Il Cremlino ha apprezzato le parole di Zelensky sulla rottura completa con il Donbass



Una svolta nell’atteggiamento dell’Ucraina o una nuova trovata di Zelensky ?


Il Cremlino, in risposta alle parole del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky sulla possibilità di sottoporre a referendum la questione della rottura di tutti i legami tra l’Ucraina e il Donbass , ha affermato che questi erano già stati recisi.

Lo ha affermato il segretario stampa del presidente della Russia Dmitry Peskov in un’intervista ai giornalisti venerdì 25 giugno.

“È difficile commentare tali dichiarazioni del capo dello stato ucraino. Finora possiamo affermare che, di fatto, tutti i legami sono di fatto già interrotti. Queste regioni sono state strappate dallo stato ucraino.

Se stiamo parlando di formalizzare questo processo, questa situazione e dargli un carattere de jure, ovviamente, qui possiamo solo esprimere rammarico. Se ci sono altre idee, allora, probabilmente, seguiranno spiegazioni “, ha detto Peskov ai giornalisti.

Ricordiamo, nella sua intervista, Zelensky ha affermato che se non è possibile risolvere la situazione in Donbass nel “formato Normandia” o nel quadro di accordi alternativi con Russia e Stati Uniti, allora un referendum tutto ucraino sul può essere disposta la cessazione totale dei rapporti con la Regione.

Zelensky aveva parlato di rottura totale con il Donbass

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che se nessuna delle opzioni di regolamento nel Donbass funziona, la questione della rottura di tutti i legami con la regione sarà sottoposta a referendum.

Lo ha annunciato durante un’intervista alla presentatrice televisiva e propagandista ucraina Natalia Moseychuk.

Zelensky con Stoltenberg

Secondo Zelensky, gli accordi di Minsk sono a malapena vivi.

Per quanto riguarda le “violazioni di Minsk””, poi il presidente ucraino ha menzionato il passaporto nel Donbass. Allo stesso tempo, ha affermato che era necessario incontrare Putin e discutere di una “agenda” sicura.

Quando Moseichuk ha chiesto come avrebbe comunicato con Putin, se questi si rifiuta di discutere del Donbass, non c’è stata una risposta specifica.

Sempre durante l’intervista, Zelensky, commentando il “Piano B”, ha affermato che una rottura con il Donbass potrebbe verificarsi se i negoziati con Russia e Stati Uniti dovessero fallire, ma gli ucraini decideranno con un referendum.

“Per quanto riguarda i piani alternativi. “Piano B” – ci siamo dentro, credo, ci siamo. E chi propone, ad esempio, un muro come “piano B” o “piano C” – non importa – un muro in qualsiasi formato… Un muro è una completa dissoluzione delle relazioni in una forma o nell’altra. Credo che questo piano possa esistere, ma la decisione di realizzarlo dovrebbe essere presa dal popolo ucraino “, ha affermato Zelensky.

Secondo lui, “se eventuali accordi alternativi con gli Stati Uniti, con la Russia e, in parallelo, nel” formato Normandia “non funzionano – funzioneranno o meno – allora il popolo ucraino voterà per il” muro ” .

Fonte: Rusvesna.ru

Traduzione: Sergei Leonov

11 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 21:58h, 25 Giugno Rispondi

    Un altra soluzione è convivere pacificamente

  • Franco
    Inserito alle 23:42h, 25 Giugno Rispondi

    Una trappola per il Donbass. Mortale. Infatti dice: chiederemo agli ucraini se vorranno rinunciare al Donbass. Ovvio che diranno no. Come chiedere al sud Italia di rinunciare ai 150 MILIARDI del Nord che vengono dirottati annualmente al sud. Ovvio che direbbero di no

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 02:54h, 26 Giugno Rispondi

    a che serve fare un referendum? se poi il risultato non è quello che vogliono “loro” tirano fuori storie e non lo accettano, basti vedere la Brexit che in tutti i modi hanno cercato di fermare la volontà popolare.
    La Crimea poi ha scelto proprio tramite referendum dove posizionarsi e al comico ucraino il risulato non è piaciuto e tutt’ora la rivendica come parte integrante del proprio territorio.
    Per cui si tratta solo di un blablabla anche perchè che vuol dire fare un referendum in Ucraina se le due regioni ribelli debbano restare o andarsene? il referendum lo fai fare nelle due regioni, la parte in causa, non a terze parti…

  • Niko
    Inserito alle 07:53h, 26 Giugno Rispondi

    Piu’ che un Referendum mi sembra un richiamo alle armi, all’odio contro le popolazioni del Donbass, e per smovere le opinioni della gente contro le medesime popolazioni del Donbass
    In Ucraina soprattutto nella regione di Kiev (dove si trova il Vostro inviato , lo scrivente ) e’ in atto un’ eccessivo lavaggio del cervello, e che la gente ha parzialmente assorbito –
    Non si fa altro che parlare di Decomunistizzazione, e di Ucrainizzazione..
    Tutti gli operatori pubblici ed anche i “venditori” nei negozi commercianti e quant’altro hanno a che fare con il pubblico, hanno metabolizzato l’invito/obbligo a parlare in lingua ucraina, verso i clienti, quando invece per strada si sente parlare solo ed esclusivamente in Russo..
    Se ne rileva che la popolazione del luogo (Kiev) e’ doppiamente lobottimizzata, sia per questo motivo, e sia per il discorso della “pandemia”…. La gente e’ come se eseguisse degli ordini /obblighi/ inviti anche se sanno che non servono ad un cazzo.. (Naturalmente alla stessa stregua c’e’ gente che non si fa lobottimizzare sia da questa propaganda contro il Donbass e sia dalla propaganda della falsa pandemia, .anche se vedo che di fronte allo scorso anno dove nessuno credeva alla pandemia, dopo un anno la gente ormai ci crede “per legge”, forse perche’ la stessa legge, gli sta propinando a ruota continua l’odio per il Donbass, e quindi si crede inconfutabilmente alla medesima fonte di propaganda, qualsiasi cosa dica. .

  • Hannibal7
    Inserito alle 08:32h, 26 Giugno Rispondi

    Parlando in questo modo il comico Zelensky mi fa solo capire che ormai crede che l’Ucraina sia effettivamente parte della UE e della NATO
    Tra l’altro dovrebbe riflettere bene cosa vorrebbe dire fare parte della NATO dal momento che geograficamente si trovano rispetto alla Russia in una posizione alquanto “scomoda”
    Saluti né

  • Francesco Funari
    Inserito alle 16:23h, 26 Giugno Rispondi

    Gli statunitensi hanno bisogno dell’Ucraina, con o senza Donbas, per continuare le pressioni sulla Russia. Ovvio che vogliono che l’Ucraina sopravviva

  • claris
    Inserito alle 17:28h, 26 Giugno Rispondi

    concordo Niko,sempre sul pezzo^^

    • Niko
      Inserito alle 21:03h, 26 Giugno Rispondi

      Grazie, diciamo che sono su fronte

  • stefano
    Inserito alle 22:14h, 27 Giugno Rispondi

    fare un referendum (peraltro solo nell’ucraina nazista) per separare totalmente il donbass dal resto dell’ucraina seve solo a una cosa: eliminare il conflitto per favorire l’inserimento dell’ucraina nella nato…poi, una volta ottenuto lo status di socio nato, ricominciare la guerra contro il donbass e questa volta costringendo tutti i paesi nato ad appoggiare i nazisti ucraini! Hai capito Putin? Ai russi non rimarrebbe che invadere l’ucraina…a meno che non vogliono vedere i missili nato posizionati in ucraina a 10 minuti da mosca!

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