Il governo Draghi ha gettato la sua maschera e rivela sua indole autoritaria ed anti popolare

di Luciano Lago

Come si instaura una dittatura, questo è il film che presto si potrebbe proiettare in Italia per descrivere il processo di consolidamento al potere del governo Draghi/Speranza e del regime sanitario finanziario insediatosi nel paese sotto le direttive di centrali sovranazionali.
Una dittatura è riconoscibile quando si applica la forza dello stato contro cittadini e lavoratori che manifestano pacificamente per i loro diritti; una dittatura si distingue quando si sopprimono arbitrariamente i diritti costituzionali inalienabili e indisponibili che sono alla base della costituzione, quali il diritto al lavoro, diritto alla libera cirolazione, diritto a disporre del proprio corpo senza essere obbligati ad accettare trattamenti sanitari sperimentali o non sufficientemente testati.


Tutto questo sta avvenendo in Italia con il pretesto dell’emergenza continua e, grazie a questa, in aggiunta viene di fatto soppresso anche il diritto di sciopero quando questo è considerato contrario agli interessi del corporazioni sindacali di regime, le stesse che incitano alla repressione dei dissidenti.
La deriva totalitaria è facilitata quando le massime istituzioni , quelle che dovrebbero essere super partes ed a garanzia della Costituzione e dei diritti fondamentali, si dimostrano conniventi con l’esecutivo ed a loro giustificazione invocano l’alibi della ” scienza”.
Il culmine della dittatura lo vediamo plasticamente quando la polizia in assetto di forze, con blindati e cannoni ad acqua, carica gente inerme che sta manifestando pacificamente in solidarietà con i lavoratori del porto di Trieste che hanno civilmente incrociato le braccia in sciopero e in dissenso con la poltica anti operaia ed anti sindacale del governo Draghi.

Inoltre la violazione sistematica della regola della non discriminazione fra i cittadini, predicata anche dal Consiglio d’Europa, e l’emarginazione di fatto dei dissidenti del green Pass condannati a perdere lavoro, della possibilità del mantenimento delle proprie famiglie, discriminazione sociale, aggrava ulteriormente il carattere violento ed anti democratico del governo dell’ex banchiere Goldman Sachs.
Non basta più sostenere il vecchio pretesto del “lo facciamo per il vostro bene” perchè non ci crede più nessuno.


Tuttavia la eccessiva tracotanza del grande banchiere , forte dei suoi appoggi internazionali e del coro plaudente di tutti i media, ha indotto questi a commettere un grave errore.
Il governo ha gettato la sua maschera a Trieste ed ha dimostrato la sua involuzione autoritaria non solo a quanti in Italia hanno ancora un minimo di spirito critico ma anche agli osservatori internazionali.
Ne fa fede la reazione di buona parte della stampa internazionale che inizia a criticare i metodi ed il sistema autoritario vigente in Italia tanto da far scrivere persino al New York Times di un “sistema cinese” di controllo instaurato nel bel paese dal Mario Draghi and company.


Iniziano ad accorgersi di questo in vari paesi d’Europa dove l’Italia è l’unico paese ad aver instaurato il regime di lasciapassare verde per il lavoro, i trasporti veloci, i locali pubblici, teatri musei, palestre e ristorazione. Questo suscita proteste fra quanti per lavoro o per turismo arrrivano in Italia e devono sottoporsi a tale regime, Perchè proprio in Italia? Si cominciano a chiedere anche all’estero.

L’azione repressiva e brutale del governo sui manifestanti al porto di Trieste potrebbe rivelarsi un boomerang, visto che vanno crescendo le reazioni in tutta Italia e si vanno organizzando una quantità di proteste collegate fra loro in varie città italiane dove fiorsicono e si organizzano nuovi gruppi di resistenza.

Non resta che aspettare e tenere duro per far scoprire il gioco della oligarchia di potere che cerca di tramutare l’emergenza sanitaria in un grande esperimento di sorveglianza sociale e di riassetto arbitrario delle basi giuridiche della Repubblica italiana. Il grande riassetto voluto dalle elites in questo paese si può ancora fermare, pacificamente ma in modo risoluto, con un fronte di resistenza popolare. La fiaccola della resistenza è stata accesa a Trieste.

22 Commenti
  • rossi
    Inserito alle 17:43h, 18 Ottobre Rispondi

    hahahahaah un paese della nato che va a quel paese, ja davoliem, kak ja rad!!!!!

  • Giorgio
    Inserito alle 19:01h, 18 Ottobre Rispondi

    Resistere a qualsiasi costo ……… economico o fisico che sia ……..
    Chi la dura la vince ……. e come dicono i manifestanti di Trieste …….
    la gente come noi non molla mai …….
    molleranno loro ……. prima o poi …….
    Unificare le lotte …… costituire un coordinamento politico militare …….
    chi è disposto a passare alle vie di fatto ….. lo faccia ……..
    ricordiamo che la miglior difesa è l’attacco ……..
    Morte alla liberal democrazia ………

    • atlas
      Inserito alle 07:12h, 19 Ottobre Rispondi

      chi ? Alle amministrative è vero che tanti stanno cominciando a non andare a votare, ma da quì a scrollarsi la democrazia che li pervade in ogni parte del corpo ci vogliono solo i centri di rieducazione popolare. E cmq ha stravinto il PD. Siamo pieni di gentaglia sinistra. La Russia deve invadere, mettere ordine, impalare, radere tutto al suolo

  • Giancarlo Piccardi
    Inserito alle 20:41h, 18 Ottobre Rispondi

    non possiamo più tornare indietro. Il governo Draghi e l’espressione della pura dittatura. siamo già in ritardo.alle armi o faremo la fine dei cinesi.

  • codadilupo
    Inserito alle 21:22h, 18 Ottobre Rispondi

    Bhe’ passare alle vie di fatto penso sia un atto da suicidio ,perche’ e’ proprio quello che aspettano per poi toglierti tutte le libertà e anche perchè non c’è paragone ti annientano con qualsiasi mezzo. Piuttosto se e dico se si fosse tutti uniti l’unica alternativa pacifica è quella di incrociare le braccia seduti davanti alla porta di casa ,questo si farebbe male molto male più di qualsiasi metodo violento

  • Maria
    Inserito alle 08:20h, 19 Ottobre Rispondi

    Come fa uno draghi che guidava una banca fallita goldman sachs a guidare Italia??? Per collezionare un altro fallimento!!¡!

  • Marco G:
    Inserito alle 09:23h, 19 Ottobre Rispondi

    Draghi è un dittatore, senza anima al servizio delle elite mondialiste Guardando la sua faccia mi sembra anche asservito al male.

  • antonio
    Inserito alle 15:10h, 19 Ottobre Rispondi

    deve ubbidire ai crudeli Rockfy – Rotschy come i vecchi Pinochet e Videla – altrimenti scompare per incidente casuale in aereo come Mattei o di malattia misteriosa come Marchionne ?

  • atlas
    Inserito alle 16:57h, 19 Ottobre Rispondi

    “respingo fermamente questa lettura che non tiene conto della realtà dei fatti e insinua il dubbio che le forze di polizia si prestino ad essere strumento di oscure finalità politiche” (Luciana Lamorgese). Il ministro dell’interno ha dunque negato l’esistenza di una polizia politica. Beh, che doveva fare ?! … Dire che c’è ?

    • Giorgio
      Inserito alle 18:06h, 19 Ottobre Rispondi

      Nella storia italiana del dopoguerra i peggiori ministri sono sempre stati quelli dell’interno e della pubblica istruzione ……..
      li ricordate ?
      Scelba, Fanfani, Tambroni, Segni, Taviani, Kossiga, Scalfato, Gava, Mancino, Napolitano, Scaiola, Amato, Cancellieri, Alfano, Lamorgese ……… se qualcuno volesse fare memoria potrei citare i peggiori episodi di cui si sono resi responsabili i figuri che ho elencato, ma i crimini commessi da Scelba, Kossiga, Scaiola li ricordano quasi tutti …….
      Scelba per l’apologia del fascismo, Kossiga per la legge che porta il suo nome con relativi manifestanti di vari colori politici assassinati dalle sue squadracce travestite da manifestanti, Scaiola era ministro al G8 di Genova …….
      Mi fermo …….. l’elenco dei ministri della pubblica istruzione e di quello che hanno combinato …….. qua sarebbe fuori tema …….

      • atlas
        Inserito alle 18:40h, 19 Ottobre Rispondi

        su Scelba e Tambroni non concordo assolutamente. Gli altri, soprattutto gli ultimi da te citati, non sono degni nemmeno di essere citati: nullità. Molto simili a bestie da soma

        • Giorgio
          Inserito alle 11:32h, 20 Ottobre Rispondi

          Forse nella “foga” ne ho citato qualcuno di troppo …………..

  • Giorgio
    Inserito alle 18:10h, 19 Ottobre Rispondi

    Perchè in attesa di moderazione ?
    Ho solo elencato i crimini commessi da alcuni ministri dell’interno dal dopoguerra ad oggi ………….. Mah ………

    • atlas
      Inserito alle 18:18h, 19 Ottobre Rispondi

      io ne ho 2. Se non si sveglia credo che fra un pò chiudo definitivamente l’amicizia e maledico tutto. Ti saluto già da adesso, è stato un piacere (un onore), ma io di questo periodo di pazienza ne ho poca

  • atlas
    Inserito alle 18:37h, 19 Ottobre Rispondi

    fanno bene Eugenio e hannibal e qualcun altro a non commentare più. Lasciamogli gli arditi e i merdunolbi di ‘destra’. 30gg di sospensione da fb per un post scientifico che dimostra che i tamponi sono inattendibili al 90% …

    • Hannibal7
      Inserito alle 19:43h, 19 Ottobre Rispondi

      Eccomi Atlas
      Non commento ma vi leggo…appena ho tempo
      Non commento perché, come ti ho detto l’altro giorno per telefono, avrei troppe cose da dire…ma non posso…non qui
      Vorrei sfogarmi ma cerco di mantenere la calma e tenermi tutto dentro…per ora
      Ci aspettano tempi duri amici miei
      Continuate a riempire le piazze
      E poi anche se i media scrivono che in piazza si era alcune centinaia,ovviamente FALSO,come succede nella mia città, non mollate
      Qui a Torino NON SI MOLLA MAI
      Saluti cari

  • Hannibal7
    Inserito alle 19:51h, 19 Ottobre Rispondi

    Ah dimenticavo
    Un saluto affettuoso (ironico ovviamente) ai nostri angeli custodi che di tanto in tanto ci fanno compagnia …sgherri di m….!

  • Alberto
    Inserito alle 12:41h, 21 Ottobre Rispondi

    Da gazzetta Ufficiale….
    DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81
    Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Art. 15.
    Misure generali di tutela
    2. Le misure relative alla sicurezza, all’igiene ed alla salute
    durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri
    finanziari per i lavoratori.

  • Giancarlo
    Inserito alle 12:42h, 21 Ottobre Rispondi

    Da gazzetta Ufficiale…..
    DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81
    Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Art. 15.
    Misure generali di tutela
    2. Le misure relative alla sicurezza, all’igiene ed alla salute
    durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri
    finanziari per i lavoratori.

  • Luca Zampetti
    Inserito alle 06:08h, 10 Novembre Rispondi

    stato della fuffa e di fuffa

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