Il partito di opposizione tedesco AfD si scontra con il governo: il “comitato di controllo” della CDU del Bundestag accusa l’AfD di “essere guidato al guinzaglio dal Cremlino”

Il partito di opposizione tedesco AfD si scontra con il governo: il “comitato di controllo” della CDU del Bundestag accusa l’AfD di “essere guidato al guinzaglio dal Cremlino”

Di Andrew Korybko

L’establishment al potere teme che la continua ascesa dell’AfD, nonostante tutte le precedenti diffamazioni, possa un giorno portare il partito a rompere il “firewall” per partecipare a una coalizione di governo, possibilmente con il sostegno dietro le quinte degli Stati Uniti, il che contestualizza il loro ultimo attacco esagerato contro di loro.

Il deputato dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) Marc Heinrichmass , membro della Commissione parlamentare di controllo che sovrintende ai servizi segreti, ha affermato durante un dibattito al Bundestag che l’AfD è “guidata al guinzaglio dal Cremlino”. Ha anche detto ironicamente che:

“Come minimo, hanno tra le loro fila una cellula dormiente fedele alla Russia. Che fortuna per Vladimir Putin che l’AfD esista in Germania.”

Il contesto era la sua opposizione alle inchieste parlamentari del loro partito su temi militari e infrastrutturali.

Alcune delle domande a cui l’AfD ha cercato di rispondere riguardavano le consegne di armi all’Ucraina, le centrali elettriche, la produzione di droni e le basi militari, a cui il governo si è rifiutato di rispondere in dieci di queste occasioni con pretesti di sicurezza nazionale. La CDU sta ora cercando di sfruttare proprio queste domande per promuovere la diffamazione di lunga data secondo cui l’AfD, che ora è il partito più popolare in Germania , sarebbe un’agenzia di stampa russa. La realtà, tuttavia, è che queste sono domande legittime che qualsiasi partito responsabile dovrebbe porsi.

Il conflitto ucraino rappresenta la più grande esplosione di violenza nel continente dalla Seconda guerra mondiale; le stesse élite occidentali hanno avvertito che la Russia potrebbe tentare di attaccare o hackerare infrastrutture critiche; i droni sono il futuro della guerra; e la Germania è al centro del nascente ” Schengen militare “. Il fatto che la CDU, che guida la coalizione di governo tedesca, non apprezzi l’approccio dell’AfD nei confronti del conflitto ucraino e delle relazioni con la Russia in generale non significa che siano burattini di Putin.

AfD Trionfa nelle ultime elezioni

In effetti, la loro incapacità di indagare su questi argomenti potrebbe anche essere usata contro di loro per sostenere in modo molto più convincente che sono irresponsabili e privi di comprensione dell’interesse nazionale, presumibilmente precludendo loro la possibilità di guidare una coalizione di governo come sperano di fare un giorno. L’AfD si trova quindi in un dilemma perché qualsiasi cosa facciano o non facciano non piacerà mai all’establishment al potere, che li odia ferocemente e vuole tenerli fuori dal potere a tutti i costi.

A tal fine, hanno fatto di tutto, dall’accusarli di essere un’agenzia di stampa russa all’insinuare che siano conservatori senza scrupoli per aver presumibilmente preso in considerazione un’alleanza  con la sinistra su sollecitazione di Mosca, un’ultima versione che hanno tuttavia contraddetto insistendo anche sul fatto che siano estremisti di estrema destra . Nel frattempo, la popolarità dell’AfD ha continuato a crescere nonostante il cosiddetto “muro di protezione” che i partiti istituzionali hanno costruito per tenerli fuori da qualsiasi futura coalizione di governo.

La suddetta tendenza politica riflette il dissenso espresso da un numero crescente di tedeschi. Stanno sostenendo un partito le cui possibilità di guidare il Paese rimangono scarse, poiché è improbabile che raggiunga mai la maggioranza parlamentare, che l’establishment prevedibilmente negherebbe loro attraverso una riorganizzazione in stile rumeno, una guerra legale o peggio, se necessario, e un’ipotetica coalizione tra loro e l’opposizione di sinistra non sistemica rimane un sogno irrealizzabile. Probabilmente non reggerebbe in nessun caso.

*Alcune delle domande a cui l’AfD ha cercato di rispondere riguardavano le consegne di armi all’Ucraina, le centrali elettriche, la produzione di droni e le basi militari, a cui il governo si è rifiutato di rispondere in dieci di queste occasioni con pretesti di sicurezza nazionale. La CDU sta ora cercando di sfruttare proprio queste domande per promuovere la diffamazione di lunga data secondo cui l’AfD, che ora è il partito più popolare in Germania , sarebbe un’agenzia di stampa russa. La realtà, tuttavia, è che queste sono domande legittime che qualsiasi partito responsabile dovrebbe porsi.

Il conflitto ucraino rappresenta la più grande esplosione di violenza nel continente dalla Seconda guerra mondiale; le stesse élite occidentali hanno avvertito che la Russia potrebbe tentare di attaccare o hackerare infrastrutture critiche; i droni sono il futuro della guerra; e la Germania è al centro del nascente ” Schengen militare “. Il fatto che la CDU, che guida la coalizione di governo tedesca, non apprezzi l’approccio dell’AfD nei confronti del conflitto ucraino e delle relazioni con la Russia in generale non significa che siano burattini di Putin.

La suddetta tendenza politica riflette il dissenso espresso da un numero crescente di tedeschi. Stanno sostenendo un partito le cui possibilità di guidare il Paese rimangono scarse, poiché è improbabile che raggiunga mai la maggioranza parlamentare, che l’establishment prevedibilmente negherebbe loro attraverso una riorganizzazione in stile rumeno, una guerra legale o peggio, se necessario, e un’ipotetica coalizione tra loro e l’opposizione di sinistra non sistemica rimane un sogno irrealizzabile. Probabilmente non reggerebbe in nessun caso.

Sostenitori di AfD in Germania

Sebbene il dissenso di cui sopra non rappresenti quindi una minaccia imminente per l’establishment, dimostra comunque che l’élite sta perdendo consensi tra le persone in nome delle quali governa ufficialmente. Questo a sua volta li ha spinti nel panico, forse per il timore che l’AfD possa un giorno ottenere abbastanza sostegno tra la popolazione da rompere il “firewall” ( con l’aiuto dietro le quinte degli Stati Uniti? ), il che contestualizza quindi il loro ultimo attacco esagerato contro di loro.

*Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul  Substack dell’autore .

*Andrew Korybko è un analista politico americano con base a Mosca, specializzato nel rapporto tra la strategia statunitense in Afro-Eurasia, la visione globale cinese della Nuova Via della Seta e la guerra ibrida. Collabora regolarmente con Global Research.

L’immagine in evidenza è dell’autore

Fonte: Global Research

Traduzione: Luciano Lago

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La Redazione

10 commenti su “Il partito di opposizione tedesco AfD si scontra con il governo: il “comitato di controllo” della CDU del Bundestag accusa l’AfD di “essere guidato al guinzaglio dal Cremlino”

  1. Oggi è uscita la notizia che la Germania prepara l’esercito a scenari di guerriglia urbana (https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/19/bundeswehr-guerriglia-urbana-berlino-metropolitana-notizie/8200617/), e forse si comincia a capire il perché: probabilmente stanno per deliberare la messa al bando di AfD, e temono reazioni pesanti. Beh, in effetti quando si mette fuorilegge un terzo dell’elettorato qualche “problemino” potrebbe verificarsi…

  2. Secondo Francesco Toscano, di Visione TV e DSP, i nazisti sono nella “Bundeskanzleramt”, cioè la cancelleria federale, e molto meno in Alternative für Deutschland, che semmai è vittima della repressione di merz e steinmeier e in odor di essere messa fuorilegge, assieme a un terzo/ un quarto degli elettori tedeschi … Condivido quanto precede e direi che quello tedesco è un governo nazista-BlackRock, ossequioso verso gli ebrei genocidi e prono davanti agli u.s.a., che gli hanno fatto saltare, assieme agli ukronazi, i polacchie e (pare) i norvegesi, i vitali gasdotti North Stream.

    Ovviamente merz non è Adolf Hitler, ma bensì Adolf Eichmann, data la sconcertante (ma credo non casuale!) somiglianza …

    Cari saluti

    1. La cosa divertente è che Merz e company riarmano pesantemente la Germania dopo 80 anni e vaneggiano di guerre con la Russia in una sorta di riedizione dell’operazione “Barbarossa”, però I nazisti sarebbero quelli di Afd (solo per qualche personaggio più pittoresco al loro interno).
      Parafrasando Forrest Gump “nazista è chi nazista fa”…
      Ciao. Un saluto

      1. Siamo davanti fenomeni abbastanza inediti, da qualche anno, cioè il nazi-sionismo-liberal, che infetta anche colonie dell’impero assolutamente prone, come l’Italia … Praticamente, quelli che stanno nel parlamento italiano, molti dei quali liberal o almeno demmokrattici, hanno lo stesso padrone degli ukronazi, dell’isis e di al-nusra, sembrerebbe addirittura una cosa comica (avvicinare un fidanza o un calenda al battaglione azov) ma non lo è.

        Cari saluti

  3. Ma Putin pure e’ un po’ strano….
    Io ormai non mi fido di nessuno….
    Sarebbe da fare interrogatori serrati alla gente di tutto il mondo, uno per uno, con un rasoio da barbiere in mano mentre gli si taglia la barba, per intenderci.
    Questo fa guerra contro la NATO, ma passa alla NATO il gas e materie prime di cui la NATO ha bisogno…..
    Non so…. mi pare un po strano…. magari come dicono alcuni con quei soldi poi putin fa missili per sganciarli sui coglioni della NATO stessi ma….. ma mi sembra un po strano…. Se avesse interrotto subito tutti i tubi del gas in 4 mesi l europa tornava alla pastorizia……
    Tutto un po strano…….

    1. Ciao Federico, anche se condivido in parte le tue sensazioni di stranezze, Putin potrebbe anche toglierci il grano per vincere. Visto che il 40% del grano che pappiamo in Europa proviene proprio dalla Russia, quindi non solo il gas. Ma tali atti di crudeltà sui civili soprattutto, visto che militari e politici hanno i sistemi di sicurezza e d’ emergenza, sarebbero condannabili per genocidio. Non le tattiche russe per fortuna nostra. Saluti.

  4. Al sig. Federico il Presidente Putin appare un po’ strano! Non è strano ma solo il degno rappresentante di un Paese convertitosi, ormai da tempo, al capitalismo. Quindi i principi valgono fino a quando non incidono sui profitti! Lo dimostra, a titolo di esempio, l’ abbandono da parte di Gazprom di taluni progetti industriali, ancorché strategici per la Federazione, ritenuti inidonei a garantire lucrosi “ritorni” sui ricavi aziendali. Ma perché vi meravigliate ancora?? Giorni addietro lo dissi pure a Lollo, invitandolo a valutare le questioni politiche ed economiche senza pregiudizi ed in maniera obiettiva. Purtroppo non ho notato, sino ad oggi, riscontri di sorta. Ahimè, le conseguenze scontate degli eccessi del c.d. ” culto della personalità”, in salsa putiniana!!! Che devo dirvi? Contenti voi!!! Saluti.

    1. Sig. Nunzio Merlo, pazienti ancora un pò che fra poco probabilmente torna il comunismo..ma quello serio però, quello distopico; ci penseranno le tecnologie impossibili da aggirare.
      Il petrolio che rimanda al dollaro ed è il perno o paradigma del vecchio ordine mondiale atlantista, verrà sostituito dal nuovo paradigma nel nuovo ordine mondiale eurasiatico, che sarà rappresentato dalle terre rare agganciate a monete alternative (magari digitali) legate all’oro. Del resto da millenni ogni “nuovo” potere che subentra a quello vecchio ne distrugge(anche solo nella percezione) i simboli. Il focus verrà spostato dall’energia(fossile) alla tecnologia(transumanesimo). Le energie alternative, quelle cinesi, funzionano a quanto pare e il problema delle batterie è facile da superare come quello dell’energia. Decine di migliaia di anni di autonomia energetica utilizzando il Torio(così riportava Blondet). Saluti

  5. Ormai reprimere e sopprimere le forze politiche antagoniste a Bruxelles, sta’ divenendo un modus operandi nella “democratica” comunita’ sionista europea. Romania, Slovacchia ed ora Germania..a tre si diventa seriali.

  6. Non è affatto una novità lanciare calunnie ed infamie per zittire la libera informazione nelle dittature capitaliste “democratiche” !
    Da sempre nei paesi Capitalisti USA & NATO che si definiscono liberi e democratici si applica la censura o la forza poliziesca e della magistratura per zittire le forze politiche del” opposizione e in qualche caso perfino i privati cittadini che osano pacificamente unirsi per tentare di protestare .

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