Il Mega accordo fra Cina e Iran mette fuori scena gli Stati Uniti

Un nuovo mondo in Medio Oriente si sta fondendo come diretta conseguenza delle delusioni dell’America su dove pensa di essere nel mondo, scrive Martin Jay.

La Cina ha appena annunciato che investirà 400 miliardi di dollari in Iran in un periodo di 25 anni in cambio di un’enorme offerta per il petrolio iraniano, nell’ultima mossa di aperta sfida contro gli Stati Uniti e le sue sanzioni secondarie. Dove è diretto tutto questo?

400 miliardi di dollari sono una cifra considerevole da investire in Iran, che, da quando Donald Trump ha tolto gli Stati Uniti dal JCPOA (chiamato anche “Iran Agreement”), possiamo certamente dire che è un Paese povero. In cambio, la Cina ottiene prezzi minimi del petrolio, mentre entrambe le parti si godono il doppio smacco di inviare un messaggio forte a Washington: i suoi giorni stanno finendo come una superpotenza che può intimidire i paesi con sanzioni.

L’accordo era davvero l’ultima cosa di cui Joe Biden aveva bisogno in soli sei mesi in carica, dove è stato debole con Russia e Cina e forse patetico in Medio Oriente quando si trattava di conformarsi alla retorica “America è tornata”. “L’America è tornata” dove, potremmo chiederci tutti, dato che l’Iran sta commissionando attacchi con droni contro le forze americane, l’Afghanistan si sta rapidamente dirigendo verso un’acquisizione talebana e i colloqui dell’Iran a Vienna sono più o meno una bozza di ciò che The Guardian chiama eufemisticamente un ” tabella di marcia”.

L’accordo di investimento della Cina con l’Iran invia un messaggio chiaro e lucido a Joe Biden che intende sfruttare la debole geopolitica della “soft diplomacy” americana e andare avanti con politiche reali, che in termini pratici significano investimenti. Con i paesi del GCC in lotta tra loro per la produttività del petrolio, fino a sei anni al prezzo di un barile, e un accordo con l’Iran più improbabile che mai che prende forma, la regione è più confusa che mai su quanto sia importante il petrolio. di una strada a doppio senso. Nella regione, il Medio Oriente si inclina leggermente verso est. 

Assad con i russi

Non è solo il fatto che Assad è diventato il nuovo amico dei leader del CCG perché ha usato magistralmente i russi come garanzia per rimanere al potere, il che sta spingendo le élite arabe del Golfo a guardare alla Cina come un potenziale nuovo partner, ma gli arabi ripongono molta più fiducia nella Cina come partner a lungo termine di cui possono fidarsi. Stabilità.

Una delle ragioni per cui è così improbabile che si verifichi un nuovo accordo con l’Iran rielaborato è per lo stesso motivo. Per quanto tempo Washington potrebbe garantire un accordo senza sanzioni? Un mandato di Joe Biden?

I leader del Medio Oriente, così come quelli della regione MEMA come l’Egitto, stanno cercando una soluzione all’incombente primavera araba 2.0 e non vedono alcun motivo per investire in Biden per chiedere aiuto lì, motivo per cui si stanno rivolgendo ad Assad. . e coprendo le loro scommesse che quando la roba marrone colpisce il fan, la Russia (e forse anche la Cina) potrebbe essere dietro di loro per mantenerli al potere.

Affinché un tale accordo avvenga, è necessario disporre di accordi che vadano oltre i semplici razzi e armi, ovvero supponendo che l’amministrazione Biden alla fine consentirà un accordo da 23 miliardi di dollari per gli F35 di raggiungere anche gli Emirati Arabi Uniti, con ovvi timori che il la tecnologia potrebbe essere condivisa con i cinesi se Pechino si adoperasse nella regione per collaborare con i paesi del GCC.

Ma questo enorme accordo con l’Iran invia un messaggio agli stati del Golfo Arabo che Washington potrebbe notare. Il messaggio è che i cinesi sono attori a lungo termine alla ricerca di partner a lungo termine e le élite di molti paesi del GCC esamineranno l’accordo e si chiederanno perché non stanno guardando alla Cina per ulteriori partenariati nell’edilizia, nell’energia, nelle telecomunicazioni e persino nella difesa .

Accordo Iran Cina

La notizia dell’accordo Cina-Iran è arrivata più o meno con l’annuncio agli Emirati Arabi Uniti che blocca un’idea dell’OPEC per aumentare la produzione di petrolio. Ha dato a molti hacker occidentali la possibilità di andare alla grande sull’angolo di “sfondamento” tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita nelle loro storie. Tuttavia, in realtà, questi due super stati del GCC non sono stati sulla stessa pagina per un po’ di tempo e la mancanza di un Grande Fratello (cioè lo zio Sam) non ha aiutato. In realtà non sono d’accordo con l’Iran, il Qatar e persino lo Yemen, quindi una guerra di parole di circa 2 milioni di barili di petrolio al giorno non è niente di cui preoccuparsi.

Ma l’accordo della Cina con l’Iran dovrebbe scuoterli e fargli capire che c’è un casino in Medio Oriente che non può essere interamente attribuito al fatto che gli Stati Uniti si siano tirati indietro e abbiano giocato alla geopolitica con i numeri. La comprensione di Biden della regione e delle sue sfumature è spesso esagerata dagli hacker, semplicemente perché è stato per anni in un comitato a Washington che si è occupato della regione ed è stato il vicepresidente di Obama.

È notevolmente ignara di ciò che conta veramente e non è in grado di comprendere la sensibilità dei suoi leader. Da questo si capisce perché cade nelle trappole facilmente tese dall’Iran (che in realtà ritiene che un accordo senza sanzioni con gli Stati Uniti non valga la pena), i cui leader sono alla ricerca di altri modelli di Grande Fratello da adottare. 

L’accordo con la Cina mostra alla regione e a Washington che gli Stati Uniti non sono più la superpotenza che può aspettarsi così tanta influenza da così poca azione. Il mondo sta cambiando e la mossa di Trump nel 2018 per ritirare gli Stati Uniti dall’accordo con l’Iran ha semplicemente rafforzato e incoraggiato un nuovo mondo in Oriente che si sta fondendo come risultato diretto delle delusioni americane su dove questi pensa di essere nel mondo. Con l’Iran che già vende petrolio cosiddetto “illegale” alla Cina (e probabilmente all’India entro la fine dell’anno), le sanzioni secondarie imposte da Trump non varranno più la carta su cui sono scritte. Investire in Iran.

Fonte: News Front
Traduzione: Luciano Lago

L

26 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 19:28h, 12 Luglio Rispondi

    L’occidente “affarista” “guerrafondaio” “terzomondializzato” è AVIDO e INVIDIOSO dei Paesi Benestanti e Prosperi.
    Vorrebbe accapparrarsi anche l’atmosfera.
    Il denaro come “Dio” dà alla testa, non ti guida, non ti dà pace, ma irrequietezza e tribolazioni.
    L’ossessione anglosassone per il denaro è propria dei poveri nati poveri.
    Auguri.

  • atlas
    Inserito alle 19:33h, 12 Luglio Rispondi

    insomma stati uniti fuori dai giochi, puramente economici. Bene. E dietro tutto questo pensate non vi siano i giudei ? Illusi

    • ARMIN
      Inserito alle 20:41h, 12 Luglio Rispondi

      Per ATLAS.
      Ciao!
      Io parlo, in piccolo, per quello che so con ragionamenti dedotti da FATTI.
      Che essi, gli ebrei, si accodino col potente del momento è OVVIO. anche in Spagna, tu lo sai meglio di me, hanno acclamato gli invasori mori. e questo li ha fregati, al momento della RECONQUISTA.
      Se in America gli ebrei comandano, come mai al grande BERNIE MADOFF, un banchiere ebreo (che ha fatto molti più soldi del pallone gonfiato di Soros, ultimamente impoverito)….hanno comminato 150 ANNI DI GALERA?
      Come mai hanno ucciso in carcere il grande sessuologo ebreo WILHELM REICH che era scappato dai terribili Tedeschi?! Per morire nel Paese della libertà!! (Anche lui c’è cascato come Chico Forti. e tanti altri). “Oltraggio alla corte” poveretto, e gli dànno l’ergastolo.
      I Puritani comandano l’America. Nè gli Italiani, né gli Irlandesi, né i Tedeschi, …..e neanche gli Ebrei.
      La propaganda americana, e gli stessi ebrei ci credono, vuol far credere che in America comandano gli ebrei. Sono sempre stati trattati male, come i negri.
      Questa è la realtà.
      Che moltissimi sono per la DECADENZA GENERALIZZATA, con i loro giornali, con la loro potenza economica, è vero, ma non sono i DIRETTORI D’ORCHESTRA. Altrimenti l’America, penso, avrebbe attaccato tutto il Medio Oriente, invece di perdersi nella paludi del Vietnam, per un pugno di riso.
      Storiografi Patrioti Americani mi confermavano che chi dirige l’orchesta sono i Puritani,
      gli eletti.

      • Anonimo
        Inserito alle 15:08h, 13 Luglio Rispondi

        É vero. La storia degli ebrei é sempre stata cosí fin dalle origini. Secondo quanto riporta l’antico testamento, loro sono sempre vissuti ai margini e nellombra dei grandi imperi e delle grandi civiltá. Essi hanno l’istinto atavico di tentare compenetrarsi nei gangli vitali dello stato o paese che impera in quel momento storico. Quando questa loro intrusione diventa invadente e pregiudizievole all’impero o paese che li ospita, essi vengono perseguitati ed espulsi. Sin dai tempi di Abramo che scappó dalla cittá di UR, la loro storia é un susseguirsi di rivendicazioni contro il paese di turno che li caccia. Non si rendono conto che vivono da parassiti sulle spalle degli altri popoli che generosamente si lasciano convincere ed irrettire dalle loro deliranti teorie pesecutorie. Quando poi vengono travolti dalle tragedie allora si appellano al diritto divino di popolo prediletto da Dio che li autorizza alle loro nefandezze. Il popolo ebreo o giudeo non é un popolo etnicamente identificabile. É una mistura di etnie e razze (arabi, negri, slavi, europei etc.) che sono cementate dal delirio della religione ebraica dove un dio trascendentale si vendica sugli altri popoli per i torti subiti dalla sua accozzaglia prediletta. L’antico testamento ´eun libro di vendette, dove gli omicidi, gli assassinii, i massacri etc sono giustificati e propiziati da e per il loro dio.
        I loro scritti sacri sono tutti improntati ai contenuti del codice di Hamurabi (occhio per occhio dente per dente) dell’antica Babilonia regione di loro origine. Il perdono e la tolleranza dei vangeli su cui é basata la religione cristiana, nei loro scritti sacri non alberga a meno che non sia a loro favore.

      • natalino
        Inserito alle 15:10h, 13 Luglio Rispondi

        É vero. La storia degli ebrei é sempre stata cosí fin dalle origini. Secondo quanto riporta l’antico testamento, loro sono sempre vissuti ai margini e nellombra dei grandi imperi e delle grandi civiltá. Essi hanno l’istinto atavico di tentare compenetrarsi nei gangli vitali dello stato o paese che impera in quel momento storico. Quando questa loro intrusione diventa invadente e pregiudizievole all’impero o paese che li ospita, essi vengono perseguitati ed espulsi. Sin dai tempi di Abramo che scappó dalla cittá di UR, la loro storia é un susseguirsi di rivendicazioni contro il paese di turno che li caccia. Non si rendono conto che vivono da parassiti sulle spalle degli altri popoli che generosamente si lasciano convincere ed irrettire dalle loro deliranti teorie pesecutorie. Quando poi vengono travolti dalle tragedie allora si appellano al diritto divino di popolo prediletto da Dio che li autorizza alle loro nefandezze. Il popolo ebreo o giudeo non é un popolo etnicamente identificabile. É una mistura di etnie e razze (arabi, negri, slavi, europei etc.) che sono cementate dal delirio della religione ebraica dove un dio trascendentale si vendica sugli altri popoli per i torti subiti dalla sua accozzaglia prediletta. L’antico testamento ´eun libro di vendette, dove gli omicidi, gli assassinii, i massacri etc sono giustificati e propiziati da e per il loro dio.
        I loro scritti sacri sono tutti improntati ai contenuti del codice di Hamurabi (occhio per occhio dente per dente) dell’antica Babilonia regione di loro origine. Il perdono e la tolleranza dei vangeli su cui é basata la religione cristiana, nei loro scritti sacri non alberga a meno che non sia a loro favore.

        • ARMIN
          Inserito alle 17:39h, 13 Luglio Rispondi

          Per NATALINO. Ciao.
          Condivido quasi tutto. Il tuo commento è molto dettagliato. Sulla questione razziale
          degli ebrei penso che se ne parlerà in un’altra occasione. I Puritani, i fondatori degli Stati Uniti, e coloro che comandano l’America, si sono ritrovati molto bene nei testi ebrei, e li hanno adattati alla loro esistenza:
          I Puritani SONO GLI ELETTI, non gli ebrei.

          • Giorgio
            Inserito alle 19:37h, 13 Luglio

            Natalino e Armin …… concordo con la vostra ricostruzione delle vicende storiche ebraiche ……
            puritani = ebrei atto secondo ……

          • atlas
            Inserito alle 22:02h, 13 Luglio

            qualcosa eppur si muove, nelle Due Sicilie naturalmente. “È stata decisa, su proposta dell’Assessore alla toponomastica, Alessandra Clemente, la sostituzione del toponimo «seconda traversa Garibaldi» con l’ intitolazione a Yasser Arafat, già approvata in forma generica su proposta della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio e della Comunità Palestinese di Napoli, Presidente Shafiq Kurtam” https://www.ilmattino.it/napoli/citta/napoli_strade_arafat_gerrardo_marotta-6071621.html

          • Hannibal7
            Inserito alle 10:18h, 14 Luglio

            NATALINO GIORGIO e ARMIN condivido pienamente con voi

  • Farouq
    Inserito alle 19:34h, 12 Luglio Rispondi

    Secondo il mio modesto parere gli americani si ritriranno un po’ ovunque nel

    Si chiuderanno a riccio e cercheranno di governare il mondo da dietro una tastiera o spargendo virus vari

    Il loro esercito è cambiato ed oggi sarà sempre più invisibile, per impedire agli avversari di combattere

  • filiberto
    Inserito alle 10:05h, 13 Luglio Rispondi

    Tra Cina comunista e Usa nazisti non so chi sia peggio.
    Povero Iran,cosa non fa un popolo per sopravvivere,quello che non fa l Italia.

    • atlas
      Inserito alle 10:40h, 13 Luglio Rispondi

      cambiamo strategia. Non diamo da mangiare ai troll democratici (non rispondiamogli nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

      • cherubbo
        Inserito alle 15:41h, 13 Luglio Rispondi

        1 Da quando questo sito e’ di stampo fascista/dittatoriale?
        2 Chi l ha deciso?
        3 Perche’ Luciano Lago dovrebbe cancellare i democratici e non i troll prezzolati come te?
        4 Come ti permetti di insultare gli altri utenti?
        5 Chi sei?
        6 Redazione ma cosa aspettate a cancellarlo visto che a quanto pare lancia frecciate anche a voi?

        • Hannibal7
          Inserito alle 17:04h, 13 Luglio Rispondi

          Non si accettano consigli nè si dialoga con i liberal democratici …….

  • Hannibal7
    Inserito alle 12:38h, 13 Luglio Rispondi

    E fanno bene gli iraniani a fare affari con i cinesi…perché non dovrebbero???
    Se si alleano anche militarmente ancora meglio!
    Fanculo agli ameri-CANI
    Dasvidania gente

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 13:06h, 13 Luglio Rispondi

      si accorgeranno un giorno che fare alleanze con la cina conviene solo ad una parte
      ai cinesi

      • Giorgio
        Inserito alle 13:30h, 13 Luglio Rispondi

        Invece fare alleanze e subire l’occupazione anglo americana a chi conviene ?
        Che dovrebbero fare gli iraniani …. suicidarsi in massa ? O tornare alla americanizzazione dei costumi come ai tempi dello scià …….
        e consegnare il loro petrolio e le loro risorse alle multinazionali occidentali ?
        L’odio ideologico (verso il sistema sociale cinese) non deve cancellare la razionalità e il pragmatismo …..
        ma gli iraniani sono saggi …..
        La mia è una polemica costruttiva Arditi …..

        • Arditi, a difesa del confine
          Inserito alle 14:23h, 13 Luglio Rispondi

          la mia no, è anticomunista
          dovevano fare affari con la Russia, non coi cinesi che altro non sono che gli yankee 2.o

          • Giorgio
            Inserito alle 19:40h, 13 Luglio

            Arditi se la polemica non è costruttiva ….. allora non si può dialogare ……
            e poi dire Cina = yankee 2 ……… pur con tutto quello che possiamo imputare alla Cina …. è davvero inverosimile ……

          • atlas
            Inserito alle 22:06h, 13 Luglio

            cmq Giorgio, qualcosa di vero c’è. Io della Russia di Putin mi fido al 100%, della Cina no. Ma non per il ‘maoismo’, ma per il suo contrario

  • antonio
    Inserito alle 18:37h, 13 Luglio Rispondi

    il bene tronfa sul male nella stora, come l’ Odissea d Ulisse

  • eusebio
    Inserito alle 19:18h, 13 Luglio Rispondi

    La Cina fa bene a difendere l’Iran e ad aiutarne l’economia, come pure sta aiutando la Siria, però sta tenendo in vita l’Ucraina importando derrate alimentari ed investendo nelle sue infrastrutture, quando dovrebbe essere interesse strategico della Cina distruggere l’economia di uno stato fantoccio controllato dai sionisti e permettere alla Russia di ripulirlo dalla feccia strozzina che lo controlla.
    Putin ha pubblicato un articolo sul sito del Cremlino in cui sostiene che l’Ucraina fu un’invenzione dei bolscevichi, i quali secondo una affermazione di lui stesso erano attorno al 1920 per l’80% ebrei, ritagliata sul corpo vivo della nazione russa, Karkhiv, Donetsk e Lugansk sono state sempre russe, Kiev lo era dal 1660, la Crimea e Odessa dal 1780, gli ebrei bolscevichi la crearono per indebolire lo spirito nazionale russo, l’ucraino era solo un dialetto locale, in relazione con il russo e il bielorusso tipo il lombardo con il piemontese e l’emiliano, gli ebrei lo elevarono a dignità di lingua nazionale, come adesso vorrebbero elevarci pure il bielorusso contro la volontà perfino dei bielorussi che parlano russo.
    Se in Cina ci fossero stati ebrei nel PCC avrebbero fatto la stessa cosa con i parlanti mandarino e cantonese, negli USA mettono le etnie le une contro le altre, i BLM sono stati creati e sono diretti da ebrei, pubblicazioni pro “Asian Americans” sono di proprietà e diretti da ebrei, molti americani bianchi come lo scrittore Andrew Anglin oppure la nera Nation of Islam lo hanno capito, del resto ormai è chiaro che le sanzioni che gli USA impongono agli altri paesi sono solo pro Israele e anti USA, il commercio tra USA e Russia nonostante la caterva di sanzioni imposte ai russi è cresciuto nel primo trimestre dell’anno di circa l’8% a circa 4 miliardi di dollari, la Russia vende petrolio, gas liquefatto, prodotti agricoli, leghe metalliche, attrezzature meccaniche e motori per razzi, se non ci fosse la molesta entità sionista a gestire la politica USA l’economia americana sarebbe meno deindustrializzata e molto più prospera.
    Bene l’appoggio cinese all’Iran focalizzato ad eliminare l’entità sionista ma prima bisogna far cadere l’ultimo satellite europeo dei sionisti, l’Ucraina.

    • Hannibal7
      Inserito alle 20:56h, 13 Luglio Rispondi

      Egregio Eusebio tutto vero quello che lei ha scritto
      La Russia, se non ricordo male,è il secondo venditore al mondo di petrolio agli USA
      Forse è anche per quello che Putin non li ha ancora cancellati dalla faccia della terra…
      Ciò nonostante gli ameri-CANI continuano ostinatamente con le sanzioni e le provocazioni ai danni della Russia
      Infami ipocriti e ingrati maledetti…
      Dasvidania egregio

    • stefano
      Inserito alle 21:29h, 14 Luglio Rispondi

      “Putin ha pubblicato un articolo sul sito del Cremlino in cui sostiene che l’Ucraina fu un’invenzione dei bolscevichi, i quali secondo una affermazione di lui stesso erano attorno al 1920 per l’80% ebrei” …mi piacerebbe un link a questo articolo di Putin! tutti sparano cifre a capocchia sul numero di ebrei tra i bolscevichi ma secondo il censimento di partito del 1922, ci sono stati 19.564 bolscevichi ebrei, includendo il 5,21% del totale. … il 5,21% ! non l’82% !
      nel 1922, i membri ebrei nel Comitato Centrale, il nuovo nome del Politburo, si erano restretti a una minoranza di tre: Trotsky, Zinoviev e Kamenev. Alla fine sono stati tutti fisicamente eliminati da Joseph Stalin: Zinoviev e Kamenev nel 1936 e Trotsky nel 1940.
      Comunque sia, gli ebrei in russia erano una minoranza emarginata e ghettizzata e, quindi, non c’è da meravigliarsi che molti di loro fossero dei rivoluzionari.

      • ARMIN
        Inserito alle 22:46h, 14 Luglio Rispondi

        Per STEFANO.
        Ciao. E’ vero. La propaganda è una cosa, la Realtà è quella che conta. Ne girano di bugie nei mezzi d’informazione e nei libri.
        Sull’intelligenza degli ebrei se ne parlerà un’altra volta. Indubbiamente i loro capi non ci sanno fare.
        Nei ghetti dell’Europa, che generalmente, erano AUTOGHETTI, erano molto più poveri delle Popolazioni locali.
        Mangiando male, il QI scende.
        Salutoni.

      • Giorgio
        Inserito alle 12:09h, 15 Luglio Rispondi

        Onore a Stalin …… riguardo alla eliminazione di Trotsky, Zinoviev e Kamenev ……
        quinte colonne al soldo della reazione …… anche se mascherati da linguaggio e slogan ultra sinistri ……

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