Il ministero della Difesa russo avverte che i terroristi del Fronte di Al-Nusra hanno fabbricato bombe con sostanze tossiche da usare contro Idlib.

Il direttore del Centro russo per la riconciliazione in Siria, il contrammiraglio Alexandr Scherbatski, ha dichiarato mercoledì che il gruppo terroristico Al-Nusra Front (l’autoridominatosi Fath Al-Sham Front) ha prodotto in un laboratorio almeno 15 ordigni esplosivi con sostanze tossiche sconosciute la città di Sarmada, situata nella provincia di Idlib (nord-ovest).

Lo stesso contrammiraglio ha anche avvertito che i terroristi del Fronte di Al-Nusra stanno pianificando di compiere azioni provocatorie nella provincia siriana di Idlib. L’obiettivo di questi attacchi terroristici, ha aggiunto il portavoce dell’esercito russo, è accusare le forze governative dell’uso di armi chimiche.
I paesi che sponsorizzano il terrorismo in Siria (USA, GB, Turchia, Arabia Saudita) hanno ordinato loro di usare armi chimiche contro i civili per incriminare il governo di Damasco e giustificare eventuali attacchi della coalizione alle strutture governative. I solito vecchio gioco gia sperimentato più volte.

Dall’inizio del conflitto siriano nel 2011, gruppi terroristici hanno effettuato attacchi chimici in diverse parti del paese con il sostegno di alcuni paesi della regione e dell’occidente. A volte gli estremisti hanno incolpato Damasco per i loro attacchi chimici.

Armi chimiche

Il governo di Bashar al-Asad ha fermamente respinto le accuse di attacchi chimici contro il popolo siriano e accusa i paesi occidentali, sotto la tutela degli Stati Uniti, di mettere in scena questo tipo di offensiva per mettere in tensione la situazione e giustificare la loro presenza militare. In Siria

Con il pretesto di un attacco chimico, il 14 aprile 2018 gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia hanno lanciato un’offensiva militare su larga scala contro la Siria, senza l’autorizzazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) e prima della conclusione delle indagini dell’OPCW su incidenti precedentemente segnalati.


Idlib nel nord della Siria è rimasta l’ultima roccaforte in mano ai terroristi filo turchi che occupano una parte del territorio della provincia. L’aoffensiva delle forze siriane e dei loro alleati è in corso per liberare la zona dai terroristi armati e sovvenzionati dall’esterno.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti

  • Teoclimeno
    9 Luglio 2020

    Gli anglo-sionisti sono a corto di idee e stanno diventando monotoni.

  • Eugenio Orso
    9 Luglio 2020

    Chissà quale altra sorpresa da film horror riservano i mercenari-tagliagole della feccia us-ebrei-turcoidi-sauditi!

    Cari saluti

  • La soluzione
    10 Luglio 2020

    Ammazzateli tutti questi porci terroristi.

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