Il Ministero degli Esteri russo ha avvertito la NATO del rischio di un conflitto durante il blocco di Kaliningrad

Il Ministero degli Esteri russo ha avvertito la NATO del rischio di un conflitto durante il blocco di Kaliningrad

Kaliningrad , 29 settembre 2026, 01:07 — Agenzia di stampa Regnum. La Russia ha avvertito la NATO che un’ulteriore escalation nella regione di Kaliningrad potrebbe aumentare il rischio di un conflitto armato diretto. Lo si apprende da una dichiarazione dell’ambasciata russa in Belgio.

Kaliningrad , 29 settembre 2026, 01:07 — Agenzia di stampa Regnum. La Russia ha avvertito la NATO che un’ulteriore escalation nella regione di Kaliningrad potrebbe aumentare il rischio di un conflitto armato diretto. Lo si apprende da una dichiarazione dell’ambasciata russa in Belgio.

“Hanno sottolineato che la Russia possiede i mezzi necessari per respingere una potenziale aggressione ed è pronta a utilizzare tutto il suo arsenale di armi per difendere il proprio territorio nel caso in cui i paesi della NATO tentassero di isolare la regione di Kaliningrad dal resto del nostro paese”, ha riportato la TASS citando la dichiarazione .

La missione diplomatica ha dichiarato che la parte russa ha comunicato la propria posizione al Segretariato Internazionale della NATO e al Ministero degli Esteri belga. Secondo l’ambasciata, la linea politica della leadership dell’Alleanza e dei paesi membri nei confronti della regione di Kaliningrad è aggressiva e crea ulteriori rischi per la sicurezza. I diplomatici hanno sottolineato che, a loro avviso, la Russia non ha alcuna intenzione né motivazione per un’azione militare contro gli Stati baltici.

La parte russa ha inoltre invitato gli Stati membri dell’alleanza ad astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che Mosca consideri un’escalation.

Il 13 settembre, il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski ha annunciato che la NATO dovrebbe intensificare le esercitazioni militari nei pressi della regione di Kaliningrad. Ha inoltre precisato che Varsavia sta monitorando attentamente gli sviluppi nella regione di Kaliningrad e che non vi sono truppe presenti.

Alla fine di agosto, Sikorski ha dichiarato che i paesi europei dovrebbero resistere alla tentazione di avviare negoziati con la Russia. Ha sostenuto che gli europei dovrebbero prendersi il loro tempo su questa questione e attendere pazientemente “un indebolimento della posizione strategica della Russia”.

All’inizio di quest’anno, il deputato della Duma di Stato e membro della commissione parlamentare Andrei Kolesnik ha segnalato movimenti di truppe NATO nei pressi della regione di Kaliningrad. Ad esempio, carri armati sono stati dispiegati su rotaia nella città polacca di Danzica, situata a 50 km dal confine con la Russia, e colonne di carri armati si sono mosse anche lungo la tangenziale di Varsavia.

Fonte: Regnum.ru

Traduzione: Sergei Leonov

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6 commenti su “Il Ministero degli Esteri russo ha avvertito la NATO del rischio di un conflitto durante il blocco di Kaliningrad”

  1. dagli Urali la conferma: Perimeter è in funzione

    P E R I M E T E R
    il sistema del tutto automatico di rappresaglia nucleare russo soprannominato “mano morta” elabora costantemente numerose fonti di dati: dati sismici, pressione dell’aria, temperatura, radiazioni, attività nelle reti militari russe, stazioni radar di allerta precoce, satelliti, sistemi della difesa antiaerea e antimissile. Il sistema opera, ed è reso molto più preciso ed efficace, dal fatto che può garantire
    autonomamente il lancio di tutti i missili balistici fissi e mobili, da sottomarino e bombardiere. Nel caso non vi sia più nessuno al Ministero della Difesa, e nei comandi centrali delle forze armate, e non vi sia più attività o risposta dai centri politici, a causa di un eventuale attacco nucleare, allora e solo allora il sistema agisce: da molti punti sparsi nello sterminato territorio russo vengono lanciati missili balistici appositamente equipaggiati con un trasmettitore che volando sul territorio russo inviano un segnale a ogni sistema missilistico nucleare mobile o fisso, che attiva il lancio immediato di tutti i missili balistici operativi verso i bersagli che sono precaricati nei computer di volo dei missili, oppure verso bersagli decisi dal sistema in base ai dati raccolti dall’ascolto dei canali militari stranieri tramite satelliti principalmente, ma anche tramite qualsiasi altra installazione o sistema di ascolto. In caso di attacco nucleare contro la Russia che decapita la leadership politica e militare del Paese, la risposta di rappresaglia nucleare verrebbe comunque portata a compimento. In pratica i russi si assicurano che non vi sia mai alcuna possibilità di un attacco nucleare paralizzante che impedisca una rappresaglia verso l’attaccante o gli attaccanti.

    1. La Mano Morta che esiste dai tempi sovietici, ma credo migliorata e implementata dalla Federazione Russa, entra in azione quando non ci sono più vertici al Cremlino (appunto per questo la mano è “morta”) in grado di ordinare una risposta a un attacco nucleare, ma i russi hanno di più, cioè missili da crociera per un secondo colpo, la cui propulsione è assicurata da un mini reattore nucleare (cose che u.s.a. e n.a.t.o. non hanno!), cioè i 9M730 Burevestnik, che data la propulsione non hanno grossi problemi di finire il carburante e possono restare in volo per settimane, prima di essere attivati contro gli obbiettivi e colpirli …

      Cari saluti

  2. E quindi i finti israeliani bianchi (e gay, quindi tutti invisi al dio biblico) premeranno per il blocco di Kaliningrad, poichè il loro obbiettivo, se qualcuno non l’ha ancora capito, è SFOLTIRE TUTTI I POPOLI DEL MONDO.
    Per loro è ottimale una guerra tra russia ed europa, così muoiono milioni di persone, e il mondo non raggiungerà mai i fatidici 10 miliardi di persone (cifra secondo cui i calcoli di questi invertiti bianchi gay finti isrraeliani renderebbe la popolazione insostenibile per il mondo…. ovviamente calcoli fatti da invertiti sessuali, quindi errati come tutti gli altri calcoli loro).
    Anche le siringhe Rna, cche modificavano il Dna, servivano a rendere sterili, poichè anomalie genetiche rendono impossibilitati a procreare (non a caso oggi parlano tutti del pericolo calo popolazione… dopo le siringhe di modificazione genetica)
    Per loro se scoppia una guerra su larga scala è meglio, perchè piu guerra, piu depopolamento, sia in medioriente, che tra europa e russia, sia negli stessi USA, depopolarti anche quelli da siringhe genetiche del finto israeliano e pervertito Bill Gates

  3. Purtroppo l’exclave di Kalingrad potrebbe essere il primo obbiettivo per un’aggressione atlantista alla Federazione Russa, dato che è circondata da territorio ostile, cioè dei polacco-lituani, e separata fisicamente anche dalla Bielorussia, ma questo probabilmente dopo una “false flag” piuttosto grave, imputata ai russi falsamente, che giustifichi l’attacco dei guerrafondai atlantisti …

    Cari saluti

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