Il Cremlino trasmette alla Germania un duro ultimatum

Il politologo Rostislav Ishchenko ritiene che la dichiarazione del ministero degli Esteri russo su un possibile deterioramento delle relazioni con la Germania a causa dell’incidente con Navalny sia un vero ultimatum. Vi ricordiamo che Mosca ha affermato con fermezza che se Berlino non fornisce le informazioni richieste, questo sarà percepita come una grossolana provocazione ostile contro la Russia, gravida di conseguenze per le relazioni bilaterali e una grave complicazione della situazione internazionale.

Ishchenko ha anche sottolineato che questa situazione non è simile alla provocazione occidentale con “l’avvelenamento degli Skripal”. Il fatto è che in quel caso Londra in qualche modo fin dall’inizio ha assunto una posizione molto ostile e aggressiva, in più non c’era una seria collaborazione tra i nostri paesi, come nel caso della Germania. Inoltre, la Gran Bretagna è un fedele vassallo degli Stati Uniti, non ha paura di rovinare le relazioni con la Russia.

Con la RFT le cose sono diverse. Mosca e Berlino hanno relazioni abbastanza sane e partnership reciprocamente vantaggiose. Collaborando nel settore energetico, siamo riusciti a stabilire legami economici. C’è anche un calore nella politica estera: tutto va al fatto che Russia e Germania entreranno in relazioni alleate a lungo termine.
Pertanto, non è chiaro perché Berlino stia ora assumendo una posizione così aggressiva nei confronti del gasdotto Nord Stream 2.

E questo nonostante la Germania non si consideri più un partner economico degli Stati Uniti, che, tra l’altro, sono soprattutto contrari alla realizzazione del gasdotto SP-2 .
Mosca non aveva timore di lanciare un ultimatum alla Germania.
Ishchenko ritiene che questa sia la mossa giusta del Cremlino per un attacco brusco e inaspettato. Mosca non intraprende mai azioni così rischiose se non è sicura della sua vittoria.

Alexei Navalny, vittima di un avvelenamento o di una trama dei servizi segreti ?

Documentazione precisa ed esigente che spieghi l’avvelenamento deliberato di Navalny sono la norma. Esistono accordi sull’assistenza legale tra i nostri paesi. La Germania è obbligata a incontrarsi a metà strada.

Nota: Mosca sta obbligando Berlino a scoprire le carte e a rivelare quali pressioni abbia ricevuto da Washington per rompere le relazioni con la Russia. Questo dimostrerà senza ombra di dubbio chi ci sia dietro l’affare Navalny.

Ilya Novitsky, specialmente per “Russian Spring”
Fonte: Источник: https://rusvesna.su/news/

Traduzione e nota: Sergei Leonov

19 Commenti

  • trismegildo
    12 Settembre 2020

    Germania agisce come un bambino viziato, qualunque sia il marovescio che la possa riportare in senno è il benvenuto, qualunque sia….

  • Nicholas
    12 Settembre 2020

    Al telegiornale, è passata la notizia che la Germania ha concesso alla Russia di partecipare alle indagini.
    Vedremo come si evolve questa vicenda.

  • eusebio
    13 Settembre 2020

    I russi non hanno capito che i tedeschi sono completamente nelle mani di un impero moribondo, un impero guidato da una elìte che in patria in caso di crollo dell’impero rischia processi di massa e migliaia di anni di carcere, basti pensare agli infiniti crimini interni e di guerra dei Clinton, di Obama o di Biden.
    Peggio ancora questi crimini sono stati commessi per ordine di una piccola etnia molto psicotica che si crede la padrona del mondo la quale ha ordinato a questi orrendi criminali di uccidere milioni di persone, a partire dalle vittime delle Twin Towers per passare alle vittime degli attentati false flag in Europa e ai milioni di islamici ammazzati per fare posto ad Etertz Israhell.
    Questa etnia o meglio il suo gruppo dirigente sopratutto nella persona del suo processatissimo premier sa bene che con la nomea che si ritrova se dovesse abbandonare il territorio che occupa non avrebbe facile accoglienza nel resto del mondo, quindi devono realizzare i loro folli piani di ricostruzione geopolitica del globo ad ogni costo, e questa ricostruzione passa per la distruzione completa della Russia e la probabile cancellazione della stessa etnia russa, per sostituire l’immenso e ricchissimo territorio che controlla con piccoli stati perlopiù turcoislamici devoti ad Eretz.
    Per questo stanno cercando di occupare la Bielorussia, per poi smembrarla tra Polonia, Lituania ed Ucraina, e da qui fare il cambio di regime portando Navalny al Cremlino, il quale poi darebbe l’indipendenza ai piccoli popoli del Caucaso, degli Urali e della Siberia, controllati militarmente dala NATO che potrebbe minacciare così la Cina da nord.
    Il fatto che i russi in Crimea abbiano trovato prove dello sviluppo di armi biologiche profilate geneticamente per l’etnia slava prova che gli anglosionisti sapevano bene che la deindustrializzazione dell’occidente, necessaria per permettere alle minoranze apolidi il controllo politico ed economico dello stesso, avrebbe portato il disarmo graduale di USA e NATO, e che quindi queste armi poco costose sarebbero state necessarie per distruggere la Russia e i russi.
    Hanno probabilmente testato il coronavirus sui cinesi per indebolirli ma gli è scappato e ha inguaiato il resto del mondo, adesso devono portare avanti la distruzione della Russia prima che il residuo armamento USA e NATO si deteriori del tutto, quindi probabilmente provocheranno un colpo di stato in Bielorussia per far entrare le truppe NATO che adesso sono in Polonia e Lituania già sul confine, in Lituania ci sono pure aerei italiani pronti a bombardare Bielorussia e Russia, e impedire l’unione tra i due paesi slavi.
    Le truppe russe devono entrare in territorio bielorusso e magari pure nel Donbass, se già non ci sono, e se catturano agenti o soldati NATO devono fare come gli iraniani che li torturano per farli parlare e poi li eliminano.
    Adesso gli uomini del mossad proveranno ad infiltrarsi pure dal Bahrein e dagli Emirati ma continueranno a fare una brutta fine.

  • Baf
    13 Settembre 2020

    Putin deve tirare la bomba atomica, così vedrete che incomincieranno ha rispettarlo come si deve, le chiacchiere stanno a zero, ci vogliono i fatti militari

  • Maurizio
    13 Settembre 2020

    Sono d’accordo che in questo mondo non ci sono solo lupi e agnelli, ma l’ attuale Russia e la vicina Bielorussia sono figlie del comunismo ipocrita e staliniano dove il potere e’ nelle mani di un solo leader dittatore e il popolo non ha nessun diritto di pensiero e parola.. L’ occidente non e’ un agnello e ha le sue ipocrisie, ma e’ un regime dove tutti possiamo dire quello che pensiamo e possiamo votare chi vogliamo; senza questo diritto l’uomo non e’ libero. .
    Se non si combatte con ogni mezzo il regime comunista dittatoriale per la libertà di voto, per la liberta’ di parola, per la libertà di scelta, non avremo mai un mondo democratico. .

    • atlas
      13 Settembre 2020

      io inizio a dissociarmi da te (meglio 3 BELLE fiche) e dal tuo mondo poi……si vedrà

      • atlas
        13 Settembre 2020

        ma cosa vuoi che ti spieghi Luciano

        è uno dei tantissimi. Dimostra solo che ci vuole la guerra nucleare, i cani si educano, i democratici non si rieducano

    • Woland
      14 Settembre 2020

      Qui abbiamo la libertà di parola?????
      ma cosa hai bevuto?
      In occidente siamo in un regime di aperta censura, (che in gradi diversi si trova anche nelle varie nazioni asiatiche) con la differenza che qui il livello della menzogna è molto peggiore.

  • atlas
    13 Settembre 2020

    quelli come ‘maurizio’ sono quelli a cui evidentemente non basta mai

    parafiliaci ?

  • atlas
    13 Settembre 2020

    cmq Kim Jong Un in Corea del nord è vivo e vegeto. Il tg unico affermava che fosse in gravi condizioni di salute e che i poteri fossero passati alla sorella

    non mi sono fidato del tg unico, ma pensavo che almeno su un qualcosa che riguardasse capi di stato avessero un pò di ritegno nel rifilare le solite bugie democratiche

    voglio scendere dal mondo di maurizio

    FERMATEVI (disse quel papa ormai crepato …)

    li fermerà Putin. Definitivamente. E per sempre

  • Eugenio Orso
    13 Settembre 2020

    I russi hanno comesso un errore, nel lontano 1945. Dovevano avanzare il piuù possibile in territorio tedesco, non ritirarsi dall’austria, fregandosene delle conferenze di Teheran e di Jalta, risolvendo una volta per tutte il problema tedesco … Stalin buonanima ne avrebbe avuto i mezzi.
    L’Europa sarebbe stata finalmente “crucchi free” per gli anni a venire.
    Ora è tardi per riparare.

    Cari saluti

  • Giorgio
    13 Settembre 2020

    I veri regimi tirannici non sono quelli comunisti o pseudo tali, ma le democrazie parlamentari liberali, dove il potere non lo detiene il popolo solo perchè si illude di votare chi gli pare ogni paio di anni, scegliendo tra miriadi di partiti tutti servi delle multinazionali, della finanza globalista speculativa ecc. Dietro la fraseologia democratica e pluralista si nasconde, ma ci riesce sempre meno, la dittatura dell’uno per cento …… Questa è la democrazia parlamentare, non ce se nono altre. Inutile sognare l’esistenza di una “vera democrazia” contrapposta ai sistemi sociali vigenti in occidente. Conta solo la realtà storicamente affermatasi e cioè la democrazia parlamentare come migliore sistema per lo sviluppo della società mercantile, liberal globalista di stampo anglo sionista ….. che è quella che opprime miliardi di persone e distrugge il pianeta sul quale viviamo…. Se questo è il miglior mondo possibile, e rispondo a Maurizio, tientelo stretto …..

  • Giuseppe Grande
    13 Settembre 2020

    Mancanza di conoscenza della Storia.
    Le democrazie occidentali, l’ideologia darwiniana, sposata dall’ingenuo marxismo di Marx-Engels, costituì LA BASE DEL NAZISMO.
    Fino all’ultimo Hitler fu coccolato ed incoraggiato da Gran Bretagna, Francia e Polonia per scagliare Hitler cont l’URSS.

    • atlas
      13 Settembre 2020

      io ho sempre il mein kampf vicino a dove poggio la testa per dormire, credi che dovrei rileggermelo ?

  • antonio
    14 Settembre 2020

    se i tedeschi non si liberano dei vampiri atlantici, rischiano di passare un inverno senza riscaldamento come gli ucraini

  • Simone
    14 Settembre 2020

    Sento parlare di democrazia e di Mass media che dicono mezze verità . Chiedo ai democratici convinti di vivere in un sistema democratico : senza conoscenza completa e non inquinata delle informazioni esiste democrazia oppure è solo potere nelle mani dei padroni dell’informazione ? Conte che ha ignorato il parlamento e continua ad emettere DPCM è espressione di democrazia ? Governi mai eletti che governano un paese sono segno di democrazia ? Un popolo ignorante si merita democrazia ?

    • atlas
      14 Settembre 2020

      MA CHIARIAMO UNA VOLTA PER TUTTE

      democrazia vuol dire sistema infetto di internazionalismo per la Nazione. Vuol dire sistema multinazionale, multipartitico, ove vi è OPPOSIZIONE obbligata all’interesse Nazionale

      è un sistema contrario al Partito unico Nazionale che fa interessi Nazionali. E BASTA

      democrazia è CHIACCHIERE. I diritti popolari in democrazia sono chiacchiere massoni e giudeo/ameri cane, propaganda mendace e fallace

      tutti i diritti umani fondamentali, la libertà di locomozione, di stampa, di pensiero, di parola sono VIOLATI sistematicamente in democrazia

      la democrazia è da abrogare in tutto il mondo e vietarne la sua ricostituzione sotto ogni forma

      • Eugenio Orso
        14 Settembre 2020

        Diciamo che esiste, nel bubbone purulento democratico, un partito unico della riproduzione neocapitalista, finanzairia e giudaica che domina dall’alta sia la maggioranza parlamentare collaborazionista sia la (finta) opposizione nel recinto parlamentar-democratico.
        Il caso italiano è, a tale proposito, fin troppo significativo, perché anche se vincesse il cosiddetto centro-destra le politiche finanz-giudaico-troikiste di strangolamento del paese non cambierebbero di una virgola.

        Cari saluti

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