"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il mondialismo è un americanismo

di Diego Fusaro

La mondializzazione capitalistica si presenta, a ben vedere, come americano-centrica essenzialmente per due ragioni: in primo luogo, perché universalizza la subcultura americana del consumo nichilista e della frammentazione individualistica legata al progetto cool e trendy del liberal-libertinismo edonista, il nuovo totalitarismo glamour e permissivo.

Il mondialismo non è se non l’universalizzazione dell’american way of life e, dunque, l’occidentalizzazione materiale e immateriale del pianeta. In secondo luogo, la globalizzazione è americano-centrica perché trova nella potenza militare a stelle e strisce il proprio vettore di espansione ovunque incontri resistenze.

Sul piano geopolitico, la monarchia del dollaro – Leviatano del nuovo ordine planetario – opera nella stessa direzione del mercato globalizzato capitalistico, del quale è il braccio armato. Travolge e abbatte tutto ciò che ostacola l’estensione illimitata del mercato, la libera corcolazione degli uomini ridefiniti come merci, la mercantilizzazione integrale della vita e la privatizzazione individualistica della società: è nemica giurata delle decisioni politiche degli Stati sovrani, delle frontiere territoriali, delle religioni della trascendenza, dello stato sociale, dei movimenti di contestazione sociale del totalitarismo liberale, dell’etica classica del limite, della sopravvivenza di governi non allineati con l’ordine monopolare e renitenti al Washington consensus, del senso della tradizione che modera l’entusiasmo verso le innovazioni di cui vive la distruzione creatrice capitalistica.

Dal 1989, allorché lo Stato egemonico è uno soltanto, si assiste al metodico annichilimento di tutto ciò che, a livello sia simbolico sia reale, non è affine al nuovo ordine classista mondializzato (dalla famiglia al mondo del lavoro, dai diritti alle culture) . Quest’ultimo corrisponde, nella sua logica, al capitalismo divenuto absolutus perché realizzato nel superamento di ogni limite. Con la grammatica hegeliana, l’immane potenza del negativo si è integralmente dispiegata nella condizione dell’alienazione universale e della perdita di sé, da parte dell’umanità, nell’esteriorità deiettiva della furia del dileguare capitalistica, centrata sul processo di valorizzazione infinita divenuto fine a se stesso e sullo sfruttamento classista subito passivamente dal Servo precarizzato.

D. Fusaro

Fonte: L’Interesse Nazionale

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  1. jack 4 mesi fa

    “Il mondialismo è un americanismo”. Si,ma soltanto di facciata,e se Fusaro si impegna potrà anche convincere un bel po’ di gente
    e fare una discreta carriera. La realtà è che ” Il mondialismo è giudaismo”..ma questo non si può dire..boccaccia mia statti zitta.
    P.S. I migliori filosofi si trovano dietro le peggiori bottiglie di rum,quindi (tornando a Fusaro) meglio essere un mediocre che
    finire completamente emarginato o peggio. Ma noi che non ce ne frega un razzo della carriera possiamo benissimo (ad esempio)
    leggere e riflettere su questo,senza renderne conto a nessuno..un vero e proprio masterpiece scritto nel 1938

    https://forum.termometropolitico.it/29590-la-guerra-occulta.html

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    1. atlas 4 mesi fa

      Fusaro affascina da intellettuale qual è, ma è pur sempre un puro marxista. Lontano da me.

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  2. max tuanton 4 mesi fa

    Un libro veloce da leggere nel sito ” antimassoneria altervista “nel download PDF gratis le forze occulte di Vermajon Quando parla Fusaro fa venir LA depressione sembra un automa come Privo di emozioni dice cose giuste ma e’talmente vuoto prosaico nel come le dice che sembra quasi che parli del Niente ,e poi si tiene sempre a distanza di sicurezza … mai che tratti LA questions fondamentale e dire che delle comparsate NE fa ovunque lo spazio non gli manca alla fin fine anche lui Fa parte dei venduti al Ghetto

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  3. HERZOG 4 mesi fa

    Sul blog di Fusaro tempo fa consigliavo LA lettura di “Bagatelle”di Celine su ” Aaargh Italia” un commentatore riconoscendomi in giro per il web mi ringrazio e mi disse che ogni 2 minute di lettura si commuoveva perche’ riconosceva di aver dormito fino ad allora ,io le imbeccate cerco di darle se poi gli Altri VOGLIONO dormire…

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  4. claudio 4 mesi fa

    Ed anche quest’anno abbiamo il vincitore del premio sciatteria e disinformazione.. non è stato facile, la concorrenza era agguerrita, ma alla fine fusaro ci ha messo tutti d’accordo. Non tanto per l’elevata bassezza del pezzo, abbiamo esempi molto più clamorosi, saviano in primis, quello che ha pesato è stato lo ” status ” di filosofo che gli viene attribuito che, per una volta, ha pesato di più che la qualifica di presunto scrittore attrubuita al saviano stesso che consegna il premio.. bravi tutti!!

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    1. atlas 4 mesi fa

      Saviano l’associo istintivamente a persona s porca, cioè che non si lava. Non gli stringerei mai la mano. Ma nn perché sia giudeo intendiamoci …

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  5. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Il mondialismo, nella lunga fase iniziale di affermazione, tuttora in corso, si è servito del modello di società-matrice americana per imporlo al resto del mondo e, su un piano diverso, dello strumento monetario di dominazione rappresentato dal dollaro. Così è anche per la démocratie en Amérique, per dirla alla de Tocqueville …
    In futuro, consolidato il dominio sul resto del pianeta, potrebbe abbandonarli al loro destino “reingegnerizzando” il suo sistema di potere e il “sistema dell’economia mondiale”.
    Non dimentichiamo che l’alfiere della globalizzazione economico-commerciale, che sta prendendo piede nel mondo, al punto tale da mettere in discussione anche il potere del dollaro, è la Cina.
    La Cina mondialista, che ancora si regge sulle esportazioni, sul basso costo di produzione e sul costo del lavoro compresso, nonché sulla concorrenza sleale agli altri paesi, sarà il nuovo perno del potere globalista, dopo gli Usa in declino?
    Difficile dirlo …
    Quello che sappiamo, in base ad un’analisi evolutiva, di stampo marxiano, della società agli inizi del terzo millennio, è che siamo davanti a un nuovo modo storico di produzione sociale, diverso dal capitalismo produttivo del secondo millennio e … sconosciuto a Marx.
    Il neocapitalismo a vocazione finanziaria, che ha diffuso i processi di globalizzazione/mondializzazione diventati prevalenti in base a decisioni di vertice, trattati e politiche da “consigliere di camera del re” imposti ai popoli, esprime un “imperialismo finanziario privato” che considera stati, monete e tutte le altre risorse come meri strumenti – suscettibili di essere cambiati, abbandonati, sostituiti – per imporre i suoi rapporti sociali. Questo a differenza del capitalismo, pur imperialista, dello scorso millennio, legato alla dimensione e alla potenza dello stato nazionale.
    L’immane potenza del negativo che questo capitalismo esprime (più dell’altro), evocata da Fusaro che conosce la lezione hegeliana, è conseguenza, perciò, dell’affermazione di un nuovo modo storico di produzione, che va ben oltre la semplice estrazione del plusvalore dai lavoratori.
    In sintesi, anche la società americana “senza classi” (una sorta di distopia a-classista) e il dollaro sono meri strumenti da utilizzare a tempo e poi da gettare, una volta esaurita la loro utilità per la classe dominate globale e finanziaria.
    Scusate la prolissità (forse dovrei discuterne con Fusaro in persona e non rompere le scatole a voi lettori …)
    Cari saluti

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    1. Catione particello 4 mesi fa

      Continui a scrivere , la saluto

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  6. HERZOG 4 mesi fa

    Orso non LA invidio se deve andare a discutere col Fusaro non dimentichi di prendere un antidepressivo ,mai che salti Fuori uno ,qualcuno che crei entusiasmo ,Niente! solo avviliti ,l’oggettivismo a rotta di collo e intanto che PARLATE di modialismo I Negri adesso ricevono istruzioni dai nostri Fratelli traditori con tanto di deplian per come ingropparvi meglio le Donne,se NE sente una Nuova ogni giorno ormai non reagite neanche piu , I Mandingo ringraziano !ROBA Da Matti !

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    1. Catione particello 4 mesi fa

      Casalecchi di reno, davanti al centro commerciale si sono organizzati, ora si danno il cambio in 3. Stanno davanti alle porte di uscita.e rompono costantemente i coglioni. A uno ho chiesto cosa ci facesde appoggiato al muro davanti l uscita, e, ovviamente non capisce la lingua. Tutto normale ma io mi son fracassato gli zebedei

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  7. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Mai che salti fuori qualcuno che crei entusiasmo …
    Non si tratta, magari strumentalmente, vedi il cinque stalle del “non lasceremo nessuno indietro”, agli esordi, o Salvini alle europee con il “basta euro”!
    Ciò che manca è un’élite alternativa portatrice di un programma alternativo a trecento e sessanta gradi, con quadri motivati che organizzano una vera forza d’opposizione.
    Anche per questo c’è depressione, negli ambienti di controinformazione, sempre più compressi. La consapevolezza dell’assenza di alternative concrete e l’estrema difficoltà nel costruirle è sicuramente depressiva.
    Gli agenti neocapitalisti, o untori, se si preferisce, hanno avuto successo anche con T.I.N.A. (There is Not Alternative) … Hanno fatto deserto intorno a noi.

    Cari saluti

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    1. Eugenio Orso 4 mesi fa

      Non si tratta DI CREARE ENTUSIASMO, …

      Ho dimenticato un pezzo per strada, per la fretta!

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  8. max tuanton 4 mesi fa

    Finche’avrete qualche soldino a voi italiani non vi muovono neanche le cannonate,siete un popolo furbo , c’e’ solo una cosa che stona: I Negri vi ingroppano le Donne… sembra una cosa da poco ma a me darebbe fastidio vedermi violentata la ragazza o LA sorella ecc.almeno avessero I SOLDI I violentatori da poter risarcire ma quelli che fate venire dall’Africa manco 2 SOLDI ,anzi li pagate voi ,le scie chimiche in Italia fanno effetto

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