Il Parere del Premio Nobel Luc Montagnier sulla Vaccinazione anti-Covid

Il vaccino anti-Covid è un progetto a lungo termine e stiamo chiedendo alle persone l’utiizzo immediato……
L’uomo non può essere utilizzato come cavia, i bambi i non possono essere utilizzati come cavie, non è assolutamente etico.….


Non è vero che siamo in grado di prevedere quello che succederà dopo le vaccinazioni, non possiamo accettare il rischio per i bambini e tutte le generazioni attuali….

Il vaccino non è la migliore delle soluzioni…è una soluzione ma non la sola ci sono trattamenti e terapie che possono funzionare e che costano poco come l’azitromicina l’idroissoclorochina e altri che provengono da elementi naturali……..

Luc Montagnier (Chabris, 18 agosto 1932) è un medico, biologo e virologo francese.

Professore presso l’Istituto Pasteur di Parigi, presidente della fondazione mondiale per la ricerca e prevenzione dell’AIDS, ha diretto l’Istituto Pasteur di Parigi dove nel 1983 Françoise Barré-Sinoussi ha scoperto il virus dell’HIV, vincendo assieme a lei il Premio Nobel per la medicina 2008.

8 Commenti

  • atlas
    8 Gennaio 2021

    mi auguro gli stolti si vaccinino quanti più possibile, sia in italia che nelle Due Sicilie, una selezione obbligata per stare meglio, ho bisogno di spazio, voglio solo donne belle intorno a me. Anche perchè per non rompermi i coglioni lo dovranno essere almeno l’80% di bipedi. Importante che non m’infettino di democrazia

  • giorgio
    8 Gennaio 2021

    Condivido in pieno la tua arguta ironia Atlas …… credo che con noi il virus della liberal democrazia non potrà mai attecchire, il nostro Dna non lo consente, perciò i vaccinari made in usa hanno fabbricato un vaccino capace di modifiche genetiche .,…. che se lo iniettino e crepino loro e tutti i creduloni che se la bevono ….. sarà una sorte di selezione naturale ….. cerchiamo di trovare il lato positivo da una situazione negativa …..

  • Ippolito
    8 Gennaio 2021

    Lasciamo perdere le battute, noi non scienziati non siamo in grado di fare una scelta motivata, chiediamo solo di poter decidere della nostra vita e lo stato deve trovare il modo per proteggere tutti e, prima ancora della vita, la nostra libertà.
    Ippolito

    • atlas
      8 Gennaio 2021

      ” ricorderemo la nostra epoca come il trionfo del “conformismo”. Tutti allineati, diligenti, osservanti … tutti “conformi”.

      Mai come al giorno d’oggi esistono poche voci fuori dal coro: esse arrivano all’orecchio dei più come un vociare sconnesso in lontananza, perché non esiste più l’abitudine all’ascolto del “difforme”.

      Oggi tutto è a favore di chi percorre la via tracciata dall’autorità,di chi non si pone domande, di chi ha già tutte le risposte. Oggi come non mai ci si sente tutti dalla parte giusta, perché non esiste altra versione, se non quella narrata dai più. La speranza, in questi tempi avversi, è di conservare intatto il nostro animus pugnandi, di preservare, dal veleno che ci circonda, il nostro spirito critico. Di stare, con rinnovato coraggio, dalla “parte sbagliata”. Di rendere difficile la vita a chi ha già deciso, con irrevocabile fermezza, la sorte a cui dobbiamo andare incontro. ” G.Meriano

  • giorgio
    8 Gennaio 2021

    Per Ippolito …. non sono proprio battute, diciamo che sono concetti espressi in modo colorito e amaramente ironico …..
    Non può esserci libertà nè giustizia in sistema sociale liberista …..
    Eppoi anche se non comprendiamo un’accidente di virus, biologia molecolare, batteri ecc., non possiamo permettere che gli esperti decidano al nostro posto cosa è bene e cosa è male …..
    Il mio personale criterio per stabilire cosa è bene e cosa è male è molto semplice ….. non richiede di essere un pozzo di scienza nè 3 o 4 lauree …..
    Tutto ciò che va contro la vita e contro il normale corso della natura è male, è il nemico ed è da combattere …..
    E tutti mali esistenti al mondo sono incarnati perfettamente nel sistema liberal capitalista ….

  • Sandro
    9 Gennaio 2021

    Cose strane, ma non tanto, visto come si stanno delineando i provvedimenti circa questa pandemia.
    Ho avuto difficoltà e non poche a farmi prescrivere in via precauzionale una confezione di idrossiclorochina. Dopo aver vinto la “battaglia” con il mio medico, il medesimo me l’ha prescritta con ricetta bianca nonostante i farmaco fosse dispensato dal s.s.n. (prescrivibile con ricetta rossa). Il farmacista, che sempre mi ha venduto farmaci senza ricetta medica, questa volta, per l’idrossiclorochina, l’ha pretesa; non solo ma, cosa che mai ha fatto, ha impresso sulla medesima il timbro della farmacia e data di presentazione (per impedirne il riutilizzo?). Per chi è interessato https://ippocrateorg.org/2020/11/26/come-si-affronta-il-covid-19/

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