"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il “giustiziere” di Macerata offre il pretesto per rinnovare l’ondata di “antifascismo d’accatto”

di  Luciano Lago

I fatti di Macerata sono stati l’occasione che la sinistra aspettava per rinnovare le denunce e le grida isteriche sul “pericolo del fascismo” , un pericolo utilizzato in modo strumentale (sotto elezioni) per occultare il fulcro del problema sociale esplosivo legato all’immigrazione clandestina e le responsabilità della stessa sinistra di “lotta e di governo” che in questi anni ha volutamente spalancato le porte dell’Italia alle masse incontrollate dei migranti, in obbedienza alle direttive delle centrali transnazionali.

Non a caso sui media si parla molto di più del giovane psicopatico che ha sparato in modo indiscriminato contro gli africani a Macerata (fatto deprecabile) e molto meno del raccapricciante delitto commesso dal nigeriano che ha ucciso e fatto a pezzi il corpo di una povera ragazza italiana di 18 anni.
Sembra che fra gli stessi media che trasmettono notizie e dibattiti su tale questione ci sia una parola d’ordine: oscurare l’atrocità del delitto ed evitare di mettere sotto accusa la comunità nigeriana. Risulta quindi molto comodo lanciare un allarme sociale per lo sparatore folle ed il pericolo ritenuto imminente di una nuova “marcia su Roma” mentre la delinquenza organizzata extracomunitaria diventa padrona dei territori di molte città italiane ed il degrado diventa inarrestabile.

Per la sinistra mondialista risulta molto più grave che ci siano dei soggetti psicopatici come Luca Traini che nella propria casa conservano libri del “Mein Kampf” assieme a svastiche e manifesti del Duce vari piuttosto che non la mafia nigeriana che si è impadronita dei territori e gestisce i suoi racket.

Nigeriano sospettato omicidio Pamela

Quello è accaduto a Macerata, con l’atroce delitto della disgraziata ragazza finita fra le mani dei criminali nigeriani, è analogo a quanto accade in molte altre città italiane. Si è lasciata entrare in Italia la peggiore criminalità africana, la mafia nigeriana che è conosciuta per i suoi rituali sanguinosi e che si è impadronita di territori dove gestisce indisturbata il mercato della prostituzione, ma non solo quello. Nel corso di diverse indagini ed a seguito di operazioni fatte dalla DIA e dai Carabinieri era emerso come “ll radicamento in Italia di tale consorteria era stato confermato da diverse inchieste, che ne hanno evidenziato la natura mafiosa, peraltro confermata da sentenze di condanna passate in giudicato”, scrive la Dia nella relazione sulle sue attività investigative del secondo semestre 2016, riferendosi alla mafia nigeriana. Vedi: Criminalità nigeriana in Italia….

Pagine nelle quali i magistrati spiegano, inchiesta per inchiesta, come le bande dei nigeriani siano ormai primari protagonisti non solo del traffico di esseri umani, ma anche della droga, delle truffe online e nello sfruttamento della prostituzione. Un ventaglio di attività al quale gli affiliati alle varie bande provenienti dal Paese centroafricano si applicano con spietata efficienza. Secondo gli accertamenti e le indagini svolte si è dimostrato che oltre al traffico di esseri umani, l’organizzazione gestiva anche i corrieri della cocaina provenienti da Colombia, nonché quelli della marijuana dall’Albania. I proventi venivano poi spediti in Nigeria e Togo attraverso agenzie di money transfer.

Ragazze schiavizzate dalla mafia nigeriana

Secondo gli inquirenti, in Italia è accertata la presenza di almeno tre nuclei della mafia nigeriana, divisi fra loro da un conflitto sotterraneo e brutale che va avanti da due decenni: la Aye Confraternite, gli Eiye e i temibili Black Axe. Sono frequenti fra gli stessi appartenenti alle bande gli omicidi brutali commessi anche con amputazioni e utilizzo di armi da taglio. Non mancano casi di soggetti bruciati vivi dopo essesere stati cosparsi di benzina.
Il rapporto della DIA recita: “Sul piano generale, tra le attività criminali dei gruppi nigeriani, si conferma la tratta di donne di origine nigeriana e sub sahariana, avviate poi alla prostituzione”, si legge nella relazione, che ricorda come il 24 ottobre 2016 la Polizia di Catania, con l’operazione “Skin Trade”, abbia arrestato 15 persone per associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone e sfruttamento della prostituzione. Idem per le indagini sui gruppi attivi nella zona di Castel Volturno (CE) che sarebbero riusciti “a organizzare importanti traffici di droga e immigrati clandestini, operando altresì nello sfruttamento della prostituzione”.

Non c’è da meravigliarsi: si tratta di una dura e crudele cultura di alcune tribù di quel paese che adesso stiamo importando in Italia, assieme a tanta altra “brava gente” grazie all’immigrazione sconsiderata e senza controllo voluta dalla sinistra di personaggi come la impagabile Laura Boldrini, come la Emma Bonino, con l’assenso di Matteo Renzi e di eminenti esponenti delle Istituzioni come Grasso, Pisapia, ecc.. con la complicità degli altri politici al governo. Sono loro che, con l’assenso dell’Europa, hanno voluto affidare all’Italia il compito di accogliere tutti i migranti, come candidamente dichiarato dalla stessa Emma Bonino.

Sono le stesse persone che adesso puntano il dito contro Salvini, contro la Lega, contro Casa Pound e contro i” neofascisti” rei di soffiare sul fuoco dell’odio e del razzismo. La loro strategia è alzare lo schermo del pericolo fascista per occultare la loro responsabilità di aver trasformato il paese in un grande campo profughi e terra di caccia di bande criminali di tutte le provenienze.

Rmi sequestrate ai mafiosi nigeriani

Come abitualmente accade in questo paese si discute e si polemizza sugli effetti del fenomeno migratorio ma non sulle cause di come questo si è sviluppato, così come non si parla degli sponsor delle migrazioni e degli interessi che sono dietro l’ondata migratoria.

La mafia nigeriana aspetta che sia passata la buriana per continuare indisturbata nei suoi lucrosi affari sulla pelle dei disgraziati che capitano fra le mani delle bande (molti loro stessi connazionali vittime incolpevoli).

Il pericolo (per la sinistra) non sono loro ma quelli che cantano “faccetta nera” e fanno il saluto romano, sono loro, secondo Boldrini, Grasso e soci, che minano la sicurezza dei cittadini che vorrebbero circolare la sera tranquilli e le ragazze che vorrebbero poter rincasare senza essere aggredite e violentate da qualche spacciatore e poi fatte a pezzi.

Vivere sempre sotto scorta e nei palazzi della politica romana produce questo effetto di scollamento dalla realtà che ormai è tipico di una classe di politicanti attenti soltanto alla loro folle ideologia mondialista che predica la società multiculturale ed i l meticciato. Gli italiani iniziano ad assaporarne le coseguenze.

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  1. paolo 7 mesi fa

    Per onestà intellettuale occorre ribadire peròcon forza, che il governo italiano tutto, i nostri deputati, il parlamento al completo, rappresentanti la nostra Repubblica fondata sul lavoro e la giustizia uguale per tutti non sta con le mani in mano.
    E di recente approvazione all’unanimità di tutti gli schieramenti politici della legge che vieta ha chiunque sul territorio nazionale di buttare a terra i mozziconi di sigaretta, pena una salatissima ammenda e (forse) anche l’arresto.

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    1. lister 7 mesi fa

      E sapessi quanto hanno sudato per scrivere, proporre, approvare in due Camere due, tale legge! Poverini!!

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  2. Mardunolbo 7 mesi fa

    Piu’ di venti anni fa mi recavo spesso a Torino, in treno, a visitare amici cola’.
    Durante il percorso del treno da Milano a Torino, entravano nelle carrozze , salendo dai paesi del circondario di Torino, gruppetti di 3 o 4 “ragazze” che prontamente si preparavano le unghie di piedi e mani con lacche.
    La puzza del solvente acetone era notevole e spesso dovevo aprire il finestrino per far uscire l’odore.
    Arrivate alla seconda stazione di Torino citta’, scendevano in massa, dove scendevo pure io , e notavo sulle scale di uscita piccoli nuclei di negri, probabilmente nigeriani, che controllavano le “ragazze” e le contavano con evidenza !
    Arcistufo di questa situazione. mi rivolsi, una sola volta, alla polizia ferroviaria che stazionava all’uscita dei treni e denunciai verbalmente la situazione.
    Sto parlando 20 anni fa !
    Mi risposero che non potevano fare nulla perche’ avevano ordini dall’alto. A mia precisa domanda su chi fossero i responsabili, fecero capire che erano il sindaco ed il prefetto !
    Questo accadeva quando ancora non esisteva l’immigrazione incontrollata…
    Come si puo’ pensare di risolvere ora ? Con retate di polizia che raccolgono qualche decina di negri trafficanti ?
    Stiparli in carcere perche’ “si redimano” ?
    Il popolo italiano e’ continuamente preso in giro da una struttura statale marcia fino al midollo, che non fara’ mai nulla fino ad una rivolta generale con marcia su Roma . Appunto quella paventata dalle sinistre che temono ,nella loro lurida coscienza, l’unica reazione ormai possibile in Italia.
    Avanti, dunque, e’ ora !

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    1. atlas 7 mesi fa

      chi è veramente d’idealità Fascista non va a votare. Per quanto riguarda la prostituzione nigeriana in se non ho nulla contro: personalmente ritengo squallido e umiliante per un uomo abbassarsi innanzi il potere sessuale femminile e darle soldi affinché gli apra le sue gambe per un rapporto carnale che assume contorni meramente materiali, ovvero senza amore, però ognuno è libero di fare, nella sua sfera privata, ciò che più gli pare e i valori religiosi, anche cristiani, diventano assolutamente personali (a me le Negroidi piacciono moltissimo). Diverso il discorso quando le prostitute vi sono invece indotte con la violenza e le sevizie, da reali sequestrate. Allora i reati sono più gravi e molteplici. Ed intollerabili. Chi invece tollera tutto questo in tutta Europa ? Ce ne sono tante anche in Germania ad es., ma lì sono libere di esercitare visto che le case di prostituzione sono aperte al pubblico e legali (per una donna rende più che pulire scale, anche perché gli ‘stronzi’ non mancano). Ho una mia opinione in merito, visto che al 99,9% sono cristiani, sia i sequestratori, che le sequestrate: la politica. Ci si immagina quante rimesse in denaro arrivano in Nigeria da tutta Europa ? TANTO TANTO TANTO. Perché sono state fatte favorire nell’entrata qui ? Lo farebbero ragazze di tutta l’Africa per sfuggire alla miseria, ma in giro si trovano solo nigeriane. Perché con quei soldi in uno Stato Africano, anche se ricco di petrolio, ed è pure questo il motivo, si può CAMBIARE TUTTO, ANCHE LA POLITICA. Te lo puoi comprare lo Stato. Quando Gheddafi andava a Kano, nel forte nord Musulmano, le ragazze cristiane venivano qui. E non c’entra nulla ‘boko haram’, che sono wahhabiti di creazione giudeo americana, altra contro reazione. C’entra una politica ‘occidentale’ tesa a favorire i cristiani contro l’Islam a suon di puttane in cambio di petrolio !

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    2. Gianluca 7 mesi fa

      E’ ora!!!!

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    3. XD 7 mesi fa

      È proprio questo il problema…sono praticamente intoccabili perché fa comodo così! Certo che per chi abita in grandi città deve essere ormai allucinante.

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  3. claudio 7 mesi fa

    Comunque sia credo che andare avanti a mugugni e contumelie non serva a niente.
    Non è cambiato niente in meglio negli ultimi decenni e andrà sempre peggio visto che ormai il flusso di invasori è incontrollato. La maggior parte degli europei non si rende conto di avere i giorni contati e chi se ne rende conto qualcosa deve fare, o scappi come un coniglio o combatti. Non ci sono cazzi.

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  4. HERZOG 7 mesi fa

    L’Unica Buona Sana ricetta di cui hatanto paura Boldrini e Company e’il Razzismo ,Celine lo diceva ” gli ebrei e i loro lacche ‘ politicanti massoni hanno paura Solo DI UNA COSA IL Razzismo ,come i Topi SULLE NAVI Fiutano aria di NAUFRAGIO “/Il buon Mardunolbo si sa qual’e’ I’ll SUO modus pensandi ,ma da lei Atlas mi aspetto di meglio un troll ebreo come Lei deve si adattarsi alle intelligenze del Blog ma veramente mi offende LA mia pur piccola intelligenza con questi SUO commenti ,sembra quei Giocatori che fanno fallo per interrompere del sano gioco in Questo caso Dei Sani Salvifici pensieri di Rivolta ,Suvvia per chi mi ha preso son mica di BG

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  5. Beinsomma 7 mesi fa

    Okay tutto, ma non è una caso se alla tv proprio oggi sentiamo di queste ondate fasciste, dopo che Silvio ha dichiarato “che l’immigrazione è una bomba sociale (voluta dalla sinistra) che sta per esplodere”. Non è un caso, e fra l’altro Renzi Boldrini ecc hanno accolto cani e porci con rispetto e umanità, ma ad aprire le porte per primo è stato sempre lui, Silvio. Mi sorprende leggere che il tranello ha colpito anche voi.

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  6. Beinsomma 7 mesi fa

    E aggiungo che fomentare atti fascisti e razzismo non farà altro che devastare la cultura italiana. Queste persone sono qui, che ci piaccia o no, sono il futuro del paese, conviene istruirle e integrarle piuttosto che abbandonarle e odiarle. Per conservare il poco di Italia che rimane.

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    1. lister 7 mesi fa

      Una volta, a tipi come te, si dava dell’ “integrato”, “inquadrato”.
      Complimenti!

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    2. claudio 7 mesi fa

      Beinsomma, i circoncisi come te non sono italiani, ecco perchè parli così, ma voglio dirti che se uno affermasse davanti a me quello che hai appena scritto io lo strozzerei con le mie mani. Senza se e senza ma.

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    3. Leggo il sul pensiero , e la prima considerazione che assurgo dice cosi :,ascolta il tuo nemico, cosi capirai i suoi punti deboli.
      Poi capisco che scrivi qui per cercare di indirizzare in qualche modo questo piccolo gruppo di menti non allineate . Poi comprendo la paura di chi ti comanda
      ,attraverso te lo si intuisce . AVETE PAURA di chi è riuscito a resistere ad anni di lavaggio del cervello.
      L uso del plurale , il tono imperante non da adito a scelte. La vostra prosa è riconoscibile , facilmente applicata nei media unidirezionali, senza contrdittorio, ma qui, sono solo scorregge
      lunica realta che ci accomuna è il vostro fallimento . Rassegnatevi, verrete contrastati sempre in maggior numero e con forza crescente.

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  7. max tuanton 7 mesi fa

    Beinsomma non parla da Italiano non e’parlare da Italiano il suo ,lei sara ‘ magari di un altra etnia e allora le do ragione mille ragioni ma un Italiano anche il piu fossa di scolo non puo star zitto davanti a Donne Sezionate da dei negroidi E MESSE IN VALIGETTA,MA STIAMO SCHERZANDO ?l’unica Risposta e’ essere Razzisti con questi ESSERI cacciarli Via SUBITO PRIMA CHE LA CARNE DEL POPOLOITALIANO VADA IN CANCRENA

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  8. giannetto 7 mesi fa

    Facciamo il gioco della torre: con la pistola puntata alla tua tempia qualcuno ti ordina di buttarci giù:
    1. o il negro africano (che ha strippato la Pamela)
    2. o il politicante nostrano (che ha promosso la sua “accoglienza”).

    Voi chi scegliereste?
    Non rispondetemi “tutti e due”, perché non vale.

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    1. dolphin 7 mesi fa

      prima la causa e poi l’effetto, ti pare?!

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      1. giannetto 6 mesi fa

        a me pare di sì.

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  9. bertolini 7 mesi fa

    Ricordo di aver visto, credo verso la metà degli anni “90, un servizio giornalistico del TG2 (!!!) sulla
    questione immigrazione in Svezia in quel periodo. Tra le immagini, mi impressionò la scena ripresa nella
    metro di Stoccolma dove alcuni immigrati danneggiavano platealmente gli arredi della stazione e le macchinette
    distributrici,irridendo, nel contempo, i poliziotti che li stavano a guardare senza intervenire. Alla domanda dell’intervistatore
    che gli chiedeva ragione della loro passività, gli agenti risposero che non potevano fare niente perchè così
    gli era stato ordinato. I mondialisti seguono strategie ripetitive ma abbastanza collaudate .
    Per quanto riguarda la mafia nigeriana, posso dire che anche in questo caso la strategia è sempre
    la stessa ed è uguale a quella utilizzata nel Meridione d’Italia dove lo Stato non potendo gestire masse di nullafacenti affida il loro controllo
    alle organizzazioni malavitose che offrono possibilità di “lavoro” ben retribuito.
    Dato il numero impressionante di immigrati che arrivano e che arriveranno anche grazie alle leggi sul ricongiungimento familiare, saremo costretti a parlare
    di suddivisione della nostra penisola in aree etniche in perenne conflitto tra loro.
    Si tratta di milioni di persone; parlare di integrazione (non con gli italiani che spariranno ma tra le diverse nazionalità che inevitabilmente si compatteranno)
    è una barzelletta.

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    1. giannetto 6 mesi fa

      @ Bertolini.- “Per quanto riguarda la mafia nigeriana, posso dire che anche in questo caso la strategia è sempre
      la stessa ed è uguale a quella utilizzata nel Meridione d’Italia dove lo Stato non potendo gestire masse di nullafacenti affida il loro controllo” (cit)
      Ed è per questo che stramaledico Salvini, che gli originari stimoli di una Lega Lombarda, poi Lega Nord, insomma di una Lega Padana (come minimo autonomista con le prerogative di un Cantone Svizzero), ha definitivamente annegato in cloaca con la forza vorticosa di un flussometro. – Non tutta è colpa sua, perché la strada gli era stata abbondantemente aperta dai predecessori (TUTTI quelli del dopo-Miglio… Bossi fu soltanto un “baltrascàn”). Ma a ben vedere non tutta è neppur colpa dei predecessori perché, diciamocelo chiaro…! … che razza di “popolo” avevano alle spalle? Rispondo: dei “moutons de Panurge”, belanti dietro l’aspersorio dei loro pastori dal pulpito. Salvini è stato solo l’esecutore testamentario: mentre in Francia avevan liquidato la Marine, lui continuava ad insistere con un surrrogato di Front National…INCORREGGIBILE! – Quando ci fu, poco fa, un aborto di risveglio con i referendum lombardo-veneti, lui fece il “Bonino Bikepump” abolendo perfino il fondamentale appellativo “Nord” dal nome della “Lega”. – Penso oramai che certi indipendentisti veneti avessero ragione a sospettar i loro soci lombardi d’esser “Giuda” , già a partire dagli espisodi famosi dei carro armato di cartone sulla Piazza S. Marco…
      – Perché il Titanic affondò? Perché tutti i comparti delle sue stive erano comunicanti. – Di fonte all’eceberg “invasione migratoria” l’Italia tutta si presenta come un minuscolo e ridicolo Titanic.
      – Non me ne voglia Blondet, che vede in Salvini l’ultima spes. – Sarà disilluso atrocemente.

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      1. atlas 6 mesi fa

        non sono d’accordo. Bossi è stato eccezionale. La Lega Nord di fine anni ’80 inizio anni ’90 era territorialmente molto forte ed anche ben ideologizzata. Miglio era uno che ne sapeva e capiva bene, ma per il regime era inaccettabile. Fece l’errore di lasciarsi corrompere da Berlusconi e la malattia da Bossi subita serviva per indebolirlo senza eliminarlo. Il resto venuto poi è solo spazzatura

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  10. claudio 7 mesi fa

    Uno scempio che non si riserva nemmeno alle bestie. Il corpo di Pamela e stato «deturpato completamente», «smembrato in vari pezzi con grossi strumenti da taglio», «mutilato» in più punti: testa, torace, mammelle, bacino, monte di venere, mani, riducendo in due parti braccia e gambe.

    I vari pezzi del cadavere, dopo essere stati completamente dissanguati e lavati con «sostanza a base di cloro», sono stati infilati in due valige. Secondo l’accusa sostenuta dal pm Stefania Ciccioli della Procura di Macerata, guidata da Giovanni Giorgio, sarebbe il nigeriano di 29 anni Innocent Oseghale, in concorso con un altro suo connazionale (identificato, ma non ancora arrestato), l’autore di questa atrocita.
    INNOCENT OSEGHALE
    INNOCENT OSEGHALE

    Un’operazione da chirurgo dell’orrore che si e spinta fino al punto di asportare organi e porzioni di tessuti, e che lascia ancora aperti tanti interrogativi. Il collo della vittima non e stato infatti ritrovato nei due trolley, cosi come pare manchino all’appello anche parte degli organi genitali.

    PAMELA «DEPEZZATA» PER SBARAZZARSI DI LEI
    «La presenza in compagnia di Pamela Mastropietro poco prima della sua morte, le tracce ematiche rinvenute nell’appartamento di Innocent Oseghale, la disponibilita del corpo depezzato e contenuto nelle valige, nonche l’assenza di ogni spiegazione alternativa», secondo il giudice delle indagini preliminari Giovanni Manzoni, sono sufficienti per giustificare la sua custodia cautelare in carcere.
    PAMELA MASTROPIETRO CON LA MADRE ALESSANDRA VERNI
    PAMELA MASTROPIETRO CON LA MADRE ALESSANDRA VERNI

    «Le offese inferte al corpo della ragazza (depezzamento, scarnificazione, sezionamento di parti di derma e muscolatura e seni) appaiono finalizzate – spiega l’ordinanza di convalida del fermo – al suo successivo occultamento e non alla distruzione dello stesso, dato che era evidente che i resti del cadavere, abbandonati lungo una strada in due valige e in prossimita di un’abitazione, sarebbero stati prima o poi rinvenuti».
    INNOCENT OSEGHALE
    INNOCENT OSEGHALE

    MORTA PER OVERDOSE O ACCOLTELLATA
    Quanto alla causa della morte di Pamela, secondo le prime conclusioni depositate dal medico legale Antonio Tombolini al pm, sono due le ipotesi: «intossicazione acuta da xenobiotici per via endovenosa probabilmente indotta e/o ferita da punta e taglio alla parte bassa della porzione postero-laterale destra del torace».?

    Questa seconda ipotesi al momento non si può verificare con certezza perché il depezzamento ha reso difficile quantificare l’entità dell’emorragia. Per la Procura Oseghale ha ucciso la diciottenne romana colpendola in più punti con una mannaia, per poi smembrare il suo cadavere. Tuttavia il gip ritiene che dai primi esiti dell’esame autoptico «non ci sono gravi indizi di colpevolezza» sul reato di omicidio. Considerata la «possibilità di morte per overdose suggerita dall’evidenza delle tracce di agopuntura rinvenute sul polso sinistro, dalla ricerca di stupefacente da parte della vittima e dall’acquisto di una piccola siringa, dal fatto che la giovane era da oltre tre mesi in comunità e pertanto disassuefatta all’uso di stupefacente, con correlata maggiore possibilità di overdose». Ho solo copia/incollato un pezzo uscito su uno stupido giornale online culocamiciato con la sinistra… pensate se era vostra figlia

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    1. dolphin 7 mesi fa

      come vi sentireste se foste i genitori di Pamela a leggere questa descrizione pensando che si sta parlando di vs. figlia, é un esperienza che non auguro a nessuno, e noi stiamo consentendo senza batter ciglio, che si dia via libera all’entrata sul ns. territorio di simili belve, ma cosa aspettiamo che ci scannano tutti ?!!! meglio morire combattendo e non come quella poveretta.consentendo

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      1. giannetto 6 mesi fa

        Pensa che il mio teorema (tutto naturalmente da verificare… lo butto là come pura ipotesi a priori, dunque confutabilissima) è che anche l’ipotesi che la Pamela sia morta di overdose è una bufala mediatica, suggerita apposta per sottrarre queste iene all’imputazione di omicidio. La causa dell’accoglienza-risorsa va difesa a ogni costo! Qualcuno ha già scritto: che necessità c’è di squartare chi è già morto per overdose? Corollario al teorema: quando l’hanno inchiappettata, la poveretta, con l’offerta di droga, han voluto “farsela”.. e non è la prima volta che situazioni del genere finiscono in sto modo.
        Aspetto con pazienza il teorema degli inquirenti.
        …. Comunque sta bimba avrebbe dovuto sapere che è pericoloso bazzicare certi tipi…. mamma e papà, o chi per essi, le avran pur detto, immagino, di aprire gli occhi….ma si sa, mamma e papà oggi si ascoltano meno che mai.

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      2. atlas 6 mesi fa

        Dolphin: gli consentiamo di entrare sul territorio ? Ma perché siamo incivili. Bastardi e incivili. Il Senegal è molto più civile dei suinocrati che sono al potere qui. Prova ad entrare illegalmente a Dakar, apri la tovaglietta contenente la paccottiglia illegale della tua mercanzia; conta fino all’arrivo della gendarmeria locale…
        1) scommettiamo che nel giro di un paio d’ore deve intervenire l’ambasciata itagliota in Senegal?
        2) scommettiamo che, se ti va bene, ti imbarcano velocemente con un foglio di via?
        3) scommettiamo che, se invece ti va male, resti a svernare in una galera senegalese?
        La differenza sta tutta quì: l’italietta odierna NON applica le regole, le leggi immigrazioniste internazionali basilari. Le Nazioni civili, (gli Stati africani come il Senegal lo sono), invece le applicano.

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  11. dolphin 7 mesi fa

    situazione da allarme rosso, mentre i ns. governanti dormono sonni tranquilli pensando alla loro ricca vecchiaia.

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