Il lancio riuscito della Phoenix iraniana nello spazio crea timori negli Stati Uniti ed in Israele


Un portavoce del Dipartimento di Stato americano afferma che Washington è preoccupata per l’avanzata dei veicoli spaziali da parte dell’Iran.

Come riportato giovedì dal quotidiano americano The Hill, citando un portavoce del Dipartimento di Stato americano, Washington è preoccupata per lo sviluppo del programma spaziale iraniano e per il grave rischio che Teheran sviluppi un proprio missile balistico e possa un giorno utilizzarlo per portare una testata nucleare.

Allo stesso modo, il funzionario statunitense, a condizione di anonimato, ha affermato che il programma spaziale iraniano viola le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC).

“Gli Stati Uniti continuano a utilizzare tutti i loro strumenti per prevenire ulteriori progressi dei programmi missilistici iraniani e sollecitano gli altri paesi ad agire per affrontare l’attività di sviluppo missilistico iraniano”, ha affermato il portavoce degli Stati Uniti.

Questa notizia viene alla luce dopo che l’Iran giovedì ha lanciato con successo un razzo vettore Simorq (Phoenix) di fabbricazione nazionale con tre carichi utili di ricerca a bordo.
Il programma spaziale iraniano è sempre stato oggetto di critiche da parte degli Stati Uniti, che accusano, senza prove, la Repubblica islamica di utilizzare la tecnologia dei suoi lanciatori satellitari per potenziare un programma di missili “non convenzionali”.

Satellite iranianano

Le autorità persiane insistono sul legittimo diritto di Teheran di avanzare in campo scientifico. Inoltre, respingono le accuse degli Stati Uniti e dei loro alleati di aver violato la risoluzione 2231 dell’UNSC. ” Nessuna risoluzione vieta all’Iran di lanciare satelliti nello spazio “, sottolineano.

“Né gli Stati Uniti né l’Europa possono accusare l’Iran di aver violato la risoluzione 2231”
L’ascesa al potere dell’Iran sfida la politica di sanzioni degli Stati Uniti, che non è stata in grado di bloccare l’avanzata della nazione persiana in vari campi.

Nota: L’Amministrazione di Washington accusa l’Iran di avanzare nei suoi programmi missilistici ma è la stessa amministrazione che fornisce miliardi di armamenti all’Arabia Saudita ed agli altri paesi del Golfo per aumentare le loro capacità di armamento e di aggressione verso gli altri paesi, come sta sperimentando lo Yemen sottoposto da oltre 5 anni ad una spietata guerra di sterminio contro la sua popolazione.
Lo strabismo degli USA mal si concilia con le minacce pronunciate contro l’Iran da parte di Israele e di altri soci di Washington che pretendono di imporre le loro regole a tutti gli altri paesi in violazione dei principi di non interferenza mentre diffondono armi nucleari in tutto il mondo (vedi accordo Aukus con Australia e Gran Bretagna).

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 Commento
  • atlas
    Inserito alle 09:21h, 31 Dicembre Rispondi

    CHE IL NUOVO ANNO SI PORTI VIA LA DEMOCRAZIA E QUESTA POLIZIA

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