Il mondo non può permettersi di avere un pazzo criminale alla Casa Bianca


di Augusto Grandi

“Alle 18 comincia il Giudizio Universale”. Una voce misteriosa annuncia, di fatto, la fine del mondo e l’Italia inizia a mostrare la sua attitudine a farsi gregge. Era solo un film, del 1961, di Vittorio De Sica e con la sceneggiatura di Cesare Zavattini. “Il Giudizio Universale” era il titolo e servì da cattivo esempio negli anni successivi. Quando, negli Anni 70, un pessimo giornalismo si abituò a comunicare giorno ed ora dei colpi di stato previsti nei giorni seguenti. Peggio delle previsioni del tempo.
Ora è il turno dello psicolabile inquilino della Casa Bianca e dei suoi cagnetti dislocati nei principali organi di disinformazione. Dunque mercoledì, cioè tra due giorni, la Russia invaderà l’Ucraina, scoppierà la Terza Guerra mondiale e moriremo tutti. Poco importa se gli stessi ucraini non ci credono, se la Russia smentisce, se Macron lo esclude. Il pazzo di Washington insiste, perché i suoi burattinai la guerra la vogliono davvero.
Con il plauso dei servi stupidi che abbondano in Europa, a partire dall’Italia. D’altronde il ministro (poco) italiano Saingoleni/Cingolani ha spiegato che sulla Terra siamo troppi e che il pianeta può sopportare solo metà della popolazione. Dunque il pazzo di Washington si adegua alla visione di Greta ed è pronto a sterminare metà della popolazione mondiale.

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Nella peggiore delle ipotesi – peggiore per lui ed i burattinai – la guerra non scoppierà ed il criminale della Casa Bianca si presenterà come l’eroe che ha evitato il conflitto, non come il cialtrone che ha tentato in ogni modo di provocarlo. Ed ha già causato l’aumento dell’inflazione, l’impoverimento del ceto medio, la proletarizzazione sempre più estesa, la crescita dello spread di Paesi di servizio come l’Italia.
È già iniziata la campagna mediatica per convincere gli italiani a stare al freddo, a non lavarsi, a non andare in vacanza per ridurre spostamenti e consumi. E le pecore, felici, ubbidiscono. Per il bene dell’Occidente, per lo spirito atlantista. Bisogna fare sacrifici perché ce lo ordina il pazzo di Washington. Non è un’impresa difficile convincere a rinunciare a tutto. Il gregge si è già abituato alle mascherine, a stare chiuso in casa. Dovrà solo accettare di stare chiuso al freddo o a crepare di caldo senza poter uscire la prossima estate.
In fondo è quello che si meritano i servi che applaudono con entusiasmo ad ogni esternazione di Draghi. Tutti felici, anche ristoratori ed albergatori che cantano le lodi di Sua Divinità. Quelli che sognano di far gli americani, quelli che durante l’aggressione contro l’Irak hanno messo all’occhiello la bandiera stelle e strisce. Per una volta Gaber aveva sbagliato: non è vero che non c’è popolo più stupido degli americani, i più stupidi sono gli italiani che servono Biden.

Fonte: electomagazine

9 Commenti
  • Caesar
    Inserito alle 18:00h, 14 Febbraio Rispondi

    Ultimamente ovunque leggo trovo titoli assurdi sui giornali tipo Bide’ che ciancia di far pentire Putin se attaccasse l’ucraina….mamma mia che paura, zio Putin stara’ tremando.Hai voglia ad aspettare, tanto i russi non attaccheranno, perche non hanno alcun motivo per farlo. hanno una popolazione relativamente piccola circa 172 milioni di abitanti a fronte di un territorio immenso.Nel sottosuolo hanno poi di tutto, sono seduti sulla tavola degli elementi rame, piombo, gas, uranio, petrolio e chissa’ che altro..non hanno quindi alcun motivo per conquistare e volere altra terra. nessuno vuole quel paese in bancarotta dell’Ucraina.
    Il problema e’ serio per i merighi, come faranno ad attaccare la Russia senza una scusa di fronte al mondo ?
    Ovviamente con un false flag. sono dei pazzi che non ragionano come noi, gente normale e semplice. lo diceva anche Giulietto Chiesa, sono convinti di attaccare la russia e poi uscirne vincitori, poveretti. zio Putin li ha pure avvertiti, se ci attaccherete non vi daremo neppure il tempo di pentirvene.

  • Manente
    Inserito alle 18:18h, 14 Febbraio Rispondi

    Se è per questo neanche noi ci possiamo permettere di avere una accozzaglia di traditori, mentecatti, giullari, nani e ballerine al governo del Paese

  • Francesco
    Inserito alle 18:30h, 14 Febbraio Rispondi

    Ricordo il film citato. Volendo fare un paragone azzardato, Per contenuti sociali e comportamentali è la versione film-commedia di “Il settimo sigillo di Ingmar Bergman.

  • Riki
    Inserito alle 18:49h, 14 Febbraio Rispondi

    E ministro degli esteri un ex bibitaro

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 19:28h, 14 Febbraio Rispondi

    Io sto a casa non perchè me lo dice l’americano o il russo ma perchè mi è arrivata la bolletta del metano di 900 euro e per fare il pieno mi ci vole ora €.75 al posto dei soliti 60, se avessi i soldi in tasca e se andrei a giro, ma con che criterio ragionate, da noi si dice senza lilleri non si lallera.

  • caesar
    Inserito alle 19:47h, 14 Febbraio Rispondi

    scusate se ho offeso il vostro Joe BIDE’!
    Ero convinto di essere su un sito anti-americano!
    Forza U.S.A che andate forte

  • caesar
    Inserito alle 19:48h, 14 Febbraio Rispondi

    chiedo scusa per il commento di sopra,pernsavo di essere stato censurato.
    Forza russia!

  • antonio
    Inserito alle 19:53h, 14 Febbraio Rispondi

    son 70 anni che seminano sangue e crimini contro l’ Umanità – ora Basta

  • savasto daniele
    Inserito alle 22:13h, 14 Febbraio Rispondi

    Secondo molte fonti, la Russia ha dispiegato a Kaliningrad un MiG-31K armato col missile ipersonico
    . Il “blocco” russo A2/AD sulla Bielorussia e il Mar Baltico sta prendendo finalmente forma.
    Inoltre aggiungiamo Iskander, Kalibr, Kinzhal, Bal, Bastion, S-400, e Su-35/Su-30SM2 che sono dispiegati iattorno alla Bielorussia e al Kaliningrad, e più sanità mentale possiamo aspettarci dai pazzoidi locali e dai loro padroni oltreoceano!
    Da piu’ parti ho letto chela trappola false flag dovrebbe, potrebbe , scattare il 16,mercoledi’. ….speriamo di no perche una guerra si sa quando inizia e soprattutto non si sa quando e come finisce.

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