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Il Governo Gentiloni, di propria iniziativa, trascina l’Italia in guerra con la Siria e con la Russia

di  Luciano Lago

Si sapeva che i personaggi dell’attuale Governo (ormai sfiduciato dagli elettori) sono tutti sudditi e proni agli interessi esterni all’Italia ma non si poteva prevedere che un governo transitorio e sfiduciato dagli elettori si arrogasse il diritto di portare di sua iniziativa l’Italia in guerra, in violazione della Costituzione (art. 11- “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;…”) e in spregio del Parlamento, mai consultato.

Come volevasi dimostrare il Parlamento italiano non conta più nulla nell’attuale assetto istituzionale, le direttive si ricevono da fuori, dalla NATO, da Washington dalla UE ed il principale ruolo consentito al Parlamento italiano è quello di ratificare le decisioni prese dalle centrali transnazionali, anche quando queste (gravissime e foriere di effetti negativi) sono in palese contrasto con la Costituzione e con la volontà espressa dai cittadini.

Gentiloni, in accordo con i suoi interlocutori di Washington e di Bruxelles, ha operato con il criterio del fatto compiuto, per non dare luogo a possibili discussioni, ed ha provveduto ad inviare i primi aerei Italiani alle basi USA in Giordania (KC-767 per rifornimento in volo) per partecipare all’attacco della coalizione diretta dagli USA contro la Siria e le forze russe in Siria. Ne arriveranno altri se la NATO ce li chiede.

Su domanda esplicita di alcuni parlamentari, il conte Gentiloni ha risposto affermando che “L’uso di armi chimiche da parte di Assad non può essere tollerato» , dando per scontato che sia vera la ricostruzione fatta dalla propaganda USA di quanto avvenuto e che non ci sia necessità di una verifica di organismi internazionali indipendenti. La parola degli “Elemetti Bianchi”, notoriamente collegati ad Al Quaeda ed ai servizi britannici, per Gentiloni è sufficiente per scatenare una guerra contro un paese sovrano coinvolgendo l’Italia.
Le esperienze pregresse delle “armi di distruzione di massa” o dei pretesti falsi per aggredire la Libia non sono bastati per aprire gli occhi sulle vere motivazioni delle guerre USA e NATO.

Tanto meno Gentiloni ha sentito la necessità di consultare il Parlamento, cosa superflua per un fiduciario di Washington e della NATO, avrà piuttosto consultato Stoltenberg, il segretario della NATO che gli ha dato precise disposizioni.
Questa la “democrazia” italiana che porta in guerra un paese contro la volontà dei cittadini, senza consultare nessuno. Peggio di un qualsiasi dittatore africano di una colonia ex britannica.

Naturalmente contano le alleanze dell’Italia e quelle non si possono discutere. Già inorridiscono i commentatori politici di “Repubblica”, il tempio del Politicamente corretto e del “pensiero unico” filo atlantista e globalista, nel commentare le dichiarazioni fatte da Matteo Salvini che ha messo in dubbio la versione USA dell’attacco chimico e che ha difeso le ragioni della Russia di Putin. Non sia mai, affermano questi comemntatori al guinzaglio delle politiche atlantiste, che l’Italia di un nuovo governo con Salvini o Di Maio voglia cambiare le alleanze. Una sciagura per l’Italia, secondo i filo atlantisti che perderebbero i loro lauti compensi per trasmettere le informazioni manipolate che provengono dalle solite fonti: Ass. Press, CNN, Reuters, BBC, ABC News, ecc..

Ministro Gentiloni con i sauditi

Sono questi ultimi i “mega media” dell’apparato atlantista che ci indicano quali sono i “cattivi tiranni” (Assad, Putin, Roahani, Kim Sung, ecc.) e ci indicano quelli “buoni” per l’Occidente (il principe Bin Salman dell’Arabia Saudita, quello del Qatar, quello degli Emirati, Poroshenko dell’Ucraina, ecc..).

Loro sanno già quello che è “bene” per l’Italia, ovvero partecipare alle guerre USA per la “Democrazia”, come in Libia o in Iraq, mettere le basi militari USA sul territorio italiano a disposizione degli Alleati e aderire ad ogni campagna di sanzioni contro la Russia, l’Iran e la Siria.

L'”asse del male” secondo Washington e Londra, contrapposto all'”asse del bene” costituito da Washington, Londra, Rijad e Tel Aviv. Un asse che, solo nella storia recente, ha prodotto genocidi e stragi di massa in Iraq (un milione di vittime), in Libia, in Somalia ed in Siria (con il terrorismo jihadista appoggiato da USA ed alleati) ed in Afghanistan con le sue guerre infinite ma che ha portato molti benefici e profitti per il grande apparato industriale/militare degli USA e Gran Bretagna.

Intreventi “umanitari” NATO e USA

Non importa che le politiche di Washington ed alleati abbiano distrutto e destabilizzato paesi interi dal Medio Oriente al Nord Africa ed all’Asia, con l’esodo di milioni di profughi civili, con immani distruzioni, è questo il prezzo per “portare la democrazia” e punire i cattivi dittatori come Assad, Gentiloni ce lo ha messo in evidenza. Così come questa “battaglia per la democrazia” ci viene sottolineata in ogni momento dai personaggi come Roberto Saviano, la Boldrini, la Bonino, Migliore e gli altri della della solita compagnia di giro dei mondialisti e filo atlantisti .
Sono gli stessi che prima criticavano il presidente Trump per i suoi programmi politici “America the first” e adesso sono tutti appecorati con la sua poliitca bellicista e guerrafondaia.

Mentre questo coro di adulatori dell’Atlantismo e dell’America the first (gendarme del mondo) si alza dai media per esortare alla “guerra contro Assad e Putin”, da Sigonella e da Napoli partono gli aerei e le navi USA, NATO e italiane dirette a punire la Siria per non essersi piegata al dominio di USA e Arabia Saudita sul Medio Oriente. “Punire i colpevoli” tuonano indignati gli stessi che sono gli autori delle stragi in iraq, in Siria, in Libia, nello Yemen ed in Somalia. Loro sono i “giustizieri” e il conte Gentiloni “regge il moccolo” ai “padroni del mondo”. Ce lo chiede l’Europa, ce lo chiede la Nato.

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  1. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Bene! E’ proprio questo il punto! Un governo morente, in carica solo per l’ordinaria amministrazione, in realtà governa per c/o pentago e troika e compie atti come l’esplulsione di diplomatici russi, il silenziamento dell’abuso di Macron che fa entrare gendarmi armati in territorio italiano, la leccaculesca manifestazione di solidarietà e “collaborazione” nei confronti di “alleati”/stati-canaglia che faranno esplodere un conflitto mondiale.
    Italiani cazzoni! Siete ancora governati dall’infame piddì iper-atalntista nonostante le elezioni e Mattarella viene da quella entità subpolitica infame …
    Siete capaci di fare uno più uno, prima di essere ridotti a ombre sui muri da un conflitto nucleare?

    Cari saluti

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    1. Walter 6 mesi fa

      E’ già tanto che non sia riuscito a regalare alla Francia il mare di Sardegna (pare che la Meloni lo abbia bloccato in tempo).

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  2. Horus 6 mesi fa

    Ricordarsi cosa dice la Russia…..saranno colpiti i missili e la BASE DA DOVER PARTONO.

    Non c e da star tranquilli.

    Quindi il conte Gentiloni e’ inutile che faccia il gigione con tizio o caio. Dovrebbe fare la figura di un premier italiano intelligente.

    Ha lui tutta la responsabilità che non e’ a nostro nome perché dal popolo non e’ mai stato votato.
    Sentirlo in tv che parla dei gasamenti della Siria quando lui dovrebbe sapere benisdimo quello che e’successo in Siria ( e se non lo sa e’ancora peggio) fa cascar le braccia e ci fa temere di essere in pericolo proprio per chi c e al governo e non lo vuol mollare.Queste non sono decisioni che dovrebbe prendere un governo dimissionario,sono troppo importanti per tutto il paese da lasviare in mano a persone mai votate da nessuno.

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  3. dolphin 6 mesi fa

    Fermo restando il principio costituzionale che l’Italia non deve in alcun modo prestarsi in una guerra di aggressione ne contro la Russia di cui si dichiara ipocritamente “amica”, ne contro la Syria una nazione che difende eroicamente la propria indipendenza, in ogni caso, gli è stato assegnato un ruolo di raccattapalle mentre il torneo lo giocano loro, tanto per considerare il ns. peso sulla scena internazionale, a questo punto era più onorevole restare a casa se non altro per non macchiarsi di infamia aggredendo due paesi che non sono nemici dell’Italia.

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  4. HERZOG 6 mesi fa

    Ho piacere ve lo meritate ! ,prima vi fate invadere senza fiatare in un modo ignominoso e di questo sono responsabili non solo I politici massoni o gli ebrei ma pure le forze dell’ordine che non fanno niente per difendere I confini ,l’ultimo gradino Della vergogna polizia e carabinieri da terzo mondo e poi neanche saranno corrotte ma Almeno quelle randellano ,da tifare per I negri ! Quante Pamele ci vogliono prima che vi svegliate , nella prossima vita dovete rinascere cingalesi per essere italiani ci vuole Della stoffa cuore e Testa a voi manca tutto cingalesi Ben vi sta

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    1. Mardunolbo 6 mesi fa

      Senti, Herr-zugshitt , tu sai proprio far uscire dai gangheri ! Gli italiani che contano nella loro mente, sono in questi blog per informarsi e dolersi delle situazioni in cui sono immersi nella democrazia dalle pance-piene !
      Gli altri,il pecorume del 95% e’ con la musica nelle orecchie e segue le partite di calcio-palla con spirito “sportivo” ; quindi non mi sento responsabile di quel che succede in questa nazione di cagasotto che prende a calci i feretri dei tedeschi militari costretti ai domiciliari fino alla morte da ministri con pipa in bocca compiacenti contro le leggi per compiacere le lobby ebraiche !
      Se invece la tua invettiva e’ rivolta agli italiani in genere, escludendo chi legge e scrive qui, allora dillo chiaramente e ti perdono, altrimenti vai in malora anche tu come i ministri italiani del governo finito e fallito che prende decisioni che non gli spettano ! Sono stato chiaro ?

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      1. claudio 6 mesi fa

        Direi che la risposta di mardunolbo è più che legittima, condivisibile ed appropriata..
        è inutile continuare a scassare i marroni a chi certe cose le comprende, non le condivide e magari le combatte pure.. forse sarebbe meglio per te, herzog, comprare una pagina del corriere della sera, oppure uno spot pubblicitario durante la trasmissione dei tronisti con la de filippi che manco so come si chiama..allora avrebbe un senso, qui no.. mi piacerebbe sapere cosa cambierebbe se tu abitassi qui in italia.. avremmo risolto il problema dell’immigrazione?? Usciremmo dalla nato?? Via dall’euro?? Oppure cacceremmo tutti i militari amerimerde che abbiamo qui?? Eddai.. una buona volta.. cambia disco..

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        1. atlas 6 mesi fa

          per te era sempre stato un sodale…felice di leggere questo tuo ultimo commento. Come già scrittoti tu sei recuperabile lui è andato

          cmq Blondet aggiunge qualcosina di più a questo condivisibile articolo

          https://www.maurizioblondet.it/cosi-gentiloni-ci-portato-alla-guerra-impunito/

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          1. atlas 6 mesi fa

            su Salvini invece … https://youtu.be/-baNInWzKyU

            ‘Assad se ne deve andare’ ……

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  5. Citodacal 6 mesi fa

    Se possedesse, il Gentiloni, carattere e temperamento d’un Giovanni dalle Bande Nere la cosa sarebbe quantomeno parzialmente tollerabile, pur rimanendo del tutto non condivisibile.
    Ma il Gentiloni ha il temperamento d’una calza stesa ad asciugare; e questo crea maggiore irritazione.
    (sulla lama della spada che il Dalle Bande Nere impugna nella statua a lui dedicata dallo scultore Temistocle Guerrazzi, ed esposta nel loggiato degli Uffizi a Firenze, sta scritto: “Non mi snudare senza ragione. Non mi impugnare senza valore”. Abbiamo detto.)

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  6. Idea3online 6 mesi fa

    Il silenzio di Putin fa capire che in casi di attacco darà delle risposte energiche, mirate da fare tremare il mondo, gli USA perderanno la faccia, e per non fare saltare il Banco del Debito, si ritireranno in buon ordine aspettando la prossima occasione….Putin con una mossa vuole ottenere sempre più risultati, speriamo che l’attacco non ci sarà, ma se ci sarà non entreremo nel vivo della Terza Guerra Mondiale, ma l’Occidente subirà un brutto scossone, un brutto risveglio e capirà che dopo 2000 anni la Storia gli sta girando contro…..

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    1. Mardunolbo 6 mesi fa

      Grazie dell’ottimismo, speriamo ! Personalmente credo nella demenzialita’ degli ameri-cani, avendola conosciuta nella Storia e non confido nel loro rinsavimento. Cosa puo’ fare la Russia se non abbattere missili e bastonare i mandanti ? In questo modo si apre la solita storia delle madri ameri-cagne che piangono i figli e reclamano vendetta…Ed il presidente gliela offrirebbe al solito modo: una “bella” guerra contro il cattivo , tanto per ammazzarne un altro po’ di americojons servi di Sion sotto la bandiera a stelle e striscie.
      Ecco quel che temo !

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    2. Manente 6 mesi fa

      Penso che leggere questo articolo possa aiutare a comprendere meglio quanto sta accadendo. Saluti.
      http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2018/4/11/SPY-FINANZA-La-Siria-e-le-manovre-Usa-per-non-far-crollare-Wall-Street/815717/

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  7. geometrio 6 mesi fa

    gentiloni, un uomo ricattabile.

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  8. HERZOG 6 mesi fa

    Ma si capisce che non e’rivolta a tutti la mia invettiva , ma se vi sentite offesi e dubiitazionisti che sia rivolta a voi LA mia critica Ben venga essia anche a lei Mardunolbo e Claudio meglio sanguigni e sempre vigili che apatici e zombie da tastiera parlo anche per me ,vedervi ridotti cosi senza un governo ,pieno di Negri e risorse Della Boldrini che scorazzano indisturbati con quell’ameba di Gentiloni vien voglia di diventare apolidi

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  9. V4L3 6 mesi fa

    “Il Governo Gentiloni, di propria iniziativa, trascina l’Italia in guerra con la Siria e con la Russia”
    NEL SISTEMA DI GUERRA ATTUALE SI GIOCA SULLA DETERRENZA OVVERO LE GRANDI POTENZE DISPONGONO DI ARMI
    IN MISURA TALE DA DISTRUGGERSI A VICENDA CREANDO DI FATTO LE CONDIZIONI PER LE QUALI
    UNO SCONTRO TOTALE SAREBBE LA FINE RECIPROCA.IN QUESTA REALTA’ VA CONSIDERATO COSA POTENZIALMENTE
    POTREBBE SUCCEDERE,COME IN UN RISIKO! NOI ITALIANI IN QUESTO RISIKO! SIAMO MORTI CHE CAMMINANO.
    NEL NORD ITALIA CI SONO CIRCA 90 TESTATE NUCLEARI CON UN CERCHIO DA BERSAGLIO STAMPATO SOPRA.
    DA TENERE A MENTE CHE PER I RUSSI,CHE HANNO UNA MENTALITA’ DIFFERENTE DALLA NOSTRA,LE MINACCE SONO
    UN SEGNO DI DEBOLEZZA.
    QUESTO E’ QUELLO CHE CI RISERVANO I NOSTRI POLITICI CON LE LORO SCELTE CRIMINALI PERCHE’ C’E’
    UNA GRANDE DIFFERENZA TRA ESSERE ALLEATI ED ESSERE SERVI QUANDO IN GIOCO C’E’ LA PELLE DI MILIONI DI PERSONE.
    Sul perche’ ci sia oggi questa fretta da parte di UK,Usa & co di colpire la Siria una mia personale opinione e’ che ci sono
    ufficiali inglesi, statunitensi, israeliani e sauditi catturati dall’Esercito arabo siriano i quali avrebbero avuto l’ordine
    di organizzare attacchi chimici nel Ghuta orientale dai loro governi.

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    1. Walter 6 mesi fa

      Guarda che le bombe atomiche che ci sono in Italia sono vecchie e arrugginite, di quelle che devi andare sopra l’obiettivo e sganciarle a mano; sono una reliquia, non possono essere montate su un vettore moderno, il problema è che nessuno vuole assumersi l’onere e la responsabilità di smontarle e smaltirle e, quindi, le lasciano lì ad occupare uno spazio e a fare la muffa. Quelle un po’ più moderne sono in Polonia e, molto probabilmente, in Romania dove pare abbiano spostato quelle che prima erano in Turchia (fonti non ufficiali). L’Italia aveva una posizione strategica per gli USA quando c’era ancora il timore che una potenza europea potesse avere mire egemoniche – chiaramente non è più il caso al presente. Per cui, che posizione strategica avremmo oggi? Dovremmo forse difendere il Nord-Africa da un attacco russo? Militarmente, l’unica cosa valida che ha l’Italia sono i piloti dei caccia (i migliori al mondo) e una discreta flotta aerea.

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      1. atlas 6 mesi fa

        come Bellini e Cocciolone ? Ne presero però di ceffoni sul naso in Iraq …hehehe

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  10. Walter 6 mesi fa

    Io sono fortunato perché ho dei bei ricordi. Non sto parlando degli amori o delle avventure più emozionanti della mia gioventù, parlo della mia infanzia, quando esisteva la normalità. Le cose normali, oggi, rappresentano i più bei ricordi della mia vita, quelli a cui mi aggrappo per convincermi che non tutto è perduto. La sera ci si sedeva a tavola tutti insieme, alle otto. Il babbo diceva “buon appetito” e allora si cominciava a mangiare. Non era solo per il mangiare: si parlava, ci si raccontava di come era andata la giornata; le critiche erano aperte e quando parlava il babbo, tutti lo ascoltavamo. La mamma non contraddiceva il babbo quando ci insegnava qualcosa; se non era d’accordo su qualcosa, lo diceva dopo, con calma, da parte, sottovoce. Solo quando il babbo lo diceva ci si poteva alzare e andare ad accendere la televisione ma c’era un orario per dire “buonanotte” e andare a letto. Intendiamoci, non è che un tempo tutti fossero giusti, saggi e virtuosi; le aberrazioni c’erano, ma non erano la normalità, venivano additate, criticate, biasimate. Un uomo che beveva troppo era un ubriacone (per fortuna non era il caso di mio padre); una donna con un comportamento leggero era puttana e tutti in paese lo sapevano e la consideravano come tale. C’erano anche una volta le cose sbagliate ma c’era un modello di riferimento che permetteva di distinguere ciò che era giusto e virtuoso da ciò che era sbagliato e riprovevole. Ora non c’è più niente di tutto questo, la normalità non esiste più o, peggio, c’è una nuova normalità che è l’anarchia, il caos, il disfattismo. Io continuo a spengere la televisione in soggiorno prima di mettermi a tavola; rimprovero mia figlia che dice “io non ho fame, ho già mangiato”; faccio presente a mia moglie che se dico al bimbo “siediti a tavola e stai composto” lei non deve dire “va bene, vai pure in camera a giocare”; continuo a proporre argomenti, una mia visione delle cose che reputo virtuosa, che metto in discussione, anche se gli altri sbuffano e mia figlia dice “babbo, dai, lascia perdere”. Io non lascio perdere, a costo di essere noioso, ma quando mi confronto con quelli della mia età loro sorridono e mi dicono “Ma dai, è normale, i giovani sono così, è così in tutte le famiglie; i miei a tavola guardano lo smartphone, non alzano neanche lo sguardo”. E’ per questo che il Presidente del Consiglio si chiama Paolo Gentiloni, perché è normale, è la nuova normalità. E sembra che nessuno si renda conto che la normalità, quella vera, l’abbiamo persa, irrimediabilmente. E quel che è peggio, i nostri figli non hanno neanche un ricordo a cui aggrapparsi; un ricordo che li possa far sperare che un giorno, se ci mettiamo tutto il nostro impegno e la nostra buona volontà, una normalità vera potrà esserci di nuovo. E’ colpa mia, di quelli come me, della mia generazione che non ha saputo conservare quella calda, imperfetta, rassicurante normalità e ha lasciato che al suo posto si imponesse il niente e ha chiamato quel niente “libertà”.

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    1. atlas 6 mesi fa

      potevi scrivere semplicemente ‘ s f a s c i s m o ‘ per definire il tutto, senza angustiarci con una rappresentazione (trattato) della vita triste (comunemente detta merda) di una persona ‘normale’

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      1. Animaligebbia 6 mesi fa

        E’ i mostro senza testa col quale tutti noi ci dobbiamo confrontare quotidianamente e,anche se ci sembra di lottare contro i mulini a vento,non dobbiamo mollare,dobbiamo seminare col buon esempio,non dobbiamo arrenderci,quello che abbiamo seminato col tempo dara’ i suoi frutti.Il sistema e’ marcio fin dalle fondamenta e la menzogna verra’ svelata un giorno….

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