Il Pentagono ordina alle sue truppe di attaccare le Forze Popolari in Iraq


Il Dipartimento della Difesa USA (Il Pentagono) ha ordinato ai suoi comandanti militari una escalation di tensioni e di attaccare le Forze Popolari (milizie sciite) in Iraq.
Attraverso una direttiva segreta, classificata come comunicazione militare interna, il Pentagono ha richiesto la scorsa settimana ai comandanti militari di pianificare una escalation di attacchi statunitensi in Iraq e di preparare una campagna per distruggere un gruppo di forze popolari irachene che aveva minacciato di più attacchi le truppe nordamericane, secondo le informazioni pubblicate il venerdì dal giornale New York Times.
Tuttavia risulta che il principale comandante delle forze USA in Iraq, il tenente generale, Robert P. White, ha risposto con un suo memorandum, comunicando che una campagna militare di questo genere sarebbe stata sanguinosa e controproducente.
Il comandante statunitense ha avvisato che, una nuova campagna militare contro le forze popolari in Iraq degli “Al-Hashad Al-Shabi” (milizie sciite filoiraniane), richiederebbe anche l’invio di altre migliaia di truppe USA nel paese arabo.
Secondo il NYT questo avviene nel mezzo di una lotta a fuoco lento all’interno dell’Amministrazione Trump sugli sviluppi in corso della guerra condotta dagli USA in Iraq che era iniziata 17 anni fa.

Milizie sciite irachene Kataib Hezbollah


La fonte indica che il dibattito sta avvenendo mentre gli alti funzionari del Pentagono ed i comandanti superiori di tutto il mondo stanno esprimendo la loro crescente preoccupazione per l’espandersi della pandemia del Covid-19 che si va diffondendo rapidamente fra le fila delle truppe e che minaccia potenzialmente la capacità dell’Esercito.
Ultimamente gli USA hanno aumentato le loro aggressioni contro le Forze Popolari irachene, un corpo militare integrato ufficialmente dentro le Forze dell’Iraq.
I movimenti di Resistenza in Iraq denunciano che gli attacchi sistematici di Washington contro le loro truppe gli effettivi dell’Esercito del paese arabo si possono tradurre come una dichiarazione di guerra contro l’Iraq e promettono la vendetta.


Per causa dei nuovi complotti tramati dagli USA nel territorio iracheno, le forze della Resistenza hanno preparato simulacri di scenari miltari per prepararsi davanti alla minaccia del nemico ed a un possibile conflitto con le forze statunitensi, come ha annunciato venerdì, Armat Yafar al-Huseinie , portavoce del Movimento di Resistenza Islamica dell’raq, conosciuto come Kataib Hezbollah.
Da parte sua Kataib Hezbollah aveva già allertato le sue forze in vista di possibili attacchi massicci da parte delle forze USA ed aveva promesso che, in tale circostanza, il movimento avrebbe risposto con tutte le sue forze attaccando le basi e le installazioni militari ed economiche USA presenti sul territorio iracheno e che si trovano alla portata dei missili di cui dispone il movimento.

https://www.nytimes.com/2020/03/27/world/middleeast/pentagon-iran-iraq-militias-coronavirus.html
L’articolo del New York Times

Fonti: New York Times – Hispan Tv

Traduzione e sintesi. Luciano Lago

1 commento

  • Rabdomante
    28 Marzo 2020

    Hanno voglia di far rientrare un po’ di bare….
    Contenti loro.

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