Il Ministero della Verità

di Stefano Montanari –

Chi ha letto Coming Up for Air, il romanzo che George Orwell pubblicò appena prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, ha testimonianza di come l’autore fosse dotato di capacità profetiche.
Chi ha letto 1984 (io lo feci, appunto, in quell’anno) forse ricorda che cos’è il Minitrue. Nella neolingua ipotizzata da Orwell era il Ministero della Verità, vale a dire l’ente in cui tutto ciò che era reso pubblico, dalla storia alla letteratura, dalla cronaca a tutto quanto aveva a che fare con l’informazione veniva setacciato, distorto o cancellato a seconda della convenienza del regime.
Anche qui, come per la guerra, la profezia si è avverata.
Ora, scusate se sarò più noioso e prolisso del solito, ma vi prego di leggere ciò che scriverò.
Il 12 giugno 1215, l’allora re d’Inghilterra sottoscrisse la Magna Charta Libertatum, un documento in cui si sancivano le limitazioni al potere del sovrano e che, in qualche modo, costituì il seme, ancora molto primitivo, di tutte le carte costituzionali che ne seguirono.
Semplificando, le carte costituzionali sono il documento di garanzia emesso dai governanti. Così, i poteri sono espressi e limitati, e il popolo (sudditi, cittadini, amministrati…) hanno la certezza dei loro diritti.
Come qualunque certificato di garanzia, anche la costituzione non può essere ritirata salvo accordo preventivo con l’altra parte. Insomma, il popolo non può agire contro i governanti al di fuori dei poteri espressi dal documento e, viceversa, i governanti nulla possono che esuli dal dettato.
La Costituzione della Repubblica Italiana è quanto mai chiara. L’articolo 3 afferma che siamo tutti uguali davanti alla legge senza distinzione di opinioni. L’articolo 21 garantisce che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.” L’articolo 33 ci assicura che “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.”
A questo punto, non può esistere discussione: chiunque può esprimersi liberamente.
Ora veniamo al governo.
L’articolo 56 della sullodata Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce che “La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.” L’articolo 58, dal canto suo e analogamente, ci dice che “I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto…” Salvo acrobazie, questo significa che gli elettori sono chiamati a scegliere le persone che li rappresenteranno in parlamento.

Manipolazione delle menti

Ciò che accade da diverse legislature, invece, è che dalle elezioni escono i nomi dei partiti e saranno i loro direttivi, non eletti da nessuno, a collocare in poltrona chi più aggrada loro. Il che è del tutto fuori della garanzia. Dunque, sempre fatti salvi i bizantinismi di cui abbondano i maestri, il parlamento italiano è anticostituzionale. E un parlamento anticostituzionale non può legiferare. Questo, e non ne sono proprio certo, fatto salvo ciò che l’istituto della “prorogatio” stabilisce. La prorogatio è nient’altro se non la proroga d’ufficio di certe funzioni, ma questo istituto si applica ai funzionari in carica il cui mandato sia scaduto e in attesa di nuove nomine. Da quanto, da umilissimo cittadino, ho capito, l’attesa non può superare i 45 giorni. Così, almeno, sta scritto nella legge 444 del 15 luglio 1994.
Tutto questo è stato abbondantemente superato, dimenticato e cancellato, cosicché da anni abbiamo un parlamento che legifera, addirittura ben al di là dell’ordinaria amministrazione, senza poterlo fare.
Oggi siamo arrivati al Ministero della Verità. Il governo, condotto nell’occasione da un tale Andrea Martella (non eletto da nessuno), istituisce una “task force” incaricata di stabilire ciò che è vero e ciò che è falso e ciò che quel gruppo di persone deciderà porterà alla chiusura della fonte, se quella fonte non sarà gradita.
Non intendo entrare in merito ai personaggi che dovrebbero far parte di quel gruppo medievale d’inquisitori. Chiunque siano, non hanno alcun diritto di operare. Chiunque siano, mi auguro per loro che abbiano la dignità di rifiutare un incarico che nessun uomo degno di quella classificazione potrebbe accettare. Ricordo pure che non pochi di loro si sono già espressi, facendolo da lungo tempo, sugli argomenti che sono chiamati, seppure illegittimamente, a giudicare. Quindi, come accade per i giudici che si siano già pronunciati prima della sentenza, non possono non essere ricusati.
Infine, c’è il lato comico.
Poiché il pretesto occasionale del regime è quello innescato dal Covid19, si dovrebbero chiudere fonti di cosiddetta informazione come RAI, Mediaset, La 7 e tante altre emittenti radiofoniche e televisive che hanno riferito di mortalità che nulla ha a che spartire con i numeri dell’Istituto Superiore di Sanità e della Protezione Civile. Chi mente? Si dovrebbe intervenire sul “politico” che ha affermato pubblicamente che “siamo preparati all’emergenza.” Si dovrebbe chiedere ragione a chi ha pubblicamente affermato che da noi il Covid19 non arriverà.

Disinformazione dei Media

Si dovrebbe processare chi, rappresentando l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha detto che le mascherine non servono. Dall’altra parte, se è vero questo assunto, andrebbe quanto meno indagata la posizione di quegli amministratori pubblici che impongono l’uso delle mascherine.
Potrei continuare a lungo, ma mi fermo qui.
Sono certo che qualche “sapiente” pontificherà che io non sono del mestiere e, dunque, non capisco le meraviglie della legge.
Voglio ricordare all’ipotetico solone che le leggi devono essere pensate e scritte perché chiunque le possa capire. Se questo non accade, i casi sono due: o il legislatore è incapace o è truffaldino. Voglio ricordare che non è affatto raro che le dittature s’instaurino interpretando a loro convenienza le leggi. Voglio ricordare anche che la magistratura è autonoma e indipendente e che esiste solo per fare giustizia.
Il resto è bava.
Finisco ricordando una frase che Evelyn Hall attribuì a Voltaire quando ne scrisse la biografia: “Non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita perché tu lo possa dire.” Ma qui siamo alla morale e alla cultura. Dunque, in fuori gioco.


Fonte: Stefano Montanari

29 Commenti

  • Faby
    9 Aprile 2020

    Quando uno non è sicuro di quello che dice… Allora deve imporre il silenzio.

    • atlas
      9 Aprile 2020

      quì parla Blondet: un breve recente video del Giornalista che riflette sull’acquisizione di notizie vere che fanno emergere la verità sulle verità falsamente propagandate dai democratici

      https://www.youtube.com/watch?v=z61hZhy_pNc

  • Sandro
    9 Aprile 2020

    La cravatta è stata pensata per essere indossata da un Uomo, non da un suino.

    • Sandro
      9 Aprile 2020

      A scanso di equivoci. Comprendo che il messaggio è “ermetico”. Tutta la mia stima al dott. Stefano Montanari .

  • Teoclimeno
    9 Aprile 2020

    È risaputo che, chi controlla l’informazione controlla le coscienze. Basti pensare che sono riusciti a far credere l’esistenza un uomo, che camminava sull’acqua, moltiplicava i pani e i pesci, tramutava l’acqua in vino e udite, udite…resuscitava i morti. Un’operazione davvero difficile, che non era mai riuscita a nessuno, prima di Gesù Cristo, che non si è mai visto. I preti predicano la povertà e la salvezza eterna, mentre si riempiono le tasche con le offerte degli sciocchi. La Chiesa Cattolica ogni anno riceve più di 8 miliardi di Euro, di cui il 75% sono per il sostentamento del clero. Mentre il rimanente 25% viene devoluto per opere di carità.
    A proposito: George Orwell era sul libro paga della CIA.

    • Sandro
      9 Aprile 2020

      A qualcuno risulta il 16%

    • atlas
      10 Aprile 2020

      io soldi alla chiesa non ne do e anche tu sei libero di non darli, ma non c’erano i Feltri, i Mentana, TG5 e culo aperto ai tempi di Gesu

      • atlas
        10 Aprile 2020

        nel Corano oltretutto c’è scritto che Gesu (Isa) creava uccelli con la creta e dava loro vita (col permesso di Dio)

      • Sandro
        10 Aprile 2020

        Non porto verità in tasca ed assolute come uomini che vestono di nero – una volta sempre, ora solo quando sono in servizio – dunque, parlo solo per me, relativamente alla mia esperienza.
        Per quanto premesso non mi risulta che, come dici*, sono libero di non offrire la questua richiesta. Se lascio in bianco gli spazi, nella mia dichiarazione dei redditi riservati alle associazioni religiose “riconosciute” dallo Stato “di origine controllata”, la somma sottratta-mi per legge, viene “girata” alla associazione religiosa più consolidata in Italia.
        Se, di contro, preferisco assegnare quei denari allo Stato , il medesimo, li indirizza ugualmente alla stessa associazione di cui sopra e a ragione, in quanto lo Stato è autorizzato a farne uso caritatevole. E chi meglio fa opere caritatevoli della associazione maggiormente riconosciuta, in Italia, come tale?

        Un aneddoto: Essendo di solito abituato, quando mi/ci viene permesso – non sempre, spesso – ad assicurarmi del corretto iter delle disposizioni di legge, tempo addietro ho contattato l’ associazione religiosa alla quale ho acconsentito (in ottemperanza all’obbligo) il mio aiuto finanziario. L’ho fatto, per conoscere in quale modo questa controllasse quante persone, di fatto, non il nominativo, solo il numero, avessero partecipato alla contribuzione a loro favore, per, eventualmente, riscontrare la correttezza della somma assegnatagli . Risposta: “non lo facciamo, non ne abbiamo la facoltà”. Pertanto essendo, queste ultime, persone di fede, debbono fidarsi.
        *ma, fa nulla, nessuno è un tuttologo, me compreso.

        • Teoclimeno
          10 Aprile 2020

          Egregio Signor Sandro, vorrei confortarla: neppure gli “uomini che vestono di nero” credono tutti. Infatti negli anni 70 tentarono di farli lavorare, ma il programma fu abbandonato, perché i “nostri” nero tonacati, perdevano la fede.

          • atlas
            10 Aprile 2020

            ma io su questo concordo con voi: dovrebbero offrire molteplici possibilità di scelta ai cittadini nel destinare l’8×1000. Ma una cosa è la politica, un’altro il credo religioso di ognuno. Che dev’essere rispettato

            anch’io sono convinto che persone in tonaca non siano rette moralmente, ma non credo le cose cambieranno a meno che Gesù non ridiscenda sulla terra. Perchè siamo fatti così

            c’è chi plaude al fatto che una donna in divisa, ad es., sia al comando di un esercito per impedire ai cittadini, umiliandoli sentendosi superiore e migliore, di andare al mare ad Amalfi a pasquetta. Lo può fare perchè è la democrazia a volere così. Manco arrivassero migliaia di stranieri senza documenti …

    • Mardunolbo
      10 Aprile 2020

      Teoclimeno sei scivolato sulla kakka di cane ! Peccato , ti sei anche sporcato il sedere cadendo e la puzza l’ho sentita fin qui… Direi che sei Aiace d’Oileo ,il bestemmiatore degli dei (finito molto male) piuttosto che Theos-climenos.
      Son proprio gli individui come te che devastano le civiltà e le nazioni, come fa Bill Gates e compagni di merende “filantropiche”, poichè nichilisti, non credono in nulla e scherniscono tutto ciò che riguarda il soprannaturale (salvo poi osannare Satana)

      • atlas
        10 Aprile 2020

        non vi sono costrizioni in Religione. Chi vuole credere creda e chi non vuole non creda

        io gli ho risposto religiosamente solo perchè lui s’interessa del credo degli altri

      • Teoclimeno
        10 Aprile 2020

        Caro Mardunolbo, mi creda, sono davvero dispiaciuto d’aver urtato la sua sensibilità religiosa. Non era certo questo il mio intento, ma come diceva Arthur Schopenhauer: “O si pensa o si crede”, ed io preferisco pensare che credere. Dal punto di vista storico, non esistono a tutt’oggi fonti che confermino l’esistenza storica di Cristo. Neppure suoi contemporanei come Filone l’Alessandrino ne parlarono, ma come ho già riportato in un commento precedete, non è assolutamente importante che Cristo sia esistito realmente o meno. L’importante è il messaggio cristiano: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Poi, non è vero che io non credo in nulla. Io credo nella giustizia sociale. Unica vera religione che bene si adatta ad ogni uomo, di questo disgraziato mondo. Le religioni sono l’ultimo rifugio dei dannati. Infatti, è proprio la mancanza di una adeguata giustizia sociale che spinge molti uomini a rifugiarsi nel soprannaturale. Vorrei anche aggiungere che, le guerre più sanguinose sono state combattute proprio nel nome della religione. Vedere ad esempio, cosa stanno facendo gli ebrei ai palestinesi. Ci sarebbe molto altro da aggiungere, ma non la voglio annoiare oltre. Vorrei solo concludere, facendoLe osservare che, “est modus in rebus”. Insomma, non sono tanto dispiaciuto per quello che mi ha detto, ma per il tono che ha usato. Decisamente fuori luogo per un Cristiano, ma non si preoccupi: Teoclimeno il misericordioso l’ha già perdonato. Un fraterno abbraccio, dal suo, spero ancora, Teoclimeno

        • kaius
          10 Aprile 2020

          Teoclimeno abbandona il mito del cristiano fesso e passivo,e’ un consiglio,questi sfotto’ non imbrogliano a nessuno piu’.
          Non credere a questo mito messo in giro dai vari media,massoni ecc. potresti amaramente pentirtene.
          La risposta di Maldunolbo e’ in linea col suo pensiero.
          Di fonti storiche sull esistenza di Cristo ormai ce ne sono a bizzeffe e naturalmente non sono tutte cristiane.
          Non e’ assolutamente corretto scrivere ”o si pensa o si crede”,purtroppo per te questa affermazione si scontra violentemente con la realta’.
          Devo forse ricordarti che i piu’ grandi poeti,scienziati e artisti che hanno fondato la nostra civilta’ erano uomini di fede?
          Dante Alighieri,
          Francesco Petrarca
          Alessandro ManzoniWilliam Shakespeare
          Ezra Pound,
          Stephen Barr
          John D. Barrow
          Jakob Bernouilli
          Marco Bersanelli
          Ruggiero Giuseppe Boscovich
          Edouard Branly
          Nicola Cabibbo
          Alexis Carrel
          Benedetto Castelli
          Augustin Louis Cauchy
          Bonaventura Cavalieri
          Niccolò Copernico
          George V. Coyne
          Gregorio Ricci-Curbastro
          Alessandro Volta
          Giotto
          Donatello
          Filippo Lippi
          Piero della Francesca
          Sandro Botticelli
          Da Vinci
          Michelangelo
          Francisco Goya
          Antoni Gaudi
          e la lista e’ ancora moooolto lunga,ma lunga assasi come ben saprai.
          Quindi secondo il tuo ragionamento tutte quelle menti eccelse elencate sopra sarebbero dei fessi,dei non ”pensanti”‘,loro come tutti gli utenti credenti del sito e ovviamente non mi riferisco solo ai cristiani.
          Beh questa e’ un affermazione demenziale,o meglio spinta dall odio verso la religione,non trovi?
          Ma prendiamo solo l ultimo della mia lunga ma superficialissima lista:Antonio Gaudi,colui che lavoro’ alla Sagrada Familia.
          Ebbene una mente capace di tale capolavoro si puo’ definire un non pensante,un deficiente?
          Forse bisognerebbe prendere una foto dell opera.
          https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fsiviaggia.it%2Fnotizie%2Fsagrada-familia-barcellona-completata%2F233793%2F&psig=AOvVaw1CK6xt1U3UNUJCCTYQc-ve&ust=1586598673798000&source=images&cd=vfe&ved=0CAIQjRxqFwoTCOCFu-TK3egCFQAAAAAdAAAAABAD
          E questo non e‘ neanche il progetto completo al 100%.
          Adesso un capolavoro architettonico di tale portata puo’ mai essere stato concepito da un deficiente,da un ignorante,da un non pensante?
          La risposta ce l abbiamo sotto gli occhi.

          Chiarito che qui non siamo tutti dementi,pardon,”non pensanti” a questo punto l umile Kaius chiede a Teoclimeno il misericordioso(eh mica tanto) in cosa creda.
          E l umile Kaius spera che Teoclimeno il misericordioso non creda nella favola delle scimmie incestuose che MAGICAMENTE sono diventate umane,perche’ cio’ significherebbe che Kaius l umile ha solo perso tempo scrivendo questo messaggio.

          • kaius
            10 Aprile 2020

            Per sicurezza ti linko questo canale youtube che spiega in maniera prettamente SCIENTIFICA che la realta’ che ci circonda e’ stata progettata da un progettatore intelligente che noi indichiamo come DIo
            https://www.youtube.com/watch?v=oIlBRXl9SZM
            Detto cio’.ti saluto.

  • Teoclimeno
    10 Aprile 2020

    Caro Signor Kaius, come diceva Albert Einstein: quello che sappiamo è una goccia. Quello che non sappiamo è un Oceano. Ebbene io sono consapevole di non sapere e sono alla costante ricerca della verità. Avrei anche io una lista di pensatori non allineati col pensiero Cristiano, ma non per questo meno degni di tanti altri grandi Italiani e non. Tuttavia, mi occorre precisare che, non è importante che una religione sia vera. L’importante è che la gente ci creda. Se ad esempio Lei come anche il nostro amico Mardunolbo, trovate gratificante credere, bene non c’è niente di male. Allo stesso modo, coloro che pensano diversamente avrebbero il diritto di non essere criminalizzati o sbeffeggiati gratuitamente. O peggio ancora, essere accostati a delle losche figure come il Bill Gates. O anche, essere confusi come adoratori di satana e cioè massoni. Siamo tutti di passaggio e mi creda: io non odio nessuno e anzi, provo un grande senso di pietà verso l’umanità. Penso di essere fra persone intelligenti, e mi dispiace davvero che certe mie affermazioni, abbiano potuto generare tanto malanimo nei miei confronti. Arrivando persino a dire che “potresti amaramente pentirtene”. Questo atteggiamento, non lo trova anche Lei un poco eccessivo? Anzi, direi poco Cristiano. Auguro ogni bene a Lei, ed a tutte le persone che le sono care. Un fraterno abbraccio. Suo Teoclimeno.

    • atlas
      10 Aprile 2020

      egregio, in parte concordo con te. Se sei un’evidente vittima dei danni collaterali di democrazia e marxismo capitalista è perchè forse ci hai pensato troppo. Il consolo arriva dal fatto che sono tanti nelle tue condizioni. LIBERE (per te). Come io sono libero di specificarti che forse il messaggio di kaius, interpretandolo, sia di amore per te non di ripulsa: quel ‘potresti pentirtene’ era magari ad evitarti in futuro un forte dolore quando immergerai il dito nel fuoco rendendotene conto; ed allora tutte le tue elucubrazioni svaniranno di fronte alla nuda realtà. Ma sei cmq LIBERO. E da quanto leggo non liberista (spero). Se siamo quì di passaggio, su questo sito almeno, credo sia perchè tutti ci si confronti al meglio, ognuno con le sue possibilità, per arrivare a migliore giustizia sociale. Pensa anche però che la società in cui vivi è composta da almeno una cinquantina di milioni di cristiani, in gran parte cattolici. Io, avendo un’altra religione, su questo punto mi considero allora un a-sociale, perchè sono libero di non credere in un modo come ad es. crede mardunolbo. Come lo sei e sarai sempre tu, LIBERO

    • kaius
      10 Aprile 2020

      Teoclimeno concordo con quasi tutto quello che mi hai scritto.
      Non so cosa abbia capito col mio ”potresti pentirtene”.
      Volevo semplicemente dire che se da del fesso o del ..non pensante” a qualcuno solo per il suo credo religioso,potrebbe trovare una persona che non possa reagire bene,anzi che potrebbe reagire male,molto male,,direi malissimo,sopratutto di questi tempi..
      Quindi no,il mio atteggiamento non lo trovo per nulla aggressivo,anzi mi sembra una moderata replica a cio’ che ha scritto sopra.
      Non so quale idea tu abbia del cristianesimo,ma ti riscrivo che questa religione non ha nulla a che vedere con la passivita’ e la vigliaccheria che spesso vengono accostate a quest ultima dai media,dai maldicenti ecc.,anzi la dottrina insegna tutt altro.
      Di conseguenza la mia replica non e’ per nulla ”poco cristiana”,anzi sarebbe stato deprorevole fare tutt altro.
      Sei libero di non credere,sei libero di pensare che l importante sia credere,ma non puoi pretendere di dare del ”non pensante” ovvero del deficiente a un credente di una qualsiasi religione senza che questo reagisca in malo modo rilanciando la pietra.
      Ovviamente il mio era un consiglio di buona convivenza.
      Chiarito cio’ ricambio i tuoi saluti col doppio degli auguri a te e famiglia.

  • Teoclimeno
    10 Aprile 2020

    Caro Signor Kaius, la ringrazio per le tue gentili parole, e per la comprensione che mi ha mostrato, A mia parziale scusante, devo dire che la tirannia dello spazio, e la necessità di essere concisi, a volte può indurre involontariamente il nostro interlocutore ad equivocare. Le confermo ancora una volta, che da parte mia non c’è mai stato nessun intento di denigrare, o urtare la sensibilità di nessuno. Siamo tutti sulla stessa barca, e i nostri nemici non sono qui, ma altrove. Mi creda, sono molto contento che tutti i nostri malintesi siano stati appianati, e colgo l’occasione per fare tanti auguri di Buona Pasqua a lei ed ai suoi cari. Un abbraccio fraterno. Suo, Teoclimeno

  • kaius
    10 Aprile 2020

    Caro Teoclimeno,spero concorderai con me quando ti dico che frasi come ”o si crede o si pensa” e co. lascino poco spazio all equivocare.
    Comunque chiarito cio’ ricambio gli auguri di una serenissima Pasqua a lei e famiglia e la saluto serenamente.
    Kaius.

  • Teoclimeno
    10 Aprile 2020

    Caro Kaius, approfitto della sua disponibilità e benevolenza, per dissipare anche le ultime ombre sulla famosa frase: “O si pensa o si crede”. Coloro che credono, in realtà sono delle persone fortunate. In quanto loro la risposta l’hanno già trovata. Coloro che invece pensano, sono dei dannati, delle anime inquiete e travagliate. Destinate a vagare nella solitudine e continuamente sballottati nei mari tempestosi, alla perenne ricerca della verità, senza mai trovare pace. Spero di aver dissipato anche quest’ultimo dubbio, che tanto l’aveva inquietato. È stato un piacere incontrarla qui. Tante belle cose. Un abbraccio fraterno. Suo, Teoclimeno

    • atlas
      10 Aprile 2020

      comincio a convincermi tu sia massone: parole al miele a parte su una cosa ti do ragione, coloro che credono in Dio, quelli sono i fortunati

      • atlas
        10 Aprile 2020

        (mardunolbo a parte che di dei ne ha 3. L’esagerazione è sempre un difetto)

  • Teoclimeno
    11 Aprile 2020

    Signor ATLAS, “comincio a convincermi tu sia massone”: se le fa piacere, creda quello che vuole. Le ricordo solo, che la stupidità non è una scienza esatta. Cordiali saluti e buone feste. Teoclimeno

    • Kaius
      11 Aprile 2020

      Teoclimeno ho letto la tua risposta ,ma per quanto possa valere molti deii miei dubia persistono.
      Rinnovo i saluti.

  • Teoclimeno
    11 Aprile 2020

    Caro KAIUS, ci ho provato e ritengo di essere stato, nei limiti della mia piccola umanità, leale ed in buona fede, ma “Ad impossibilia nemo tenetur”: nessuuno è tenuto a fare l’impossibile. Con immutata stima. Teoclimeno

    • Kaius
      11 Aprile 2020

      Teoclimeno ognuno sa sé.
      Rinnovo i saluti.

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