IL MINISTRO DEGLI ESTERI CINESE ACCUSA BLINKEN DI “DOPPI STANDARD” E DI COMBATTERE IL TERRORISMO “IN MODO SELETTIVO”

All’indomani del catastrofico e mortale ritiro di Biden dall’Afghanistan, che non solo ha consegnato al paese le sue vaste risorse naturali ai talebani su un piatto d’argento insieme a decine di miliardi di armi statunitensi ultramoderne, ma ha anche portato alla morte di almeno 13 marines degli Stati Uniti, e hanno anche creato uno storico vuoto di potere aspettando solo che Cina e Russia piombassero e riallineassero l’equilibrio di potere in Asia. Nel frattempo la Cina si è particolarmente compiaciuta dell’umiliazione senza precedenti che gli Stati Uniti stanno subendo sotto il suo presidente quasi ottantenne, mentre anche mette il sale sulla ferita.

Caso in questione, domenica durante una telefonata tra il consigliere di Stato cinese e ministro degli Esteri, Wang Yi, e il segretario di Stato americano, Antony Blinken, gli Stati Uniti sono stati esortati a intraprendere “azioni concrete” per aiutare l’Afghanistan a combattere il terrorismo ed evitare di adottare standard, secondo il Global Times .

Il discorso ha avuto luogo tre giorni dopo gli attentati dinamitardi avvenuti giovedì fuori dall’aeroporto di Kabul nella capitale afghana che hanno provocato decine di morti, ma anche quasi due settimane dopo che Wang e Blinken si sono scambiati opinioni sull’Afghanistan il 16 agosto.
Wang ha affermato che la situazione interna in Afghanistan è radicalmente cambiata ed è necessario che tutte le parti si impegnino e guidino attivamente i talebani, in particolare gli Stati Uniti.

Americani scappano dall’Afghanistan

“I fatti hanno dimostrato ancora una volta che la guerra in Afghanistan non ha raggiunto il suo obiettivo di sradicare le forze terroristiche in Afghanistan e un ritiro precipitoso delle forze statunitensi e della NATO potrebbe fornire opportunità di ritorno a vari gruppi terroristici in Afghanistan”, ha affermato Wang.

Wang ha aggiunto che gli Stati Uniti dovrebbero “intraprendere azioni concrete” per aiutare a combattere il terrorismo e la violenza nel paese con la premessa del rispetto della sovranità e dell’indipendenza dell’Afghanistan, invece di “adottare doppi standard” o combattere il terrorismo “in modo selettivo” (ovvero solo dove gli conviene).
Ha inoltre esortato gli Stati Uniti a collaborare con la comunità internazionale per aiutare a mantenere il normale funzionamento del nuovo governo afghano, la sicurezza e la stabilità sociale, e avviare la ricostruzione pacifica del paese il prima possibile.

Blinken ha affermato che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe inviare una voce unificata per esprimere l’aspettativa della comunità internazionale che i talebani assicurino l’evacuazione sicura dei cittadini stranieri, garantiscano che il popolo afghano riceverà aiuti umanitari ed evitino di diventare un rifugio per il terrorismo. Wang ha affermato che gli Stati Uniti sono ben consapevoli delle cause degli attuali disordini in Afghanistan e che qualsiasi azione intrapresa dal Consiglio di sicurezza dovrebbe favorire l’allentamento delle tensioni anziché esacerbarle.

Per quanto riguarda il pezzo forte, Wang ha esortato gli Stati Uniti a smettere di diffamare e attaccare ciecamente la Cina e ha espresso ferma opposizione al rapporto sul tracciamento delle origini di COVID-19 – che come abbiamo notato la scorsa settimana, era una farsa oltre la comprensione, con le agenzie di “intelligence” statunitensi che affermavano non sono in grado di trarre una conclusione definitiva in assenza della cooperazione cinese. Perché chiaramente la Cina coopererà nell’implicarsi come fonte di Covid.

Fonte: Zero Hedge

Traduzione: Luciano Lago

11 Commenti
  • Mario
    Inserito alle 07:27h, 31 Agosto Rispondi

    CINA RUSSIA ULTIMA SPERANZA PER TUTTA L’UMANITÀ

    W LA LIBERTÀ…….

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 11:55h, 31 Agosto Rispondi

      eh si, la Cina, famosa esportatrice di libertà e rispetto dei ditti umani 😀

      • atlas
        Inserito alle 12:08h, 31 Agosto Rispondi

        sempre meglio della tua italia di merda, che ancora colonizza le Due Sicilie

      • Giorgio
        Inserito alle 12:59h, 31 Agosto Rispondi

        E’ un’ironia fuori luogo ………. La Cina non esporta libertà e diritti umani …… e meno male ……. ma solo merci ……
        Esportare libertà democrazia e diritti è un esclusiva di cui vanno fieri anglo sionisti e paesi occidentali …….
        che allo scopo usano marines mercenari golpe sanzioni per estendere a tutto il mondo il loro mortifero modello di società stile Wall Street ……….
        personalmente preferisco l’invasione dei telefonini Huawei e Xiaomi che quella praticata ogni giorno dal 1945 da usa e nato …….

        • atlas
          Inserito alle 13:32h, 31 Agosto Rispondi

          è tutto lui ad ad essere arditamente fuori luogo. Dovrebbe stare sulla pagina a destra di Berlusconi, su sforza italia

          • Arditi, a difesa del confine
            Inserito alle 19:27h, 31 Agosto

            lei invece dovrebbe stare vicino al cesso, a fare lo spazzolone che gira e rigira finisce sempre nella me*da

      • Fabio
        Inserito alle 08:45h, 01 Settembre Rispondi

        Almeno in Cina hanno quello che in Italia manca da tempo: la SICUREZZA.

  • atlas
    Inserito alle 14:51h, 31 Agosto Rispondi

    se a qualcuno fosse sfuggito. “daesh-K è stato importato in Afghanistan a bordo di aerei cargo noleggiati in Ucraina dalla CIA per costituire un contrappeso ai talebani ma anche per seminare il caos lì per camuffare gli orribili soprusi dell’unità fantasma 373 composta da elementi delle forze speciali di diversi paesi NATO che agiscono in totale illegalità e al di fuori delle regole di ingaggio.

    Gli elementi di daesh-K non hanno mai resistito ai talebani, in particolare a Helmand, ma con il caos dell’evacuazione, mantenuto e sfruttato per far ripartire una nuova Hybrid War su nuove basi, il riutilizzo di daesh-K conferma il rilancio del conflitto e la trasformazione della sconfitta subita dall’Impero in questo paese in una nuova opportunità di caos che impedirà ogni avanzata di Cina e Russia in quest’area. Una scommessa molto rischiosa su una strategia del peggio di un attore che sembra non saper più salvare la faccia.

    Il video del reclamo diffuso dall’agenzia Aamaq che mostra un certo Abderrahman Loghari (originario di Loghar ?), l’attentatore suicida che avrebbe scatenato la prima esplosione ad Abbey Gate, offre tutti gli elementi visivi della comunicazione utilizzato da daesh in Iraq e Siria e solleva molti interrogativi su un probabile coinvolgimento della CIA o di un subappaltatore dei servizi britannici” https://www.maurizioblondet.it/e-tornata-rita-katz/

  • eusebio
    Inserito alle 19:26h, 31 Agosto Rispondi

    La ritirata dell’impero USA sta raggiungendo velocità impensabili, dopo essere scappati con ignominia dall’Afghanistan lasciando tutto l’armamento ai talebani, inclusi gli elicotteri Blackhawk con cui i talebani in un video girato in rete perlustravano Kandahar, il che dimostra che hanno pure personale che sa usare e manutenere le armi che gli yankee gli hanno lasciato, hanno mandato Cammella Harris in Indocina per “contenere” la Cina senza nessun risultato, e intanto cercano di piazzare qualche base navale in Micronesia per “arginare” la possente marina del PLA, segno che ormai considerano l’avamposto Taiwan perso, e quindi come i giapponesi nel 1942 pensano che piazzare qualche presidio su qualche isoletta possa tenere il gigantesco avversario lontano da casa.
    Il problema è che gli USA sono corrosi dall’interno, la completa deindustrializzazione imposta dalle oligarchie globaliste speculatrici, sia negli USA che nella UE, li rendono incapaci di riarmarsi e di tenere il passo tecnologico con la Cina, inoltre li hanno privati del personale tecnico proveniente dall’industria in grado di far funzionare un esercito moderno, personale che la Cina ha in abbondanza.
    Pure la Russia, la quale ha un’industria militare statale di tutto rispetto e ha dovuto ricostruire in patria quella parte di industria che prima era in Ucraina e nei paesi baltici nonchè causa sanzioni quella produzione che prima arrivava dalla UE ha un abbondante personale tecnico in grado di far funzionare un esercito moderno, si è visto in Siria dove pochi Sukhoi 35 e 57 hanno bruciato decine di migliaia di terroristi islamisti cammellieri.
    La deindustrializzazione dell’occidente, accompagnata dall’esplosione dei consumi interni in Cina, sta facendo lievitare i costi delle materie prime e quindi dell’inflazione importata, negli USA e perfino in Germania è arrivata al 5%, soprattutto nella UE cercano di tenerla sotto controllo comprimendo il costo del lavoro ricorrendo al precariato e alla manodopera importata a basso costo ma è una ricetta che non funziona, la ricetta vincente è quella cinese basata su massicci investimenti in ricerca, sviluppo di nuove tecnologie e formazione di abbondante manodopera qualificata, quindi si può facilmente prevedere che il deindustrializzato, arretrato e instabile occidente in bancarotta sarà sconfitto dall’avanzato, potente e solido blocco eurasiatico.

    • Giorgio
      Inserito alle 09:49h, 01 Settembre Rispondi

      Commento perfetto Eusebio …… non fa una piega ……

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