Il ministro degli esteri francese Jean-Yves, Le Drian invita la UE a sanzionare l’Iran

BRUXELLES: L’Unione Europea deve discutere il ruolo dell’Iran in Siria e Yemen, così come il suo programma di missili balistici, ha detto oggi la Francia, nel tentativo di preservare l’accordo nucleare del 2015 con un ultimatum del 12 maggio stabilito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
“Non dobbiamo escludere la responsabilità dell’Iran nella proliferazione dei missili balistici e nel suo ruolo molto discutibile nel vicino e Medio Oriente”, ha detto ai giornalisti il ​​ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian quando è arrivato a un incontro con i suoi omologhi per discutere dell’Iran .

Il ministro degli esteri francese ha messo in questione in particolare il ruolo dell’Iran nell’aiuto fornito  a Teheran alla resistenza degli Houthi nello Yemen e nell’appoggio ad Hezbollah dell Libano. Per tali motivi, dietro duggerimento di Washington, Le Drian si fa portatore della richiesta statunitense di sanzioni contro l’Iran.

La risposta della cancelleria iraniana non ha tardato ad arrivare: “La Repubblica dell’Iran non metterà mai sul tavolo del negoziato il suo sistema di difesa e di sicurezza nazionale. L’Iran si riserva il diritto di adottare politiche a favore dgli interessi del suo popolo, in modo tale che altre potenze non si permettano di minacciare ed aggredire il popolo ed il territorio iraniano”, ha dichiarato il portavoce degli Esteri, Bahram Qasemi.

Nelle sue dichiarazioni Qasemi, nel corso di una intervista all’agenzia Fars, ha voluto reagire alla retorica antiiraniana del cancelliere francese Le Drian il quale aveva invitato alla UE ad adottare sanzioni contro l’Iran per il suo programma di missili balistici e per le sue implicazioni nella crisi siriana.
Qasemi ha indicato queste affermazioni del ministro francese come ” incomprensibili, strane ed illogiche”, tanto più che lo stesso ministro era stato in visita in Iran da poche settimane ed aveva potuto sincerarsi di quale fosse la posizione dell’Iran su tali questioni.
Il diplomatico iraniano ha anche criticato il doppio standard di certi paesi di fronte alle questioni che riguardano il terrorismo, la pace e la sicurezza. “Non si può parlare di sicurezza e di pace e nello stesso tempo inviare quantità di armi distruttive che vengono utilizzate contro la popolazione civile, come sta accadendo oggi nello Yemen”, ha indicato il vice cancelliere iraniano.

Bahram Qasemi, rapp.te iraniano

“La migliore proposta, per i paesi che sono a favore della sicurezza, della stabilità e della lotta al terrorismo”, ha sottolineato il diplomatico, “è che queste nazioni cessino di inviare armi ai gruppi terroristi ed a intromettersi nelle questioni di altri paesi”.

Nota: Non ci si può meravigliare che, proprio da parte di uno dei paesi che più si sono dati da fare (assieme agli USA, al Regno Unito ed Arabia Saudita) per destabilizzare la Siria, lo Yemen ed altri paesi, sostenendo i gruppi jihadisti che hanno seminato morte e distruzione, arrivino proposte di sanzionare l’Iran, un paese che sta contribuendo a difendere la Siria, il Libano e lo Yemen dall’assalto terrorista e dall’aggressione dell’Arabia Saudita.
La Francia, nel suo ruolo di alleato di paesi canaglia come l’Arabia Saudita, non rinunciando al grande business della vendita di armamenti a questo paese, che è il diretto responsabile dei peggiori crimini commessi contro la popolazione civile, non avrebbe neanche il diritto di parlare e tanto meno di dare lezioni all’Iran.

Il padrone USA manda avanti i suoi vassalli, come Le Drian, per proferire minacce a quanti si oppongono all’Impero Anglo-USA in Medio Oriente. Un triste ruolo per quella che fu una Nazione orgogliosa ed indipendente in Europa.

Fonti: Dailystar

Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • atlas
    19 Marzo 2018

    la Francia non è da oggi, ma da almeno 30anni che rappresenta il modello di mondo che vuole il giudeo Soros, cosa aspettarsi di buono ? Mi auguro solo che la Russia riesca ad armare l’Iran di armi atomiche; tanto non c’è più alcuna regola e legge se non quella del più forte no ? Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Quello che stanno combinando i giudei in Siria e Iraq ha portato anche militarizzazione incontrollabile a volte. La Russia ha armi nucleari mobili e facilmente occultabili. E’ ora che su Tel Aviv venga vomitato di tutto; tanto, solo immondizia sono.

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