Il ministero della Difesa russo ha annunciato d’aver trovato ad Azovstal un furgone minato con 152 corpi

di Igor Dmitrov

Durante un’ispezione delle strutture sotterranee dell’impianto metallurgico Azovstal di Mariupol, dove si trovavano i militanti della formazione ucraina Azov, che si sono arresi, i militari russi hanno trovato un furgone isotermico, con il sistema di raffreddamento non funzionante, in cui erano presenti 152 corpi di militari ucraini. Lo ha riferito ai giornalisti il ​​rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, il maggiore generale Igor Konashenkov.
Secondo le sue parole, c’erano corpi minati.

Il ministero della Difesa russo ha accusato Kiev di aver preparato una provocazione
Durante l’interrogatorio dei miliziani Azov prigionieri, è stato accertato che i corpi sono stati minati su ordine diretto di Kiev, ha confermato Konashenkov:
“Lo scopo della provocazione – accusare la Russia della deliberata distruzione dei resti dei corpi e d’impedirne l’estrazione per il trasferimento ai parenti, al fine di salvare la reputazione politica del regime di Kiev e quella personale di Zelensky”.

Konashenkov ha accusato Kiev d’indolenza nel riprendersi i corpi dei propri caduti
Il maggiore generale ha ricordato che il comando dell’Azov, prima di essere fatto prigioniero, si è pubblicamente appellato al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky con la richiesta di prelevare i corpi dei caduti. Tuttavia, la parte russa non ha ricevuto alcuna richiesta da Kiev per il trasferimento dei corpi presenti sul territorio dello stabilimento di Azovstal.
Il rappresentante del ministero della Difesa russo ha osservato che nel prossimo futuro è comunque previsto il trasferimento dei corpi trovati sul territorio dell’impianto ai rappresentanti dell’Ucraina.

Il portavoce del Ministero della Difesa russo

Le truppe russe hanno conquistato Azovstal il 20 maggio
Secondo il ministero della Difesa russo, dal 16 maggio al 20 maggio, un totale di 2.439 tra rappresentanti del battaglione ucraino Azov e militari delle forze armate ucraine, bloccati sul territorio dell’impianto, hanno deposto le armi e si sono arresi.
Allo stesso tempo, come ha affermato il 26 maggio Eduard Basurin, rappresentante della Milizia popolare della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR), una pulizia completa del territorio dello stabilimento di Mariupol richiederà altre due o tre settimane.
Il 31 maggio, il capo della DNR, Denis Pushilin, ha affermato che durante l’ispezione delle vie di comunicazione sotterranee dello stabilimento Azovstal, hanno scovato alcuni soldati delle Forze Armate Ucraine che si sono “smarriti”.
I combattimenti a Mariupol proseguivano dalla fine di febbraio. All’inizio di aprile, Basurin aveva annunciato il blocco completo della città.

Fonte: https://lenta-ru.turbopages.org/lenta.ru/s/news/2022/05/31/furgon/

Traduzione di Eliseo Bertolasi

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