Il Consiglio della Federazione ha risposto alle minacce degli Stati Uniti contro la Russia

La Russia non ha necessità di essere d’accordo con nessuno per le manovre sul proprio territorio, ha detto Sergei Tsekov, membro del Comitato per gli affari esteri del Consiglio della Federazione, in risposta alla “seria preoccupazione” del Segretario di Stato americano Anthony Blinken per la situazione vicino al confine con l’Ucraina.

In precedenza, il capo della diplomazia americana ha minacciato la Russia di conseguenze se “agisce in modo aggressivo”.

In un’intervista con RT, Tsekov ha ricordato che gli Stati Uniti conducono costantemente esercitazioni ben oltre i propri confini, nonché sull’espansione della NATO e sull’approccio del blocco atlantico ai confini russi.

“Proprio perché lo stanno facendo, siamo costretti a mantenere le nostre forze armate a un livello elevato di prontezza al combattimento”, ha spiegato il parlamentare.

Ha sottolineato che la Russia non minaccia nessuno, a differenza degli Stati Uniti, e ha definito pura ipocrisia la dichiarazione del Segretario di Stato americano.

“Gli Stati Uniti sono precisamente loro la più grande minaccia sia per la comunità mondiale che per l’Ucraina”, ha riassunto Tsekov.

In precedenza, Washington ha annunciato l’escalation dell ‘”aggressione russa” e il movimento delle truppe in Crimea e al confine orientale dell’Ucraina. Gli Stati Uniti hanno chiesto alla Russia di spiegare questi movimenti.

Il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov ha detto a RIA Novosti che la scorsa settimana sono state fornite spiegazioni alla parte americana. Ha osservato che nel “tono e nella prospettiva” proposti dagli Stati Uniti, la Russia non condurrà un dialogo e Washington dovrà ritenersi soddisfatta delle spiegazioni già ricevute.

Dmitri Peskov, portavoce russo

Il segretario stampa del presidente russo Dmitry Peskov ha osservato che l’Ucraina si sta trasformando in un territorio potenzialmente esplosivo. Secondo lui, qualsiasi paese con una regione instabile ai suoi confini adotterà le misure necessarie per la propria sicurezza. Ha anche sottolineato che la Russia non ha minacciato e non minaccia alcun paese al mondo.

Maria Zakarowa

Peskov ha anche notato che la Russia sta spostando truppe all’interno del suo territorio e a sua discrezione.

La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, a sua volta, ha affermato che è inutile monitorare il movimento delle truppe russe sul territorio russo.


Nota: Alcuni osservatori internazionali hanno stigmatizzato come sia strano che gli Stati Uniti possano stigmatizzare i movimenti militari delle forze russe all’interno del proprio territorio quando gli USA muovono le loro truppe e le loro forze aeronavali in ogni parte del mondo, da Taiwan, nel Mar della Cina, alla Siria, all’Africa, al sud America, fino al Mar Nero e nel Baltico a pochi km. dalle frontiere russe. Un atteggiamento di evidente strumentalità per gonfiare la loro propaganda sulla “minaccia russa”.

Fonte: Rusvesna.ru

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Luciano Lago

11 Commenti
  • Idea3online
    Inserito alle 22:40h, 11 Aprile Rispondi

    In Ucraina ci sono tanti russi quanti in Italia italiani. Perciò tutti gli orsacchiotti costretti ad andare nella tana, nascondersi, paurosi perchè rinchiusi dal colpo di stato del 2014, questi orsacchiotti appena sentiranno le zampate di mamma orso in direzione Est Europa, ecco che lo Zar Putin, avrà dalla sua parte il risveglio dopo un lungo letargo, risveglio di milioni di orsacchiotti residenti in Ucraina, in attesa di abbracciare mamma Russia, la Russia bussa alle porte dell’Ucraina, ed i russi&ucraini apriranno le porte. Dal 2014 la Russia ha fatto sempre le giuste mosse per fare scacco matto ed disattivare l’avversario Zio Sam.

  • Manente
    Inserito alle 22:54h, 11 Aprile Rispondi

    I soli che devono “dare spiegazioni”, non del “movimento”, ma della presenza delle loro truppe di occupazione in Ucraina, in Siria, in Iraq ed in decine di altri Paesi in ogni parte del mondo, sono proprio gli Stati Uniti, i quali prima muovono guerre di aggressione contro le Nazioni che non si piegano ai loro dictat e poi si piazzano con le loro basi e non schiodano più. Loro le chiamano “guerre di liberazione” .ed in Italia solo adesso, a distanza di molti decenni, molti cominciano a comprendere fino in fondo i troppi “inconvenienti” di questo genere di “liberazioni” !

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 23:57h, 11 Aprile Rispondi

    solo capendo che l’anglosionismo è il babbo del nazismo diventa chiaro ciò che fu, ciò che è e ciò che sarà

  • Mardunolbo
    Inserito alle 02:55h, 12 Aprile Rispondi

    l’anglosionismo è il babbo del sovietismo , non del nazismo !
    Risposto questo ad uno che poverino continua a capire poco di Storia, giro questo articolo che fa capire a che punto sia Usa e sue forze armate:
    https://www.maurizioblondet.it/il-pentagono-sprofonda-nel-woke-presto-anche-in-italia/

    • giorgio
      Inserito alle 08:22h, 12 Aprile Rispondi

      Per Sartori e Mardunolbo …..
      Se Hitler e Stalin fossero vivi credo che nessuno dei due si metterebbe in affari con Soros, Gates, Bezos e compagnia liberal globalista ……..

  • antonio
    Inserito alle 07:13h, 12 Aprile Rispondi

    gli yankees si sondivorati dal 1970 – Cile – Argentina – El Salvador – Nicarague – Afganistan- Sudan – Somalia – Yugoslavia – Iraq – Libia – Siria – Georgia – Kazakstan- Ucraina e vogliono fare i maestri – maestri di satana – pirati – lenoni – prostituiti – spaggiatori- ladri -assassini ?

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 10:01h, 12 Aprile Rispondi

    Se le bestie globaliste e sioniste, con l’uso degli usanto, della ue e della troika, hanno impostato “l’operazione ukraina”, fin da prima del 2014 (5 miliardi di dollari spesi per destabilizzare) ovviamente hanno degli scopi strategici da raggiungere, pur distruggendo l’ukraina.
    Non credo che lo scopo sia solo quello di “circondare” la Russia e metterla in difficoltà.
    Lo scopo è peggiore ed è parte di quel piano noto come grande reset.

    Cari saluti

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 10:21h, 12 Aprile Rispondi

    per mardunolbo e giorgio
    hitler venne finanziato dalle banche americane, così pure la rivoluzione russa durante il periodo lenin-trotski.
    il piano era quello di distruggere sia la germania che l’urss.
    ma quando si parla di “america” non bisogna dimenticare che gli usa NON sono mai stati una democrazia ma uno degli strumenti della finanza INTERNAZIONALE E SENZA PATRIA . per questo preferisco l’espressione impero anglosionista.
    riguardo all’articolo di blondet segnalato da mardunolbo, esso afferma che OGGI l’impero anglosionista sta distruggendo gli usa e io concordo in pieno con l’articolo.
    ho infatti scritto che solo capendo che l’anglosionismo è il babbo del nazismo diventa chiaro ciò che fu, ciò che è e ciò che sarà

    • atlas
      Inserito alle 11:23h, 12 Aprile Rispondi

      ma secondo te la frase: “mi sono rotto i coglioni” é apodittica o prodromica ?

      L’america è sempre stata una democrazia (di merda), se poi vuoi candidarti a redivivo giulio scrivilo chiaramente

      • Kaius
        Inserito alle 13:09h, 12 Aprile Rispondi

        E a Teoclimérdo dove lo metti?

  • Pavel
    Inserito alle 13:52h, 12 Aprile Rispondi

    L’ ipocrisia Americana non ha limiti ne vergogna ….. Ora gli “agressori sono i Russi” che per gli USA non possono spostare le proprie truppe all’ interno del loro territorio mentre loro (USA) hanno eserciti d’ occupazione praticamente dovunque nel mondo .
    Sveglia Europa il cancro del mondo sono gli USA e Israele loro sono i nemici non la Russia …prima ce ne renderemo conto e meglio sarà .

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