradito la memoria e il sacrificio di milioni di Russi che nella Seconda Guerra Mondiale hanno versato il loro sangue per proteggere la loro patria. Vi siete prosternati al potere americano. Per ricevere qualche prestito dall’Fmi avete legato la vostra moneta al dollaro e avete accettato di ridurre alla fame la vostra popolazione, perdendo nel giro di pochi anni una decina di milioni di persone, morti letteralmente di fame, per seguire i consiglieri del governo americano, che comandavano nel vostro paese e dettavano la linea della shock Economy al vostro governo. Avete lasciato che nel 1997 praticamente le vostre elezioni fossero completamente guidate, controllate e sorvegliate dal governo americano per far rieleggere l’alcolizzato. Per inserirvi nel circolo dei paesi occidentali avete lasciato che persone squattrinate ma con il doppio passaporto acquistassero per quattro soldi, tutti ricevuti dai loro compari d’oltreoceano, beni immensi che appartenevano allo Stato e che rappresentavano la ricchezza della nazione. Avete addirittura accettato gli arbitrati internazionali, e così avete legato le fortune dei beni del Popolo Russo e della terra russa ai Tribunali occidentali, tutti rigorosamente controllati dai governi occidentali. E lo sapevate! Adesso rischiate di dover pagare al possessori della doppia cittadinanza Kolomoiski, che si era acquistato la Yukos con meno di 300 milioni di dollari, ben 50 miliardi di dollari, perché un tribunale in Olanda stabilisce che il vostro governo non aveva neanche il potere di nazionalizzare le immense fortune petrolifere che che sono sul vostro sottosuolo. Pure a questo vi siete fatti legare ed ora vi presentano il conto. Salatissimo! E. che cosa volete, ora? Che quei governi dai quali vi siete lasciati calpestare per delle scatolette di carne scadute (anche questo era contenuto nei pacchi aiuto che venivano dalla “carità” occidentale, vi rispettino come una nazione alla pari. La spudoratezza sfrontata e senza vergogna della Merkel nel caso Navalni non nasce dal nulla, ma da quello che avete voluto subire in quegli anni. Ma come avete potuto accettare, dopo tutto quello che avevate fatto per liberare l’Europa e dopo che la Germania aveva in basso mettendo a Ferro e Fuoco le vostre maggiori città e portando morte e distruzione per la vostra popolazione, come avete potuto accettare che una Germania riunificata potesse essere parte della Nato? Che potesse divenire una colonia degli Usa? Incredibile! Il popolo e la nazione russa nel suo complesso ha una grandissima storia e certamente si risolleverà dall’abisso in cui l’avevate fatta precipitare per un piatto di lenticchie. Ma sarà dura, ci vorranno ancora altri decenni (due, come è ben evidente, non sono bastati), e forse, Dio non voglia, ci vorrà anche un evento terribile.

    • giulio
      Inserito alle 16:34h, 21 Dicembre Rispondi

      Tutto vero quello che hai detto ma non tieni conto di una cosa fondamentale: negli anni ’90 c’è stata una vera e propria rivoluzione colorata in russia così come poi in tutto il mondo ex sovietico ben manovrata dai gangster americani con l’aiuto anche di quel papa polacco (che di sicuro ora sta nell’infero che merita in calda compagnia di altri criminali come lui).
      Comunque sulla crisi sovietica degli anni ’90 sono propenso a seguire le analisi di chi, come il filosofo Preve, non l’attribuisce semplicemente al tradimento di questo o quell’altro ma soprattutto al fatto che durante tutta l’epoca sovietica in russia si erano sviluppati dei ceti medi che erano contro il potere del partito comunista …come tutti i ceti medi, anche quelli russi erano affascinati dal consumismo occidentale inoltre l’egualitarismo esasperato che portava a pagare un ingegnere anche meno di un operaio, è stato fatale!
      Gli imperialisti sono stati bravi a inserirsi in questo conflitto interno e a determinare tutto quello che poi è successo.
      Neppure credo che oggi, con Putin, il problema e la presenza nociva degli eltsiniani sia stato completamente risolto…tutt’oggi, all’interno del potere sovietico, ci sono forze che hanno favorito e favoriscono le mene imperialistiche.
      La russia oggi è in una specie di fase di transizione aperta a soluzioni sia sovraniste sia reazionarie e complici dell’occidente che fanno da freno!
      Il futuro deciderà quali di queste forze contrapposte riuscirà a prevalere.
      Per il momento credo che l’acutizzazione dello scontro alimentato dai gangster americani favorirà sempre più l’emarginazione delle forze reazionarie all’interno del potere russo.
      Probabilmente saranno le componenti più sovraniste (rappresentate soprattutto dall’esercito) a prevalere e questo lascia ben sperare…ma i giochi sono ancora aperti e la pressione esercitata dai gangster con sanzioni e sobillazioni nel cortile di casa russo e al suo stesso interno non è escluso che possano fare di nuovo presa riportando indietro la russia.

  • eusebio
    Inserito alle 21:19h, 20 Dicembre Rispondi

    Negli USA la narrativa repubblicana è che ad aiutare Biden a rubare le elezioni è stata la Cina, ora si stanno rifocalizzando sulla Russia passando per la Bielorussia, sono arrivati a far predire ad un’espatriata bielorussa in Germania per Lukashenko la stessa fine di Gheddafi, e già si vede la mano della Clinton di cui la nuova ambasciatrice USA in Bielorussia è stata collaboratrice, evidentemente gli prude che la Bielorussia dopo aver messo la sua sicurezza nelle mani della guarda nazionale russa e il consistente debito pubblico di 50 miliardi di dollari, oltre l’80% sul PIL, nelle mani della banca centrale russa, e di conseguenza le aziende bielorusse passeranno in mano russa, si integrerà sempre più nella Federazione Russa.
    Pare che gli USA a parte la propaganda anticinese e le sollecitazioni all’India di attaccare la Cina (peraltro con armi russe) non intendano per il momento promuovere provocazioni militari anticinesi, il che potrebbe incoraggiare la Cina ad occupare Taiwan, in modo da alleggerire la pressione su Russia e Iran, e magari affondare qualche nave USA.

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