Il gruppo di potere che orienta le decisioni di Trump e dei neocon di Washington

di Luciano Lago

Le ultime vicende relative al denominato “Accordo del Secolo” (Deal of Century) hanno messo in evidenza quali siano i poteri che influenzano le decisioni dell’Amministrazione Trump sulle questioni relative a Israele ed in generale al Medio Oriente.

Molti si sono chiesti come si sia determinato il presidente Donald Trump a presentare e rendere pubblico l'”Accordo del Secolo” quando si poteva facilmente prevedere che questo non sarebbe stato accettato dai rappresentanti dell’Autorità Palestinese e da buona parte dei paesi arabi della regione.

Esiste una questione elementare: l’accordo in realtà non esiste e non ha niente di un vero accordo: si tratta soltanto di una impostazione unilaterale di un piano di annessione da parte di Israele a cui i palestinesi non hanno partecipato e certamente non vanno ad accettare, come anche non lo accetteranno i popoli mussulmani che dovrebbero rinunciare, se passasse questo accordo, alla città sacra per la loro religione, Gerusalemme (Al Quds in arabo). Neppure la minoranza cristiana, presente da secoli in Terra Santa, accetta l’accordo in quanto questo metterebbe sotto la dominazione di Israele la Città che è sacra alle tre religioni e, come tale, gode di uno status internazionalmente riconosciuto.

Quello che facilmente si può prevedere è che l’Arabia Saudita e le altre monarchie ereditarie del Golfo, come gli Emirati Arabi, il Kuwait, ecc.. tutti governi alleati e succubi di Washington, saranno quelli che avranno il compito di fare pressione sugli altri paesi arabi per obbligare i palestinesi ad accettare l’accordo.

Tuttavia, per capire quali motivi di base abbiano spinto Trump e il suo genero ultra sionista, Jared Kushner, ad elaborare questo piano, bisogna far parlare uno dei più ascoltati consiglieri di Trump, Mike Evans, uno dei leader della setta degli evangelici, che annovera, fra gli altri, alcuni dei massimi esponenti neocon dell’Amministrazione Trump come Mike Pence e come Mike Pompeo.

Un breve intervista con il personaggio, rende l’idea……..

Come riferisce Evans, Trump fa esattamente quello che gli evangelici gli chiedono di fare e questi signori sono i primi che vogliono ad ogni costo schiacciare i palestinesi e risolvere una volta per tutte il problema della Palestina.

Evans, come dice lui stesso, è uno dei 25 evangelici che hanno fatto ottenere la presidenza a Trump e “noi abbiamo un posto di rilievo al suo tavolo della (Sala Ovale), noi lo consigliamo e lui è il più grande patrocinatore degli evangelici nela storia degli USA, visto che anche Mike Pence e Mike Pompeo sono evangelici. Noi crediamo che Israele è una terra biblica e noi sappiamo che Trump la pensa allo stesso modo”, ha detto Evans nel corso dell”intervista.
Domanda: come reagiranno i palestinesi, ci sarà rivolta e ci sarà uno scoppio di violenza ?
“Ascolta”, risponde Evans, ” io ho parlato faccia a faccia con molti leaders arabi, con principi ereditari, con monarchi e presidenti, loro discretamente appoggiano l’accordo ma non lo fanno in pubblico, tuttavia da dietro le quinte loro mi dicono che i palestinesi sono corrotti e maestri di antisemitismo e i leader mussulmani vogliono contenerli…..L’accordo è assolutamente storico.

Domanda: Nell’accordo si parla di uno Stato palestinese…
Evans. “Non preoccuparsi per lo stato di Palestina, questo non avrà mai sovranità sullo spazio aereo, non sarà armato e sarà privo di sbocco al mare”…

Trump raccolto in preghiera con un gruppo di evangelici millenaristi


Dalle risposte dell’intervista si comprende quale sia la visione di millenarismo mistico degli evangelici (paragonabile allo spirito delle crociate ) di cui sono permeati gli aderenti a questa setta pseudo cristiana. Si tratta dello stesso tipo di fanatismo che lanciò gli eserciti dell’Europa dell’anno mille contro i mussulmani arabi e contro i cristiani della Palestina che erano entrambi alleati nella difesa dei Luoghi Santi.
Questo corrisponde a quanto accaduto nella epoca attuale in Libano, dove erano tutti alleati cristiani, mussulmani sciiti e mussulmani sunniti contro il sionismo che ha aggredito quelle terre per espandere il suo potere. L’avanzata del credo della setta evangelica è iniziata con questi fanatici millenaristi che hanno fatto proseliti e si sono integrati con i sionisti più fanatici.

Come l’esperienza ha dimostrato, i tre nemici dei palestinesi (mussulmani e cristiani) sono sempre stati il sionismo, il capitalismo e le elite arabe comprate dall’occidente, come si è visto anche adesso con la presentazione ufficiale di questo piano del secolo.
Al Sisi, presidente dell’Egitto, ha considerato il piano come un progetto per creare ghetti nell’area della Cisgiordania che porterà i palestinesi a emigrare ed abbandonare le terre. Il testo del piano rivela infatti un programma di trasferimento forzato dei palestinesi per togliere loro la nazionalità palestinese o israeliana in modo da spingerli fuori della zona…..come hanno fatto con Gerusalemme e con la valle del Giordano, dove tutte le terre e le proprietà palestinesi sono gestite dal registro catastale di Tel Aviv.

La realtà è che Israele ha vinto militarmente ed ha occupato e sequestrato le terre palestinesi e siriane (il Golan), ed ha creato uno stato di apartheid della popolazione non ebraica.
Le dichiarazioni di questo esponente evangelico dimostrano quanto potere ha conquistato questa setta e di quanto fanatismo sia intrisa.
Gli evangelici hanno un enorme potere all’interno degli USA e di altri paesi e sono sempre stati infiltrati dalla CIA e dal Mossad ed è curioso che questa setta di cristiani fanatici, che vivono mentalmente nell’epoca di 1500 anni fa, nonostante che, in un primo tempo, i giudei erano accusati dell’omicidio di Gesù Cristo e venivano respinti dalle comunità cristiane dell’epoca.
In Palestina sono state bruciate oltre 185 chiese cristiane, l’ultima quella della Natività che la bruciarono i gruppi fanatici sionisti. Gli evangelici appoggiano lo stato di Israele, credono nel mito della ricostruzione del Tempio e nell’avvento di un nuovo Messia.
Questa setta, che ha avuto una grande espansione nelle Americhe, è divenuta un forza politica negli USA come in America Latina, al servizio dell’Impero USA, così gli evangelici hanno vinto in Brasile con Bolsonaro, in Argentina con Macrì, in Cile con Pinera, ed a Londra con Johnson. Loro, gli evangelici, hanno dimostrato di essere uno strumento al servizio dell’imperialismo e del capitalismo mondiale che li utilizza sulla base di convinzioni religiose arcaiche e obsolete, per quanto adesso qualche cosa stia cambiando e ci sono voci interne di dissidenza con questa linea filo americana, tanto che si parla di una rivoluzione interna.
La loro crescita in numero attuale è stata favorita dalla forte corruzione e degenerazione presente all’interno del mondo ecclesiastico cristiano, per causa della pedofilia che ha coinvolto migliaia di preti …..questo ha fatto erodere la forza e la autorità della Chiesa Cattolica. Alla strategia degli USA ed a Israele questa situazione conviene e si utilizza, da un lato il Vaticano, gli evangelici dall’altro.

Trump con i monarchi sauditi, fidi alleati dell’Impero


I governi reazionari arabi delle monarchie del Golfo, complici degli USA e di Israele, stanno tessendo la tela in modo riservato per portare i palestinesi, deboli e divisi fra loro, alla scelta di aderire al piano o perire. La storia insegna che i governi reazionari arabi, nel caso del Medio Oriente, sono la prima linea dell’Imperialismo e del sionismo alleati per schiacciare il popolo palestinese.
George Abbash, un leader della resistenza palestinese, disse: per liberare la Palestina bisogna liberare prima le capitali arabe. Questo pensiero era premonitore di quanto accaduto con le monarchie feudali che hanno sempre intrecciato i lori interessi economici con quelli degli anglo USA….Gli interessi economici dei sauditi non sono gli interessi dei palestinesi e del mondo arabo e tanto meno della Palestina.

2 Commenti

  • Santini
    6 Febbraio 2020

    Dunque Blondet dice che sono i Lubavitcher i maggiori consiglieri dei presidenti ci ha fatto un libro peso come un mattone con sto Nome lubavitcher, nome ripetuto all’infinito al solo scopo di Non Dire Ebrei parolina breve ma che Fa Venire la Cacarella a tutti i potenti , ora voi dite che sono gli evangelisti , vi do un suggerimento ad entrambi ed e’ di chiamarli ebrei e servi degli ebrei punto ,la Legge unica fondamentale e’ una sola Chi Paga Comanda e difatti Digitate” malvezzi lo stato non si finanzia con le tasse e’ una bufala ” il Buon Malvezzi non puo’ dirvi tutto altrimenti anche lui rischierebbe di finire Nello scannatoio mediatico Della critica , lui vi dice solo una parte e omette quella che lo farebbe diventare un rifiuto biologico all’istante ed e’ che siamo in un regime di Monopolio ebraico di tutti Media banche Borse Internet tutto con un pulsante gli ebrei possono portare alla fame un intera nazione

  • Mardunolbo
    7 Febbraio 2020

    Interessante quel che dice Evans, nei suoi commenti dalla bocca sgangherata: ” i palestinesi sono corrotti ….” citando arabi !
    Se gli Usa sono gestiti da simili ignoranti (di Storia, di Geografia,,,e tanto altro)possiamo essere sicuri che il mondo è molto a rischio.
    Peccato che nell’articolo, in massima parte condivisibile, vi siano accenni ,sbagliatissimi sulle Crociate e sul millenarismo (idealità fanatica che mai toccò il cattolicesimo e che toccò invece varie sette allontanatesi dal cattolicesimo- vedi Catari-).
    Aggiungo che non si deve dimenticare come 1300 anni fa non esistesse la setta degli “evangelici” che sorse solo dopo la grande eresia luterana che permise a centinaia di ignoranti di leggersi la Bibbia e trarne le personali conseguenze , organizzando e diffondendo sette e culti specialmente negli Usa !
    Gli evangelici sono tra queste… ,

Rispondi a Santini cancella risposta

*

code