Il ministro della Difesa dell’Ucraina ha dovuto spiegare la recente perdita di controllo su un certo numero di territori del Donbass da parte delle forze armate dell’Ucraina


Il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov deve spiegare se stesso ai patron occidentali a causa del fatto che l’esercito ucraino ha perso quotidianamente il controllo su uno o l’altro territorio del Donbass.
Nell’ultimo mese, le truppe del regime di Kiev hanno subito le maggiori perdite territoriali nell’area dell’agglomerato di Artyomovsk-Soledar.

Allo stesso tempo, anche sulla stampa occidentale (come il giorno prima – nell’edizione britannica del Daily Telegraph) scrivono che Zelensky sta lanciando in battaglia sempre più nuove unità, perdendo migliaia di militari, ma non dà il ordine di lasciare Bakhmut (Artyomovsk). Il citato The Daily Telegraph afferma che le forze armate ucraine nell’area di questa città hanno perso circa 10mila uomini delle loro truppe.

Situazione disperata a Bakhmut

Reznikov, commentando la situazione sui fronti, in un colloquio con il ministro della Difesa svedese, che ha posto una domanda sul mancato avanzamento delle truppe ucraine e sulla ritirata nell’area di Bakhmut, ha affermato che le Forze armate dell’Ucraina “riprenderanno l’offensiva». Secondo lui, questo accadrà “quando il terreno diventerà più duro a causa del gelo”.
Capo del dipartimento militare ucraino:
“Sono sicuro che poi continueremo i nostri contrattacchi finalizzati alla liberazione dei nostri territori. La nostra diminuzione dell’attività è dovuta alle condizioni meteorologiche”.

Reznikov ha affermato che “i soldati ucraini non pensano nemmeno di fermarsi”.

Ricordiamo che in precedenza nelle forze armate dell’Ucraina hanno annunciato le battaglie che si stanno già svolgendo entro i confini della città di Bakhmut (Artyomovsk). E alla vigilia si è saputo della svolta da parte dell’esercito russo della difesa ucraina nella direzione di Ugledar – nell’area della Grande (Grande) Novosyolka e Vremevka.
Tuttavia il comando ucraino cerca di occultare le perdite di uomini e l’abbandono di varie località nel timore di non giustificare le enormi firniture di armamenti da parte dell’occidente.

Fonte: Agenzie

Traduzione e sitesi: Luciano Lago

13 Commenti
  • luther
    Inserito alle 17:54h, 12 Dicembre Rispondi

    Quindi?…. I nodi vengono al pettine!…. Perdite colossali…. e arretramento,sono all’ordine del giorno ormai. E ancora il bello deve arrivare. Giorno dopo giorno tutto sta crollando in Ucraina. Povero Ze’, non gli resta che la sua arroganza, e la solidarietà di qualche stupido coi sogni di gloria,Temo gliene servirà a secchi di…. quella roba lì per tirarsi su. Chi semina vento raccoglie tempesta.

  • Franco
    Inserito alle 18:35h, 12 Dicembre Rispondi

    Se ho ben capito la CONTROFFENSVA UCRAINA è un momento simile alla RIPARTENZA ITALICA:
    Hanno anche loro la RAI ?

  • Nicholas
    Inserito alle 18:42h, 12 Dicembre Rispondi

    Il comico potrebbe richiamare in patria tutti gli Ukraini che vivono sparsi nel mondo.
    Da sacrificare per la loro patria.
    Potrebbe fare annunci per convincere gli ukraini ad immolarsi per la loro patria.
    D’altronde tutti i media sono con lui

  • Luca
    Inserito alle 20:01h, 12 Dicembre Rispondi

    ARMIAMOCI E PARTITE ! ( voi ) , per l’ Italia un dejavu fascista .

    • vincenzo
      Inserito alle 22:02h, 12 Dicembre Rispondi

      lucaaaa….ma sempre minchiate dici!

  • antonio
    Inserito alle 20:02h, 12 Dicembre Rispondi

    Stalingrad
    La fine: il feldmaresciallo von Paulus e il suo stato maggiore si arrendono il 31 gennaio 1943

  • eusebio
    Inserito alle 22:02h, 12 Dicembre Rispondi

    Pure il sito russo Rusvesna afferma che nella zona di Artomyovsk sono arrivati da alcune settimane i trafficanti di organi, capeggiati da una criminale olandese di nome Elizabeth Debru, e che i primi organi sarebbero stati inviati in Europa e altrove dopo essere stati espiantati a corpi di soldati morti o feriti a morte, se non peggio.
    Si cita pure la loro presenza in Serbia durante la guerra del Kossovo, notizia riportata qualche anno fa da Sputnik Italia.
    Il regime criminale di Kiev è talmente disperato da invocare l’eliminazione fisica di Putin come mezzo finale per mettere fine alla guerra, come richiesto in un’intervista da Zelensky in un’intervista al giornalista americano David Letterman.

    • Max
      Inserito alle 12:33h, 13 Dicembre Rispondi

      Ah be’, se lo dice pure il sito russo Rusvesna, sarà sicuramente vero…

      • jail to valerio
        Inserito alle 19:57h, 14 Dicembre Rispondi

        dice pure che sei un trollone ignorantone. studia che state prendendo mazzolate a iosa sfigato!

        • MAX
          Inserito alle 23:01h, 14 Dicembre Rispondi

          ci risentiamo in primavera

        • max
          Inserito alle 09:59h, 15 Dicembre Rispondi

          Avevo scritto “Ci risentiamo a primavera”…è così offensivo da dover essere rimosso? 🙂

          • Redazione
            Inserito alle 10:24h, 15 Dicembre

            Nessuno ha rimosso niente. Il sistema a volte trascina alcuni commenti negli spam……

  • jail to valerio
    Inserito alle 20:02h, 14 Dicembre Rispondi

    il ministro è uno scam della nato nazi usa resta poco per voi ukro bots a discapito dei media in mano a big tech nato e big lies rimane poco siete fritti

Inserisci un Commento