Il jet americano è decollato dalla base in Giordania per intercettare l’aereo di linea iraniano in Siria: i media

BEIRUT, LIBANO (21:45) – Emergono nuovi dettagli sull’intercettazione americana dell’aereo civile della Mahan Air che sono stati rilasciati dai media iraniani questa settimana, inclusa l’origine dei jet americani coinvolti.

Secondo Al-Alam TV, i jet F-15 statunitensi sono decollati dalla base aerea di Azraq in Giordania e hanno intercettato l’aereo di linea iraniano nel Governatorato di Homs nella notte di giovedì 24 luglio.
Il rapporto Al-Alam affermava che questa base è la stessa utilizzata dal drone che ha effettuato l’assassinio del defunto comandante della Forza Quds, il maggiore generale Qassim Soleimani, il 3 gennaio 2020 vicino all’aeroporto internazionale di Baghdad.

Le fonti hanno indicato che i due aerei da guerra americani hanno intercettato l’aereo iraniano una volta sopra la regione di Al-Tanf, nello spazio aereo siriano e un altro vicino al confine libanese-siriano.

Riferiscono le fonti che che questo indica che i due caccia americani stavano prendendo di mira l’aereo o lo stavano spingendo in una trappola che avrebbe provocato le difese aeree siriane che avrebbero abbattuto l’aereo.
Questa teoria è stata introdotta per la prima volta dall’ambasciatore siriano presso le Nazioni Unite, il dottor Bashar Al-Ja’afari, e da allora è stata citata più volte dai media iraniani.

Aereo Civile Iraniano

Gli Stati Uniti non hanno commentato queste affermazioni dall’Iran e dalla Siria; tuttavia, il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha affermato che l’intercettazione riguardava un solo jet e lo ha fatto ( intercettare l’aereo civile) per proteggere le truppe americane di stanza ad Al-Tanf.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Luciano Lago

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