Il nuovo sistema di guerra elettronica dell’esercito russo avrà un impatto in Europa e Stati Uniti

L’esercito russo ha condotto un ampio uso di sistemi di soppressione
elettronica in grado di disturbare i segnali entro un raggio fino a
5.000 chilometri che copre tutta l’Europa e parte degli Stati Uniti,
come ha confermato il comando della flotta settentrionale della
marina russa con sede nell’Artico.

“I militari di un centro di guerra elettronica della Flotta del Nord
hanno condotto un’esercitazione tattica sul territorio della regione
di Murmansk. Hanno elaborato il dispiegamento del complesso di
soppressione delle comunicazioni a onde corte di Murmansk-BN,
nell’Artico, in un’area di 100 chilometri “, ha detto sabato il
servizio stampa della flotta.

Il Murmansk-BN è un sistema di disturbo delle comunicazioni a lungo
raggio appositamente progettato per neutralizzare le comunicazioni
satellitari militari ad alta frequenza della NATO e americane. È stato
sviluppato come parte di un sistema di guerra elettronica strategica
russo e opera come capacità network-centric.
L’obiettivo principale
della rete di disturbo è l’HFGCS (High-Frequency Global Communications
System) dell’Occidente.

Il sistema di guerra elettronica può anche essere utilizzato per
condurre ricognizioni radio, intercettare e sopprimere i segnali
nemici su tutto il raggio delle onde corte e fino a 5000-8000 km, ha
aggiunto il rapporto dell’EurAsian Times con sede negli Emirati Arabi
Uniti .

Sistema Murmansk BN guerra elettronica

L’esercitazione tattica – condotta nell’estremo nord-ovest della
Russia di Murmansk – ha richiesto 14 ore, durante le quali i membri
del servizio russo sono riusciti a completare con successo “tutti i
compiti assegnati”, afferma il rapporto.

Mentre l’attuale esercitazione di jamming elettronico è stata condotta
principalmente in un’area relativamente piccola, gli esperti ritengono
che la Russia sarebbe in grado di utilizzare il sistema in modalità
massima entro un breve periodo di tempo, il che significa che potrebbe
sopprimere la comunicazione dei sistemi nemici anche a distanze molto
lunghe .

Gli esperti ritengono che se l’esercito russo decide di utilizzare i
sistemi Murmansk-BN a pieno regime, può avere un impatto efficace
sull’intera Europa e su parti del territorio degli Stati Uniti.

Murmansk-BN, che è stata sottoposta a varie esercitazioni di prova
negli ultimi quattro anni, può mappare automaticamente le attività in
corso nella sua area operativa e definire le misure necessarie per
neutralizzare le minacce della NATO e degli USA.

Altri dispositivi di disturbo sviluppati dalla guerra radioelettronica
russa includono i sistemi Krasukha e Divnomorye, che secondo quanto
riferito sono in grado di disturbare le comunicazioni satellitari, i
segnali GPS e le comunicazioni con i droni utilizzate dal nemico.

Dopo essere state prese di mira da tali sistemi di disturbo, le forze
nemiche si ritrovano “cieche, sorde e senza parole”, osserva il
rapporto.

Il dispiegamento del Murmansk-BN è stato organizzato come
un’esercitazione tattica, ha detto, aggiungendo che i veicoli che
trasportavano un set completo di antenne telescopiche e unità di
controllo hanno guidato per quasi 100 chilometri dalla loro base
vicino a Severomorsk a un aeroporto chiuso dove la pista era usata per
parcheggiare i camion e sollevare le antenne.

Il potente sistema è distribuito in diverse località in Russia, anche
se due di esse sono dedicate a coprire la regione artica mentre un
altro rimane nella penisola di Kamchatka in Estremo Oriente.

Il sistema è diventato operativo per la prima volta in Crimea nel 2014. È stato testato nella primavera del 2019 insieme ai Krasukha-2 e
Krashukha-4, volti a contrastare i sistemi radar aerei come i missili
nemici. Insieme al complesso sulla Kamchatkha, potrebbe quindi
stabilire uno scudo che copre l’intero Artico russo.

Navi russe nell’Artico

Dal 2018, le parti nord-orientali della Norvegia e della Lapponia
finlandese sarebbero state disturbate da dispositivi di disturbo GPS,
con le autorità norvegesi che affermano di essere state
deliberatamente attivate dalle unità militari russe di guerra
elettronica basate sulla penisola di Kola nord-occidentale del paese.

Tali disturbi a lungo raggio si sono verificati anche durante
l’esercitazione Trident Juncture 2018 della NATO in Norvegia, tra i
rapporti che hanno anche messo a repentaglio la sicurezza dei servizi
civili nell’area di Kirkenes, come unità di ricerca e soccorso,
ambulanze e aviazione passeggeri negli aeroporti regione
settentrionale vicino al confine russo.

Nota: La necessità del comando russo è quella di contrastare le
crescenti provocazioni che la NATO conduce nell’area dell’Artico,
vicino alle coste russe e nel Mar Nero, dove si segnala una costante
presenza di unità navali e aerei della NATO in prossimità della
Crimea, penisola che è parte integrante del territorio russo.

Fonte: Presstv.ir

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 22:29h, 07 Novembre Rispondi

    QUESTE sono le notizie che piacciono a me, kissenefrega di Biden e Trump, li colpisse il terremoto violento e totale da DIO e sprofondino nella stessa loro democrazia del caos, della fame e della morte. E pure della sete

  • eusebio
    Inserito alle 07:27h, 08 Novembre Rispondi

    L’alleanza tra Russia e Cina ha una enorme profondità strategica eurasiatica, però adesso che gli USA sono nel marasma, sia perchè Trump sarà obbligato allo scontro totale altrimenti potrebbero vendicarsi su di lui in ogni modo, sia perchè il partito avversario non ha ottenuto un grande risultato alle elezioni parlamentari e quindi l’ala sinistra è all’attacco paralizzandolo, Russia e Cina dovrebbero approfittare del momento per aumentare la loro cintura protettiva, la Cina occupando Taiwan e la Russia rovesciando il presidente sionista ucraino, che probabilmente sta tremando come una foglia temendo di essere tradotto alla Lubianka per il canonico colpo alla nuca.
    Bisogna dire inoltre che la Russia è in un momento storico irripetibile per irrompere verso ovest, oltre l’Ucraina quasi completamente slava e ortodossa ci sono solo piccoli stati, la Moldova, la Bielorussia, la Serbia, l’Ungheria e perfino l’Austria sono filorusse, la Grecia fa l’impavida contro i turchi solo perchè l’arsenale nucleare russo è puntato su Ankara, pure la Romania e la Bulgaria di fronte alla minaccia turca sono filorusse.
    L’influenza finanziaria giudaica occidentale di fronte alla schiacciante potenza industriale cinese ed energetica russa è ormai tramontata e quindi questi piccoli stati aspettano solo di essere satellizzati da Mosca.
    L’unico ostacolo è il presidente clown ebreo di Kiev, espressione di una minoranza in passato molto numerosa e ricca ma oggi quasi scomparsa dal paese.

    • atlas
      Inserito alle 15:16h, 08 Novembre Rispondi

      a leggere Blondet più filogiudaici di Kurz non ce n’è

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 16:55h, 08 Novembre Rispondi

      “la Cina occupando Taiwan” poi vediamo se spunta il filo comunista che parla di imperialismo americano mentre fa finta di non vedere quello cinese

      Perchè la cina deve invadere taiwain ? taiwan è la cina, la repubblica di cina, ROC, come si definiscono loro, sono gli altri ad essere nel torto, quella che si definisce PRC

      a Taiwan vivono liberi e se vogliono criticare il governo lo fanno, a differenza della PRC, quella che si è comprata mezza Africa, l’intera Grecia, ma gli imperialisti sono solo gli yankee….
      la bandiera cinese ce l’ha Taiwan, PRC hanno solo una brutta copia di quella sovietica, che è tutta rossa per il sangue delle centinaia di migliaia di persone morte con la sola colpa di opporsi ad una dittatura

      posso capire la russia, ma chi fa il tifo per la cina dimostra di non aver capito un beneamato ca%%o

      • atlas
        Inserito alle 20:41h, 08 Novembre Rispondi

        eccone un’altro che si prona davanti al dalai lama democratico…la Corea del nord ti piace ardito ? No, nemmeno quella…troppo Socialista

        ma che ardito sei…ma come sei fatto, che fai, giochi a chi fa più schifo ? Vincono sempre i demokratici ameri cani ardito (JUDEN !)

        Si deve gridare in tedesco con voi, per farvi entrare le cose nazionalsocialisticamente in testa, arrivano più velocemente al cervello

        • Arditi, a difesa del confine
          Inserito alle 09:11h, 09 Novembre Rispondi

          possibile che alla sua età ancora non ha chiara la differenza tra comunismo cinese/nord coreano / cubano / sovietico ed il socialismo nazionale ?
          e dire che c’è una bella differenza di fondo e che parte dal concetto di proprietà, non mi pare che negli anni 30 nè in Germania nè tantomeno in Italia ci furono espropri proletari, non ci furono piani quinquennali che portarono carestie facendo morire MILIONI di cittadini, ma anzi in Germania in 4 anni passarono dalla miseria alla ricchezza, in Italia ci sarebbe voluto più tempo per la mancanza di materie prime (giusto per dire, importavamo il carbone, essenziale 100 anni fa per far girare l’economia come lo è oggi il petrolio)

          e se la Germania non voleva annientare la Gran Bretagna (fu un errore ma non stiamo parlando di questo), voleva evitare che gli yankee entrassero in guerra e voleva principalmente eliminare il comunista Stalin ci sarà stato un motivo…

          la democrazia è una dittatura con in più la perdita di tempo di far andare i cittadini a votare per dargli l’illusione di avere il potere di decidere
          la democrazia andava bene 2500 anni fa ad Atene, una singola città, non può andare bene per un’intera nazione, non per niente qualcuno le chiamava plutocrazie (predominio nella vita pubblica di individui o gruppi finanziari che, grazie alla disponibilità di enormi capitali, sono in grado d’influenzare in maniera determinante gli indirizzi politici dei rispettivi governi), per cui è inutile che si accenda così tanto contro la democrazia, dovrebbe farlo contro le plutocrazie che sono le vere forme di governo attuali in occidente

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