"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il Libano farà fronte a qualsiasi aggressione del regime di Israele

Il Libano farà fronte a qualsiasi aggressione del regime di Israele contro il suo territorio, ha affermato il presidente libanese, Michel Aoun.
Aoun è l’unico presidente cristiano di un paese mediorientale ed è lui che ha fatto queste dichiarazioni nel corso di una riunione con il ministro britannco per il Medio Oriente e nord Africa, Alistair Burt.

Nel corso dell’incontro Aoun ha sottolineato l’impegno di Beirut nel rispettare la risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU con cui su era stabilita una tregua tra il regime di Tel Aviv ed il Libano dopo la guerra di Israele contro il territorio libanese.

Nonostante questo, il presidente ha messo in chiaro che i libanesi difenderanno il loro paese nel caso in cui Israele dovesse lanciare una nuova offensiva contro il Libano.
Di frequente le forze israeliane violano il territorio libanese terrestre, marittimo e lo spazio aereo per realizzare compiti di riconoscimento e di spionaggio. Azioni che violano la risoluzione 1701 del CSNU, emessa in Agosto del 2006.
Tanto il governo quanto il Movimento della Ressitenza del Libano (Hezbollah) hanno condannato energicamente e ripetutamente la violazione della sovranità libanese da parte di Israele.-

In altra parte delle sue conversazioni con Burt, il presidente libanese ha tatto allusione alla formazione del nuovo Governo nel paese arabo, dopo l’elezione dello scorso maggio.
“Lavoreremo con il nuovo Governo per migliorare l’economia, per continuare le riforme e combattere la corruzione”, ha riaffermato Aoun come ha riferito il sito web locale di notizie Naharnet.

La formazione del nuovo Governo libanese sta prendendo più tempo del previsto. Manca una settimana a distanza di due mesi dalle elezioni parlamentari. Il primo ministro Saad Hariri ancora non ha ripartito gli incarichi ministeriali.

Sostenitori di Hezbollah

Nel frattempo Israele, un giorno si e l’altro pure, non smette di lanciare minacce contro il Libano per la posizione preminente che Hezbollah ha preso all’interno della maggioranza parlamentare del paese e per l’aiuto che Hezbollah fornisce alla Siria nella sconfitta del terrorismo islamista, fomentato da potenze straniere fra cui la stessa Israele.

Tutti gli analisti militari hanno rilevato che Hezbollah ha migliorato le sue capacità combattive ed ha ammodernato le sue forze militari grazie all’apporto fornito dalla Siria e dall’alleanza con la Russia. In particolare nel settore della missilistica e dei droni senza pilota. Questo ha fatto aumentare le preoccupazioni di Israele che teme la situazione del suo fronte nord dove si trova a dover affrontare le forze siriane che reclamano la liberazione del Golan occupato e le forze di Hezbollah che difendono il confine dai continui attacchi dell’Esercito israeliano.

Fonte: Hispan TV

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Rabdomante 2 settimane fa

    Come dire: ” Se vogliono altri ceffoni, si accomodino”…….

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  2. atlas 2 settimane fa

    i buoni cristiani sono sempre esistiti; qui mancano dai tempi della chiesa preconciliare

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