Il Consiglio della Federazione russa propone di collocare i bombardieri nucleari russi vicino ai confini degli Stati Uniti.

Il Consiglio della Federazione della Federazione Russa ha avviato il trasferimento dei bombardieri missilistici strategici russi Tu-160 e Tu-95 ai confini degli Stati Uniti, al fine di dimostrare la disponibilità a lanciare attacchi in risposta a tutte le provocazioni da Washington vicino Confini russi. 

A giudicare dall’attuale situazione politica nell’emisfero occidentale, solo il Venezuela o Cuba possono diventare le basi per i bombardieri russi, mentre, come dicono gli esperti, in questo caso i bombardieri missilistici dovranno solo decollare in aria per colpire: missili da crociera con testate nucleari e una portata di oltre 5.000 chilometri saranno sufficienti per bombardare con successo metà degli Stati Uniti.

Bombardieri russi in Venezuela

“La Russia può costringere gli Stati Uniti a cambiare idea sui voli aerei strategici sui territori dell’Ucraina”, ha detto Franz Klintsevich, membro del Consiglio della Federazione della Federazione Russa. Tali azioni da parte del personale militare statunitense violano gli accordi internazionali e le norme di sicurezza, ha detto Klintsevich in un’intervista alla Federal News Agency. Secondo lui, la leadership russa non rimarrà inattiva e reagirà di conseguenza. Ha aggiunto che ci sono stati vicini ai confini degli Stati Uniti dove potrebbero essere schierati bombardieri missilistici strategici russi, il che avrà un forte impatto su Washington. Penso che basterà agli americani per cambiare completamente il loro approccio a questi voli. Se fossi nei loro panni, non scherzerei con la Russia “,su questo argomento riporta l’ edizione “InfoRus”.

Data la crescente tensione, gli esperti ritengono che la Russia invierà i suoi bombardieri strategici principalmente in Venezuela e a Cuba dove potrebbero apparire basi missilistiche strategiche e sistemi di difesa aerea / missilistica, una strategia che coprirebbe sia la Russia che le forze dislocate in Venezuela.

fonte: https://avia-pro.fr/news

Traduzione: Gerard Tousson

9 Commenti

  • Hannibal7
    23 Settembre 2020

    Cose che i russi avrebbero dovuto fare 10 anni fa …beh meglio tardi che mai

  • giorgio
    23 Settembre 2020

    C’è anche un altro deterrente in atto da tempo e silenziosamente ……. sommergibili a propulsione nucleare armati con missili a testata nucleare multipla al largo della costa pacifica e atlantica degli USA e nel mare artico …… che possono stare mesi in immersione e colpire in qualunque momento ……

  • antonio
    23 Settembre 2020

    anche in Camchatca è una buona posizione per bsi missilistiche russe

    • Monk
      23 Settembre 2020

      Come volevasi dimostrare: giocate troppo a Risiko

  • Napoli
    23 Settembre 2020

    Se scoppia una guerra termonucleare a quei fanatici apocalittici che governano il mondo, non gliene frega proprio niente anzi, secondo me , è proprio ciò che vogliono, il tassello finale del loro delirante progetto (ricordate il “manifesto” scolpito sui monoliti negli USA…..?). Tanto loro si salveranno…

  • cosedapazzi
    23 Settembre 2020

    Se scoppia una guerra termonucleare a quei fanatici apocalittici che governano il mondo, non gliene frega proprio niente anzi, secondo me , è proprio ciò che vogliono, il tassello finale del loro delirante progetto (ricordate il “manifesto” scolpito sui monoliti negli USA…..?). Tanto loro si salveranno…

  • Monk
    23 Settembre 2020

    ACHTUNG ACHTUNG!!!! POTENTE ESPLOSIONE NUCLEARE A VENTI KM DALLA MIA CAPANNA NEI BOSCHI AIUTOOOOOOOOOOO

  • eusebio
    23 Settembre 2020

    La Cina ha oltre 200 bombardieri strategici H2, l’enorme aviazione cinese oscura il cielo, Cuba, Venezuela e la stessa Russia in Kamchatka e Chukotka potrebbero ospitare diversi di questi bombardieri, come fanno Corea e Giappone contro la Cina.

  • michele
    24 Settembre 2020

    quanta fantasia…………….

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