Il “peggior crimine di guerra nella storia umana moderna, la “guerra al terrore” condotta dagli Stati Uniti

La cosiddetta guerra al terrore dell’America, iniziata 17 anni fa, ha ucciso milioni di persone, molto più delle stime ufficiali, equivalenti a un “olocausto” e uno dei peggiori crimini di guerra nella storia umana, secondo uno studioso americano.

La campagna militare statunitense in corso mirava a creare “guerre senza fine” per distruggere i paesi del Medio Oriente e dell’Asia, contrariamente all’obiettivo dichiarato di Washington di combattere il terrorismo, ha dichiarato Kevin Barrett, autore, giornalista e conduttore radiofonico con un dottorato in studi islamici e arabi. Si trattava dei paesi non allineati con la politica di Washington.

“Essenzialmente quello che abbiamo visto è stato un olocausto che è fuori dalle classifiche ufficiali, ben al di là di qualsiasi olocausto della Seconda Guerra Mondiale che sia stato coperto dai media”, ha detto Barrett alla Press TV venerdì. “È il peggior tipo di serie di crimini di guerra in tutta la storia umana moderna”.

Barrett ha detto che le cifre effettive delle vittime causate dalle guerre statunitensi sono state di gran lunga superiori alle stime pubblicate dal governo e dai media statunitensi, citando la ricerca degli studiosi in Australia.

Uno studio ha rivelato che la cosiddetta guerra americana al terrorismo ha ucciso circa mezzo milione di persone in Iraq, Afghanistan e Pakistan negli ultimi 17 anni.
Lo studio pubblicato giovedì ha dimostrato  che la guerra al terrorismo degli Stati Uniti ha finora ucciso circa 500.000 persone soltanto in Iraq, oltre alle vittime causate in Afghanistan e Pakistan dal 2001.

Il bilancio delle vittime include civili nelle zone di guerra, militari locali e forze di polizia, così come presunti militanti, che sono morti a causa di violenze di guerra, secondo il rapporto del Progetto Costs of War della Brown University.

I decessi in Afghanistan, a partire da ottobre 2018, si sono attestati a circa 147.000 persone. La violenza legata alla guerra aveva ucciso 65.000 persone nel vicino Pakistan.

Il resto delle vittime si è avvuto  in Iraq, dove l’intervento militare a guida statunitense è iniziato nel 2003.

“Anche se la guerra al terrore è spesso trascurata dal pubblico americano, dalla stampa e dai legislatori, l’aumento del numero di persone indica che, lungi dal diminuire, questa guerra rimane intensa”, afferma il rapporto.

Il rapporto afferma che il numero delle morti indirette fra le popolazioni civili è stato parecchie volte superiore alle morti causate dalla violenza di guerra diretta, portando il totale dei morti a oltre 1 milione di persone.

Bombardamento USA

“Questo aggiornamento si limita a descrivere in superficie le conseguenze ed il costo umano di 17 anni di guerra”, ha avvertito il rapporto nelle sue linee conclusive.

Gli Stati Uniti, sotto l’ex presidente George W. Bush, hanno lanciato la guerra al terrorismo dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001.

Funzionari statunitensi affermano che gli attacchi sono stati effettuati da 19 terroristi di al Qaeda, ma molti esperti hanno sollevato interrogativi mai chiariti sul racconto ufficiale. Al racconto ufficiale non credono i parenti delle vittime  delle Torri gemelle e l’associazione degli ingegneri statunitensi che hanno chiesto di desecretare il rapporto al Congresso.

Molti esperti ritengono che elementi criminali all’interno del governo degli Stati Uniti, come l’ex vicepresidente Dick Cheney, abbiano orchestrato gli attacchi dell’11 settembre al fine di accelerare la macchina da guerra statunitense e far progredire l’agenda di Israele.

Fonte: Press Tv

Traduzione: L. Lago

9 Commenti

  • atlas
    10 novembre 2018

    poi ci sono quelle chiamate ‘primavere arabe’…ovvero il sistema democratico assoluto come voluto anche dai ‘partigiani’ qui dal 1943…allontanato Il Presidente Musulmano Sunnita Hajj Zine El Abdine Ben Ali nel 2011 ecco i risultati di al nahda in parlamento con la democrazia. Ecco a cosa porta la guerra ‘del terrore’ degli usa nel mondo : giudei al potere http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/stati/tunisia/2018/11/06/tunisia-uomo-daffari-ebreo-nominato-nuovo-ministro-turismo_c5d5484d-ddf3-4155-bade-7dc43fd1897a.html?fbclid=IwAR2jjwRQp9GOCUvUye7mh1JUszMDdoJWuQu4eU7IGQlbQjIY-aRSUnIw3hw

  • Salvatore Penzone
    10 novembre 2018

    È arrivato il momento di smascherare l’intera costruzione della “guerra infinita al terrorismo” iniziata con l’11 settembre, quella che ha aperto i giochi al piano neocon per il “Grande Medioriente allargato” e quello del “Grande Israele” che vedevano la sostituzione dei regimi arabi laici con regimi confessionali retti dai Fratelli Musulmani, la ridefinizione dei confini degli stati e la creazione di un califfato islamico a cui si pensava di assegnare un seggio all’ONU.

    Lo “scontro di civiltà” viene teorizzato nel 1996 da Samuel P. Huntington, prima del documento The National Security Strategy of the United States of America”, stilato all’indomani dell’11 settembre, che si avvale della strategia usata da Francia e Inghilterra dopo il crollo dell’impero Ottomano per tenere soggiogato il Medioriente laico attraverso il fondamentalismo wahabita, con in più lo strumento che il governo Regan aveva messo a punto negli anni 80 quando aveva finanziato e addestrato gruppi Talebani per combattere l’esercito sovietico intervenuto su richiesta del governo laico afgano. Nei documenti redatti il terrorismo assume la forma, sfuggente e indefinita, di una minaccia pervasiva e per ciò stesso in grado di contaminare ogni società e ogni luogo del mondo, il che permette loro di prospettare quella che sarà chiamata “guerra infinita”. Il libro di Huntington prepara il quadro della naturale conclusione del fondamentalismo una volta che si fosse affermato. Dividi et impera…

    Già dai tempi dell’Egitto di Nasser il fondamentalismo wahabita e stato usato dalle potenze coloniali perché sostituisse gli stati laici del Medioriente con stati confessionali. Il fondamentalismo è una loro creatura e prende vita con gli accordi di spartizione, tra Francia e Inghilterra, che seguono la caduta dell’impero ottomano. La vecchia strategia coloniale è stata poi perfezionata con Il documento The National Security Strategy of the United States of America (USNSS) all’indomani dell’ 11 settembre e con l’uso di uno strumento messo a punto dal governo Regan negli anni 80. Gli USA prima hanno inventato il terrorismo e poi ne hanno “studiato la pericolosità” e programmato la necessità di fargli la guerra. Nei documenti redatti in proposito gli si fa assumere la forma, sfuggente e indefinita, di una minaccia ovunque presente e per ciò stesso in grado di contaminare ogni società e ogni luogo del mondo, tanto che in quei documenti si prospetta, come unica reazione possibile a una minaccia talmente pervasiva, una “guerra infinita”.

    Ci si può chiedere, infatti, chi era il vero destinatario di questa guerra infinita se poi dalle carceri libiche, dopo aver “giustiziato” Gheddafi, vengono liberati migliaia di terroristi, che mettono il paese a ferro e fuoco, lo dividono, e lo fanno diventare una centrale del Daesh e degli altri gruppi terroristici portando un caos inenarrabile? Inoltre è la stessa segretaria di stato Hillary Clinton che finisce per ammettere che, si, “l’Isis è una creatura degli americani ma che purtroppo gli è sfuggita dalle mani” …
    In Siria, come sappiamo, il terrorismo, che fa strage di civili cristiani e musulmani sciiti soprattutto, viene finanziato e protetto dai paesi dell’area alleati dell’occidente e riceve armi dagli States e da Israele. In prima fila si è trovato un membro della NATO, la Turchia, il cui capo di stato comprava e rivendeva il petrolio rubato alla Siria dallo “Stato Islamico”.
    Da tutto ciò si può dedurre che questa guerra imperiale che aveva come primo obiettivo il Medioriente parte già dalla teorizzazione dello “scontro di civiltà” frutto dell’elaborazione di un famoso politologo statunitense, Samuel P. Huntington, che prepara il quadro dentro il quale si dovrebbe svolgere la naturale conclusione una volta che il fondamentalismo si fosse affermato. Quindi, Ormai il vero obiettivo di questa “guerra infinita al terrorismo”, dietro il velo della dissimulazione, si intravvedere chiaramente.

    • atlas
      11 novembre 2018

      qualunque cosa avessero creato i ‘fratelli salafiti’, che se sono salafiti non sono musulmani, non sarebbe stato un califfato islamico vero. ‘El Khilefa’, termine Arabo, da cui vi è la toscanizzazione in ‘califfato’, vuol dire Governo del Vicario, cioè del Vicario di Dio, Al Khalifatullah.

      E chi sarebbe…Bin Salman ? O Rothchild…
      ecco quindi che s’intravede chiaramente l’opera del falso messia. Falso messia per un governo sul mondo falso e ingiusto, del partito di satana. E i massoni dicono sempre ciò che non fanno, bugiardi all’ennesima potenza. Attendiamo Gesù per il Califfato vero e Leggi giuste, del Partito di Dio.

  • Eugenio Orso
    10 novembre 2018

    La vera guerra al terrore sarebbe un conflitto senza quartiere condotto contro gli Usa, la Nato, gli israelo-ebrei e i sauditi.

    Cari saluti

  • Max Tuanton
    11 novembre 2018

    Huntington ? Scusi LA mia ignoranza penzone ma io pensavo fossero gli ebrei a voler lo scontro tra musulmani e Cristiani e non da ora ma da secoli , se poi sto huntghton e’ un immortale alla Highlander allora mi informero meglio

  • Eugenio Orso
    11 novembre 2018

    In effetti, per gli ebrei tutti gli altri, cioè i non ebrei, sono goyim, popoli che anticamente erano gli ittiti!
    Qui, in Italia, i goyim (ossia il 99 e più % della popolazione mondiale) sono chiamati gentili.
    Le recenti guerre in Siria e in Iraq (ma, probabilmente, anche in Libia) hanno mostrato il lato forse peggiore della guerra ebrea contro i goyim/gentili.
    Questo perché il piano ebreo-israeliano è quello di dividere gli stati arabi in entità territoriali più piccole, più deboli e, possibilmente, in conflitto fra loro. Chiaro il vantaggio che potrebbero avere gli ebreo-isrlaeliano-sionisti con un Iraq diviso in tre entità, fra sciiti, curdi e isis, oppure con Siria frantumata in emirati al-nusra, isis/isil, e “free syrian army” …
    Il vantaggio per gli ebrei e israele, che molti chiamano non a caso “entità sionista”, è palese e gli ebrei riuscirebbero più facilmente a conquistare territori, prima di tutto “stabilizzando” una ferrea occupazione dei territori in tutta la Paestina, soprattutto nella West Bank (Cisgiordania), ma anche neutralizzando la decennale resistenza della poverissima Striscia di Gaza e fagocitando o controllando saldamente il Libano meridionale.
    Gli ebrei non hanno mai avuto scrupoli nei confronti dei goyim, cioè di noi tutti …

    Cari saluti

    • atlas
      11 novembre 2018

      nemmeno io nei loro confronti, se non fosse che se solo li nomini vai in galera e non esci più …

      noi tutti chi ? Mussolini aveva creato Leggi apposite, ma quanti furono i ‘partigiani’ ? E oggi i democratici ?

  • songanddanceman
    11 novembre 2018

    Tenete presente che ,
    negli USA , non è come in ItaGlia ,
    in Italia se dai delle notizie contro l’establishment Ti stroncano
    “solo” la carriera , opp. Ti fanno chiudere il Sito ,
    negli USA Ti “stroncano ” e basta .
    Nonostante le pressioni & minacce a cui sono sottoposti
    i non allineati , in USA , ci sono decine di giornalisti ed associazioni
    che dopo aver compiuto ricerche parallele hanno dimostrato
    che la versione ufficiale è palesemente falsa (in USA , ormai ,
    la maggior parte degli statunitensi veri di più generazioni
    non crede alla versione ufficiale,
    anzi non crede proprio a quello che dicono le TV & giornali ,
    la vittoria di Trump è stata la reazione alla plutocrazia americana )
    Anche perchè stando in Italia è molto più difficile trovare delle fonti
    non ufficiali attendibili , in Italia pochi giornalisti si sono impegnati
    nella ricerca della verità sull’11/09 .
    In Italia , a differenza che negli USA, la stragrande maggioranza
    del popolo bue
    si abbevera con le TV & giornaloni .
    Non sa neanche ad es. che :
    Al Qaeda è una creazione della CIA
    & che le “torri gemelle” non sono due , come Ci viene raccontato,.

    A questo proposito Vi posto un paio di link
    ( poi , continuate ad informarvi per conto Vostro )
    https://youtu.be/5SUi0lSly3o

    https://youtu.be/JquIMRHgHiU

    https://youtu.be/mYD-ESKi4Lg

    https://youtu.be/4Y-wsULqzXU

  • songanddanceman
    11 novembre 2018

    La versione ufficiale fa affidamento , come in altri casi ,
    all’ignoranza (nel senso di ignorare) del popolo bue .
    ES. : domandate in giro ” quante erano le Torri Gemelle ”
    che sono state abbattute dai fantomatici terroristi ,
    almeno l’80% vi darà la risposta sbagliata .
    Poi , basta andare per deduzione :
    Se è vero (come è vero che lo ammettono gli stessi “USA”)
    che Al-Qaida è stata creata & addestrata dalla CIA
    (dall’inizio della guerra sovietico-afghana (1979-1989).
    Indovinate come mai & da Chi sono stati appoggiati i terroristi dell’11/09 … ??
    (ormai lo hanno capito tutti , o almeno quelli che lo vogliono capire)
    Vi posto un paio di video per es. … ( poi, potete fare altre ricerche)

    https://youtu.be/5SUi0lSly3o

    https://youtu.be/JquIMRHgHiU

    https://youtu.be/4Y-wsULqzXU

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