Il Governo Ucraino invia note di PROTESTA a Mosca per la visita di Putin in Crimea

A sprezzo di ogni ridicolo, il governo ucraino si ostina a inviare note di protesta a Mosca ogni qualvolta i presidente russo Vladimir Putin si reca in visita in Crimea.
E’avvenuto anche stavolta per l’inaugurazione della linea ferroviaria che da San Pietroburgo arriva a Sebastopoli, attraversando il nuovo ponte di Crimea che collega la penisola alla seconda città russa.
Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che è stata restituita alla parte ucraina la nota di protesta inviata a Mosca a causa della visita del presidente russo Vladimir Putin in Crimea. Questo in quanto “si è constatata la mancanza di motivi di protesta”.
Il ministero degli Esteri russo ha aggiunto che Putin “non deve certo coordinare i suoi viaggi nelle regioni russe con stati stranieri”.

Questo da notare che è avvenuto dopo che anche l’Unione Europea, per la stessa occasione, aveva condannato e giudicato illegale questa inaugurazione della linea ferroviaria poichè Bruxelles aveva visto in questo un ulteriore passo avanti nell’integrazione forzata alla Russia della penisola.

Una penisola che, secondo la UE, sarebbe stata annessa “illegalmente» , come se non ci fosse stato un referendum democratico in cui la popolazione della Crimea ha deciso con una maggioranza del 95% l’integrazione con la madrepatria russa.

Ponte sulla Crimea


In pratica sia Kiev che Bruxelles vorrebbero che la Crimea rimanesse isolata dalla Russia e i suoi abitanti russi dovrebbero rinunciare a viaggiare in Russia e a sviluppare le loro vie di trasporto e comunicazione.
Sembra che, in questa occasione, Putin si sia fatto una sonora risata e, assieme al governatore della Crimea, abbiano stappato una bottiglia di spumante per brindare alla nuova linea ferroviaria realizzata in tempo di record alla faccia dei burocrati di Bruxelles e dei governanti di Kiev.

Fonte: New Front

Traduzine e nota: Luciano Lago

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