"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il nipote di Mandela: Israele è il peggiore regime di apartheid

Il nipote di Nelson Mandela afferma che i palestinesi stanno sperimantando il “peggiore regime di apartheid ” e che il silenzio verso i crimini di Israele è vergognoso.

“Gli insediamenti dei coloni ebrei che ho visto in Cisgiordania mi hanno fatto ricordare di quello che stavamo soffrendo in Sud Africa, perchè anche noi laggiù  eravamo circondati da molti insediamenti e non ci era permesso di muoverci liberamente da un posto all’altro“. Questo ha dichiarato il Martedì Mandla Mandela, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il primo ministro palestinese Rami Hamdalá.

Il nipote del rivoluzionario sudafricano antiapartheid Nelson Mandela, ha aggiunto che i palestinesi vengono espulsi dalle lorto terre e questa è “una grave violazione dei diritti umani”.

Inoltre Mandela ha condannato il silenzio internazionale verso i crimini del regime di Israele  dicendo che “il mondo si è seduto osservando i crimini del regime di apartheid di Israele senza reagire, questa è una completa disgrazia e un qualche cosa di vergognoso”.

Mandla Mandela in Palestina

Mandela è uno dei patrocinatori del movimento Boicot, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) ed ha esortato nel seguire ad appoggiare questo movimento ed a troncare le relazioni del Sudafrica con Israele.

Allo stesso modo Mandela ha sottolineato che si riunirà soltanto con le autorità della Palestina e non dialogherà con le autorità israeliane. Mandela tiene previsto di riunirsi con il presidente dell’Autorità palestinese Mahmud Abás.

La maggior parte della comunità internazionale considera che gli insediamenti israeliani sono illegali perchè i territori furono conquistati da Israele nella guerra del 1967, per questo sono soggetti alla Convenzione di Ginevra, che proibisce la realizzazione di insediamenti dell’occupante nei territori occupati.

Nonostante questo, il regime israeliano continua con la sue attività di costruzione di insediamenti nei territori palestinesi occupati in flagrante violazione del diritto internazionale e sfidando la risoluzione 2334 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (CSNU).

 

Fonti:    Hispan Tv                         Jerusalem Post

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

 

 

 

 

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  1. Mardunolbo 2 settimane fa

    Se l’ONU fosse un’istituzione reale ed attiva metterebbe in atto sanzioni , da tempo, contro Israele. Tipo proibire l’esportazione di prodotti agricoli, poi escalation di prodotti commerciali (prodotti elettronici di controllo negli aeroporti, tutti di fabbricazione e gestione israeliana…).
    Ma se non lo fa e si limita ad emettere “risoluzioni” , Israele si pulisce il sedere con queste e prosegue indisturbato nelle sue violenze sistematiche !

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    1. Animaligebbia 2 settimane fa

      Cosa ci si puo’ aspettare da una istituzione che ha messo la Scabbia Saudita ai diritti umani? E’ come assumere un pedofilo per fare il bidello all’asilo infantile.

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