Il politico tedesco dice che la Russia è stanca dei rimproveri dell’Occidente

Berlino, 20 febbraio. Il capo del Forum tedesco-russo Matthias Platzeck ha dichiarato che Mosca era stanca dei continui rimproveri dell’Occidente. Ne scrive il Berliner Zeitung.

Ha notato che i paesi europei minacciano costantemente la Russia politicamente. A loro, agli occidentali, sembra di sapere tutto meglio di Mosca e che il mondo dovrebbe essere organizzato nel modo in cui l’Occidente ritiene opportuno.

“Sembra che la Russia sia semplicemente stanca di noi e dei nostri eterni rimproveri, così come del mondo dei doppi standard” e dell’ipocrisia occidentale, ha detto Platzeck.

L’ex premier dello stato federale di Brandeburgo ha osservato che la Russia è stanca dei doppi standard e delle critiche non costruttive dei paesi occidentali. Ha notato che sostiene i valori occidentali e la loro protezione. Tuttavia, questi devono essere dimostrati con i fatti, non con le parole.

Il politico ha preso atto del discorso del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al forum delle riunioni di Potsdam a novembre. Quindi ha indicato il rafforzamento della rotta della Germania nella direzione del contenimento della Russia, nonché il degrado delle relazioni tra l’Unione europea e Mosca. Lavrov ha notato allo stesso tempo che Mosca è interessata a ripristinare un dialogo reciprocamente rispettoso con Berlino.

Il giorno prima, l’ agenzia di stampa federale ha riferito che il ministero degli Esteri russo ha definito l’ultimatum statunitense su “Server Stream – 2” umiliante per la FRG. Lavrov ha specificato che Mosca sta adempiendo a tutti i suoi obblighi nell’ambito del progetto.

La nostra immagine nemica della Russia è solida quanto la nostra arroganza”, ha detto il politico tedesco.
L’arroganza occidentale ha portato alla demonizzazione del vaccino Sputnik V – a torto, ritiene l’ex primo ministro del Brandeburgo, Matthias Platzeck.
L’ex primo ministro del Brandeburgo afferma che la gestione del vaccino corona russo Sputnik V dimostra l’arroganza dell’Occidente verso i successi scientifici in Russia. La scienza e il rapporto con lo Sputnik V potrebbero essere la ragione per riparare lentamente la relazione interrotta con la Russia. Questo se l’Occidente rinuncia a mettersi sul podio e dare lezioni ai russi.

Autore: Anton Tarasov
Nota: I russi si sono rotti le scatole delle continue critiche, accuse e minacce dagli occidentali che si sentono “le maestrine ammaestrate” da Washington.
Risulta insopportabile in particolare l’ipocrisia degli occidentali quando parlano dei rispetto dei diritti umani, ne parlano proprio quelli che sono implicati in tutte le guerre di aggressione condotte dagli USA e nelle decisioni relative agli embarghi e sanzioni con cui, i paesi che non si sottomettono, vengono presi per fame e malattie con l’assedio ed il blocco delle forniture alimentari e medicinali. Vedi lo Yemen, la Siria, il Venezuela, Cuba, Gaza e altri.
I “padroni del mondo”, quelli che si sentono tali e che salgono sul podio per dirigere il coro del politicamente corretto, dimenticano di avere le mani sporche di sangue.

Fonte: https://riafan.ru/1390948-nemeckii-politik-zayavil-ob-ustalosti-rossii-ot-uprekov-s-zapada

Traduzione: Sergei Leonov . Nota: Luciano Lago

9 Commenti

  • atlas
    20 Febbraio 2021

    Svezia paese senza mascherine e senza blocchi. E voi dite che non è la cia al servizio degli interessi economici dei venditori di veleno ?

    https://it.sputniknews.com/mondo/2021021910154170-autorita-sanitaria-pubblica-svedese-posta-sotto-protezione-della-polizia-dopo-minacce-di-morte/

  • Eugenio Orso
    20 Febbraio 2021

    Sappiamo che i “rimproveri” dell’occidente alla Terza Roma sono soltanto strumentali e fanno parte di un piano di accerchiamento della Santa Russia, un piano che trova la sponda più accanita nel realizzarlo nell’oltre Atlantico.
    L’interesse dell’Europa occidentale, delle stesse sue popolazioni, sarebbe opposto, cioè risiederebbe nel miglioramento e nell’approfondimento delle relazioni con la Russia, non soltanto dal punto di vista commerciale e energetico, considerando che la Federazione Russa è l’ultima, vera potenza europea e non mostra aggressività nei confronti degli altri paesi del vecchio continente, ma un desiderio sincero di approfondire e migliorare con loro le relazioni (vedi Italia, ma addirittura anche germania).
    Il beneficio reciprico del miglioramento delle relazioni fra la Santa Russia, ultima potenza indipendente ed Etica d’Europa, e i paesi dell’Europa occidentale è evidente a tutti.
    Il problema è che le strategie geopolitiche sono decise altrove e l'”imperialismo finanziario privato” elitista, che domina incontrastato l’occidente da una sponda all’altra dell’Atlantico, impone questa … innaturale separazione per mantenere a tutti i costi il controllo dell’Europa e favorire un “change” politico in Russia, come ai tempi dell’avvento, liquidata l’Urss portandola al fallimento, dell’ubriacone e svenditore del paese Boris El’cin …
    L'”imperialismo finanziario privato” in tal senso pratica il divide et impera in Europa, per mantenere il vecchio continente sotto il suo controllo “globale” e indebolire la Santa Russia, che è stata spinta inevitabilmente verso la sponda orientale, l’Asia, dove crescono e si rafforzano (anche grazie alla Russia) Cina e Iran.
    Sic et simpliciter

    Cari saluti filo-russi

    • atlas
      20 Febbraio 2021

      ma nemmeno in Russia c’è un cazzo di niente. Stasera se ne vanno tutti a fare notte nei locali e poi a congiungersi carnalmente con reciprocità, ben oliati da vodka e birra a volontà. Nè omofili nè droghe nè violentatori, ci sono squadre di Patrioti che vigilano, qualche anno fa postai più di un video

      al di là delle credenze psico/religiose di ognuno, io scrivo solo che il tasso di militarizzazione del civile a cui ci hanno portato è stato non solo tecnico e quindi tipicamente massone, ma anche graduale. Iniziarono a vietare di fumare mentre ti bevi un caffè facendoti sentire come un ladro in chiesa, forse uno dei pochi piaceri che ha il muratore al mattino coi suoi colleghi tra una risata sguaiata e l’altra prima d’iniziare il suo onesto lavoro. Poi hanno proibito i culi delle nigeriane in strada, che illuminavano una notte per tanti buia; mentre in Tunisia e Germania la prostituzione è ‘legale’. Poi hanno imposto di legarsi da soli con la cintura in auto e schiacciarsi la testa sotto un casco in moto, pena una miriade di gentaglia vestita con vari stracci di tante divise ma bene armate che se s’impegnassero veramente non ci sarebbe più nemmeno un reato da reprimere mentre favoriscono di fatto una criminalità che democraticamente umilia e affligge l’onesto: polizie (milizie) che invece ti rapinano dei tuoi soldi. Solo così sono potuti arrivare ad imporre ad una bella ragazza di coprirsi il volto come, lei sì, una rapinatrice. Non mancherà molto al momento in cui ci entrerà nel culo senza nemmeno accorgersene. Per molti, la maggioranza, è già arrivato

      • Eugenio Orso
        20 Febbraio 2021

        Il “tasso di militarizzazione” di uno o più paesi cresce quando si prevede o si pianifica una guerra, che potrà essere contro altri paesi, oppure interna, come ad esempio una guerra civile, o un’insurrezione diffusa, persino una Rivoluzione (per quanto oggi improbabile).
        Il meccanismo è semplice da capire, se si pensa che i Consoli di Roma erano nominati in caso di conflitto o di minaccia all’interno, solo che questi dovevano resitutire il potere alla scadenza del mandato …

        Cari saluti

  • michele
    20 Febbraio 2021

    atlas commento condivisibile in toto!!!!!
    abbiamo scambiato la libertà (che x quanto manipolata era sempre molto meglio di ora…..) x telefonini e ammenicoli vari…..e pagandoli a caro prezzo….

    • atlas
      21 Febbraio 2021

      che c’entrano i telefonini ..

  • Eugenio Orso
    21 Febbraio 2021

    I telefoni pirtroppo centrano, in questo contesto di diminuzione dal punto di vista culturale e umano,
    Dovresti leggere il vecchio libro di Maurizio Blondet “Selvaggi con telefonino” del 2007 (Edizioni Effedieffe), in cui in Italia si accostava ai vecchi fellàh arabi, contadini e ignoranti, la popolazione attuale, soggiogata dal potere “magico” delle nuove tecnologie e del tefonino in particolare, di cui ignora il funionamento, esibito come la sveglia al collo del nero africano stereotipato ai tempi del colonialismo e/o del vecchio “terzo mondo” …

    Cari saluti

    • atlas
      21 Febbraio 2021

      ma che quì ci seguano parola x parola che scriviamo lo si dovrebbe sapere. Io cmq non ho uno ‘smartphone’, nè stò chinato tutto il giorno a ‘giocare’. Però se in Tunisia ad es. mi devo sentire con una donna che deve svincolarsi dalla Famiglia per arrivare a casa mia un normale telefonino mi è indispensabile. Se nel Salento mi si ferma l’auto in campagna di notte il telefonino mi serve. Credo tutto vada preso con equilibrio (tranne il cazzo nel culo, sull’omofilia sono intrandigente)

      se no allora diciamo no anche ad ‘internet’ e finiamo di discutere e controinformarci. Così si finisce pure di scaricare cinema e musica ‘aggratis’

      ci guardiamo solo la rete uno che ci dice che gli ameri cani nel 1969 sono atterrati sulla luna

      • giorgio
        21 Febbraio 2021

        Certamente Atlas ….. le elite usano la tecnologia per fare profitto e per dominarci ….. sta a noi usarle in modo saggio, creativo, appagante e farne anche strumento per contrastare i loro piani ……

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