Il Forum Economico Orientale – 2022 aprirà nuove strade per lo sviluppo della macroregione

A Vladivostok è iniziato il Forum Economico Orientale – 2022 (Vostochnyj Ekonomicheskij Forum), uno degli strumenti chiave per lo sviluppo del Lontano Oriente russo e dell’Artico.

Ogni anno il VEF fa capire come il lavoro per lo sviluppo del Lontano Oriente continui. Nonostante le sanzioni producano ostacoli allo sviluppo dell’economia, in occasione del forum sono state preparate proposte che apriranno ancor più opportunità per la macroregione. Le nuove realtà economiche sono uno dei temi chiave del VEF-2022. Quest’anno il tema principale è “Verso un mondo multipolare”. Secondo Aleksej Chekunkov, ministro della Federazione Russa per lo sviluppo del Lontano Oriente e dell’Artico, nell’ambito del programma del forum sono previsti più di 70 eventi, dove avranno luogo i dialoghi d’affari: “Russia – India”, “Russia – Vietnam”, “Russia – ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico)”. Ci sarà anche una seduta del Consiglio d’affari Russia-Cina, una conferenza sugli investimenti e il commercio nell’Artico e una sessione del club di discussione “Valdai”.

Nel forum si valuteranno le idee che dovrebbero migliorare la qualità di vita nel Lontano Oriente. Come ha affermato il primo ministro Mikhail Mishustin, al VEF saranno presentate al Presidente della Russia 13 iniziative volte a creare un ambiente favorevole alla vita nel Lontano Oriente:
“Ci sono tre questioni su cui lavorare per ridurre il deflusso della popolazione: alloggi confortevoli, un buon lavoro e l’opportunità di ottenere un’istruzione di qualità. Ed è proprio così che abbiamo lavorato a nuove iniziative a sostegno del Lontano Oriente. Sono 13. Tutte queste iniziative ad oggi sono state elaborate”.

Per attirare l’interesse dei russi nella regione sono state richieste altre misure. Ad esempio, da agosto, per i turisti è in vigore un programma di aumento del cashback per le vacanze nel Lontano Oriente: possono essere restituiti fino a 40 mila rubli. La Corporazione per lo sviluppo del Lontano Oriente e dell’Artico propone d’introdurre un ulteriore provvedimento per attirare i turisti – giorni aggiuntivi alle ferie, necessari per l’acclimatamento.
“Per i nostri concittadini si potrebbe aumentare il periodo di ferie. Se un moscovita trascorre quattro giorni nel Lontano Oriente, allora due giorni se ne vanno per l’acclimatamento. Quindi più due giorni per l’acclimatamento e un altro più due come ulteriore gradito bonus per le persone che arrivano nel Lontano Oriente”, ha affermato Nikolaj Zapryagaev, dirigente della Corporazione per lo sviluppo del Lontano Oriente. Zapryagaev ha poi osservato che la necessità di un periodo di acclimatamento è dimostrabile, ma che è necessario anche risolvere la questione di dove ottenere il denaro per compensare i datori di lavoro.

Durante la prima giornata del VEF si è svolto anche il II Forum Internazionale sulla “Conservazione delle Tigri”. Vi hanno partecipato i ministri competenti di 13 paesi in cui c’è l’habitat della tigre: Bangladesh, Bhutan, Vietnam, India, Indonesia, Cambogia, Cina, Corea del Nord, Laos, Malesia, Myanmar, Nepal, Thailandia. Inoltre, come ospiti d’onore del Forum sulle tigri sono stati invitati i ministri di Iran, Tagikistan e Kazakistan.
“La tigre dell’Amur è un nostro patrimonio. Il 95 per cento di questa specie vive nel Lontano Oriente. I risultati del censimento totale invernale saranno riepilogati nel forum, ma è già chiaro che il numero di uno dei gatti più grandi del pianeta nel nostro Paese si sta avvicinando a 600 individui”, ha riferito il capo del Ministero delle risorse naturali della Russia Aleksandr Kozlov.

Per i partecipanti al forum e per i residenti di Vladivostok, come da tradizione, è stata organizzata la mostra “la via del Lontano Oriente”, che riunisce stand espositivi di 11 regioni, lì aprono le loro porte la “Casa dei popoli indigeni rari”, la “Casa della Tigre”, il campus multimediale “Anima della Russia”, il mercato del pesce e il padiglione della corporazione “Tourism.RF”.

Oltre al programma business, per gli ospiti del forum sono previsti ricchi programmi d’intrattenimento, culturali e sportivi. Il programma culturale comprende più di 20 eventi ufficiali nella piazza centrale delle “Vie del Lontano Oriente” tra cui concerti con la partecipazione di star di fama mondiale, mostre fotografiche e masterclass.

Yurij Trutnev, vice Primo ministro, rappresentante plenipotenziario del Presidente della Federazione Russa nel Lontano Oriente ha riferito:
“Il Forum Economico Orientale non è solo una piattaforma di comunicazione per discutere di questioni d’attualità. È diventato uno degli strumenti per lo sviluppo del Lontano Oriente. Grazie a questo strumento immediatamente vengono compiuti diversi passi in avanti, questa è inoltre l’occasione per riferire i problemi più importanti del Lontano Oriente al presidente russo Vladimir Vladimirovich Putin. L’influenza del Lontano Oriente russo sullo sviluppo del nostro Paese sta crescendo in modo significativo. La direzione orientale sta diventando fondamentale per il consolidamento dell’economia del Paese e per il rafforzamento del potenziale di esportazione”.

Fonte: https://rg.ru/2022/09/05/reg-dfo/prostor-dlia-poleta.html

Traduzione di Eliseo Bertolasi

1 Commento
  • giuseppe peluso
    Inserito alle 14:56h, 08 Settembre Rispondi

    Se la Russia perde 500 milioni di clienti in Europa, quanti ne acquista in Asia ? tre miliardi o più ?
    E le famose sanzioni che fine fanno ?

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