Il governo Draghi si reca a Bruxelles per avere il “placet”al suo programma di riforme ed varare il suo piano economico neo liberista

di Luciano Lago

Si sa che Mario Draghi è stato scelto per le sue grandi competenze e in quanto risulta il personaggio più adatto per realizzare il programma pianificato dalla UE, grazie al suo prestigio ed alla sua capacità manageriale. Un fiduciario a pieno titolo delle elite finanziarie che metterà a punto tutte le fasi di tale programma.

Per questo Draghi è stato ricevuto a Bruxelles con tutti gli onori come spetta ad un personaggio rispettato che è considerato uno dei principali fiduciari della cupola oligarchica della UE e come colui che sta riportando l’Italia sotto la stretta tutela dei potentati finanziari. L’occasione è quella di sottoporre il piano di riforme previsto ed approvato dalla Commissione Europea a cui è collegata l’erogazione dei fondi del PNR, parte dei quali sono un giro conto di quanto l’Italia ha già anticipato alle casse della UE.

I fondi che si otterranno dalla UE andranno ad incrementare il debito e il governo attuale e quelli successivi avranno sempre più le mani legate per procedere alle politiche di austerità e di riduzione del debito che Bruxelles e la Germania ci imporranno.

La pandemia ha offerto l’occasione per procedere al piano di riforme e di ristrutturazione del sistema economico e dell’ordine sociale, esattamente quello a cui mirano le elite di potere globaliste.

Si spiega la decretazione di status di emergenza continua che risulta del tutto confacente per imporre una serie di misure che devono realizzare quel sistema di sorveglianza che gradualmente deve sostituire le libertà ed i diritti garantiti dalla Costituzione e dalle leggi. La misura più rilevante è senza dubbio l’imposizione obbligatoria del green pass che permette l’estensione di tale controllo e che sarà implementata in seguito in altri ambiti, come tutto lascia prevedere. Un esperimento di controllo sociale che pone l’italia all’avanguardia in Europa , come campo di sperimentazione e che promette di dare i suoi frutti nonostante qualche resistenza che il sistema si affretta subito a screditare ed isolare.

Il programma che Draghi sta facendo approvare è quello che include la privatizzazione e la svendita di quanto rimane del patrimonio nazionale e mira di fatto alla distruzione delle filiere del tessuto produttivo italiano e questa si realizzerà con l’imposizione di una nuova emergenza, quella della green economy , che prevede la decrescita, le tasse sulle energie fossili, su diesel benzina, gas, ecc.. Un enorme business finanziato dalle grandi centrali finanziarie speculative a scapito della produzione reale.


Su questo piano non c’è di fatto opposizione ma l’assenso di tutti i partiti e il Parlamento si distingue per essere divenuto un organismo totalmente esautorato che si limita ad approvare ogni decreto del governo, anche quelli più palesemente anticostituzionali, pur di mantenere in piedi governo e legislatura. A questo si aggiunge la ordinaria attività di ratifica di tutte le norme provenienti da Bruxelles che Roma approva senza discutere, al contrario di quanto accade in altri paesi come Polonia ed Ungheria dove le norme europee sono sottoposte al vaglio delle proprie costituzioni nazionali e, se contrarie, rigettate, con grande scandalo dei burocrati di Bruxelles.

Una volta messo in atto il piano, l’Italia diventerà terreno di caccia per le multinazionali e per le grandi banche con la conseguenza che dovranno fallire o essere acquisite buona parte delle piccole e medie aziende della filiera economica nazionale, in particolare le aziende manifatturiere del nord, con un programma parallelo che dovrà includere la tassazione del risparmio e delle proprietà immobiliari. Non si sfuggirà ad una riforma delle pensioni ed a un taglio delle spese sociali, come ci viene suggerito da Bruxelles, dallla BCE e dal FMI.

La Fornero è stata già chiamata da Mario Draghi nel suo staff di consulenti e non mancherà di dare il suo contributo. Salvini si agiterà un poco ma finirà come sempre ad approvare tutto pur di supportare il governo Draghi.

Draghi a Bruxelles con Macron

Questo programma ha avuto l’approvazione formale di Bruxelles ed è considerato essenziale per avere poi accesso ai fondi del PNR , tanto che viene agitato il ricatto che qualsiasi cambiamento o inadempimento priverebbe l’Italia di questi fondi. Così viene escluso che il piano di riforme possa essere fermato dalle proteste di qualche minoranza che rifiuta di plaudire a Draghi ed alla sua corte di adulatori..

Non si può tollerare alcun dissenso , tanto meno sulla introduzione del sistema di sorveglianza sociale e per questo stanno entrando in azione le consuete tattiche per disarticolare e neutralizzare le proteste che rischiano di contagiare le tante piazze delle città italiane.
Il governo procede spedito e non si ferma davanti a nulla, predispone le varie misure di repressione del dissenso e si assicura la connivenza di tutte le istituzioni che dovrebbero offrire garanzie, contando molto sul completo asservimento dei media che manipolano l’opinione pubblica e criminalizzano chiunque si azzardi a scendere in piazza per protestare.

Questo spiega le maniere forti con cui vengono trattate le proteste dei portuali di Trieste e dei no green pass in genere, contro cui viene minacciato l’uso del piombo (tipo Bava Beccaris) dal sindacalista di regime Giuliano Cazzola, oppure di farli soffrire con la tortura fisica dei tamponi (il ministro Brunetta) o meglio ancora con il presidente della Regione Toscana, E. Giani, il quale ha proposto la realizzazione di campi di confinamento per i no vax. (vedi: https://voxnews.info/2021/09/05/toscana-il-pd-progetta-campi-di-contenimento-per-i-non-vaccinati/).

Nel frattempo il governo Draghi ha disposto che anche i braccianti e gli agricoltori in campagna dovranno essere muniti di geen pass per raccogliere le mele, le pere ed i broccoli all’aria aperta, altrimenti saranno multati. Un provvedimento che rischia di mettere in crisi l’agricoltura nazionale e le aziende impossibilitate e trovare mano d’opera.
Evidente lo scollamento fra i governanti e la realtà del paese.

Un forte sentimento di frustrazione e di rivolta inizia a crescere in buona parte del paese, a stento occultato dai media del regime. Le conseguenze di queste scelte fatte dal governo ricadranno sui ceti popolari e sulla classe media ma sarà tardi quando ne sarà consapevole la grande massa delle persone di questo paese, plagiate dalle TV e dalla propaganda. .

13 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 19:07h, 22 Ottobre Rispondi

    Belgio – Bruxelles – sede della NATO – ci hanno legati mani e piedi alla finanza privata USA GB che ha distrutto l’ economia europea ( corruzione – petrodollaro -narcodollaro – guerre – deindustrializzazione selvaggia – derivati – servitù militari – spese per mantenere basi USA – missioni militari estere costosissime – blocchi economici – isolamento commerciale da Russia e Cina – blocchi Covid – salassi enormi per falsi o provocati virus – etc )

    • atlas
      Inserito alle 03:40h, 23 Ottobre Rispondi

      QUANDO NEL GREENPASS SARA’ INSERITO IL ‘BLOCCO FISCALE’

      l’ho già scritto tempo addietro: il greenpass è il ‘fine’ e non il mezzo. Vi hanno convinti che il greenpass è un escamotage, un ricatto affinchè la gente si convinca a vaccinarsi, e così, davanti ad una così grave ammissione da parte del governo, avete creduto che questa è la verità.

      Ma la verità è ben diversa, e lo dimostra il fatto che basta anche un tampone per avere il greenpass, quindi è chiaro che lo scopo non è il vaccino. Ed allora? Lo scopo è di imporre il greenpass, abituare la gente ad avere un passaporto per accedere ai servizi, al cinema, al ristorante. Dunque, alla fin fine: perché non ti vaccini ? Una punturina che ti salva la vita e riacquisti i tuoi diritti, la tua libertà. E tu ci pensi: mica capiterà proprio a me di essere quell’1 su mille, lo sfigato che muore di vaccino !

      Ma cerco di immaginare cosa può succedere fra uno o due anni.

      Un giorno ti presenti al cinema col tuo greenpass, ma il lettore non lo accetta. Riprovano, nulla, non lo rileva. Non vedi il film. Ti incazzi. La mattina dopo vai nella farmacia dove ti hanno fatto il greenpass, anche il farmacista non riesce a capire cosa non va nel tuo passaporto verde. Allora vai all’USL. E loro vedono che c’è un blocco nel tuo greenpass e ti dicono di rivolgerti al Comune. E lì scopri cos’è successo. “lei signore, non ha presentato la dichiarazione dei redditi!” “e questo cosa c’entra col greenpass ?” “con l’ultimo DPCM è stato inserito il blocco fiscale nel green pass !”. Allora chiami il tuo commercialista, lo insulti, gli dici che hai il green pass bloccato. Il poveretto in 24 ore ti presenta la dichiarazione, ti paga l’F24. Quindi ritorni al Comune, ma ancora il greenpass non si sblocca. L’impiegata consulta la tua scheda nel suo computer: “signore, mi risulta che lei non ha ancora pagato una multa per divieto di sosta”. Allora resti di merda. Cominci a capire perchè i governi dei conti e dei draghi insistevano tanto per abituarti a vivere con un passaporto verde.

      E tu che credevi davvero che lo facessero per il tuo bene, perchè tenevano alla tua salute, e invece ti hanno fottuto.

      Grazie alla tua accondiscendenza, al tuo egoismo, ci hanno fottuti tutti !

      Forse a quel punto ti renderai conto che quelle persone che gridavano in piazza “no green pass!” non erano così coglioni come tu credevi.

      E stavano lottando anche per te, per la tua libertà. (Franco Caminiti)

  • mario
    Inserito alle 20:46h, 22 Ottobre Rispondi

    il reset ha avuto inizio……………………………
    w cina w russia……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

  • rossi
    Inserito alle 21:13h, 22 Ottobre Rispondi

    ma chi se ne fotte dell’itaglia e degli italioti, il 50% della popolazione non si sveglierà mai o quando la farà sarà troppo tardi, spero solo che le multinazionali sataniche rubino a loro pure le mutande e tutto ciò prima che l’occidente imploda definitivamente!!!!! Io credo in Dio non nella scienza figuriamoci nello scientismo operante, il mondo è grande ma non ci sarà posto per i covidioti, oltretutto colpiti da fuoco amico, patetici!!!!!

  • Lorenzo
    Inserito alle 22:34h, 22 Ottobre Rispondi

    La legge di Darwin esiste anche per le società umane

  • atlas
    Inserito alle 04:47h, 23 Ottobre Rispondi

    i portuali producono. Cosa produce un capo di gabinetto di questura. Merda. NON LAVORARE NON LAVORARE NON LAVORARE NON LAVORARE. Dappertutto e ovunque. Non c’è altra soluzione popolare

    • Farouq
      Inserito alle 14:12h, 23 Ottobre Rispondi

      Ritornando al discorso della birra, ti consiglio la Menabrea (molto difficile da trovare) vincitrice per sette anni della medaglia d’oro, le birre delle multinazionali contengono sostanze eccitanti e muffe varie quindi è impossibile sentire l’euforia (come una volta) dell’alcol

      http://www.mondobirra.org/articolo3620.htm

      • atlas
        Inserito alle 17:22h, 23 Ottobre Rispondi

        fino a stamattina avevo 2 fidanzate, bulgare (una di 22 anni). Stamattina le ho mollate tutte e due (continuano a chiamarmi da ore e non rispondo). A me mi devono ubbidire, sono fatto così. E chi mi cambia. Birre italiane e siciliane niet. Nemmeno artigianali (peggio)

  • Farouq
    Inserito alle 11:16h, 23 Ottobre Rispondi

    I non vaccinati in Austria saranno costretti a rimanere in casa per legge, la regia è unica, presto anche in Italia?

    • atlas
      Inserito alle 04:45h, 24 Ottobre Rispondi

      l’obietttivo è indeterminato nel tempo: il GP sarà per sempre. Poi per motivi ‘ecologici’. tu potrai viaggiare fino a che hai consumato la tua quota di Co2. Superato il kilometraggio consentito ti buttano giù dal treno. La fonte è autorevole, il “corriere della sera” …

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