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Il Dalai Lama dichiara che l’Europa appartiene agli europei, non ai rifugiati e scatena la rabbia dei mondialisti

Il Dalai Lama, quando parla, si riferisce con serenità metafisica monastica alla “unicità” dell’umanità, descrive il capitalismo occidentale come spezzato, e ha invitato le nazioni sviluppate a cercare l’armonia con l’ambiente e a colmare il vuoto di ricchezza.

Il leader spirituale tibetano, il Dalai Lama, ha scatenato la rabbia dei settori globalisti dopo aver dichiarato che “l’Europa appartiene agli europei” e che i rifugiati devono tornare nei loro paesi.
Parlando ad una conferenza nella terza più grande città svedese di Malmö, che ospita una grande popolazione di rifugiati, il 14 ° leader tibetano ha affermato che i rifugiati dovrebbero infine tornare e “sviluppare i propri paesi”.

Le sue osservazioni hanno scatenato la rabbia tra molti commentatori dei grandi giornali e di vari  utenti dei social media, che lo hanno definito un “bigotto del primo ordine” e un “ipocrita”.

Il Dalai Lama, premio Nobel per la pace, è seguito da milioni di buddisti in tutto il mondo
Non era la prima volta che il Dalai Lama faceva commenti controversi sui richiedenti asilo.

In un’intervista al quotidiano tedesco Frankfurter, nel 2016, ha affermato che c’erano “troppi rifugiati” in Europa e che “l’Europa, ad esempio la Germania, non può diventare un paese arabo”.

Le nuove osservazioni del Dalai Lama arrivano in un momento di crescita dei sentimenti nazionalisti e anti-immigrati nei paesi europei, in particolare in Germania, Austria e Italia.
L’intervento di questo leader di fede profondamente spirituale e benevolo dimostra un punto di grande importanza – cioè, che la corretta risposta morale ai vasti movimenti di popolazione vissuti dall’Europa è tutt’altro che ovvia. Questo non è un conflitto diretto di praticità rispetto alla presunta generosità, di testa o di cuore, e i ben intenzionati sostenitori di un approccio per un mondo senza frontiere potrebbero sicuramente fare molto più male che bene.

È ormai universalmente accettato che i movimenti su larga scala di persone dal Medio Oriente e dall’Africa che hanno scatenato l’ascesa di movimenti quali “Alternative fur Deutschland “(AfD), in Germania, dei “democratici svedesi” e di altri movimenti anti immigrati in Europa , non sono solo una ricaduta delle guerre in Siria e Libia, un effetto delle destabilizzazioni fatte dalle guerre di USA e NATO. Questa è più di una crisi di rifugiati. È un problema molto più profondo e più dirimente.

Come nell’opera di Douglas Murray in “The Strange Death of Europe”, la destabilizzazione politica nelle zone di conflitto non è una spiegazione sufficiente di per sé. Piuttosto, in una tendenza a lungo termine, un numero crescente di persone in Africa ed in Asia sta aumentando la sua tendenza per fare il viaggio. Esiste una maggiore consapevolezza attraverso i media moderni degli standard di vita disponibili in Occidente, e c’è stato un aumento delle bande criminali organizzate specializzate nella vendita di passaggi per la trappola mortale del viaggio attraverso il Mediterraneo, in molti casi un traffico di migranti in acque internazionali per essere salvati dalle ONG o dalla marina italiana.

L’incentivo a rialzarsi e cercare una nuova vita in Occidente è stato ulteriormente alimentato dall’accoglienza incondizionata di Angela Merkel offerta nel 2015, dalla prpopaganda migrazionista fatta dal Papa o da la Emma Bonino presso le Tv arabe, gli orrori dei centri di raccolta in Grecia e Lampedusa ne sono il risultato. Sembra che i migranti economici siano a volte informati da operatori caritatevoli e coraggiosi ma fuorvianti che suggeriscono ai migranti di presentarsi come rifugiati dalla guerra siriana (e di assicurarsi che lascino tutti i documenti ufficiali che li farebbero respingere altrimenti a casa), il che significa che devono essere accettati al loro arrivo in Europa . Dal momento che le infrastrutture e i finanziamenti non esistono per farli defluire correttamente, spesso scompaiono semplicemente nel continente, facendosi strada verso i paesi più prosperi del nord Europa (come Svezia e Germania).

Non è affatto chiaro che una politica di accettazione incondizionata sia morale, per non dire sostenibile, e il Dalai Lama ha ragione a suggerire che gli europei hanno il diritto fondamentale di controllare i propri confini. Fa anche notare che i migranti delle nazioni in difficoltà dovrebbero sviluppare i loro paesi e sostenere le loro famiglie a casa. Un numero sproporzionato di migranti economici sono giovani uomini, il che significa che la parte più vitale della popolazione delle economie più povere si sta drenando verso l’Occidente, lasciando gli altri a languire e privando quei paesi delle risorse umane.

A prima vista, una politica di allontanamento di coraggiosi individui che hanno compiuto un viaggio insidioso appare indicibilmente insensibile. Ma è proprio l’apertura, la tolleranza e l’istinto umanitario delle nazioni occidentali a essere sfruttate dai trafficanti. L’Australia ha perseguito la politica della linea dura dicendo “non di più”, con l’effetto finale che i gangster che organizzano il commercio non se ne occupano più. Questo non solo impedisce una reazione populista a casa; ancora più importante mette fine ai centri di detenzione inumani e ai corpi trovati galleggianti nel mare.

La crisi dei migranti è una delle maggiori sfide per l’Europa occidentale per una generazione, con gravi implicazioni per la nostra politica interna e per il benessere umanitario a livello globale. Ma le risposte sono tutt’altro che semplici, e l’intervento del Dalai Lama – un uomo che incarnava l’antitesi del bigottismo nazionalista – dovrebbe essere un campanello d’allarme per i leader europei. I politici vogliono giustamente fare la cosa giusta. In questo caso, i bordi aperti non sono la risposta.

Nota:  Come sosteniamo da tempo, l’immigrazione viene usata come arma politica per destabilizzare l’Europa. I governi occidentali e i leader politici stanno deliberatamente permettendo quantità illimitate e illecite di immigrazione  illegale , oltre ad accettare centinaia di migliaia di rifugiati dalle nazioni musulmane nei loro stati. Inoltre, l’Islam radicale sta certamente utilizzando l’immigrazione nelle nazioni occidentali come tattica per raggiungere l’obiettivo dichiarato pubblicamente e spesso ripetuto di conquistare le nazioni non musulmane dai propri confini semplicemente superandoli in sviluppo demografico. Verità scomoda ma non gradita ai sostenitori del globalismo e del mondo senza frontiere.

Fonti:   Press Tv    Reaction Life

Traduzione e nota : Luciano Lago

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  1. The Crow 5 giorni fa

    Come è possibile che ad una conclusione del genere ci sia arrivato il Dalai Lama e non il Papa?
    Non sono entrambi “uomini saggi e sapienti”?
    Ma di cosa mi sorprendo…
    Forse non c’è via d’uscita da questa situazione.
    Oppure c’è… ma potremmo dover andare troppo oltre.

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    1. giannetto 5 giorni fa

      Al di là delle inevitabili letture “politiche” (perché politica è costretto a fare pure lui) e “di circostanza” di quel che dice il Dalai Lama, il confronto tra lui e il papa, preso in sé ( ossia preso “in assoluto”, in astratto”) è improponibiie, perché metterebbe a confronto un uomo saturo di buon senso con uno che non ne ha. Metto qui in campo il semplice buon senso, non disamine filo-teo-logiche, nelle quali comunque il Buddhismo mi sembra molto più avanzato psico-intellettualmente (e molto più saggio…) del Cristianesimo. Non parliamo poi dell’islam e del geovismo…. peggio che andar di notte! E’ tutto un altro pianeta.- Questa abissale differenza di autentico umanesimo ce la rammenta il Dalai Lama appellandosi a un cristallino buon senso, e con semplici asserzioni, che sarebbero impronunciabili da un papa, da un imam o da un rabbino: il primo al servizio di logge massoniche, il secondo di qualche suprematismo islamico, il terzo dei neocon anglo-giudei: tre degradanti gironi progressivi nell’inferno del cattivo-senso e della spudorata menzogna..

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    2. Silvia 4 giorni fa

      Evidentemene il Dalai Lama non e’ al servizio dei Poteri forti e delle Potenze globaliste come questo Papa

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      1. atlas 3 giorni fa

        grande cretinata ‘Silvia’. Con tutto il rispetto, non mi fido di chi è stato premiato dal ‘nobel’ (anche Obama lo è). E’ sempre stato uno straccione al servizio del capitalismo usa e getta invece

        contro la Cina Popolare.

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    3. antonella 3 giorni fa

      Perché il Papa ci guadagna sopra….

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  2. The roman 5 giorni fa

    Gli strumenti di manipolazione di massa oscurano le opinioni non conformi ai dettami dell’ idrologia mondialista. La realta’ e’ che da qualsiasi punto di vista si osservi , il fenomeno dell” immigrazione massiva e’ innaturale e dannoso. Dannoso sia per le nazioni di origine che per quelli di destinazione. I veri rifugiati dalle guerre , donne e bambini , vanno accolti e difesi per il tempo necessario a ristabilire la pace nei loro paesi, gli immigrati in cerca di fortuna vanno scoraggiati , perche’ rsppresentano una minaccia per i nostri figli.

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    1. XD 5 giorni fa

      Non posso che accodarmi a questi interventi… The Roman Giannetto esprimete bene il pensiero di molti!

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      1. Mardunolbo 5 giorni fa

        Come non essere d’accordo con The Roman e Giannetto ? Questa volta Giannetto non ha travalicato molto il segno ed ha affermato che il papa attuale è,di fatto, un seguace massone. E non è accertato ma nelle parole e nei fatti,lo è !
        Ricordo a chi poco sa della chiesa cattolica e del cristianesimo, che fior di teologi e di Padri della Chiesa hanno da centinaia di anni chiarito cosa è l’immigrazione e come va gestita. Ora semplicemente si rifiutano gli insegnamenti di allora perchè considerati obsoleti da individui ficcati sul trono di Pietro per devastare la chiesa ed i fedeli.
        Se non si capisce ciò, essendo ignoranti della dottrina della chiesa, non si capiscono tante altre cose.
        Tanto questo è vero che in tutti i siti cattolici considerati (spregevolmente dai modernisti) “tradizionalisti” non si fa altro che gridare l’allarme contro l’invasione ingiustificata di migranti !

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  3. 4 giorni fa

    il Punto? La radice culturale e sociale ,d ‘ italia e d europa non e’ il cristianesimo
    merce importata , ma l umanesimo , bergoglio laido individuo ce lo ha fatto
    ricordare , quella radice e’ nata in italia.
    Giannetto ,grazie per la conclusiva figurazione Dantesca, che quello ha sempre voluto esprimere, ma dovuto
    sottointendere.
    Non poteva certo dichiararlo esplicitamente nel 1300. i fuochi degli eretici ardevano
    ancora.
    La radice culturale e sociale d italia e d europa e’ Dante e l umanesimo, e non un guazzabuglio di cazzate ebraiche
    ripassate nella padella paolo pietrina.da laidi preti vescovi e cardinali puttanieri e mondani
    Bergoglio lo ha dimostrato, senza piu ombra di dubbio. ha esplicitamente messo nello stesso pentolone globalista
    ebrei islamici cristiani , tutta la bamda dei cerebrolesi biblici , del resto anche in massoneria si entra solo se si crede
    ad un dio creatore ,qualsiasi esso sia, monoteisti e massoni stessa roba , stessi seguaci del demiurgo arconte, sotto diverse
    tradizioni ,
    mardunolbo , in preda al terrore , cerca di fare dei distinguo pietosi , citando fantomatici
    padri della chiesa, e fior de che? teologi? cita cita dicci chi come e quando.
    L italia e l europa ,sono decadute col cristianesimo caro mardunolbo , e si rialza solo ,facendo a meno
    di tale cavallo di troia che ha fiaccato gli spiriti di italiani ed europei. dalla caduta di roma.
    Geovisti ,islamici, cristiani, massa di pecore pavide le ultime, di dementi invasati i secondi, e di sicofanti
    i primi.
    Ciao mardunolbo,e ricordati di dire le preghierine al buon pastore prima di andare a nanna ,dopo aver preso
    il latte caldo coi biscottini.
    Ovviamente i buoni pastori , son buoni a ben tosare mungere e scannare agnelli, ma le pecore sceme si fidan di loro
    visro che i pastori ,pare, dice, le difendono dai lupi.

    Dalle colline metallifere ,terre di lupi e cinghiali ,un saluto a pecore e pecoroni.
    ps . cambiare pastore e’ inutile faranno sempre e solo il loro mestiere.
    Josey wales

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    1. tania 4 giorni fa

      Il tuo commento va precisato nel senso che criticare i manipolatori del bisogno di fede nulla ha a che vedere con il fatto che Dio esiste, solo questo.

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      1. tania 4 giorni fa

        PER il resto potrei anche essere d’accordo.

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    2. giannetto 4 giorni fa

      @ Il Punto? – Per battere sul chiodo quando è caldo, ti dirò che il Cristianesimo, imbattendosi nella cultura pagana greco latina dell’Impero Romano, si è in qualche modo “umanistizzato” e umanizzato. Pensa se non avesse incontrato questa Maginot quale sarebbe stato lo sfondamento, nel nostro mondo, delle trullaggini semitiche! – Anche con questo respingente, comunque, la lotta è stata durissima, e non ancor conclusa. Ma, senza questo “respingente”, avremmo avuto la rivelazione definitiva di Maometto con un paio di secoli d’anticipo, non tra i cammellieri analfabeti d’Arabia, ma magari con Atene come epicentro! Orribile solo pensarci. – Con questo non voglio dire che tutto e sempre è stato negatività, nella storia del Cristianesimo. “Male” e “bene” sono concetti relativi e multifunzionali, almeno nella storia e nella politica.- Sottolineo poi quel che ho detto tante volte: occorre operare un distinguo radicale tra il Cristo dei “logia” evangelici e le lettere di San Paolo. Nei primi sentite una libera umanità, nei secondi la sinagoga del rabbino. Purtroppo è da San Paolo che il Cristianesimo ufficiale è in massima parte dipeso, cioè (se mi consentite la boutade) da un individuo di finissina chutzpah, che fingendo, per conquistare il mondo, di degiudaizzare la religione dei padri, e in parte pagando un obolo per questo, ha in realtà ideologicamente giudaizzato, per quanto ha potuto, l’intero Occidente.

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    3. antonella 3 giorni fa

      applausi, con la precisazione che l’Italia è nata Pagana, infatti cristianesimo, islam, ebraismo, sono state sempre tutte ideologie/religioni che hanno invaso l’italia dal medio oriente e non appartengono né all’Italia né all’Europa

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  4. tania 4 giorni fa

    in una nota del 15 settembre leggo che Aquarius, la nave di Medici senza frontiere è salpata da Marsiglia, è in acque internazionali e conta di arrivare nella zona di soccorso nel Mediterraneo centrale in 3 gg.
    Ma non sono medici?
    Da medici si sono rigenerati importatori di armi di distruzione di massa? Che importa importa importa, qui finisce che a casa nostra conteremo come il due di coppe quando briscola è denari.
    E comunque qualcuno pagherà MSF per il lavoro svolto, no? Chi è? Non credo proprio che la gente dia più tanti soldi alle ONG, che ben altri problemi ci sono ora da risolvere, a cominciare dai giovani disoccupati che ogni famiglia ne ha minimo uno! C’era una parola specifica negli anni ottanta che definiva il cambio obbligato di produzione quando le cose andavano male, ma non la ricordo.

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    1. Animaligebbia 4 giorni fa

      Il dalai lama ha sempre lavorato per gli americani in funzione anti-cinese,infatti ha abbracciato la linea Trumpiana,megio per noi,piu’ siamo,piu’ ci divertiamo.

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  5. Mardunolbo 4 giorni fa

    Quando certi metalli entrano in zucca, sono guai ! Ma guai grossi ! E l’acqua che sgorga dalle colline metallifere ha tanti ioni metallici sciolti…
    Uno di questi genera il comunismo e suoi derivati, tra i quali c’è l’odio viscerale contro la Chiesa. Se uno non riesce a liberarsi da queste emozioni/sensazioni, non c’è nulla da fare… Ho detto tutto.
    Per il resto, viva il Dalai Lama ,peraltro acerrimo nemico dei buddisti che si cristianizzano, per il fatto di dire cose chiare in questo frangente.

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  6. Mardunolbo 4 giorni fa

    Uno dei TANTI esempi che annichilano le stupidaggini degli atei…

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    1. giannetto 4 giorni fa

      @Mardunolbo.-
      1. E’ un’esperienza che non sembra ripetere lo stato intermedio dei morti, nel Bardo Todol tibetano. Infatti tale stato intermedio precede comunque la morte: definitiva. Nello “stato intermedio” tibatano si hanno, pure lì, esperienze celesti, e anche infernali. Esse non preparano una RESURREZIONE del morto, ma una sua REINCARNAZIONE in altro corpo, per esser precisi: una metensomatosi.
      2. Sono poi documentati casi numerosi di MORTI APPARENTI accompagnati da fenomeni psichici singolari. Del resto le nostre esperienze oniriche e parapsicologiche possono servire da introduzione a manifestazioni psichiche ampiamente svincolate dalla normale “coscienza”. Complicata è la mente!
      3. Ma pure complicato è il corpo, perché noi non sappiamo quali sorprese ci possa riservare la stessa macchina fisiologica. Non è certo una novità una tantum, sebbene non frequente, che persone certificate per morte, si risvegliarono nella tomba, lasciando testimonianza di tale orribile risveglio. Sono fatti documentati. Non è che Tarantino filmando la Thurman in “Kill Bill” si sia inventato niente!
      4. Altrimenti non resta, a lume di logica, che quest’ultima soluzione: che un tale può morire DAVVERO, visitare il mondo dell’aldilà come un buddista tibetano, ma poco dopo…. RISORGE! – Pensavo che solo Gesù Cristo avesse goduto di tale prerogativa. Invece ha trovato un compagno. Si apre la lista d’attesa!
      – Non mi sembra possibile formulare un’ipotesi n.5 – Ma se tu, o qualcun altro, è in grado di farlo, ascolto volentieri, perché l’argomento è quanto mai affascinante.

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    2. 3 giorni fa

      Da josey wales a Giannetto e Mardunolbo

      l’ equazione non cristiani ,uguale atei rappresenta , chiaramente la matrice d ignoranza dei biascia ostianti ,
      L equazione umanesimo uguale ateismo, rappresenta l accettazione del sillogismo idota che chiesa e illuminismo hanno
      a lungo sbandierato, peccato che l illuminismo non sia l umanesimo, ma una sua piu tarda amputazione mentalista, ripassata in padella alla francese.
      l umanesimo di Dante per capirlo caro mardunolbo magari dovresti aver letto chesso’, landino, foscolo,rossetti,valli,palacios,lanza et al.
      e guarda anche un cattodemente come aroux aveva capito il messaggio di Dante, con l intento di bollarlo come eretico (non ateo)e dedicando il suo studio
      ad un papa, ma anche lui c era arrivato.
      Tu no caro mardunolbo ,troppo impegnato a leggerti le cagate di fior di teologi cattolici,e dei pater ecclesiae, non ne hai avuto il tempo.
      Sei un fulgido esempio di pauroso individuo cattoplagiato, in attesa di essere redento dall arrivo del messia.
      ps caro mardunolbo ,io, mai stato comunista, vedi quanto sei schematicamente scoraggiante, per te se uno non si e’ fatto imbrogliare dalle fole paoline
      puo’ solo essere un ateo comunista.
      O cristo o marx, o la bibbia o das kapital, bravo mardunolbo .
      Platone e Dante metton in fuorigioco tutti e due i greggi di pecoroni ,per questo chiesa e materialisti li scansano.
      In realta ,i dementi comunisti son solo un altra chiesa, testi sacri e sacri profeti inclusi, stessa forma mentis, e a parte lo sbandierato
      materialismo e quando spesso in punto di morte ,si cagano in mano e chiedono prete e sacramenti, fanno emergere limpido il loro grado di parentela
      con la forma mentis dei pecoroni cattocristiani. gli uni si definiscon gregge ,gli altri massa, massa da’ maise’ ovvero massa per fare il
      pane ,ovvero massa informe e amorfa che solo dopo la manipolazione assume forma.
      Al gegge il pastore che lo conduce , alla massa il fornaio che la manipola forma e cuoce nel forno.
      Due esempi di passiva accettazione , e di rinuncia ad un proprio personale percorso di acquisizione di consapevolezza.
      ciao ,stasera niente biscottini, solo latte, e domattina una bella colazioncina a ostie, appena alzato.
      Saluti josey wales
      Ps. Sei limitato, dalle tue paure di pecorella in attesa del buon pastore,
      Giannetto parmi persona molto meno paurosa di te. Non si impone o fa’ imporre releganti steccati mentali .
      Mardunolbo, devi anche essere uno che ha il terrore di morire, e la favoletta della resurrezione dei corpi post juicio
      forse, e’ il balsamo per le tue paure? strano davvero per una religione presuntamente animico spirituale, proporre come traguardo
      finale la resurrezione del corpo.Ci hai mai pensato?
      Molto piu logico per un traguardo di trascendenza ,parmi il motto ,” architetto su’ di me non costruirari piu’ la tua casa”
      Pps. ,scusa ma quando risorgerai carne ed ossa , come funziona? uno risorge col corpo che aveva al momento di morire?
      In tal caso povero te, ti aspetta un eternita’ col pannolone.

      saluti telesterici

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  7. robyt 3 giorni fa

    Anche il Dalai Lama entra a far parte del circolo rassisti e senofobi. Anzi no, perché per la burocrazia finanziaria di Bruxelles gli europei sono quelli che loro definiscono come tali nelle loro carte bollate, registri, trattati e regolamenti (da ratificare poi da tutti I paesi membri, chi non lo fa si becca le sanzioni economiche), a cui quindi regalano cittadinanza, visti, permesso di residenza, vitalizi per rifugiati, asilo politico, protezione internazionale, e tutte le altre 4 balle che la fantasia della massoneria umanitaria si può sbizzarrire ad inventare un giorno sì e l’altro anche.

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  8. antonella 3 giorni fa

    ADORO QUEST’UOMO!!! LA SAGGEZZA ED IL CORAGGIO CONTRO LA FECCIA GLOBALISTA E CAPITALISTA!!! MI INCHINO!!!!

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