"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il gruppo terrorista Al Nusra rifiuta di consegnare gli agenti israeliani infiltrati

Nelle trattative di resa condotte tra l’Esercito siriano e il gruppo terrorista Al Nusra, che opera nella valle de Beit Yinn, nell’ovest della provincia di Damasco, i miliziani si sono rifiutati di consegnare all’Esercito siriano gli agenti e cooperatori israeliani che operano all’interno delle loro file.

Nel corso dei negoziati che hanno avuto luogo il giovedì tra gli ufficiali dell’Esercito siriano per discutere della resa delle forze del gruppo terrorista nella regione di Beit Yinn, i primi hanno richiesto che tutte le spie e i cittadini israeliani che si trovano tra le fila della fazione terrorista siano consegnati alle autorità siriane.

I rappresentanti del Fronte al Nusra si sono rifiutati di adempiere alla richiesta esigendo che gli agenti israeliani ed i cittadini con passaporto israeliano che operano all’interno della filiale di Al Qaeda siano inclusi in ogni ipotesi di accordo che si raggiunga tra le loro forze ed il governo siriano.
La valle di Beit Yinn in Siria si trova molto vicina alla frontiera del Golan occupato da Israele. Si sa da anni che le forze dei terorristi che operano in quella zona ricevono l’appoggio di Israele.

Da un mese l’Esercito siriano ha lanciato una forte offensiva contro i miliziani di Al Nusra nella zona di Beit Yinn tagliando le loro linee di rifornimento con il territorio occupato da Israele situato più ad ovest e mettendo sotto assedio le varie località della valle dove si sono rintanati i terroristi.

Terroristi di Al Nusra

Nota: L’appoggio di Israele al gruppo terrorista di AL Nusra era finalizzato alla speranza di rovesciare il governo di Bashar al-Assad e procedere ad una spartizione della Siria dove ad Israele sarebbe stata asseganta una vasta zona cuscinetto a ridosso delle alture del Golan già occupate da Israele.

Per Israele è andata male: l’Esercito siriano, grazie all’aiuto di Hezbollah e dell’aviazione russa, ha sgominato i gruppi terroristi e riprende possesso del suo territorio, cosa che rende furiose le autorità sioniste che contavano su una distruzione della nazione siriana e avevano puntato sull’instaurazione di un califfato a Damasco sotto protezione saudita ed USA.

La rabbia di Netanyahu e delle autorità di Tel Aviv traspare da tutte le loro dichiarazioni e gli stessi stanno cercando di ricorrere ad un piano B, sentendosi minacciati dalla presenza di Hezbollah vicino ai loro confini. Questo spiega le nuove minacce proferite da Israele nei confronti delle autorità del Libano e della Siria.

Fonte: Al Manar

Traduzione e nota : Luciano Lago

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  1. Eugenio Orso 7 mesi fa

    Costoro sono in possesso di armi israeliane, fruiscono dell’assistenza medica israeliana e anche della “consulenza militare”, che probabilmente orienta le loro azioni. Gli israeliani bombardano soltanto l’esercito siriano e le milizie Hezbollah, dandogli copertura …
    Questi tagliagole “beneficiano” anche della torah e del talmud?

    Cari saluti

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    1. atlas 7 mesi fa

      sicuro. Wahhabismo e salafismo non è Islam Sunnita, sono 2 delle 71 parti della religione giudaica, venute fuori col sionismo del giudeo turco ibn wahhab, falsamente convertitosi all’Islam col nome di Muhammad, già persona del servizio di sicurezza britannico a fine ‘800. Come i Saud.

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      1. Eugenio Orso 7 mesi fa

        La diabolica triangolazione sauditi-ebrei israeliani-jihadisti ci riserverà, purtroppo, altre sorprese, nonostante le cocenti sconfitte in Siria e Iarq.
        Sauditi e ebrei israeliani, sotto l’occhio benevolo del Deep State Usa e delle lobby ebraiche, stanno costituendo altri gruppi terroristi di tagliagole e mercenari.
        Anche gli Usa, in Siria, nella provincia a maggioranza curda di Hasaka, stanno addestrando un “nuovo esercito siriano” terrorista, alimentato dagli scarti sopravvissuti dell’isis …

        Cari saluti

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  2. max tuanton 7 mesi fa

    Vedo che l’Orso piano piano vede con occhi differenti gli ebrei ,alla boun ora!I’ll mio prodigare e gridare per il web serve a qualcosa ,anche l’alceste si era fin messo a leggere “LA scuola dei cadaveri PDF” di Celine poi pero’ ha preferito tenersi buono il suo gregge di ossequianti

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  3. Eugenio Orso 7 mesi fa

    L’Orso, in passato, ancora distingueva fra ebrei, da una parte, e sionismo e governo israeliano dall’altra. La condanna dei secondi non condannava automaticamente anche i primi, nella totalità.
    Da qualche tempo, questa distinzione è caduta, per una questione di opportunità politica, o meglio geopolitica (mettiamola pure così) e per il riconoscimento del peso ebraico nella composizione della classe dominante neocapitalista, la peggiore in tutto l’arco della storia umana.
    In questa situazione terribile, non si può operare con il bisturi, essere selettivi (e anche misericordiosi) può portare solo alla sconfitta. Meglio l’accetta, quindi, che consente di colpire senza selezione … e senza pietà.
    Ciò che serve contro un nemico che pare onnipotente e che è spietato al massimo grado.
    “Pietà l’è morta”

    Tutto chiaro?

    Cari saluti

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