Il crollo


di Lorenzo Merlo

La tragica vicenda del crollo di parte del ghiacciaio del versante sud della Marmolada, è molto più seria di quanto possa indicare la conta dei deceduti e dei feriti. Essa sarà infatti sfruttata per integrare le politiche di controllo, elemento nodale del Great Reset. A sua volta, ultima terapia radicale dell’agonizzante Occidente.

Il disegno è uno solo. Ridurre i costi del capitalismo occidentale. Con questa mira si possono intendere le politiche energetiche, la digitalizzazione, il lavoro a distanza, la riduzione del privato, la politica ambientale, il possesso dei corpi, la tracciabilità famelica, la rottamazione obbligatoria, lo scavalco della costituzione, del parlamento, delle elezioni, l’assegno di cittadinanza o come lo si vorrà chiamare e altro ancora.
Il Great Reset ha bisogno di un ampio spettro d’intervento per controllare la massa disoccupata, per mantenere la facciata di democrazia, per dare la responsabilità di come vanno le cose a noi tutti, per coprire di diversivi il tentativo di eliminare la Russia, per nascondere l’obiettivo Cina. Eh sì! C’è sempre un nemico là fuori (1).
Tutto ciò si verificherà in caso vada loro, agli occidentali, tutto bene. In caso cioè che la Russia e i Brics non si compiano appieno come l’attuale embrione – emerso dal XIV summit Brics (2) – ha annunciato, il cui figlio è la multipolarità, il cui spirito è la reciprocità.

A Madrid la Nato ha detto senza dirlo chi non è con noi è nemico (3). Premessa per proseguire nella sua folle corsa al potere assoluto. Costi quel che costi, il popolo ucraino per esempio, ma anche tutto quello – seppure, per il momento, senza il medesimo sangue – europeo.

La folle corsa non ammette cedimenti. Il piatto sul banco lo impone. Perdere la partita sarebbe lasciare l’Europa alla Russia e alla Cina, sarebbe rischiare l’autarchia per gli americani e i loro cuginetti canadesi – i britannici saranno probabilmente perdonati purché sottomessi –, sarebbe vedere la minaccia alle porte da parte di quel Centro e Sud America cui sempre hanno fatto paura, scorrazzando colpi di stato, guerre, sommosse.

Non mancherà neppure la politicizzazione in modalità coercitiva del crollo di ghiaccio della Marmolada.
Mai occasione più facile da sfruttare si è offerta alla logica politica in corso. Il signor Mario non è stupido, nonostante dica “non succederà più” (4). Chi sei? Dio?, verrebbe da chiedergli. Ma lui non intende dire che fermerà le prossime frane alzando una mano. Intende che i controlli, divieti e restrizioni, travestiti da bontà e cura, sulle persone saranno tali che nessuno finirà più sotto una frana. Intende che avrà il sostegno di tutti quelli che troveranno condivisibile pensare che gli alpinisti se la cercano, che i costi del soccorso sono eccessivi per colpa loro, che è giusto proibire. Ma allora è stupido? O allude che i divieti elargiti a piene mani arriveranno dal cielo come i generi di conforto arrivavano, anch’essi identicamente travestiti, con il Piano Marshall?
Il cuore delle parole del signor Mario da Canazei è chiaro: “Il governo rifletta perché non accada più” (5). Di proposte di legge, ovvero di parlamento, non parla. Non gli serve più. Il progetto può farne a meno.
La traduzione dell’affermazione del presidente del Consiglio è: riduzione delle libertà al fine di un maggior controllo, di un’utile educazione, di una migliore economia. Con tanto di soddisfazione dei numerosi fan imbambolati che credono che qualcosa si possa fare contro il cambiamento climatico senza cambiare il sistema che l’ha prodotto, agendo con le pecette della povera e ignara gente.
Per evitare il crollo dell’evanescente sistema occidentale tutto sarà fatto.

Note:

(1) “NATO should stop drawing ideological lines, stoking political confrontation, or seeking to start a new Cold War. It should discard the Cold War mentality and zero-sum game mindset and stop making enemies. NATO has already disrupted Europe. It should not seek to destabilize Asia and the world.” http://firenze.china-consulate.gov.cn/ita/fyrth/202206/t20220629_10712209.htm
(2) Pechino, 22 giugno 2022 http://brics2022.mfa.gov.cn/eng/
(3) https://www.nato.int/nato_static_fl2014/assets/pdf/2022/6/pdf/290622-strategic-concept.pdf
(4) https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/05/news/emergenza_climatica-356595523/?ref=RHTP-BH-I356166258-P1-S3-T1
(5) https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/04/diretta/marmolada_valanga_ghiacciaio_notizie_oggi-356522937/

11 Commenti
  • Salvino
    Inserito alle 08:54h, 06 Luglio Rispondi

    L’imbecillità delle teorie climatiche è invece dimostrata proprio da questo accadimento. Sotto il seracco di ghiaccio caduto infatti sono riemersi resti di cadaveri e bombe della prima guerra mondiale. questo significa che esattamente 100 anni fa il ghiaccio caduto non esisteva, quindi era caldo tanto quanto ora.

  • Giovanni
    Inserito alle 09:07h, 06 Luglio Rispondi

    E qui’ sono pochissimi ad aver capito che l’antico serpente a ciò mira, spingendo l’immensa platea di sciocchi servi consapevoli e inconsapevoli. Non hanno più pensiero, ma solo bisogni e in nome di questi vengono incolonnati verso il macello. Sarà un macello lindo, pulito, asettico, senza una sola goccia di sangue. Le pecore non devono vedere, potrebbero svegliarsi.

  • Giorgio
    Inserito alle 10:22h, 06 Luglio Rispondi

    Fonte:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Deserto_del_Sahara

    Da carotaggi effettuati nell’Atlantico africano si è constatato che le polveri sabbiose del deserto depositate dai venti costanti evidenziano che non esistono reperti sabbiosi prima di tre milioni di anni prima del presente, ciò prova che la zona desertica sahariana non esisteva prima di tre milioni di anni fa e precedentemente era un’area forestale tropicale. Gli stessi carotaggi marini dimostrano che circa 11700 anni prima del presente la zona desertica ha trascorso un periodo di fertilità[19]. Il clima del Sahara ha subito enormi variazioni tra umido e secco negli ultimi 100.000 anni[20]. Ciò è dovuto a un ciclo di 41.000 anni in cui l’inclinazione della terra cambia tra 22° e 24,5°[21]. Allo stato attuale (XXI secolo), siamo in un periodo secco, ma si prevede che il Sahara diventerà di nuovo verde tra 15.000 anni (17000 d.C.).

    Durante l’ultimo periodo glaciale, il Sahara era ancora più grande di quello che è oggi, estendendosi a sud oltre i suoi confini attuali[22]. La fine del periodo glaciale ha portato più pioggia nel Sahara, dal “younger dryas event” risalente circa a 12800 anni prima del presente fino al 6000 a.C., probabilmente a causa delle aree di bassa pressione sopra le lastre di ghiaccio in rottura a nord[23]. Si instaurò così l’ultimo periodo umido africano.

    Scomparse le ultime lastre di ghiaccio il Sahara ha iniziato ad asciugarsi al nord, mentre nel sud il fenomeno è stato contrastato dai monsoni, che spingevano le piogge più a nord di quanto non avvenga oggi[24]. Solo verso il 4200 a.C., con il ritiro a sud del monsone, la situazione è diventata progressivamente quella attuale[25].

    Segnali recenti indicano che il Sahara e le regioni circostanti si stanno “rinverdendo” a causa di un aumento delle precipitazioni. Immagini satellitari mostrano un vasto “rinverdimento” del Sahel tra il 1982 e il 2002 e l’aumento delle aree di pascolo è stato osservato dallo scienziato del clima Stefan Kröpelin[26].

    Conclusione: Svegliamoci ….. anche Wikipedia contraddice le menzogne sul cambiamento climatico ……

  • nicolass
    Inserito alle 10:31h, 06 Luglio Rispondi

    Certi accadimenti si incastrano talmente bene nei piani di chi comanda che viene quasi spontaneo domandarsi se sia fortuiti o provocati. Serviva il crollo del ghiacciaio della Mormolada perché si levasse forte l’urlo contro il riscaldamento del pianeta di origine antropica…serviva come il pane per avere la scusa di martellare incessantemente sullo spauracchio del cambiamento climatico.. e pazienza se in verità la temperatura del pianeta non dipenda se non in minima parte dalle emissioni di CO2 in atmosfera come invece vorrebbero far credere. E’ infatti la nostra stella ovvero il sole il principale responsabile della febbre del pianeta ma a lor signori torna comodo fa credere. che sia colpa dello stile di vita delle persone e del modello industriale… è lo stesso schema accusatorio ricalcato tante altre volte per cui il debito pubblico è colpa nostra che abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità, che il riacutizzarsi della pandemia è colpa nostra perché rifuggiamo dall’utilizzo delle mascherina e ora che il riscaldamento del pianeta è colpa nostra perché inquiniamo troppo. Le solite balle che celano piani inconfessabili di controllo e sterminio dell’umanità a favore di una minuscola élite di persone che bramano di dominare il mondo a loro piacimento. e in modo incontrastato

    • Sarabanda 82
      Inserito alle 11:38h, 06 Luglio Rispondi

      Bravo hai centrato l’argomento, la terra si sa è sempre in evoluzione e questo non la fermerà nessuno neppure l’elite.
      Sinceramente ritengo che quelle escursioni siano pericolose e lo sappiamo ma se ci sono persone che le amano è giusto che le faccino assumendosene tutti i rischi

      • Andrea
        Inserito alle 15:31h, 06 Luglio Rispondi

        A parte tutto questo, c’è un altro piccolo problema: il sovraffollamento dei snetieri, delle ferrate e dei ghiacciai, con gente assolutamente non attrezzzata. Vedi donne con tacchi a spillo e uomini in infradito camminare per i sentieri. Fare una ferrata è peggio che andare a Gardaland. Però, per favore, che non diano colpa alla montagna, perchè lei proprio non c’entra per niente in questo caos

  • Beniamino Gaudio
    Inserito alle 12:49h, 06 Luglio Rispondi

    Solamente un cittadino italiano ,idiota -ignorante è coglione al cubo può credere che l” Italia di merda sia una Repubblica “Democratica” dove il popolo decide !
    Quando avevo 3\4 anni di età già avevo capito che lo Stato Democratico Italiano era una Cacca di Paese !
    Anzi avevo capito che quasi tutte le Nazioni “Democratiche ” di merda erano dittature Fasciste
    Democrazia significa = vivere in un regime Fascista in tutto è per tutto dove però si fa finta che sia il popolo a decidere !
    Era il 1967 o il 1968 non ricordo molto bene la data ero troppo piccolo però mi ricordo molto bene di quello che ho visto sul canale 1 o 2 Rai il pestaggio a sangue e le pistolettate che la “democratica” polizia italiana ha fatto contro alcuni operai italiani in sciopero che protestavano pacificamente per avere un salario adeguato mi ha sconvolto e fatto capire che in Italia è meglio NON protestare !
    Quei schifosi giornalisti italiani tentavano pure di far passare gli operai italiani in sciopero per dei criminali mentre la criminale polizia ITALIANA veniva GIUSTIFICATA !
    Dopo qualche giorno da questo mio trauma sulla TV di Rai 1 o 2 vedo una manifestazione IDENTICA nella Spagna FASCISTA del dittatore Franco di cui avevo sempre sentito parlar molto male anche in questo caso la Polizia spara è bastona a sangue gli OPERAI SPAGNOLI IN SCIOPERO .
    Dopo aver subito questo secondo trauma TV il mio cervello entra in funzione ed elabora e analizza tutti i nuovi dati ricevuti per via Televisiva e traggo le seguenti conclusioni ovvie è logiche : se vivi nella “democratica ” Italia l” operaio o il cittadino italiano che protesta perché vuole avere dei diritti e dei soldi in più può venire ucciso o pestato a sangue dalla “Democratica” Polizia Italiana .
    Nella Spagna Fascista dove c” è il dittatore Franco si usa lo stesso sistema Italiano perciò NON c” è nessuna differenza tra vivere in un paese Capitalista-Democratico oppure vivere in un paese Capitalista-Fascista entrambi usano gli stessi METODI COERCITIVI !

  • Aplu
    Inserito alle 17:06h, 06 Luglio Rispondi

    Io sarò un bastian contrario e fatto a modo mio, ma condanno in pieno l’assalto turistico alle montagne e detesto lo sport del rocciatore e dello scalatore. Vedo solo profanazione raggiungere cime inviolate piantando chiodi e ramponi laddove l’uomo non toccava nulla perché erano simboli delle altezze più elevate dello spirito che andavano nel cielo. Un cretino qualsiasi che nulla sa dei simboli delle altezze e della spiritualità e delle porte interiori che si aprono con rituali atti di salita verso il cielo fisico che simboleggia il cielo dell’Altra Dimensione Superiore e del Transconscio, va solo a profanare cime cui gli uomini antichi attribuivano significati Superiori. E non parlo di mera religiosità superstiziosa. Profanazione enorme è stata la prima guerra mondiale verso cime e montagne che dovevano rimanere in silenzio. Nel Tibet l’ascesa montana è un rito per l’ascesa interiore, non una chiassosa salita per stabilire un volgare record e vendere il miglior paio di scarponi, Lasciare almeno un certo numero di luoghi alla meditazione delle vette, al silenzio delle steppe e dei sentieri, laddove sciamani e altri praticavano la conoscenza, dovrebbe essere la vera preservazione della Natura. Così come il piantare croci in cima alle montagne è un’altra profanazione e un imbruttire la loro bellezza. L’uomo antico conosceva, almeno certi uomini antichi, qualcosa che apriva sulla liberazione dell’uomo, e non si curava affatto di andare a stabilire record e spaccare roccia lasciando stupide tracce che esprimono la visione di un uomo che ha perso in pieno il senso del mistero che anche secondo Carl Gustav Jung se accompagna il nostro vivere lo rende degno e non morto e banale come quello degli scimmiotti americani che hanno corpi palestrati ma teste d’uccello.

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 18:36h, 06 Luglio Rispondi

    il crollo potrebbe anche essere avvenuto tramite utilizzo di tecnologie (militari?) segrete? BRICS potrebbe avere spirito di multipolarita’ reciprocita’… solo a parole. il principale motivo di surriscaldamento della Pianura Padana, banalmente, potrebbe essere l’avvenuta diminuzione di alberi (una volta si diceva che la presenza di alberi favorisce la pioggia?)? avremmo vissuto sopra le nostre possibilita’? ma le spese militari, nel mondo, non sarebbero spese ENORMI? qualcuno stima che nel 2030 la popolazione mondiale sara’ -80% rispetto ad adesso (i sopravvissuti saranno quasi tutti: ‘finti vaccinati'(=(soprattutto?) le élite?) e ‘non vaccinati’ ?). U.S.ofA. e o Russia potrebbero portare vento di liberta’? forse sarebbe meglio sperare nel risveglio di OldChiefWood’nhead

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 07:55h, 07 Luglio Rispondi

    Ormai anche cane pastore di val Maira che abbaia a bimbo che lo infastidisce… viene proditoriamente sfruttato per fini gaglioffi da questa banda di indemoniati psicopatici deliranti che ci governano…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Giorgio
    Inserito alle 12:54h, 07 Luglio Rispondi

    Totalmente d’accordo con i precedenti commenti ….

Inserisci un Commento