Il Gruppo della Resistenza sollecita la partenza degli USA da tutte le basi in Iraq

Un leader iracheno ha sottolineato la necessità che gli Stati Uniti abbandonino tutte le basi in Iraq, poiché la Resistenza non si lascerà ingannare da parole e promesse vuote.

Qais al-Jazali, leader del gruppo Asaib Ahl al-Haq, che fa parte delle Unità di mobilitazione popolare (Al-Hashad Al-Shabe, in arabo), mercoledì ha messo in dubbio le promesse di Washington di lasciare il territorio iracheno fino al 31 dicembre, un data concordata lunedì dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden e dal primo ministro iracheno Mustafa al-Kazemi.

“Se non verranno prese misure pratiche per espellere gli americani, i gruppi della Resistenza non si faranno ingannare”, ha sottolineato Al-Jazali e poi ha aggiunto che “la resistenza continuerà fino all’effettivo ritiro delle truppe straniere dall’Iraq” .

Ha anche chiesto al premier iracheno di parlare apertamente della dichiarazione finale del suo incontro con Biden alla Casa Bianca e di sottolineare che non ci saranno basi aeree statunitensi in Iraq.

Le forze popolari irachene non vedono un rifugio sicuro per le truppe statunitensi


I gruppi della Resistenza Irachena sottolineano che si oppongono fermamente alla continuazione della presenza militare statunitense nel loro paese sotto qualsiasi pretesto.
La presenza degli Stati Uniti è dannosa per l’Iraq.


Al-Jazali ha inoltre ritenuto essenziale che Baghdad istituisse una commissione parlamentare per studiare la questione della non violazione della sovranità irachena da parte degli Stati Uniti; la presenza degli Stati Uniti è dannosa per l’Iraq, ha sottolineato.

Dall’altro lato il leader ha fatto riferimento al fallimento degli Stati Uniti nella lotta al gruppo terroristico Daesh. “L’addestramento americano durante l’esistenza di Daesh in Iraq e dei talebani in Afghanistan ha dimostrato che è stato un fallimento. Le prestazioni dell’esercito dell’Iraq sono state migliori senza essere sotto l’addestramento degli Stati Uniti, come dimostra l’attuale autorità delle forze di Al-Hashad Al-Shabi “, ha sottolineato.

Truppe USA in Iraq

In questo Al-Jazali modo ha mostrato la sua insoddisfazione per le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, che nel suo appuntamento con il premier Al-Kazemi ha indicato che la “cooperazione militare” di Washington con l’Iraq proseguirà in una “nuova fase” dei rapporti; Senza specificare il numero di truppe che rimarranno in Iraq, Biden ha affermato che l’esercito americano continuerà ad “addestrare, assistere e formare” le forze irachene nella loro lotta contro Daesh.

Questo, mentre in diverse occasioni è stata rivelata non solo l’inefficacia della lotta antiterrorismo statunitense in Iraq, ma anche il sostegno che Washington offre occultamente a quella banda di Takfiri.


Nota: Il Parlamento iracheno, già nel Gennaio del 2020, aveva votato a grande maggioranza per il ritiro delle forze USA, dopo l’assassinio effettuato dagli USA del Generale Soleimani e del vicecomandante iracheno Al Muhandis, avvenuto presso l’aeroporto di Baghdad mentre i due si trovavano in missione diplomatica. Da quel momento gli USA sono stati considerati truppe di occupazione e il Pentagono non ha dato segnali di voler procedere al ritiro delle forze USA. Da allora sono iniziati gli attacchi di guerriglia contro i convogli e le basi USA in Iraq.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

7 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 14:02h, 29 Luglio Rispondi

    yankee <> go home

  • antonio
    Inserito alle 14:04h, 29 Luglio Rispondi

    cocaleros – eroineros – viruseros – teroristas

  • atlas
    Inserito alle 15:00h, 29 Luglio Rispondi

    certo che è una tristezza leggere di un parlamento democratico, succube dell’Iran, che ‘sensibilizza’ i cani (come il troll democratico che elemosina di farlo entrare in casa mentre deve rimanere in giardino, solo, e con la lingua a penzoloni) di uscire da casa loro quando col Grande Saddam e il Partito Baàth non sarebbero mai dovuti entrare. E invece entrarono, e gli sciiti gli offrirono pure il the ———

    • atlas
      Inserito alle 15:41h, 29 Luglio Rispondi

      democratico, il peggio del creato. Omofilo poi ——

    • atlas
      Inserito alle 11:01h, 30 Luglio Rispondi

      zitto. E continua a sukare

  • antonio
    Inserito alle 21:54h, 29 Luglio Rispondi

    e visto che ci siamo toglietevi dalle ball.. anche dalla Bella Itala, yankee-covidari

  • antonio
    Inserito alle 21:55h, 29 Luglio Rispondi

    e visto che ci siamo toglietevi anche dalla Bella Itala, yankee-covidari

Inserisci un Commento