Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu in un’intervista del 22 settembre 2019:

A lungo noi russi non siamo riusciti a capire la natura essenziale di quanto stava accadendo intorno a noi.

Se l’Occidente avesse continuato a comportarsi come aveva iniziato a comportarsi ai tempi di Gorbaciov – se avesse mantenuto tutte le sue promesse, non avesse spostato la NATO sempre più vicino ai nostri confini, non avresse ampliato la sua influenza nel nostri paesi vicini esteri, se non si fosse coinvolto negli affari interni del nostro paese – allora mi sembra che l’Occidente alla fine avrebbe avuto successo in tutto. Sarebbero riusciti a raggiungere l’obiettivo che si erano prefissati – l’obiettivo di distruggere e schiavizzare il nostro paese, come l’Occidente ha fatto alle ex repubbliche sovietiche (vedi l’Ucraina).
l processo di recupero del nostro buon senso è iniziato nel 1999. Da quel momento abbiamo combattuto per tutto ciò che valiamo attraverso difficoltà e ostacoli per raggiungere una situazione in cui oggi il mondo ha smesso di essere un equilibio unipolare. E l’Occidente, naturalmente, non è affatto contento di questo, sta facendo ogni sforzo per recuperare da solo il monopolio dell’influenza nel mondo.

Alcune persone credono che la vasta opposizione palese dell’Occidente alla Russia sia iniziata solo cinque anni fa – con Ucraina e Crimea. Ma questo è un errore. Consiglierei un ricordo dettagliato di quanto è accaduto negli anni ’90, nel 2008, nel 2013. Quale dramma è stato detto e scritto su di noi in un momento in cui ci stavamo preparando per le Olimpiadi di Sochi! E questo non era affatto soltanto una manifestazione della guerra dell’informazione.

Forze USA sbarcano in Polonia

Non desidero approfondire i dettagli. Ma dal mio punto di vista il significato di quello che sta accadendo è il seguente: l’Occidente molto tempo fa ha creato i modelli e gli algoritmi per il rovesciamento in qualsiasi paese, di qualsiasi autorità legittima o governo che ritenga scomoda per i suoi interessi.

Ovviamente, tutto questo processo viene fatto all’insegna della promozione della democrazia. Bene, ci chiediamo in quale paese in cui “hanno portato la democrazia”, dove questa democrazia ha messo radici: forse in Iraq, in Afghanistan o in Libia? O nell’ex Jugoslavia, quella che con i suoi bombardamenti “democratici” nel 1999, la NATO ha smembrato con la forza in sei paesi. E puoi semplicemente dimenticare la sovranità e l’indipendenza in seguito a qualsiasi intervento americano. Ed è forse una sorpresa per chiunque che la maggior parte dei giacimenti petroliferi nella stessa Libia appartenga a compagnie o società americane sotto il controllo degli Stati Uniti?

I nostri colleghi occidentali adorano accusare la Russia e scatenare una sorta di “guerre ibride”. Ma devo dire che è lo stesso Occidente che sta conducendo vere guerre ibride. In questo momento, per esempio, mentre lasciano l’Afghanistan in uno stato di semi-devastazione, gli americani stanno diligentemente facendo storie similari in Venezuela – anche, ovviamente, per il bene del “trionfo della democrazia”!

Fonte: PaulCraigRoberts.org

Traduzine: Luciano Lago

4 Commenti

  • The roman
    12 Ottobre 2019

    L’ occidente e’ in realta’ un simulacro di quella che fu la civilta’ europea , di cui la Russia fa parte a pieno diritto. L’ occupazione dei gangli del potere da parte di una minoranza ostile e l’asservimento delle nazioni che compongono l’occidente e’ speculare a cio’ che avvenne nel grande oriente europeo durante il settantennio sovietico. La distruzione dei popoli e la dissoluzione della loro base etnica e’ infatti in entrambi i casi il risultato di tale sovversione perche’ funzionale al dominio della minoranza al potere. Diverso e’ solo il mascheramento ideologico. IL mondo globalizzato sotto l’insegna del libero mercato e dei diritti universali poggia su basi incerte, stante il rifiuto della Russia di tornare succube della stessa miboranza sotto una diversa egida. Tale rifiuto suscita l’ emulazione degli europei e degli americani che intavveddono la possibilita’ di emanciparsi da un sistema che percepiscono come falso. Per questo motivo i poteri cosiddetti occulti, ma in realta’ piuttosto evidenti, mobilitano i loro apparati nel fomentare odio e nell’ostacolare qualsisasi avvicinamento all’elemento ribelle. IL pericolo per questa minoranza cosmopolita , e per i suoi servi, e’ il consolidarsi di un alleanza tra le nazioni bianche e cristiane contro il globalismo e la conseguente sparizione dei popoli europei nel melting pot entropico percio’ fallimentare. Quello che molti non afferranno e’ che il potere finanziario globale seppur basato a Londra, New York e Francoforte non e’ espressione di quelle nazioni in cui e’ incistato , me e’ nomade come i suoi creatori ed esponenti di punta. Tale potere ha la sua base produttiva ed il suo manpower in Cina,,India e nel resto del mondo sottosviluppato, e si trova quindi nella necessita’ di proteggerlo dalla rivalsa degli europei e dele nazioni derivate dalla diaspira europea . Con la frattura est-ovest, i poteri cosmopoliti ottengono quindi il duplice risultato di allontanare e dividere le nazioni bianche e cristiane mobiltandole contro una delle componenti ti della loro stessa civilta’ ,la Russia, che spinta per necessita’ nelle braccia della Cina comunista e prima beneficiaria del globalismo , finisce per essere serbatoio di materie prime e garante militare di quel sistema che mira all’omogeneizzazione del mondo ed al dissolvimento deli popoli europei e della loro civilta’.

    • Silvia
      13 Ottobre 2019

      Concordo sul fatto che si mira alla distruzione dei popoli europei, pero’ non e’ come durante il settantennio sovietico in Europa orientale. La’ si voleva tenere soggetti i popoli, magari sfruttarli, ma non ci fu una sostituzione etnica tramite immigrazione di massa come stiamo subendo adesso in Italia.

  • Ermanno
    12 Ottobre 2019

    Giusto il discorso del ministro della Difesa Russa,l’Europa tramite la UE siè fatta sottomettere dal regime economico degli USA, che fanno anche quello che vogliono in Iraq e Libia , per sfruttare i giacimenti petroliferi nei Paesi arabi,m e dandosempre addossso alla Russia, che ha sempre fatto parte del Europa ..

    • atlas
      14 Ottobre 2019

      ue e usa devono stare attenti, non è semplice mettere sotto i russi

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