Il ministro degli Esteri cinese arriva a Teheran per consolidare la cooperazione Cina Iran

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi è arrivato a Teheran su invito ufficiale della sua controparte iraniana, per incontrare alti funzionari iraniani.

Durante la sua visita di due giorni a Teheran, il ministro degli Esteri cinese terrà colloqui con la sua controparte iraniana e incontrerà anche il presidente Hassan Rouhani .

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Saeed Khatib Zadeh ha riferito in una dichiarazione che il consigliere di Stato e ministro degli Esteri cinese ” Wang Yi ” visiterà Teheran venerdì e sabato, su invito del ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif .

Ha aggiunto: “Il ministro degli Esteri cinese incontrerà il presidente Hassan Rouhani, oltre ai suoi colloqui con la sua controparte iraniana, Zarif”.

Ha spiegato che i colloqui tra le due parti includeranno modi per migliorare la cooperazione , la partecipazione strategica e lo scambio di opinioni sugli ultimi sviluppi regionali e internazionali.

Ministro esteri Zarif con suo omologo cinese

Nota:
La Cina ultimamente ha risposto in modo duro agli Stati Unti circa la richiesta di cessare gli acquisti di petrolio iraniano per ottemperare alle sanzioni. Il portavoce cinese ha dichiarato che gli acquisti di greggio dall’Iran sono frutto di un accordo bilaterale, che questo non riguarda altri paesi e che la cooperazione con l’Iran continua e si rafforza.
Di recente il Financial Times aveva indicato che l’esportazione di greggio iraniano verso la Cina sta raggiungendo il record nel mese di marzo, toccando circa i 985.000 barili di petrolio e la Cina sta assorbendo il 40% della produzione iraniana, nonostante le sanzioni statunitensi.
Inoltre la Cina sembra avere tutte le intenzioni di onorare l’impegno preso di investire 400 miliardi di dollari principalmente in infrastrutture in Iran e nella modernizzazione di porti e depositi di stoccaggio petroliferi, nell’ambito di un progetto della durata di 25 anni. Questo segna il fallimento nella strategia di USA e Israele di isolare l’Iran.
Non si esclude che il cancelliere cinese Wang Yi affronterà anche le questioni di sicurezza militare con l’Iran ed è possibile che sia l’occasione per trattare la vendita a Teheran di armamenti cinesi, in particolare in ambito di aviazione, sistemi antiaerei e radar, su cui l’Iran ha concentrato l’attenzione per migliorare le sue forze armate. Questo impensierisce Israele che vede con preoccupazione il rafforzamento militare dell’Iran, considerato il suo principale nemico nella regione.

Fonte: Al Alam

Traduzione: Fadi Haddd

Nota: Luciano Lago

8 Commenti

  • Giorgio
    26 Marzo 2021

    Patto d’acciaio tra i paesi dell’asse della resistenza ……. un attacco ad uno di loro (Siria, Iran, Venezuela, Cuba ecc.) deve fare scattare la risposta di tutti …….

    • atlas
      27 Marzo 2021

      Giorgio, la Cina fa solo i suoi interessi, come in Africa. Quando eliminarono Gheddhafi non mosse un dito. Anzi, un’altro interlocutore/competitore gli dava pure fastidio

      • Giorgio
        27 Marzo 2021

        Il mio era un auspicio ….. un patto d’acciaio anti liberista e anti globalista e di mutua difesa dalle aggressioni anglo sioniste …..

  • Kim
    26 Marzo 2021

    Di fatto l’accordo, sotto voce, già esiste.
    Russia e china non molleranno solo l’Iran.

  • atlas
    27 Marzo 2021

    bene per l’amor di Dio

    ma se l’Iran non avesse il petrolio da fornirgli alla Cina sai quanto CAZZO gliene frega

    • Giorgio
      27 Marzo 2021

      E’ vero Atlas ….non basta avere un nemico comune (gli usa) ….. per procedere di pari passo ….. è necessario e anche giusto avere una convenienza reciproca politica e/o economica ….. d’altra parte l’odio verso il dominio anglo americano non deriva solo da ragioni ideologiche (anche) ma da ragioni molto molto pratiche ….. la propria sopravvivenza ……

  • antonio
    27 Marzo 2021

    a Gerusalemme sarà inaugurato un quartiere e un tempio dedicato ai monaci Shaolin
    regola n.4 – accogliere gli altri, non maltrattare i deboli

  • antonio
    27 Marzo 2021

    l’ Asia par che dorma, ma sta sospesa in aria l’ immensa, millenaria sua cultura:
    i bianchi e la natura non possono schiacciare i Buddha, i Chela, gli uomini ed il mare.

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