Il governo delle menzogne affossa l’Italia

di Ettore Savini

Sembra impossibile, ma è proprio così: dopo oltre un mese di blocco totale delle attività e di “reclusione” per tutta la comunità, il governo non ha ancora messo un solo euro nelle tasche degli italiani. Stanno arrivando, proprio in questi giorni, 600 euro per i possessori di partita Iva: un’elemosina, che ad alcuni non basterà nemmeno per pagare la bolletta della luce.
Già, perché, al di là delle chiacchiere e delle promesse, non è stato fatto nulla nemmeno su questo versante: le bollette vanno pagate, l’assicurazione auto va pagata (consentiti solo ulteriori quindici giorni di ritardo rispetto alla scadenza), le cartelle di Agenzia Entrate riscossione andranno pagate (tutte insieme) a giugno. Insomma, le promesse dell’avvocato, nonché premier, Giuseppe Conte si sono rivelate, una dopo l’altra, mere bugie. Per non parlare del ministro dell’Economia, Gualtieri, fortemente voluto su quella poltrona dalla Merkel e dai burocrati di Bruxelles: oggi che Gualtieri sponsorizza quotidianamente quella truffa chiamata Mes, il cosiddetto meccanismo salvaStati (che tutela solo i potentati finanziari), è chiaro a tutti il perché.

Lo scandalo è che, mentre occupano la tv per attaccare l’opposizione, come non avviene nemmeno nei Paesi dei dittatori, Conte e Gualtieri non si preoccupano minimamente di fare qualcosa per gli italiani, di pensare a come far “respirare” le categorie massacrate dal blocco delle attività deciso da loro, in seguito all’emergenza coronavirus.

Posti di Blocco per controllo popolazione

Anche su questo, poi, a bocce ferme, ci sarà molto da discutere: è stata rispettata la tanto decantata Costituzione del nostro Paese? Siamo sicuri che, per tenere a casa 60 milioni di italiani e per multarli se mettono il naso fuori di casa senza la giustificazione, basti un DPCM, vale a dire un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, che, giuridicamente, è un atto amministrativo (un’ordinanza, poco più di una circolare) e ha una forza molto minore rispetto ad un Decreto legge? È una domanda che dobbiamo porci, perché le restrizioni della libertà personale (una cosa molto seria, in un Paese democratico) sono state adottate, in seguito, sì, a Decreti legge, ma con lo strumento giuridico del DPCM. Chi si intende di leggi e cavilli ha già scritto a chiare lettere, ad esempio, che se i multati faranno ricorso, con ogni probabilità lo vinceranno.

Come si capisce, l’Italia, che Travaglio e compagnia, servi sciocchi di questo esecutivo, vogliono farci credere un modello nel periodo di emergenza, è un Paese drammaticamente allo sfascio, governato da una banda di politici improvvisati, nel migliore dei casi, o asserviti al volere di banche e finanzieri, nel peggiore.

L’unica cosa certa è che il governo Conte non sta facendo l’interesse della comunità, non sta mettendo in atto una sola misura capace di far rialzare, in tempi ragionevoli, un’economia disastrata da questo improvviso stop. Hanno annunciato 400 miliardi di liquidità, ma, andando a leggere i provvedimenti, ne hanno stanziati (a voler essere buoni) 5, che, pur cercando di moltiplicarli come i pani e i pesci di Gesù, non arriveranno mai a produrre 400 miliardi di liquidità, anche perché, sempre a spulciare nelle complicatissime norme varate (altro che semplificazione!), il 90 per cento dei fondi a disposizione andrà, guarda caso, ai soliti noti, vale a dire alle grandi aziende. E le piccole e piccolissime imprese resteranno, come sempre, a bocca asciutta. Con la differenza, rispetto al passato, che stavolta la stragrande maggioranza sarà costretta a chiudere i battenti.

Sarà un massacro sociale, insomma, e i responsabili li vediamo in tv mattina e sera, a spiegarci quanto sono buoni e bravi, con giornalisti complici e ruffiani, che battono le mani, invece di inchiodarli alle loro responsabilità. La domanda, adesso, è: cosa aspetta il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ad intervenire? Possibile che baratti la sua rielezione con un silenzio complice di questo scempio? Ci auguriamo di no, anche perché il tempo è scaduto: milioni di italiani sono ormai allo stremo e, se non saranno assunti immediatamente provvedimenti concreti per sostenerli, potrebbero accendersi micce e scontri sociali dagli esiti imprevedibili. E questa è l’ultima cosa che serve a un Paese ormai sull’orlo (e oltre) del baratro.

http://www.ilpensieroforte.it/italia/3348-il-governo-delle-menzogne-affossa-l-italia

Fonte: Il Pensiero Forte.it

22 Commenti

  • Teoclimeno
    16 Aprile 2020

    “potrebbero accendersi micce e scontri sociali dagli esiti imprevedibili”. Ben vengano.
    Meglio vivere pericolosamente, che trascinare una vile esistenza.

    • Sed Vaste
      16 Aprile 2020

      Sta incarcerando il proprio popolo sto Nano dislessico di Giuseppi lui e’il responsabile e lui paghera ‘, vi do una news qui da me cominciano ad aprire tutte le Frontiere Fine dell’ emergenza capite? trattasi di un Brutto brutto segnale per i difensori di sta Finta Pandemia fossi in giuseppi comincerei a mettere qualcosa in valigia qualche dildo qualche perizoma lui Gualtieri speranza di maio sono su un titanic

      • atlas
        16 Aprile 2020

        Brasile, sono tutti in piazza felici a festeggiare. Musica, sigarette, caffè, rapporti carnali, mare, sole, mentalità delle donne diversa, buon cibo, birra. Questa è vita. Quì anche la religione cattolica concorre col regime ad ammorbare, tarpare … vogliono gente repressa, infelice, quindi indebolita, per schiavizzarla meglio. LIBERTA’

        https://www.youtube.com/watch?time_continue=50&v=fJKgxB_QuY8&feature=emb_logo

      • Kaius
        16 Aprile 2020

        Non pagherà niente,che deve pagare?
        Tra un po’ si inventeranno un altra menata colossale a prova di tossico con ritardi mentali e il popolo balengo lo considererà l eroe del secolo.
        Poi vai coi vaccini obbligatori a gogo mentre faranno vedere in tv una vecchiaccia con la faccia di merda che urla “DOVETE STARE A CASAAAHH E FARVI IL VACCINOOHH ALTRIMENTI VI PRENDO A CALCI IN CULO CAPITOOH???!!!!”.
        Mamma mia quanto sta messa male l italia e non solo.

  • atlas
    16 Aprile 2020

    Weltanschauung Italia

    l’inganno della democrazia:

    perché l’immunità che reclama per sé e i suoi il Colao è un privilegio che ha il governatore della BCE e membri del suo consiglio; nei fatti l’hanno i commissari europei, tutti i capi delle organizzazioni sovranazionali e globali. E come abbiamo scoperto recentemente, anche il direttore del Meccanismo Europeo di Stabilità, il molto discusso MES: “è assolutamente, totalmente completamente IMMUNE alle leggi dei 19 stati dell’Area Euro. Non può essere toccato, per nessun motivo, per nessun reato, né lui né i 6 membri del suo board”.

    Un privilegio dei monarchi per diritto divino è dunque oggi passato a i vertici tecnocratici: un interessante progresso della laicità…

    Il che ci riporta a Colao e alla sua task force per la splendida rinascita. Come mai vuole preliminarmente l’immunità penale e civile ? Quale crimine intende commettere impunemente? E’ l’uomo che ha giudicato un successo il trattamento che la UE ha fatto subire alla Grecia: dunque si servirà della crisi attuale per spingere un programma di integrazione europea, con l’Italia al posto della Grecia. Questo è ormai un progetto palese e plateale della tecnocrazia eurocratica, e del PD di servizio (i grillini, nemmeno il caso di nominarli). Ma questo non è ancora tutto. Oltre che membro del Bilderberg e della Trilaterale, Vittorio Colao ha, da gran tempo, caldi rapporti professionali e personali con Bill Gates.

    E in questi giorni Gates sta moltiplicando le interviste su tutti i media internazionali, e contattando tutti i leader del mondo per promuovere quello che lui stesso chiama “il suo vaccino digitale universale” per tutti i 7,6 miliardi di esseri umani del pianeta.

  • marte
    16 Aprile 2020

    Avevano promesso 600 euro a partita iva, una miseria… non sono riusciri a corrispondere tale elemonina neppure a tutti gli aventi diritto. La cosa che mi fa gurare i coglioni vorticosamente e mi manda in bestia sono le aspettative che generano.

    • ouralphe
      16 Aprile 2020

      L’ elemosina governativa se la tengano. La usino per pagarsi le loro spircizie.

      • ouralphe
        16 Aprile 2020

        sporcizie

  • MDA
    16 Aprile 2020

    stima pil cina +1,5%
    usa -4%, europa dal -6% tedesco al -11% italiano.
    amazon nuovo tetto storico a 2307$

    il corona viruz è stato voluto da cina e globalisti ebrei di wall street.
    NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE.

  • atlas
    16 Aprile 2020

    questo è un virus democratico, che vuole impedire la socializzazione delle persone, siccome non c’era l’hanno inventato. La truffa più grossa è l’asintomatico … un qualcosa che non si vede e che è PERICOLOSA, per se e per gli altri. Secondo loro non finirebbe più allora, mai, tutti ad allontanarsi come degli appestati dagli altri appestati, tutti contro tutti e i democratici eletti se la ridono vedendo la vita dimmerda che fanno fare agli altri con la complicità di chi, dei popoli, si mette addosso una divisa e si arma. Io dico, se qualcosa di vero c’è, creare spazi d’isolamento e curare per impedire i contagi, ma da CHI E’ MALATO, non che si chiude il mondo !

    “Burioni e Capua parlano senza dati scientifici alla mano. Il Covid-19 potrebbe finire o come la SARS, o come la MERS o come l’influenza aviaria”. La parola al Prof. Giulio Tarro

    di PIERLUIGI PIETRICOLA

    Continua la nostra attività di informazione ai lettori sul Covid-19. E continua la nostra conversazione con il Prof. Giulio Tarro, fra i più importanti virologi a livello mondiale.

    Sentendo alcuni virologi, Ilaria Capua e Roberto Burioni ad esempio, pare che questo Covid-19 sia eterno e che non ce ne libereremo più. È effettivamente così Professore?

    Non hanno la fonte per affermarlo. Quindi non rappresentano un problema, sono fatti loro quello che dicono. Cosa possiamo aspettarci da chi si esprime in modo così poco scientifico? Insomma: meglio lasciar stare.

    In base alla sua esperienza, quale sarà il decorso che questo coronavirus potrebbe avere?

    Parliamo delle probabili prospettive che potrebbero verificarsi. Tre sono le possibilità. Potremmo trovarci di fronte a quanto accaduto con la prima SARS nel 2002/2003, che durò circa sei mesi con più di ottomila contagi e quasi il 10% di mortalità, e che scomparve da sé. Potrebbe accadere quanto già successo con la MERS nel 2012, quindi una situazione a macchia di leopardo con la chiave risolutiva attraverso gli anticorpi monoclonali e quelli ricavati dai soggetti guariti. La terza possibilità è la stessa dell’influenza aviaria: che continuerà a circolare, ma buona parte dei soggetti avranno gli anticorpi e quindi diventerà nulla di più di un’influenza stagionale e che si regionalizzerà.

    Cosa intende quando dice che il virus potrebbe regionalizzarsi?

    Intendo questo. Nella regione della Cina meridionale, il 3% degli agricoltori già hanno gli anticorpi per combattere il coronavirus del pipistrello. Quindi questi agricoltori avranno sì e no una malattia respiratoria. I pipistrelli attraverso gli escrementi inquinano il gregge e i vari animali. Quindi può darsi che, ogni tanto, alcuni di questi coronavirus – teniamo presente che dall’intestino dei pipistrelli si ricavano almeno una cinquantina di coronavirus differenti – assumano una fisionomia genetica diversa, utilizzando un altro animale come intermediario. L’accostamento tra quest’ultimo animale e l’uomo è ciò che determina il passaggio del coronavirus con la relativa differenza genetica. Ipotesi, quest’ultima, che ci ha indotto a pensare ad una variante padana del coronavirus.

    Quindi potremmo avere due regionalizzazioni relative al coronavirus: una in Cina e una padana?

    Sì, esattamente. Ma alla fine tutto si concluderà comunque come un’influenza stagionale. Questa è l’evoluzione che io prevedo. Tenga presente che il Covid-19, come accertato da studi recenti, potrebbe aver iniziato a circolare da noi già dalla fine dell’anno scorso. Tanto è vero che adesso ci si ricorda che alla fine del 2019 si sono verificati casi seri di raffreddamento con complicazioni polmonari di natura simile all’influenza. Se andiamo, però, a confrontare i numeri dei contagiati da coronavirus con quelli relativi all’influenza del 2019, vediamo che questi ultimi sono di gran lunga maggiori.

    Ma allora perché di questo coronavirus se ne sta facendo un casus belli?

    Me lo chiedo anche io. Non so proprio cosa rispondere. Nel senso che abbiamo assistito, e stiamo assistendo, ad una situazione davvero particolare. Quando ogni giorno alle 18:00 vengono dati i bollettini di guerra, con quelle sparate sul numero dei contagiati, delle vittime e dei guariti – dimessi, cioè, dall’ospedale e che fortunatamente sono in aumento –, ci rendiamo conto che si tratta di una costruzione numerica. Sarebbe bastato fare test a tutta la popolazione e aver installato, sia chiaro per un periodo determinato di tempo, un’applicazione sul telefonino allo scopo di individuare i soggetti affetti da Covid-19. A quest’ora sarebbe già tutto terminato.

    Difatti da qualche giorno si parla di installare questa applicazione anche per l’Italia. Lei sarebbe d’accordo nel farlo?

    Certo che sono d’accordo, dato che lo hanno fatto e con successo nella Corea del Sud. Noi arriviamo sempre in ritardo. E poi tenga presente questo: gli inglesi, analizzando il caso cinese all’inizio della diffusione di questo coronavirus, affermarono che una città con più di 11 milioni di abitanti, non poteva avere poche centinaia di casi con una percentuale di mortalità altissima del 3%. È stato poi fatto un calcolo statistico in base al quale i casi di contagio in Cina erano, in realtà, più di 1700 solo alla fine di Gennaio; da ciò ne consegue un abbassamento della percentuale dei decessi. L’Imperial College di Londra, analizzando la nostra situazione, ha parlato di 6 milioni di contagiati. Contemporaneamente l’università di Oxford ha calcolato una percentuale di persone contagiate, sempre in Italia, che si aggira fra il 60 e il 64%. Uno studio di Luca Foresti e Claudio Cancelli, di cui si è parlato sul Corriere della Sera di qualche giorno fa, – afferma che vi sono, in Italia, 11 milioni e duecentomila contagiati. Ecco: bastano questi dati, incrociati con quelli pubblicati dall’Iss basati su un’approfondita analisi delle cartelle cliniche. Si è visto che finora, su 909 vittime, 19 sono legate al coronavirus. La mortalità del Covid-19, avendo presente queste cifre, è perciò intorno all’1%. Ecco i dati scientifici su cui bisogna parlare, e non quelli che utilizzano virologi tipo Burioni e la Capua che sono incompleti.

    Immaginiamo che ci sia un complotto scientifico, lo scopo sarebbe quello di produrre un vaccino a tutti i costi?

    Io parto sempre dalle esperienze precedenti. Nel caso della prima SARS il vaccino non ci fu perché il virus scomparve da sé; ma vennero usati gli anticorpi monoclonali su dei furetti in via sperimentale e se ne osservarono gli effetti positivi. Non fu fatto un vaccino nemmeno nel caso della MERS, perché vennero utilizzati sia gli anticorpi monoclonali che le gammaglobuline dei soggetti guariti. Adesso si parla del vaccino per il Covid-19. Perché? Nel caso della prima SARS, il coronavirus che la causò si vide che ebbe una differenza, a livello genetico, rispetto all’originale. Lo stesso discorso valse per la MERS, la cui differenza riscontrata rispetto all’originale fu addirittura maggiore. Nel caso del Covid-19, degli studi scientifici hanno osservato una modifica genetica del 12% dall’originario nel pipistrello; e, molto probabilmente, vi è una ulteriore differenza per ciò che riguarda il ceppo padano. E quindi: come si può creare un solo vaccino che vada bene sia per la versione cinese che per quella padana di questo coronavirus? Il vaccino deve essere buono per tutti e non solo per alcuni.

    Alcuni lettori della precedente intervista mi hanno chiesto di rivolgerle alcune domande. La prima è: “Gli asintomatici sono o non sono contagiosi per altri”?

    Per asintomatico si intende: una persona che non ha sintomi, o ne ha pochi oppure che non c’è una diagnosi che lo abbia classificato come positivo senza sintomi. Se l’asintomatico ha sviluppato gli anticorpi non è più contagioso.

    Un altro lettore ci chiede: “Dopo aver contratto il coronavirus ed essendo, quindi, positivo ai primi due tamponi, al quarto tampone di verifica, a distanza di un mese, risulto ancora positivo. È possibile”?

    Purtroppo vi è una grandissima casistica di tamponi i cui risultati possono essere o falsi positivi o falsi negativi. È importante, invece, fare il test sierologico per capire se questa persona ha sviluppato o meno gli anticorpi.

    Lei come attiverebbe la fase 2?

    Si può cominciare ad aprire tranquillamente. Soprattutto perché, adesso, le mascherine siamo in grado di produrle anche noi e quindi di utilizzarle tutti, sia al chiuso che all’aperto, per evitare eventuali altri casi di contagio.

    E fino a quando questa fase 2 potrebbe andare avanti secondo lei?

    Siccome il comportamento di questo coronavirus cambia a seconda delle latitudini e quindi a differenti temperature, come dimostrato da alcuni studi, con il caldo e con l’Estate torneremo alla normalità.

    https://fondazionenenni.blog/2020/04/08/burioni-e-capua-parlano-senza-dati-scientifici-alla-mano-il-covid-19-potrebbe-finire-o-come-la-sars-o-come-la-mers-o-come-linfluenza-aviaria-la-parola-al-prof-giulio-tarro/

    • Sandro
      16 Aprile 2020

      Va a finire che non ti leggo più. Una volta mi hai fatto venire il mal di testa, adesso che ti ho letto dopo cena, “questo è un virus democratico….” mi sento ancora tutto sullo stomaco. Ma se due + due fa quattro e spero, in questo caso di no, i vecchi sono fregati finché lo decide qualcuno. In breve uno dei virologi, di quelli “approvati”, alla domanda se il nostro “affezionato ammiratore” possa essere stato creato in laboratorio, ha risposto con una espressione divertita, che di certo no, perché, testualmente: “si sarebbero notate le cicatrici”. Traduzione approssimativa “sarebbe apparso molto diverso dagli altri conosciuti”. Però, poi, si è smentito, così sembra. Ha aggiunto che diversamente agli altri, appare che sembra impedisca lo sviluppo di anticorpi, reazione del corpo normale ad altri agenti patogeni (dunque, questo lo dico io per conseguenza, nessun vaccino) . Allora? E ancora (la si prenda quest’ultima, con beneficio di inventario), il virologo si è doppiamente smentito in merito alle “cicatrici”. In chimica, per quanto si può osservare, una sostanza apparentemente simile, come formula, ad altra, può avere una reazione totalmente diversa da quella che ne sembra gemella. Pertanto ho la sensazione che, e qualcuno l’ha anticipato, lo scopo sarà raggiunto nel 2022.

  • atlas
    16 Aprile 2020

    Diego Fusaro – Emergenza. Forse la situazione sta sfuggendo di mano (16.4.2020)

    https://www.youtube.com/watch?v=8PaO-Qq8N0k

  • Mardunolbo
    16 Aprile 2020

    Molte grazie Atlas a diffondere intervista a Tarro , che ho letto giorni fa e che non ho inserito qui perchè , date tante polemiche e Sed Vaste che imperversa negando che vi sia una pandemia, ritenni inutile cercare di far capire concetti fondamentali e scinetifici che spiega bene il prof. Tarro.
    Lui, insieme al prof. Luc Montagnier (grande virologo che si oppose tanti anni fa alle sparate di Gallo, altro virologo che risulta pagato da Bill Gates) negano la validità di un vaccino per il semplice fatto che il virus muta ed è perfettamente inutile preparare un vaccino su un ceppo che dopo qualche tempo non esiste più.
    Ma siccome i vaccini sono ormai il 30% dei ricavi delle aziende farmaceutiche multinazionali, ecco che queste merde umane spingono per l’acquisto da parte dei governi.. Quanti lelementi dei governi pagano per proporre od imporre i vaccini ? Di certo ogni ministro della sanità viene coinvolto dalla proposta economica e si è visto molto bene in Italia !

  • mondo falso
    16 Aprile 2020

    E l’Italia distrutta economicamente è proprio quello che serve per cambiare le cose perché gli italiani e senza soldi senza lavoro senza prospettiva forse reagiranno

    • Kaius
      16 Aprile 2020

      Non reagirà proprio nessuno,mettetelo bene in testa.
      Sarà sempre peggio perché nessuno reagirà mai.
      La vostra come quella altrui è un attesa infinita e reciproca.

    • Monk
      16 Aprile 2020

      Ma quale reazione di sta cippa??!! Gli italioti non vedono l’ora della riapertura del campionato di calcio e poco importa se sono senza soldi e con i negri pronti a trapanare il culo dei capi famiglia, mogli e figlie

      • Alex
        17 Aprile 2020

        mi dissocio, io quelli che ci hanno traditi non li ho votati. Per il resto ritengo inutile qualsiasi rivolta..non puoi combattere i blindati ed i fucili di precisione con gli slogan: questi hanno ridotto l’Italia un carcere e l’hanno venduta, hanno portato al suicidio e fatto morire di crepacuore la gente..vuoi che si facciano problemi a sparare sulla gente disarmata? No, sono criminali. E temo che alle prossime elezioni vinceranno alla grande, i loro fan li rivoteranno come un solo uomo.
        Mettiamocelo in testa, il nostro nemico non è il governo. Il nostro nemico è quello che ci fa guerra nella cabina elettorale.

        • atlas
          17 Aprile 2020

          il mio nemico sono sempre stati i democratici

  • Eugenio Orso
    16 Aprile 2020

    Vigliacchi, servi e mentitori, questo sono e sono sempre stati.
    Doppiamente colpevoli perché non si tratta, banalmente, di incapacità, in quanto sanno il male che fanno …
    Dovranno essere impaccati due volte.
    Ci tengo a far notare che non ci sono solo i miseri 600 euro alle sole partite IVA, coccolate elettoralmente, ma talvolta inculate …
    C’è l’anticipo per far arrivare in tempo i miserrimi soldi della cassa integrazione a centinaia di migliaia di lavoratori dipendenti, nel privato mercatista.
    Di questi in pochi parlano e ciò accade perché nella testa hanno inculcato l’idea che la “libera iniziativa privata” è il non plus ultra …

    Cari saluti

  • Mardunolbo
    16 Aprile 2020

    La libera iniziativa privata limitata da un governo responsabile e da un’etica personale è sempre stata una buona cosa. Gli ospedali italiani hanno i nomi di ricchi od industriali che hanno donato parte dei soldi per costruire ospedali.
    Ma da decenni non esiste più un’etica professionale e personale, se non “l’etica del guadagno” suggerita ed importata dai paesi protestanti, in primis gli Usa.
    Questo ha destabilizzato tanti popoli che hanno sempre avuto industriali con un’etica e governi pure.
    Dalla seconda guerra mondiale, quando fu distrutto il sogno dei “dittatori” di liberarsi dalla stretta economica della finanza ebraica, fu distrutto pure il senso morale/etico e la corsa al guadagno divenne sempre più imperiosa.
    Ma, ancora oggi esistono delle sacche virtuose di imprenditori italiani che forniscono ai loro dipendenti, considerati come figli o come compartecipi dell’azienda, quanto possibile economicamente per non lasciarli senza cibo.
    Quindi attenzione a non demolire tutto del privato ma saper discernere per non incorrere nel nichilismo voluto proprio dalle elite per distruggere ogni buon esempio ed ogni speranza.

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