Il partito dello straniero


di Italo Cipriani

Sulla visita fatta in carcere ai due americani imputati dell’uccisione del carabiniere Mario Cerciello Rega svolta da Ivan Scalfarotto, deputato dem, credo ci sia poco da aggiungere ma è il caso Gozi che indica la vera natura del Pd, una organizzazione senza storia né patria, a tutti gli effetti un “partito dello straniero”.

Ma una cosa è essere eletto nella lista di un’altra nazione per un incarico rappresentativo come quello di parlamentare, ben altra entrare nel governo di un paese straniero. Se Macron ha compiuto quel gesto è quindi per lanciare un segnale di minaccia all’Italia. La stessa logica che ha portato David Sassoli alla elezione a Presidente del Parlamento europeo.
La natura del Pd. Non occorreva il caso Gozi per rendersi conto che il Nazareno è il vero autentico partito dello straniero. Un partito senza storia, perché fondendo a freddo post comunisti e democristiani di sinistra, ha reso obbligatorio cancellare il passato, dopo patetici tentativi di costruire una genealogia che tenesse assieme Togliatti e De Gasperi. Un partito senza patria perché affidatosi anima e corpo alla Ue e, quando alla Casa bianca c’era Obama, agli Stati Uniti: i provvedimenti dei governi del Pd si potrebbero dividere in quelli pro Usa, pro Francia, pro Germania.
Mentre fino al 2017 nel Pd, un assemblaggio di corporazioni e di pezzi di establishment più che un vero partito, erano visibili una corrente americana, una tedesca, una francese (ma ve n’è pure una pro Iran!) con la vittoria di Macron il Nazareno si è trasformato di fatto in un’appendice di Parigi, come si è visto negli innumerevoli favori del governo Gentiloni, anche in politica estera alla Francia e nella condotta del Pd da quando è all’opposizione.
Essere francesi, per carità, non disdegna l’amore verso la Germania, quando occorre, come si è visto con la salita a bordo dei parlamentari Pd sulla Sea Watch 3 capitanata da Carola. Per il Pd però è soprattutto “Parigi o cara”, è lì, come una volta era per il Pci da cui molti di loro vengono, la nuova Mosca. Gli elettori in buona fede (tanti) del Pd lo sappiano. E facciano due conti, se essere rappresentati da parlamentari italiani o da quelli che, come i loro antenati satireggiati da Vittorio Alfieri nel poema Misogallo, si mettono il berretto frigio e piantano gli alberi della Libertà per servire i napoleoncini di turno.

Macron con la Torre Eiffel

Segno di ostilità. A mia memoria non ricordo casi di ministri o sottosegretario che, poco tempo dopo aver servito il loro paese, entravano, sia pure in un ruoli subalterni, in quello di altri: ma può essere accaduto nei paesi comunisti del Patto di Varsavia, dove vigeva l’”internazionalismo proletario”, manovrato da Mosca ovvio.
Se la cosa non è mai accaduta è perché nel perimetro della nazione che si esercita la Politica in una democrazia: la rappresentanza, se vogliamo la sovranità popolare, è prima di tutto sovranità nazionale. I fautori degli Stati Uniti d’Europa – tra cui Gozi – possono dire quello che vogliono ma ad oggi sono rarissimi persino i casi di parlamentari stranieri eletti nelle liste delle Europee, figuriamoci ministri che si spostano da un paese all’altro.

Fonte: Italo Cipriani

10 Commenti

  • Sed Vaste
    2 Agosto 2019

    Ai cani alle bestie in generale bisogna garantire LA pappatoia giornaliera succulenta abbondante ,e garantita altrimenti cambiano Padrone e’ normale cosi succede a Gozi un vero cane da pattumiera che ha cambiato padrone per ragioni prettamente materiali , magari qualche mandingo o qualche conto in banca ben fornito , cosa c’e’ di strano ! e’ evidente che Macron garantiva A Gozi qualcosa di insuperable,macron essendo figlio del Diavolo puo Tutto , perche’ solo un Diavolo come lui puo stare ancora a comandare LA Francia dopo tutto l’odio che gli hanno vomitato addosso I Francesi , ma a Macron uomo latrina non interessa l’importante e’ che I Suoi Padroni Ebrei Rothschild E Attali continuino a oliare tutti gli ingranaggi , se nza LA Grana Ebrea anche allA Sora lella meloni si secca LA salivazione

  • atlas
    2 Agosto 2019

    e gira e rigira fa sempre 69

    è la democrazia il male assoluto

  • atlas
    2 Agosto 2019

    vi sono poi, a mio avviso, delle inesattezze in quest’art.lo. Mosca non ha mai appoggiato veramente il PC, il più grande in Europa. Semplicemente perchè l’idea di proletariato internazionalista apparteneva al giudeo Trotsky (Lev Trockij, Lev Trotsky o Leon Trotsky nella traslitterazione anglosassone, pseudonimo di Lev Davidovič Bronštejn), nemico sia di Lenin che di Stalin che già dal 1918 avevano abbandonato il puro materialismo marxista

    la Francia è stata invece un classico ricovero di personaggi sinistri, ovvero quei trasgressivi strumentali a leva per la distruzione dei valori morali che caratterizzano uno stato nazionale, quindi del pd americ ano

    basti pensare a tutti quei guerriglieri della nato inseriti nei nuclei paramilitari denominati ‘brigate rosse’, prima linea’, ‘nuclei comunisti combattenti’, ‘partito comunista combattente’, etc. etc. etc.

  • Sed Vaste
    2 Agosto 2019

    Lei atlas deve andare a contare le gobbe dei cammelli fa piu Bella figura , altrimenti dice solo cazzate le piace far sfoggio d’ignoranza non so se lo fa apposta o per curiosita’ NeL voler provare I’ll rincoglionimento degli altri , lo sanno fin I gatti che e’ dalla Russia che e’ NATO I’ll contagio comunista che si e’ sparso ovunque e che ancora e’ presente con delle Belle benemerite sgualdrine politiche come Rizzo in italia che per un conguaglio corposo sul Conto corrente si farebbe fin tatuare Stalin sul pene , poi a parte che Lenin era Ebreo ed era il piu grosso sponsor di Trotsky solo che causa tumore al cervello dovuto a sifilide Lenin non riusci ad aiutare Trotsky e Stalin prese I’ll comando di tutta LA Russia ,Stalin pure lui gran leccaculo degli ebrei difatti sposo tutte donne ebree ed elevo’l’ebreo kaganovic padre di una sua moglie una delle tante mogli di stalin a suo vice , e poi se Israel’s e’ NATA e’ tutto merito di Stalin che a fine guerra diede I’ll Voto , Stalin era un cane di paglia messo dagli ebrei cosi come Putin faccia da ebete morto di sonno ,solo che a voi Italian I piace tanto prenderlo sotto LA coda da tutti

  • Max Dewa
    2 Agosto 2019

    Come ho detto da free animals sono all 100 % con scalfarotto , altro che via Della seta questi 2 scalfarotto e Fico piu gozi hanno trovato LA via del pene cosa darei per essere un sinistro anch’io, avere LA loro testa ,non e’ facile sapersi vendere come fanno I sinistri ci vuole dell’allenamento per loro LA Gloria e’ un glory hole I’ll loro ,I sinistri sono I degni successor I dei traditori partigiani ,se l’italia e’ diventata un bazar a cielo aperto delle razze piu reiette del globo gli scarti degli altri paesi lo dobbiamo ai sinistri alla boldrini Del Rio Renzi ecc bisognerebbe farci fare LA fine di passanante a sta gente per vedere cosa tengono in testa

  • Mardunolbo
    2 Agosto 2019

    Sed Vaste e Max Dewa mi fanno scompisciare quando scrivono, perchè in mezzo alle invettive toccano bene, i punti giusti. Quel che purtroppo non capiscono ,stando lontani dall’italia vatican-massona, è la situazione della ex chiesa cattolica ! Lì, sperando che tutto sia come prima, pensano che la chiesa sia ancora antisionista e distante dal liberalismo massone..

    • atlas
      3 Agosto 2019

      guarda che sed e max non sono una coppia degenere, ma la stessa persona con evidenti problemi di sdoppiamento per causa della spersonalità. Collettivizzandovi fate una ‘bella’ santissima trinità

      mimì, cocò e

  • Eugenio Orso
    2 Agosto 2019

    Anni fa definii il piddì con un lumgo neologismo: “Entità subpolitica collaborazionista della troika, anti nazionale, filo-atlantista ed euroserva”.
    Mi pare di aver colto la sostanza di questa immondizia generata negli anni dalla putrefazione del Pci e di settori della Dc, attraverso la catena involutiva pds-ds-pd.

    Cari saluti

    • atlas
      3 Agosto 2019

      ma io non li ho mai considerati nemmeno persone umane

      • atlas
        3 Agosto 2019

        D’Alema era quello che si mise a disposizione per l’aggressione alla Serbia

        Veltroni quello che sostiene che la donna non deve essere proprietà nel diritto di famiglia …

        sino ad arrivare ai Savi ano e Fi ano di turno

Inserisci un Commento

*

code