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Il Governo Giallo/Verde alla resa dei conti con la UE

di  Luciano Lago

Dopo una lunga gestazione, il governo Conte ha concordato un obiettivo di disavanzo di bilancio del 2019 al 2,4% del PIL, giovedì sera in una mossa celebrata dai due leader, Di Maio e Salvini, ma che potrebbe portare il paese fortemente indebitato in conflitto con l’Unione europea.

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha ceduto alle pressioni dei due vicepremier del governo, Luigi Di Maio, leader del Movimento Cinque Stelle (M5S), e Matteo Salvini , il capo della Lega , per favorire l’ obiettivo di rispettare in parte le promesse elettorali come un reddito di cittadinanza , la flat tax e le riforma della legge Fornero.

Tria, un ex accademico che non è affiliato ad una delle parti, era stato alla ricerca di un più prudente 1,9%, al fine di evitare di aggiungere al bilancio dell’ Italia altro debito spesa pubblica, che attualmente si attesta intorno al 131% del PIL, il secondo più alto nella zona euro dopo la Grecia . La speculazione che Tria avrebbe dato le dimissioni è stata scongiurata.

“C’è un accordo all’interno di tutto il governo per il 2,4%, siamo soddisfatti, questo è un budget per il cambiamento”, hanno detto Di Maio e Salvini in una dichiarazione congiunta.

Di Maio ha scritto su Facebook che l’accordo ha segnato una giornata storica ed è stata una vittoria per i cittadini italiani, non per il governo. Il reddito di cittadinanza, testato con misure, che costeranno 10 miliardi di euro, è stato un elemento chiave della campagna elettorale del suo partito.

“Per la prima volta nella storia di questo paese cancelleremo la povertà grazie al reddito di cittadinanza”, ha detto. “Finiremo per dare un futuro ai 6,5 milioni di persone che fino ad ora hanno vissuto in povertà e sono state completamente ignorate”.

Ha aggiunto che l’obiettivo conteneva anche misure per stimolare la crescita. Ora inizierà il suo passaggio attraverso il parlamento prima di essere presentato all’UE entro il 20 ottobre.

L’euro e i mercati azionari di tutta Europa sono caduti all’inizio di giovedì per timore che un accordo avrebbe potuto essere ritardato, ma poi sono rimbalzati in attesa che il governo raggiungesse un compromesso di circa il 2%. Le attività finanziarie italiane potrebbero subire nuovamente pressioni già questo venerdì.

Fatto l’accordo, come prevedibile, partono adesso le reazioni dei mercati della finanza, degli speculatori e delle agenzie di rating. Si prevede un “autunno caldo” sul fronte economico per l’Italia. D’altra parte il governo giallo /verde doveva dare qualche segnale di cambiamento.

Certo non è stato preso “il toro per le corna” come qualcuno suggeriva, ovvero prendere di petto i trattati europei e contestarli in toto, minacciare l’uscita dall’euro ed iniziare intanto ad emettere buoni del Tesoro validi come forma di moneta circolante parallela per pagare le imprese in debito con lo Stato, oltre che per finanziare un piano di riassetto del territorio, delle scuole e delle infrastrutture, di cui l’Italia avrebbe in disperato bisogno.

Un piano di ivestimenti pubblici favorirebbe una ripresa della domanda interna e la creazione di nuovi posti lì lavoro, misura necessaria per attuare quanto prescrive la Costituzione ma non i trattati europei.

Sicuro che la Germania trema all’idea di perdere la sua “colonia italiana” che è stata messa in condizione di non nuocere con la sua industria manifatturiera che era in forte competizione con quella tedesca.
Per questo i tedeschi hanno imposto l’euro, al cambio che faceva loro comodo con la lira, per mettere fuori competizione l’industria italiana, lo hanno ormai capito anche gli stupidi (tranne gli elettori del PD), imbambolati dalla propaganda mercatista e filo europea.

La Germania stessa che, a spese dell’Italia e degli altri partner europei, aveva finanziato la sua riunificazione, oggi pretende di imporre le sue regole “pro domo sua” e l’Italia, con il suo alto debito e la sua possibile minaccia di uscire dal sistema euro, costituisce una spina nel fianco per il suo dominio sull’Europa.

Si prevedono quindi forti attacchi speculativi per indurre a “miti propositi” le autorità italiane e le quinte colonne della Germania, dei potentati finanziari e della BCE, in Italia non mancano, anche all’interno della stessa compagine governativa.

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  1. Renè 3 settimane fa

    Non è stato preso il toro per le corna?! NO, hanno preso gli italiani per il cu#o.
    Questi esultano per aver fatto una finanziari più restrittiva di Monti che fece il 2,9%
    Hanno fatto una finanziaria alla Padoan ed hanno la faccia da c… di esultare?! O non se ne rendono conto e credono veramente a ciò che dicono.
    Dunque, abbiamo un decreto Salvini che è acqua di rose ed una finanziaria che è da strozzini. Poco è cambiato, ecco: niente più sbarchi di invasori negri ed islamici, ma quelli che sono già qui, restano.
    Con questa finanziaria è sicuro che andiamo in recessione ed è sicuro che i media e l’elitè attacca ed attaccherà comunque questo governo, allora perchè invece di comportarsi da pavidi (vigliacchi) non hanno fatto una finanziaria da 9% con emissione di certificati di credito fiscale o strumenti simili, tanto questo governo avrà sempre tutti contro.
    Se Salvini avesse fatto una legge all’Australiana: un reato e vai fuori dall’Italia ed un finanziaria espansiva, l’Italia in un anno sarebbe decollata verso pace e prosperità, invece per STUPIDA VIGLIACCHERIA (o per cretineria?) ora vengono attaccati da tutti per non aver fatto (quasi) niente.

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    1. giannetto 3 settimane fa

      Stupida vigliaccheria… D’accordissimo. -Ma se facessero i coraggiosi troverebbero un poppppolo che li sostiene, spada in pugno? Ne dubito molto.I problema sta sempre nel manico, dicevano i vecchi. Sono state, o no, le scelte degli italioti che hanno forzato il varo di un governo spartito tra due partiti incompatibili? E poi in corso di formazione annacquato da quinte colonne aliene?- Ha fatto i suoi fiochini d’artificio sulla questione sbarchi, da cui è nato un bel can-can da cui esce sempre meno. La montagna ha partorito il topolino. E il popppolo che fa, intanto? Lo spettatore! – Salvini ha perfin messo troppo la faccia a pro’ della massa bovina. Se ha agito sinceramente, come suppongo, avranno la sua testa (speriamo non il suo “corpus”) ma non gli mancheranno risorse per chiedere asilo in Canton Ticino. Asilo che gli svizzeri gli concederanno, visto che non ha commesso nessun reato, e gli svizzeri, persone almeno di buon senso, si metteranno a ridere dell’accusa di “sequestro di persona” mossagli dal giudice siculo..

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  2. songanddanceman 3 settimane fa

    E sì , non c’è bisogno di essere degli astrologi
    per prevedere la tempesta perfetta quando terminerà il Q.E.
    Già adesso la BCE di Draghi considera figliastri i titoli italiani
    rispetto a quelli tedeschi .
    La prova della capacità del governo giallo-verde
    la misureremo presto .
    Sicuramente la Comm. EUROpea dirà il solito “Nein ”
    su quasi tutto , alla prospettiva di allentare un pò l’austerità .
    Se non hanno un piano B , … ad ES. :
    1. Emettere una nuova categoria di BTP riservata ai SOLI soggetti residenti,
    con una cedola attorno al 2,5-3%,
    ed il cui rimborso possa anche avvenire tramite crediti fiscali ( CCF )
    che successivamente diventino
    moneta di scambio domestica complementare all’Euro.
    2. Attivare la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) come banca pubblica,
    che sottoscriva gli eventuali BTP non collocati,
    garantisca le erogazioni di credito alle imprese & supporti gli investimenti pubblici
    espansivi che sono già parte integrante del Programma di Governo.
    3. Revoca della vendita allo scoperto e del prestito titoli sui BTP
    al fine di diminuire le pressioni speculative sui rendimenti.
    4. Recesso unilaterale dai – contratti derivati – da parte del Tesoro,
    al fine di limitare perdite derivanti dal ” mark-to-market ” legato ai tassi,
    ( manovra inedita nel panorama internazionale ).
    5. Affidamento alla CDP del ruolo di fissazione dei tassi ufficiali Euribor
    al fine di evitare la manipolazione sui tassi interbancari.

    … altrimenti , ho l’impressione che verranno/verremo stritolati .
    il M5st. , conoscendo la loro ignoranza ( da ignorare ) non ce l’ha ,
    la Lega può sempre fare affidamento su alcuni esponenti
    preparati ma sarà già tardi .
    Oltre tutto , mi sembra che … , la Lega ha degli ottimi economisti
    ma nessun esperto di / e come funzionano i meccanismi finanziari
    & le speculazioni dei “mercati ” ;
    ripeto : se vuoi combattere contro Draghi , “MoscoWC “,
    Junker , i poteri della finanza , ecc. ,
    devi essere esperto in speculazioni finanziarie e capire il Loro linguaggio ,
    per venir fuori da questo incubo in cui ci siamo infilati
    non bastano dei semplici professori di politica economica ,
    ci vogliono dei “banditi” più spietati di Loro .

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  3. Mardunolbo 3 settimane fa

    Sono pienamente d’accordo sui due commenti sopra ! La timidezza di come agisce il governo rivela l’inesperienza su come gestire la meglio l’eurocrazia !
    I suggerimenti di soggandanceman erano visibili in molti blog ed erano stati pure annunciati da esponenti leghisti del governo, quindi non si capisce cosa aspettino a vararli !
    Forse aspettano l’onda grossa che devasta tutto ? Boh!

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  4. Silvia 3 settimane fa

    Io pero’ non capisco perche’, dato che era stato detto in sede europea che il disavanzo non doveva superare il 3% del PIL adesso non va bene neanche il 2,4. Quello con cui non sono d’accordo e’ che venga usato per il cosiddetto Reddito di cittadinanzaa 2,4%

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    1. giannetto 3 settimane fa

      @Silvia. – Azzardo un’ipotesi. Quel che ha deciso il tuo attuale -4 nello score è probabilmente non la prima, ma la seconda tua frase: ossia il tuo disaccordo sull’uso del deficit per finanziare il reddito di cittadinanza. Ma non prendertela… i malumori del poppolo si sfogano in flatus ventris che magari si formalizzano anche in voti elettorali. Da questo momento il dover pensare alla sua futura felicità di popppolo è delegato agli eletti, che devon mettere la faccia per lui, anche scovando i soldini per benefits impossibili. Il poppolo nel frattempo conserva inalterato il suo diritto a vivere bovinamente, come prima e come sempre. Almeno finché c’è fieno in cascina e non si è arrivati a raschiare il fondo. Dunque non muove un dito in conformità con le opinioni (pardon: gli umori) che ha espresso votando. Né muove un dito per recuperare diritti e benefits reali , già acquisiti, che frattanto gli son stati rapinati. A pensare a lui, ora ha delegato”quello-là”. E se “quello-là” non ci pensa, è perché è un traditore e un vigliacco, non perché lui popppolo è, in politica, un analfabeta e un menefreghista. La sua massima scienza è quella calcistica. Manso come un bue, non farà sciopero se dovrà andare in pensione a 70 anni, ma insorge come un bufalo contro il prezzo del sacchetto al supermercato. L’importante è che il suo edonismo consumistico elementare continui ad essere soddisfatto, anche tirando un po’ la cinghia. – Non scordare che “panem et circenses” (tra i quali gli spectacula) è la più grande ricetta che sia mai stata formulata per gestire le masse, sotto qualsiasi regime.

      – Difficilmente i vari commenti hanno collezionato tanta abbondanza di (-) come a proposito di questo articolo.Ma per me valgon tutti come (+) perché confermano la mia analisi della psicologia di massa (che del resto mi guardo bene dal pretendere d’essere il primo a fare).
      – Per avere il touch con il popppolo ti consiglio di vedere, fino in fondo!, il grande film “The Royal Affaire” con Mads Mikkelsen.

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  5. Filippo 3 settimane fa

    2.4% e si esulta? Questa cosa è di una gravità inaudita, come è di una gravità inaudita che milioni di italiani pensino che questo è il
    governo del cambiamento.
    Poi, e vi prego di contestare questo banalissimo calcolo nel caso fosse errato o (spero) non tenga conto di altri fattori:
    10.000.000.000/6.500.000=1538,5€/12=128,21€ al mese (nell’ipotesi che duri un anno e che nel frattempo non aumentino i disoccupati).
    Io sono sempre stato contrario al reddito di cittadinanza perchè l’assistenzialismo non rivoluziona il mondo del lavoro, ma così non è
    una presa di culo? 128 euro al mese dovrebbero “dare un futuro a 6.5 milioni di persone in difficoltà”?
    Bah

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    1. giannetto 3 settimane fa

      @ Filippo. – Certo che no! Certo che 128 eu al mese danno un futuro solo al mio cane. – Ma tu non devi distruggere le illusioni del poppppolo, ti prego! – Qui sei incappato nello zoccolo duro dei famelici della “paghetta”. Che non è solo la claque degli analfabeti e dei menefreghisti in politica, ma anche degli aspiranti-fancazzisti (che in parte già sono fancazzisti di fatto).
      E’ curiosa la frattura ideologica tra chi ha votato un partito tendenzialmente anti-statalista, perché lo Stato succhia con tasse esorbitanti le fatiche di chi lavora, e chi ha votato un partito statalista, perché vede lo Stato come il buon papà che li mantiene con le paghette (sul lavoro altrui). – E i numeri elettorali dicono che son molti di più questi ultimi dei primi.- Come avranno fatto i loro partiti e trovare un’intesa di governo? Con quali misteriosi arrangiamenti?

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  6. Mosca tze tze 3 settimane fa

    È interessante leggere commenti di chi non capisce nulla o poco piu
    Speriamo vi taglino le vostre pensioni,

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    1. Filippo 3 settimane fa

      Se sono uno di quelli ai quali ti riferisci correggimi dove ho sbagliato, che tra l’altro è anche quello che ho chiesto.
      In ogni caso io sono trentenne, la pensione non la vedrò mai.

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    2. Filippo 3 settimane fa

      Aggiungo: mi perdo qualcosa io o negli scorsi anni il rapporto deficit/pil è sempre stato intorno al 2,5/3%?
      Cosa ci sarebbe di tanto sconvolgente in questo 2,4%?
      Sono ignorante, non capisco. E non capendo, chiedo

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  7. 3 settimane fa

    premesso che non ho ne avro’ altra pensione che quella sociale(eventualmente) ho letto alcuni
    commenti realistici,e documentati giannetto,sadman,rene’ accomunati tutti da diversi dislike di,
    suppongo, giovani illusi e ignoranti sicut capre , ultimo tal mosca tze tze che a considerazioni
    reali,oppone una riga e mezzo di astio vetero sessantottino contro i matusa ,o presunti tali che ragionando , gli smontano il mito.
    Bene, con tali babbei giovangenerazionali c’ e’ poco da argomentare evidentemente.
    Utili idioti pronti a credere che le creature allevate in provetta dai sassoon ,possano realizzare
    cambiamenti sistemici ,in grado di contrastare gli interessi delle elite’ economiche.
    Oonestaaaa!!! basta il grido di battaglia dei pentadementi per ribaltare il tavolo…. e che altro?
    Almeno tra i giovani ,qualcuno(filippo)ancora conosce l aritmetica, che pare sia diventata un vezzo
    da arcaico scettici in attesa di pensione
    L australia? siamo agli antipodi ,in ogni senso.
    mosca tze tze ,vettore della malattia del sonno(della ragione) complimenti nick azzeccato.

    saluti josey wales

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  8. nicholas 3 settimane fa

    Confermo le parole dell’articolo a proposito del popolo del PD, che crede ancora a questa europa.
    Conosco, alcuni piddini;hanno una testa dura.E nulla riesce a fargli cambiare idea……..

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