Il Cremlino non ha commentato la notizia di un attacco contro una nave da guerra russa nel Mar Nero

Il Cremlino si è astenuto dal commentare le notizie sull’attacco ad una nave da guerra russa nel Mar Nero, sottolineando che tutte le questioni relative allo svolgimento dell’operazione militare speciale sono di competenza del Ministero della Difesa russo.
Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo, ha sottolineato che il Cremlino non darà commenti ufficiali su questo argomento, sottolineando la prerogativa del dipartimento militare di coprire questi eventi.

Rapporti dell’attacco sono apparsi in alcune fonti, incluso il canale Telegram “Military Chronicle”, secondo cui l’esercito ucraino ha attaccato la grande nave da sbarco russa (LHD) progetto 775 “Caesar Kunikov”, situata al largo della costa meridionale della Crimea. Si dice che l’attacco sia stato effettuato da imbarcazioni senza pilota, con rapporti che citano anche il coinvolgimento di un veicolo aereo senza pilota statunitense RQ-4B Global Hawk che ha fornito il targeting in tempo reale.

Al momento i dettagli dell’accaduto restano sconosciuti.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

8 commenti su “Il Cremlino non ha commentato la notizia di un attacco contro una nave da guerra russa nel Mar Nero

  1. La presenza di un velivolo usa coinvolto nel presunto attacco all nave russa, implica il suo diretto coinvolgimento in un’azione di guerra..

  2. Queste azioni servono soltanto a livello propagandistico per dare fiato alle puttanelle delle propaganda mediatica occidentaloide, non hanno alcun rilievo bellico, non cambiano la situazione sul fronte, non cancellano la mattanza di ukronazi a Selydove e la situazione drammatica che scontano all’interno di Avdeevka, di Krynky e di altri settori dove si combatte … Se servono a “convincere” i padroni statunitoidi-nato a fornire rapidamente armamenti, i capi ukronazi dovrebbero sapere che i padroni sono spietati e conoscono molto bene – al contrario della propaganda di cui ordinano la diffusione – la reale situazione al fronte.

    Cari saluti

    1. Salve Eugenio. Mi permetto d’ integrare con la mia umile riflessione. Non credo che siano gl’ ucraini a fare gl’ attacchi. Difatti si tratta sempre di UAV o MAV per tali azioni. E apparato satellitare di cui l’ Ucraina e sprovvista. Sono proprio gl’ Usa a gestire tali azioni che partono dal territorio Ucraino. Per cercare di dimostrare ai servi atlantici che la guerra non è ancora persa, e di non disunirsi. Ma sono solo fuochi fatui del tutto irrilevanti nel complesso. Saluti

      1. Certo è che i satelliti usa e gli aerei spia/ da guerra elettronica che svolazzano ai confini dell’ukraina e nel Mar Nero aiutano molto il tiro, sicuramente ci sono anche “specialisti” usa-nato che assistono gli ukronazi sul posto, nelle azioni contro i mezzi navali russi e, probabilmente, anche in quelle puramente terroristiche contro i civili russi … I russi lo sanno e, a questo punto, potrebbero colpire gli aerei spia e da guerra elettronca degli imperialisti, oppure i loro satelliti militari in orbita bassa (S400 e soprattutto S500 sono molto adatti allo scopo), potrebbero anche fa danni al cosidetto starlink di musk, ma non lo fanno per non scatenare un conflitto nucleare.

        Cari saluti

  3. L’ apparato militare russo è in grado di sostenere tali perdite senza battere ciglio. Rimane il problema della sicurezza e del controllo finché esisterà questo regime ucraino nemico teleguidato dagl’ americani. Se i russi si una cosa sono ancora troppo restii e’ attaccare un veicolo americano anche se dovrebbero. Sono sicuro che prenderanno provvedimenti adeguati. Sarebbe impossibile sostenere una guerra senza perdite.

  4. Brutta notizia.
    I Russi dovrebbero accecare elettronicamente gli aerei radar che pilotano i barchini senza pilota ed i droni.
    Così, facendo metterebbero molta difficoltà all’occidente collettivo.
    Almeno che, i Russi vogliono che continui questa guerra in modo da dissanguare economicamente e socialmente l’occidente collettivo, in particolare l’Europa.
    Lo capiremo meglio a fine anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM