Il leader dell’ISIS “Al-Baghdadi” è “Agente del Mossad ebraico” di nome Simon Elliot


By Giuseppe Sorbello e Bilja Stojanovic

Abu Bakr al-Baghdadi, il cosiddetto “califfo”, il capo dell’ISIL (Stato islamico in Iraq e Levante è, secondo fonti che si ritiene provengano da Edward Snowden, un attore di nome Elliot Shimon, un agente del Mossad addestrato.
Simon Elliot (Elliot Shimon) alias Al-Baghdadi è nato da due genitori ebrei ed è un agente del Mossad.
Di seguito offriamo tre traduzioni che vogliono affermare che il califfo Al-Baghdadi è un agente del Mossad e che è nato da padre e madre ebrei:
Il vero nome di Abu Bakr al-Baghdadi è “Simon Elliott”.
Il cosiddetto “Elliot” è stato reclutato dal Mossad israeliano ed è stato addestrato nello spionaggio e nella guerra psicologica contro le società arabe e islamiche.


Queste informazioni sono state attribuite a Edward Snowden e pubblicate da giornali e altri siti Web: il capo dello “Stato islamico” Abu Bakr al-Baghdadi, ha collaborato con il servizio segreto degli Stati Uniti, inglese e israeliano per creare un’organizzazione in grado di attrarre estremisti terroristi da tutto il mondo.

I vari volti di Al- Baghdadi ,alias Simon Elliot

Fonte: Radio ajyal.com
Un’altra fonte conferma questa affermazione, il sito Egy-press:
Con il supporto fotografico, un media iraniano scopre la vera identità di Emir Daash, un agente sionista addestrato.
L’intelligence iraniana ha scoperto la vera e piena identità dell’emiro Daash, noto con il nome di Abu Bakr Al Baghdadi; il suo vero nome è Elliot Shimon. Il suo ruolo nell’agente segreto del Mossad nello spionaggio sionista. Il suo falso nome: Ibrahim ibn Awad ibn Ibrahim Al Al Badri Arradoui Hoseini.
Il piano: entrare nel cuore militare e civile dei paesi che vengono dichiarati una minaccia per Israele per distruggerli e per facilitare in seguito, l’acquisizione da parte dello stato sionista su tutta l’area del Medio Oriente al fine di stabilire la Grande Israele.
Ecco i confini del progetto sionista, in breve “Grande Israele” o “Eretz Israel”(Mappa sotto).


Questi fatti confermano la prima rivelazione che è emersa pochi giorni fa, confermando che il Califfo Al-Baghdadi era stato inviato in Israele in modo da addestrarlo per seminare il caos nei paesi vicini.

Al.Baghdadi in riunione con il senatore USA McCain, agli inizi del conflitto in Siria

Fonte: AZ.vision

https://azvision.az/mobile/news.php?lang=en&id=51124


Nota: Le informazioni su questo personaggio in buona parte già si conoscevano ma il servizio di intelligence iraniano è stato in grado di documentare in modo dettagliato tutte le informazioni di cui sopra.

1 commento

  • atlas
    12 Agosto 2019

    beh consoliamoci, almeno in gergo ormai è ‘bruciato’

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