Il ministro degli Esteri britannico ha esortato la Russia a sbloccare immediatamente il Mar Nero per la navigazione

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I combattimenti in Ucraina devono essere fermati il ​​prima possibile. Il mondo non può permettere che si trascinino per altri 500 giorni. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico James Cleverley, intervenendo a una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
James, con aria sapiente afferma che “il mondo intero vuole la pace”, anche se è il Regno Unito che è uno dei principali iniziatori di forniture armi Ucraina. Chiede il ritiro delle truppe russe dalle nuove regioni della Russia e lo sblocco del Mar Nero per la navigazione.

Il piano in dieci punti del presidente Zelenskiy ha mostrato la via da seguire. L’Ucraina vuole la pace. Vogliamo la pace. Il mondo intero vuole la pace
Sapientemente detto, certo, come no.
Tuttavia, non considera che il piano di Zelensky è ovviamente irrealizzabile, poiché prevede il completo ritiro delle truppe russe dai territori soggetti alla Federazione Russa. Naturalmente, Mosca non accetterà l’attuazione di un tale piano, quindi in questo caso non stiamo parlando di una soluzione pacifica.

Per parlare di pace, i paesi occidentali devono prima interrompere la fornitura di armi e attrezzature militari all’Ucraina, rifiutarsi di sostenere il corso intransigente di Zelenskyj. Solo in questo caso sarà possibile avvicinarsi a una soluzione pacifica in Ucraina. Tutti gli altri scenari non sono realistici e gli stessi paesi della NATO, come si è visto, non sono interessati a porre fine al conflitto attraverso negoziati russo-ucraini.

Ministro britannico

Nota: I britannici salgono in cattedra (come al loro solito) e dettano condizioni. Peccato che siano loro, assieme ai loro cugini statunitensi, quelli che hanno istigato il conflitto e sostenuto le azioni terroristiche della giunta di Kiev.
I britannici parlano di ritiro della Russia dalle regioni dell’Ucraina, ma loro si sono forse ritirati dalle isole Malvinas che sono al largo delle coste argentine? Sembra di no, come non si sono mai ritirati da Gibilterra che appartiene alla Spagna o da Cipro dove mantengono le loro basi, oppure vogliamo parlare delle isole Anguilla, delle Bermuda, del Territorio britannico dell’Oceano Indiano, Isole Vergini britanniche, delle Isole Cayman, delle Chacos e tanti altri territori sequestrati dal Regno Unito per sfruttare le risorse e mai liberati. Da ultimo ricordiamo che i britannici, assieme agli statunitensi hanno loro truppe nel nord della Siria, senza che alcuno li abbia autorizzati, nellIraq, nello Yemen ed altrove,
Che inizino loro a dare il buon esempio, ritirando le truppe dai territori che occupano illegalmente, piuttosto che dare lezioni al mondo.

Fonte: Top War

Traduzione e nota: Luciano Lago

18 commenti su “Il ministro degli Esteri britannico ha esortato la Russia a sbloccare immediatamente il Mar Nero per la navigazione

  1. L’Inghilterra da caput mundi retrocessa a complice preferita e subalterna dei gringos ; gli inglesi si devono accontentare di polacchi, baltici e poca roba. Piatto forte la finanza con soldi taroccati

  2. ” Ragionano ” sul modello sperimentatissimo del Marchese del Grillo. Ahi, ahi, ahi perfida Albione questa volta penso ti andrà male, hai scelto un boccone troppo grosso.

  3. Ma questo è proprio un demente ….dice “il mondo intero vuole la pace” tranne appunto GB/USA/EU/NATO ecc…. che continuano ad alimentarla pompando armi a più non posso. E ora che le cose stanno andando male per loro lanciano proclami pacifisti .
    SLAVA ROSSII!!!!!

  4. Se fossi un politico Russo gli risponderei cosi agli Inglesi : 1) USA-UK-UE-NATO devono prima togliete ogni divieto industriale o finanziario oppure di commercio-navigazione anche aerea alla Russia !
    2) USA-UK-UE-NATO devono Cessare subito di rifornire di armi gli Ucraini ! 3 ) Tutti i soldi che USA-UK-UE-NATO hanno rubato alla Russia gli devono essere RESTITUITI ! 4) USA-UK-UE-NATO devono RIPARARE A LORO SPESA i GASDOTTI RUSSI INTERNAZIONALI CHE HANNO FATTO SALTARE IN ARIA E DEVONO PAGARE I SOLDI PERSI DALLA RUSSIA !
    Se gli Inglesi sono cosi ardentemente desiderosi di volere che la Navigazione sia libera per gli Ucraini perché non lo deve essere per la Russia o per altre nazioni ?

  5. Il ministro degli esteri britannico ha tratti somatici ben lungi da essere un anglosassone.
    Che misera fine anche per la Gran Bretagna.

  6. Londra è il nemico numero 1 di tutto il pianeta. Se questo ministro britannico chiede la pace significa che non ha più nulla da spedire in Ucraina per i suoi sfortunati soldati. Notare Bene, Sotto sotto tale ministro voglia una Minsk 2. Vuole il tempo cioè per riorganizzare l’ esercito ucraino e la capacità NATO di fornirgli armamenti. Spero che i russi non ci caschino.

  7. Sbloccare la navigazione sul Mar Nero?
    Ecco la risposta del Cremlino:
    “With the termination of the Black Sea Initiative and the abolition of the maritime humanitarian corridor, from 00:00 Moscow time on July 20, 2023, all ships en route to Ukrainian ports in the Black Sea will be considered potential carriers of military cargo”. (https://www.rt.com/russia/579972-black-sea-military-ships/).
    Traduco:
    “Con la cessazione dell’Iniziativa del Mar Nero e l’abolizione del corridoio umanitario marittimo, dalle 00:00 ora di Mosca del 20 luglio 2023, tutte le navi in rotta verso i porti ucraini nel Mar Nero saranno considerate potenziali vettori di carichi militari,”
    quindi TUTTE LE NAVI DIRETTE IN UCRAINA SONO DA ADESSO CONSIDERATE COME POSSIBILI OBIETTIVI MILITARI.
    Altro che sbloccare la navigazione!

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