"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il FMI manda il suo avviso: “Esiste un preoccupante aumento del debito di molti paesi e devono stare attenti”

La direttrice del Fondo Monetario, Christine Lagarde, nel contesto delle prese di posizione del Foro economico che si svolge a Davos, Svizzera, ha mandato un avvertimento che, a questi livelli, non è una novità salvo per quanto afferma: “Esiste un preoccupante aumento del debito di molti paesi e dobbiamo (o devono) state attenti”.

In quel consesso la Lagarde, che quest’anno ha parlato in funzione della sua investitura come vicepresidente di turno del Foro, ha tenuto a presentare l’attualizzazione delle prospettive economiche globali che prevedono una crescita mondiale per il 2018 e 2019 del 3,9 per cento per ogni anni, 0,2 punti sopra le stime previste.

Con uno spot a favore elle politiche del presidente Trump, la sig.ra Lagarde ha affermato che una riduzione delle aliquote fiscali statunitensi determinerebbe maggiori investimenti e aiuterà l’economia americana a crescere del 2,7 per cento quest’anno. Al contrario, la Gran Bretagna dovrebbe crescere dell’1,5 per cento quest’anno e l’anno prossimo in uscita dall’UE.
Ha aggiunto che nel 2017, 120 paesi hanno goduto di una crescita economica. Nonostante questo, alcuni importanti economisti hanno avvertito che il sistema finanziario mondiale si trova teso come lo era al culmine della bolla pre-crisi dieci anni fa.

Tuttavia queste previsioni, ha sostenuto la Lagarde, possono scontrarsi con la realtà dei paesi che stanno aumentando il loro debito a medio ed a lungo termine con una crescita esponenziale rispetto alle loro capacità finanziarie, come ad esempio l’Italia, la Spagna, il Portogallo.
Per questo motivo, la direttrice del FMI, ha esortato i paesi indebitati a non essere eccessivamente ottimisti con queste proiezioni in quanto le condizioni esterne possono cambiare e pregiudicare le economie dei paesi con alto debito (l’Italia e la Spagna), che sono finanziariamente compromessi.

Un impatto negativo sulle economie potrebbe derivare da un rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti, cosa che renderebbe più onerose le future emissioni del Tesoro o il rinnovo delle scadenze davanti ad una minore liquidità globale.

Il vero significato dell’avvertimento della Lagarde

Bisogna considerare che, nel sistema del capitalismo finanziarizzato, l’economia contemporanea si è trasformata da attività di produzione di beni e servizi in economia basata sul debito. La liberalizzazione dei movimenti di capitale combinata con la privatizzazione dei sistemi bancari e finanziari, sulla base delle regole monetariste che permeano l’azione dell’Unione Europea hanno progressivamente reso autonome le attività economiche e gli interessi finanziari, che attualmente riguardano tutta l’economia di ogni paese, oltre a produrre i loro effetti sull’intera società, sulla natura e sulla vita stessa delle persone.

Le scelte di fondo adottate dalle elite politico-economiche dell’Unione Europea sulla base dei principi dell’ultra liberismo, fatte proprie anche da parte dei governi nazionali, hanno trasformato quella che era una crisi finanziaria -che a tutti gli effetti era dovuta alla speculazione – in crisi del debito pubblico.
Da allora, il debito pubblico viene agitato sulla scena internazionale, nazionale e locale, da quelle entità che dispongono del controllo monetario, come la vera emergenza allo scopo di far accettare come inevitabili le politiche liberiste di austerità che prevedono fra l’altro la riduzione della spesa pubblica, la privatizzazione dei servizi pubblici, l’alienazione del patrimonio pubblico, la mercificazione dei beni comuni, l’omologazione delle condizioni dei lavoratori, con l’inevitabile sottrazione di diritti e di democrazia. Per un paese senza sovranità monetaria (come l’Italia) che dipende dalle scelte economiche prese dall’oligarchia tecnico finanziaria di Bruxelles e di Francoforte, diventa inevitabile adeguarsi o essere stritolato dai mercati.

Merkel, May, Macron a Davos 2018

L’insieme di queste regole e delle politiche monetariste ed ultra liberiste adottate in questi anni, hanno prodotto le maggiori disuguaglianze mai registrate nella Storia moderna producendo un arricchimento esasperato di una ristretta elite di banchieri, finanzieri e del ceto ad essi collegato, mentre è stato nel contempo prodotto l’impoverimento della grande massa dei ceti popolari e lo sprofondamento della classe media.

Questo dovrebbe essere il problema numero 1 per quelle forze politiche che volessero prendersi in carico la rappresentanza dei veri interessi della popolazione ma viene tranquillamente ignorato da una classe politica corrotta e venduta ad interessi transnazionali.
Oggi la trappola del debito pubblico e delle regole imposte dalla UE., mina direttamente la sovranità dei popoli, la giustizia sociale e l’eguaglianza fra le persone, così come perpetua lo sfruttamento del lavoro e dell’ambiente, con conseguente inarrestabile degrado sociale ed ambientale.

In Italia come in Grecia, in Spagna ed in altri paesi, il debito pubblico e lo “spauracchio” dei mercati, da molto tempo viene utilizzato per ridurre i diritti sociali e del lavoro e per consegnare alle oligarchie finanziarie i beni comuni e la ricchezza sociale prodotta”.
La Lagarde, alta rappresentante della elite finaziaria, ci ha avvertito e i governi dei paesi indebitati di affrettino ad adeguarsi, non sono ammesse deroghe e non si terrà conto di eventuali sollevazioni popolari.

Fonti:    Televisa     El Pais

Traduzione sintesi e commento:  Luciano Lago

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  1. HERZOG 7 mesi fa

    Digitate:” David degraw 20 giugno ” video Per farvi cadere la Trapunta che avete davanti agli occhi!!! questa Donna poi e’ una serva di Sion, LA polizia le e’ andata fin a rovistare in casa, sta Donna ha scritto anche una lettera all’amico tutor ‘ebreo Sarkozy per dimostrare LA sua fedelta’ sembrava renzi al knesset un Verme ha piu dignita

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    1. claudio 7 mesi fa

      Si si herzog, lo so.. supplicava sarkozy di farla nominare al fmi promettendo fedeltà assoluta.. un vero schifo.. quello che noto è che non riesco più a leggere certi discorsi, certi articoli.. chilometri di merda puzzolente dalla quale voglio star distante perchè mi verrebbe voglia di strozzarla.. strozzare lei e tutti quelli come lei.. mi sento come una stanza in cui c’è una fuga di gas in corso, meglio non entrarci con la sigaretta accesa..maneggiare con cura…

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  2. Brancaleone 7 mesi fa

    ” non si terra’ conto di eventuali sollevazioni popolari” altra manipolazione psicologica : siete topi in gabbia
    Generare sconforto e impotenza e’ prioritario perche’ HANNO PAURA, loro sono ratti di fogna e sono pochi, possono sottometterci solo convincendoci che non possiamo fare niente. La loro forza e’ la nostra debolezza, tutto nella vita e’ una questione di forza mentale, quello che non si riesce a concepire non si potra’ mai raggiungere. La liberta’ ci hanno sempre fatto credere che e’ un diritto naturale, questo e’ falso, la liberta’ va conquistata sempre, sotto ogni aspetto, ed occorre lottare per mantenerla in quanto preziosa e quindi sempre minata dai prevaricatori e dai pazzi assetati di potere. Per vivere da uomini liberi bisogna farsi il culo… e grosso. Le belle parole scritte sulle Carte dei paesi cosidetti democratici sono favole per le menti dei poveretti, purtroppo sono tanti, troppi e li muove soltanto la fame, ma quella nera.

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    1. Citodacal 7 mesi fa

      “Per vivere da uomini liberi bisogna farsi il culo… e grosso. Le belle parole scritte sulle Carte dei paesi cosiddetti democratici sono favole per le menti dei poveretti,…” (cit.)

      Il che si traduce nell’acquisire anzitutto la libertà interiore: un uomo interiormente libero, nessuna catena potrà mai legarlo; e differentemente da quel che temono gli spiriti deboli, un uomo del genere non prostituendosi al mondo, il mondo non può più lusingarlo e tenerlo sottomesso (perdendo dunque tutto il suo potere, insieme a quello di coloro che lo “governano”). Un filosofo cinico minacciato di morte da un potente rispose che tutto ciò su cui aveva potere di vita in quel momento erano qualche litro di sangue e qualche chilo di carne. Un sufi disse a un governatore: “Il tuo regno vale meno del mio, poiché i vizi che ti schiavizzano per governarlo io li ho resi miei schiavi”. Sì, in effetti bisogna farsi un culo tanto… ma tanto tanto.
      Scrisse Simone Weil ne “La persona e il sacro”: “Uno spirito che sente la propria prigionia vorrebbe dissimularla a se stesso. Ma se ha orrore della menzogna non lo farà. Dovrà allora soffrire molto. Cozzerà contro il muro fino al deliquio; si ridesterà, guarderà il muro con timore, poi un giorno ricomincerà fino a cadere di nuovo in deliquio; e così di seguito, senza fine, senza alcuna speranza. Ma un giorno si ridesterà dall’altra parte del muro.
      Forse sarà ancora prigioniero, in una cella soltanto più spaziosa. Che importa? Ormai è entrato in possesso della chiave, il segreto che abbatte ogni muro. E’ pervenuto al di là di ciò che gli uomini chiamano intelligenza, egli è là dove ha inizio la saggezza”.
      E nella stessa opera aggiungeva, in merito alle Carte dei diritti: “Quando si parla della loro sorte (nota: di oppressi e sventurati), si sceglie in genere di parlare di salari. Quanto a loro, prostrati dalla fatica, che rende doloroso qualsiasi sforzo d’attenzione, accolgono con sollievo la facile chiarezza delle cifre.
      Dimenticano così che l’oggetto su cui si mercanteggia, di cui si lamentano di essere costretti a consegnarlo a basso costo, vedendosi negato il giusto prezzo, non è che la loro anima.
      Immaginiamo che il diavolo stia comprando l’anima di uno sventurato e che qualcuno, impietosito nei riguardi dello sventurato, intervenga nel contraddittorio e dica al diavolo: « E’ vergognoso da parte sua offrire questo prezzo; l’oggetto vale almeno il doppio » .
      Questa è la funesta farsa che ha messo in scena il movimento operaio, con i suoi sindacati, i suoi partiti, i suoi intellettuali di sinistra.
      Un tale spirito di mercanteggiamento era già implicito nella nozione di diritto che gli uomini del 1789 ebbero l’imprudenza di mettere al centro dell’appello che vollero gridare in faccia al mondo. Con il risultato di distruggerne in anticipo la virtù”.

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  3. Mardunolbo 7 mesi fa

    questa e’ un’altra Bonino ! Stessa criminalita’, stesso atteggiamento falso e di odio verso la giustizia e l’etica !
    In Italia alcuni partiti hanno deciso di lottare per avere la autonomia monetaria: Lega e Riscossa Italia. Piu’ Forza Nuova.
    Nessun altro partito parla chiaro al proposito. Credo che l’emergenza, anche tenendo in conto quanto la serva grigia dei poteri, dice, sia proprio arrivare alla autonomia monetaria !

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  4. v4l3 7 mesi fa

    Sarkozy e la Francia hanno rubato l’oro delle riserve auree libiche.
    Come premio questa signora e’ a capo del fondo monetario internazionale.

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  5. Alessandro 7 mesi fa

    Assassini….

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