Il crimine organizzato impone la legge marziale in Brasile dopo che Bolsonaro si rifiuta di farlo


I criminali delle gang organizzate, nelle sterminate aree urbane del Brasile, si aggrappano alla paura della malattia per dimostrare quanto la gente abbia bisogno di un sistema d’ordine.
Mentre la pandemia di coronavirus continua a diffondersi in tutto il Brasile, bande criminali organizzate a Rio de Janeiro si sono fatte avanti per imporre il proprio coprifuoco e posti di blocco, nel tentativo di ridurre al minimo i danni alla gente delle favelas o ai bassifondi della città .

La mossa arriva quando il presidente di estrema destra Jair Bolsonaro, affronta un’ondata di critiche sulla sua gestione del nuovo virus, che ha respinto come una “piccola influenza” e una “fantasia”, facendo esplodere le richieste della sinistra per le sue dimissioni e rumori su un complotto militare per estromettere il famigerato capo di stato.

I media brasiliani hanno riferito che i gangster hanno diffuso messaggi attraverso WhatsApp e altre piattaforme per chiedere alla gente del posto di rispettare un coprifuoco serale o altrimenti ricevere una lezione di ” rispetto ” che non avrebbero dimenticato.

Il quotidiano digitale brasiliano G1 riporta che un messaggio diceva:

Attenzione a tutti i residenti di Rio das Pedras, Muzema e Tijuquinha! Il coprifuoco inizia oggi alle ore 20 . Chiunque venga visto per strada dopo questo tempo imparerà a rispettare gli altri! ”
Mentre in un messaggio simile si legge:
“Vogliamo il meglio per la popolazione. Se il governo non ha la capacità di ripararlo, il crimine organizzato lo risolve “.
Una fonte ha anche riferito che nella “Ciudad de Dios”, con sede a Rio Ovest, o “Città di Dio” – la favela tentacolare resa famosa nel film omonimo di successo del 2002 – i gangster hanno fatto un giro per emettere avvertimenti ai residenti per obbedire al blocco o affrontare misure disciplinari.
Un messaggio diceva:

“Stiamo imponendo un coprifuoco perché nessuno lo sta prendendo sul serio. Chiunque si trovi in ​​giro per la strada o faccia una passeggiata riceverà un correttivo e servirà da esempio. Meglio stare a casa senza fare nulla. Il messaggio è stato dato. “

I post sui social media mostrano anche le organizzazioni della comunità e le associazioni civiche che svolgono attività di sensibilizzazione nei quartieri poveri nella speranza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di rimanere a casa ed essere consapevoli dell’igiene.

Gang brasiliane delle Favelas

“Soluções das próprias comunidades garantem uma resposta direta, dinâmica e eficaz para responder à situação. Participe!”


Il messaggio arriva mentre i residenti si preparano alla pandemia per raggiungere proporzioni mostruose nelle zone urbane trascurate dove i servizi igienici di base sono stati descritti dai locali come “terribili”. Jefferson Maia, un 27enne residente nel complesso delle baraccopoli della City of God, ha detto a Reuters :
“A volte, non abbiamo nemmeno l’acqua per lavarci le mani correttamente. Siamo molto preoccupati per il problema del coronavirus. “

Edmilson Migowski, un infettologo dell’Università Federale di Rio, ha affermato che le favelas potrebbero diventare un focolaio per il virus nei prossimi giorni. Lui ha spiegato:

Brasil, Favela Ciudad de Dios

“L’ingresso del coronavirus in aree più dense, meno pianificate e meno assistite culturalmente potrebbe essere devastante. Dove mancano acqua, sapone e detergente, sarà difficile fermare la diffusione. “

Nel frattempo, Bolsonaro è stato accusato di aver negato incautamente i fatti sul nuovo virus, arrivando persino a rimproverare l’appello del suo ministro della salute per l’allontanamento sociale di domenica con la dichiarazione: “Moriremo tutti un giorno”.

Nota: Il presidente Bolsonaro è un ex capitano dell’Esercito, di fede evangelica, filo statunitense ed amico di Trump, filo sionista convinto che si muove sulla base delle sue convinzioni messianiche.

Pentole Pol Covid

Fonte: The Mind Unleased

Traduzione: Lisandro Alvarado

8 Commenti

  • atlas
    6 Aprile 2020

    sarà quello che sarà, però Bolsonaro ha preso cmq una posizione di controtendenza rispetto alle imposizioni di quell’organizzazione criminale mondiale della sanità. Il fatto poi che vi siano bande armate che dettano legge con la violenza e la sevizia, alterati da droghe (a chi fa il confidente di questura lì tagliano la lingua veramente) è sintomatico della confusione in cui si sta vivendo un pò in tutto il mondo. Ci vorrebbe il comandante alfa

  • gluca@gmail.com
    6 Aprile 2020

    Qui parlano che il malefico zionist è stato destituito,
    https://sadefenza.blogspot.com/2020/04/colpo-di-stato-in-brasile-il-brasile-ha.html

  • ouralphe
    6 Aprile 2020

    In verità, ad occuparsi dei “galantuomini” che vivono nelle favelas di Rio de Janeiro è il BOPE (Batalhão de Operações Policiais Especiais(). Ora, come impostazione di intervento, il Gis sta al BOPE come un neurochirurgo sta, neanche a un macellaio da negozio, ma a un addetto al mattatoio, preposto all’ abbattimento degli animali utilizzando unicamente una mazza di pietra. In Paesi come il Brasile, con livelli di violenza neanche comparabili agli standard occidentali, dove al panificio in centro trovi la guardia giurata con il fucile a pompa caricato a pallettoni, non potrebbe essere diversamente.
    Se, poniamo, l’ “impresa” di quei quattro avvinazzati buffoni dei “Serenissimi” (trasformarono un OM 50 in una specie di blindato e si asserragliarono sul campanile di Piazza San Marco) fosse stata “trattata” dal BOPE, anziché dai GIS , non ci sarebbero stati sopravvissuti. Sarebbero entrati e li avrebbero semplicemente ammazzati sul posto, a prescindere dalla dinamica dell’ intervento. I GIS (c’era alfa, che combinazione, e sempre ci sarà per voi…) invece, sono entrati, li hanno neutralizzati e li hanno arrestati. Risultato: oggi sono vivi e vegeti e, spero per loro, pentiti, contriti e redenti.

    • atlas
      6 Aprile 2020

      prima di tutto che io porto rispetto per chi non si sente ‘italiano’ a prescindere, anche se c’è l’odio tra noi, magari perchè chiusi insieme in un contenitore di cui nessuno l’ha mai voluto, se ognuno avesse il suo Stato com’era prima magari si sarebbe anche amici e ci rispetteremmo a vicenda, da Nazionalisti, lo sapremo presto. Perchè ha ragione. E il fatto che ci fu un’operazione della milizia di regime anche in via Bellerio a Milano contro la lega nord, dove fu colpito anche chi fece il ministro dell’interno, è indicativo che sono in tanti a non volere più l’italia e a non sentirsi ‘italiani’, un’entità completamente INVENTATA. E ci fu chi non ci sente più da un timpano ed è stato rinchiuso in carcere per quello che ritiene il suo paese, ma non credo ciò modifichi la sua reazione del sentimento, anzi. Ma ti pensi che sono tutti delle bandieruole come te ? A Me non interessa nulla di loro perchè sono veneti, stranieri, io penso solo alle Due Sicilie, ma meglio loro di chi vuole l’italianizzazione forzata di tutti con l’italia dal volto angloameric ano di Berlusconi e Renzi

      impostazione d’intervento … neurochirurghi … macellai … mattatoi … animali … mazze di pietra …

      ma tu che cazzo ne sai dei gis

      io fui a 2 metri da Cossiga e con uno di loro almeno ci parlai (era il 2004 in treno, la prima volta fu nel 1986, ma in quel tempo avevo la divisa e fu in aereoporto a Genova)

      nel ’98 ad Algeri in ambasciata ci ho dormito nella stessa stanza con paracadutisti carabinieri che avevano tutti fatto il corso basico gis. Ci ho mangiato al ristorante con loro. Loro mi accompagnarono in aeroporto. La forza nelle braccia che vidi in un Napoletano mentre alzava pesi non l’ho mai vista in nessun altro, eppure in palestra ci sono andato anch’io: non aveva alcunchè di ‘gonfiato’, era tutta FORZA pura

      a te basterebbe una puntura di spillo

      o toglierti tutti quei DvD che ti stai vedendo; a guardare troppo ci si gonfia: E poi si scoppia

  • atlas
    6 Aprile 2020

    ci vorrebbe il comandante pappa lardo !

  • atlas
    7 Aprile 2020

    secondo me ‘ouralphe è un vito catozzo; deve avere (o avuto) a che fare con qualche divisa

    per chi ha visto il video cinematografico ‘il vigile’ con Alberto Sordi si ricorderà di quel ‘è proprio a colui che ama troppo la divisa che bisognerebbe togliergliela’ che disse qualcuno …

  • ouralphe
    7 Aprile 2020

    Io so quello che so. I figli degeneri d’ Italia, che la ripudiano e le sputano addosso senza ritegno nè pudore, non hanno che da andarsene e dimenticarla. E dico questo perche so quello che so.

    • atlas
      7 Aprile 2020

      se non ricordo male tempo fa c’era una marca di gelati che si chiamava gis…

      o è fallita o sarà stata assorbita. Quando ti faranno uscire cerca di non fallire tu. Oltre la mascherina non dimenticarti l’assorbente

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