Il Cremlino risponde alla situazione nel Donbass in un apparente tacito cambiamento di politica

Il 5 aprile, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha riferito che nella regione del Donbass sono iniziati combattimenti incontrollati. Ha sottolineato che le decisioni di aprire il fuoco vengono prese sul posto dai comandanti sul campo delle forze ucraine.
Sembra che il Cremlino abbia cambiato la sua politica inespressa verso l’escalation militare nel Donbass, e le autorità di Mosca hanno fatto una serie di affermazioni forti:
“Il Cremlino ritiene importante garantire la sicurezza di tutti i cittadini delle autoproclamate repubbliche del Donbass.

L’esercito russo si muove attraverso il territorio della Russia, nel modo e dove ritiene opportuno. L’esercito russo non rappresenta una minaccia per nessun altro paese al mondo.
Il Cremlino non vede motivo di dubitare della veridicità delle notizie sulla morte di un bambino nel Donbass: è difficile immaginare che si trattasse di un falso ”, ha detto l’addetto stampa del presidente russo Dmitry Peskov.

Dmitry Peskov

Nelle ultime settimane sono stati osservati movimenti su larga scala di truppe russe verso i confini con l’Ucraina e la Crimea. Questo è servito come scusa per la parte ucraina per mobilitare le sue forze. Tuttavia, Kiev tace sullo spostamento dei propri ranghi con equipaggiamento militare verso le Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, avvenuto settimane prima delle manovre in Russia. I movimenti delle truppe russe sul territorio del proprio paese sono più una misura di risposta.

Secondo il comunicato speciale della Milizia popolare della Repubblica popolare di Donetsk (RPD), il 3 aprile i soldati ucraini hanno effettuato un attacco agli insediamenti civili, utilizzando un drone caricato con un ordigno esplosivo improvvisato. L’attacco è stato effettuato dalla 59a brigata ucraina al villaggio di Aleksandrovskoe, RPD. Di conseguenza, un bambino di 5 anni (Vladik ) è morto e una donna è rimasta ferita. Tra le affermazioni che quei rapporti siano falsi, le foto del ragazzo assassinato sono emerse online.

https://vk.com/video-70204174_456271445

In precedenza, il Cremlino non aveva partecipato attivamente a dibattiti pubblici sul conflitto nel Donbass e ha commentato solo questioni direttamente legate alla Federazione Russa. È molto probabile che Mosca cambi la sua politica nei prossimi giorni.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti

  • Eugenio Orso
    5 Aprile 2021

    Speriamo che la Federazione Russa faccia capire, non tanto gli ukrainofoni euronazisti assetati di sangue, ma ai loro padroni criminali atlantisti che il tempo delle strategie difensive è finito.
    Non credo, comunque, che questo servirà, perché la cricca di biden ha già deciso di “spendere” i suoi mercenari ukrainofoni.
    L’armata russa dovrà difendere i civili della Novorossia e arrivare almeno al Dnepr …

    Cari saluti

    • Valerio T
      6 Aprile 2021

      Caro mio, non si fanno i conti senza l’oste. Non mi sembra che gli ucraini abbiano tanto timore dei russi, Tieni presente che nella guerra del Donbass già 4400 soldati russi sono tornati a casa dentro i sacchi. Credo che il commento che circola in Ucraina sia il più azzeccato “i russi possono anche arrivare a Kiev, ma il loro problema non è arrivare è tornare indietro”. Quello che è successo in Afganistan avrebbe dovuto insegnare qualcosa agli alcolisti russi.

      • Ubaldo Croce
        6 Aprile 2021

        X Valerio T
        Scusa Valerio T, ma da quale fonte hai saputo che 4400 soldati russi sarebbero ritornati in Russia nei sacchi? Io ti posso assicurare, invece, che 4400 soldati russi incazzati, come lo sono adesso, arriverebbero a Kiev e ritornerebbero, se ne avranno voglia, come e quando vogliono loro. La Russia di adesso non é quella dell’invasione dell’ Afganistan. É tutt’altra cosa.

  • RM
    6 Aprile 2021

    Caro mio, non si fanno i conti senza l’oste. Non mi sembra che gli ucraini abbiano tanto timore dei russi, Tieni presente che nella guerra del Donbass già 4400 soldati russi sono tornati a casa dentro i sacchi. Credo che il commento che circola in Ucraina sia il più azzeccato “i russi possono anche arrivare a Kiev, ma il loro problema non è arrivare è tornare indietro”. Quello che è successo in Afganistan avrebbe dovuto insegnare qualcosa agli alcolisti russi.

  • Anonimo
    6 Aprile 2021

    Piangeranno lacrime di sangue gli idioti ucraini servi degli ameri cani.

  • Valerio P
    6 Aprile 2021

    Sembri più un tifoso di calcio , questi sono i fatti “ Nello specifico, i civili rimasti uccisi sarebbero 3.300, oltre a 4 mila soldati ucraini e 5.500 miliziani separatisti.“ il resto è fuffa !!
    Comunque solo gli ucraini hanno bruciato vivi i civili ad Odessa !!!!

  • Farouq
    6 Aprile 2021

    È ancora possibile il ritorno dell’Ucraina con la Russia

    È questo quello che vogliono impedire gli americani, soprattutto quando ci saranno dei morti ucraini in un eventuale conflitto anche breve

    L’altro obiettivo è il gas russo che bloccheranno subito dopo un armistizio previsto, paralizzando così gran parte dell’Europa

    È il grande reset visto oltre la buffonata del virus e i vaccini avvelenati

    Purtroppo la soluzione è nelle mani dei popoli caproni e la Russia non potrebbe fare molto

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