Il conflitto tra USA e Cina è solo questione di tempo

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di Luciano Lago
Il fatto stesso di porsi la domanda se sia possibile un conflitto diretto tra le due potenze più forti del mondo, Cina e Russia, per di più, nucleari, non è soltanto un’ipotesi ma una certezza. Dopo l’inizio della guerra per procura tra Russia e NATO in Ucraina, gli osservatori e gli esperti di geopolitica hanno iniziato a fare pronostici sul quando potrà avvenire lo scontro fra la vecchia potenza egemone e il dragone cinese , per essere l’elite di potere di Washington decisa a non permettere alla Cina di subentrare con la sua influenza ed il suo potere economico in molte parti del mondo. Bloccare e contenere l’espansione della Cina, questo è da tempo il mantra dei neocon USA che hanno mobilitato anche la Nato e tutti i loro alleati in Asia per concorrere a questa strategia.
In realtà questa azione ostile degli Stati Uniti e dei loro alleati non sembra destinata ad ottenere grandi risultati, visti i molteplici legami che Pechino è riuscita a stringere con un grande numero di paesi del sud del mondo, subentrando alla decadente potenza americana.
Allo stesso tempo, la domanda principale viene deliberatamente ignorata: chi ha interesse a questa guerra?
Resta inteso che uno scontro è inevitabile a causa della crescita oggettiva delle ambizioni della Cina e delle contraddizioni USA-Cina, mentre la questione di Taiwan è nominata come la ragione principale dello scontro diretto. Pechino, dicono, vuole davvero riportare l’isola sotto il suo controllo, e gli Stati Uniti in nessun caso possono permettersi, visto che perderebbero di prestigio e comprometterebbero la loro capacità geo strategica. Quindi l’argomento riguarda solo i tempi di quando esploderà il conflitto, non se questo avverrà – nei prossimi anni, fino al 2027 o anche prima?

L’esercito americano sta facendo la sua parte per intensificare la tensione, anche quando parla di evitare uno scontro militare. Questo avviene in quanto il loro stesso approccio alla Cina si basa inizialmente sul contenimento e l’accerchiamento del gigante cinese. Così da questo punto di vista, qualsiasi azione cinese sarà vista come un’espansione o una minaccia.
La Cina raddrizza davvero le spalle e avanza conquistando influenza non solo in Asia ma anche in Africa e in America Latina, oltre che nel Mar Cinese Meridionale e nella situazione intorno a Taiwan. Tuttavia questa è una naturale conseguenza di una situazione in cui una potenza storicamente possente, già erede di un impero secolare, dopo aver attraversato un periodo di debolezza, riacquista forza e fiducia in se stessa.

Nei cicli passati, la Cina si era accontentata di una graduale espansione lungo i suoi confini terrestri, espandendo gradualmente il suo nucleo a ovest e a sud. Ma ora, dopo aver riacquistato le forze dopo un secolo di disordini e debolezza, la Cina si è trovata strettamente circondata e i suoi confini marittimi sono apparsi pieni di basi militari e alleati americani. Sembra normale che una grande potenza come la Cina voglia avere il suo spazio vitale libero, mentre gli Stati Uniti America non sono disposti a ritirarsi dallo spazio cinese e dalle loro ingerenze indebite.
Da qui la costante escalation di quella che Washington considera la “minaccia cinese”, inoltre la Cina in realtà “minaccia” non la sicurezza mondiale ma l’egemonismo americano.
La stessa campagna di demonizzazione utilizzata per la Federazione Russa: “guardate la Russia come si comporta in Ucraina? Quindi raggiungerà Varsavia e Berlino! E nessuno si chiede cosa stia facendo la NATO nei territori della Russia occidentale che sono diventati accidentalmente indipendenti trent’anni fa: tutti dovrebbero pensare a come fermare l’aggressione russa, secondo Washington. Trascurabile per l’occidente il particolare dell’espansione della Nato (il braccio militare USA) verso est negli ultimi trent’anni, in violazione di tutti gli accordi, la vera causa del conflitto.

Navi cinesi nel mare Cinese meridionale

Il confronto tra l’Ucraina e Taiwan è diventato un luogo comune lo scorso anno. E sono stati proprio gli States che hanno poi iniziato a promuovere la tesi secondo cui “i russi non dovrebbero vincere in Ucraina, anche perché questo spingerà la Cina a impadronirsi di Taiwan”. I più ossessionati hanno persino sostenuto che la Cina potrebbe rivedere i suoi piani di conquista nella direzione di una accelerazione e di un attacco a Taiwan già nel 2024-25.

Le provocazioni USA contro la Cina sono sempre più forti ma Pechino risponde colpo su colpo e non si lascia intimorire.

La visita di Nancy Pelosi a Taiwan l’anno scorso era stata calcolata proprio per umiliare Pechino: l’esito non è stato quello che a Washington si aspettavano. Gli strateghi USA sono consapevoli che non possono neppure pensare di prendere Taiwan. Tuttavia la strategia del Dipartimento di Stato, in questa situazione, è quella di continuare a suscitare timori intorno alla minaccia di “aggressione cinese”.
In realtà quello che disturba Washington e allarma i neocon statunitensi non è tanto l’espansione economica della Cina ma il fatto che Pechino non intende giocare per sempre secondo le regole anglosassoni, piuttosto punta (come la Russia e la maggior parte del mondo non occidentale) a costruire un nuovo ordine mondiale post-occidentale. Questa è la spina nel fianco delle elite anglostatunitensi che minaccia la loro egemonia.
Il mondo sta vivendo uno spostamento dei poli nella distribuzione del potere globale: l’Occidente si trova in fase di caduta, qualcos’altro sta arrivando. Allo stato attuale, potenze come Russia, Cina e India stanno giocando un ruolo chiave in questo processo, mentre si profila una caduta del potere USA a tutti i livelli. Lo zio Sam non giocherà più il ruolo di primo piano in futuro. Questo è uno sviluppo che deve essere sostenuto da coloro che vogliono puntare su un nuovo ordine multipolare.
Il blocco costituito da Cina e Russia minaccia il potere egemonico USA, nel suo tentativo di imporre la sua dominazione a livello planetario, per questo si spende per evitare la pace a favore di una guerra perpetua contro le nazioni che non vogliono essere sottomesse a un potere superiore di Washington.
Tuttavia la Storia procede decisamente in avanti e non consente ritorni ad epoche ormai finite. L’epoca dell’Impero americano sta ormai arrivando al suo capolinea.

7 commenti su “Il conflitto tra USA e Cina è solo questione di tempo

  1. A causa del spaventoso sovrappopolamento umano ( ci sono circa 6 miliardi di esseri umani in più rispetto al tetto massimo è in atto un rapido cambiamento climatico e anche le risorse energetiche e di materie prime indispensabili a tutte le nazioni sia moderne sia arretrate Capitaliste stanno finendo !
    Pure il petrolio indispensabile per alimentare e costruire la utopistica ed altamente società capitalista ,fascista, razzista clientelare ,mafiosa ,discriminatoria e finta ecologista sta per finire perciò non si può continuare con la vecchia politica Capitalista dei paesi USA-UK-UE dove il paese che più inquina usando petrolio più spreca più partecipa a guerre di invasione più vive nel benessere consumistico !
    A tutto ciò ci aggiungiamo una Cina ormai super industrializzata e tecnologicamente molto avanzata in ogni settore che non accetta più di sottomettersi alle minacce fatte dai paesi USA-UK-UE -NATO di una guerra economica o militare se la Cina non fa quello che vogliono gli USA e la NATO !
    Ci sono anche altre nazioni emergenti India-Pakistan-Bengala -Indonesia -Nord Corea -Iran e altri ancora che hanno fatto molti passi avanti nel settore industriale e tecnologico malgrado fossero ostacolati perfino da azioni militari da parte di USA-NATO !
    USA è NATO come i vecchi imperi coloniali non vogliono rinunciare ad avere il diritto internazionale in ESCLUSIVA di poter scatenare una guerra di invasione occupazione e rapina contro qualsiasi paese libero ed indifeso ci sia sul pianeta terra !
    In una situazione del genere è inevitabile lo scoppio della terza guerra mondiale !

    1. Caro TACABANDA1964, è vero che non è più possibile che un miliardo di esseri umani consumi e inquini quanto gli altri 7 miliardi messi insieme. Questi 7 miliardi di non occidentali dovrebbero pure essere contenti di farsi saccheggiare le risorse senza fiatare, per riempire le tasche delle multinazionali occidentali.
      Quanto al cosiddetto cambiamento climatico, eviterei di farmi dettare l’agenda dai soliti noti. Gli eventi atmosferici estremi sono sempre esistiti, se sono aumentati, ed è tutto da dimostrare nonostante i servizi TV terroristici in stile covid, è frutto della diabolica volontà di usare, oltre le armi convenzionali e nucleari, anche le manipolazioni climatiche, la geoingegneria e le armi batteriologiche, come strumento per prolungare il dominio delle solite èlite sovranazionali di stampo anglo sionista.
      https://www.nogeoingegneria.com/

  2. La vicenda dell’ex ministro degli esteri cinese Quin Gang sta diventando sempre più misteriosa, sembra che sia letteralmente scomparso, forse lo hanno proprio eliminato, tra l’altro dopo Kissinger doveva arrivare a Pechino la segretario USA al commercio Gina Raimondo e pure il ministro degli esteri britannico ma hanno rinviato sine die le loro visite.
    Quin Gang era stato ambasciatore a Washington e questo forse spiega, assieme alla sua fidanzata di Hong Kong che aveva studiato nel Regno Unito, i suoi profondi legami con il mondo anglosassone.
    Forse la fazione patriottica cinese lo ha promosso per far emergere il suo tradimento e le sue complicità all’interno dell’apparato del partito, che ora sarà ripulito.
    Tra l’altro entro fine luglio doveva andare a Pechino pure il premier sionista, visita di cui non si è più parlato, del resto visto il controllo totale che l’entità sionista ha sulla politica angloamericana, i due tesorieri dei partititi conservatore e laburista britannici sono cittadini israeliani (il povero Corbyn ne sa qualcosa, era filopalestinese e lo hanno distrutto, pure Nigel Farage, politico nemico della UE e nazionalista antiglobalista in questi giorni ha avuto i conti correnti bancari chiusi), mentre i due partiti americani o sono sotto il controllo diretto di dirigenti ebrei come quello democratico oppure ricattati e controllati come per quello repubblicano (nella Florida governata da DeSantis un paio di anni fa a Miami è esploso un condominio che si è rivelato essere una centrale del mossad con decine di agenti morti, forse un’operazione iraniana), quindi forse Quin doveva essere l’uomo di paglia che doveva allontanare la Cina sia dalla Russia che dall’Iran.
    Anche in Italia ci sono stati cittadini israeliani parlamentari del centrodestra, come Fiamma Nirenstein, e del PD, come Emanuele Fiano, la politica italiana viene gestita direttamente da Tel Aviv, memorabile la sceneggiata dell’allora ministro degli interni Salvini in visita nella Palestina occupata al confine con il Libano contro Hezbollah, sembrava una scimmietta ammaestrata.
    In questi giorni i miliziani di Hezbollah si stanno addestrando ad occupare dei finti comandi militari sionisti….

    1. C’era da aspettarselo. Dopo tutto Hong Kong è rimasta in mano inglese per 99 anni, ed infatti in mano inglese era il crocevia dei peggiori traffici criminali asiatici e non solo. Ovvio che ora, tornata in mano cinese, partisse da li il tentativo di rivoluzione colorata chiamata “movimento degli ombrelli” … e che una “piccola quinta colonna” sopravvivesse all’interno del governo e dello stato cinese. Ma mi pare che con Xi non ci sia trippa per gatti, ovvero per i disegni di distruzione anglo americani !

  3. I cinesi sono troppo furbi e gli USA troppo stolti,solo da poco tempo si sono accorti che se continua così la Cina sarà la nazione egemone nel mondo, ha colonie in quasi tutti i paesi del mondo dove stanno prendendo piede in settori strategici e non dell’economia e del commercio, con la complicità politica che fa finta di non vedere la realtà penalizzando le aziende italiane. Per non parlare dell’immensa popolazione e della vastità dei suoi territori. Se non si prendono provvedimenti seri entro 15/20 anni saranno i dominatori della terra

  4. La leggenda metropolitana detta pure Bufala del cambiamento Climatico creato dai MEDIA OCCIDENTALI serve alle dittature capitaliste mafiose fasciste dei paesi USA-UK-UE- NATO per imporre nuove TANGENTI E NUOVE TASSE “ECOLOGICHE” a tutti i cittadini Occidentali POVERI ED ONESTI che non possono acquistare INQUINANTI E MOLTO COSTOSE AUTO-ELETTRICHE !
    In parole povere il regime dittatoriale italiano per esempio con la scusa del ” inquinamento vuole rapinare e derubare di migliaia di euro tutti i poveri cittadini italiani che non hanno più nemmeno i soldi per mangiare o per curarsi !
    Il giochetto è molto semplice la UE ordina a tutti gli Stati Europei di imporre nuove elevate tasse “ecologiche” cittadini poveri che avranno solo due scelte obbligate : 1) dovranno fare a loro spese il “cappotto ” alla loro abitazione acquistato SOLO i panelli “ecologici ” prodotti dalla ditta mafiosa ed ecologista Svedese proprietà della Greta che gode della certificazione UE !
    Anche finestre -panelli solari-boiler -caldaie a gas -girandole eoliche- condizionatori dovranno essere tutti prodotti “ecologici” certificati prodotti da ditte MAFIOSE di proprietà di politici UE o Italiani !
    Il cittadino UE che non accetta di sottomettersi alle regole MAFIOSE-FASCISTE ECOLOGISTE della UE verrà PERSEGUITATO come sono stati perseguitati i NO-VAX !
    Queste criminali imposizioni mafiose e fasciste “ecologiste” daranno il via ad un diffuso inquinamento volontario da parte di tutti gli italiani intelligenti !
    Tu Italia mi imponi con la forza una inutile raccolta differenziata senza farmi risparmiare nulla e mi vuoi sequestrare LA MIA AUTO o LA MIA CASA perché non ho un reddito di 100 mila euro al” anno netti che mi consenta di acquistare un” auto elettrica che inquina 5 volte di più di un” auto euro zero o che mi consenta di fare cappotti e installare costosi pannelli solari o condizionatori per eliminare il gas Russo ?
    Se avessi avuto una montagna di soldi extra da buttar via per acquistare una casa privata SINGOLA dove avrei potuto installare per gli affaracci miei pannelli solari-generatori eolici -condizionatore -caminetto-cucina economica e boiler a legna NON avrei bisogno né del GAS Russo ENI né della corrente elettrica ENEL E NON pagherei nessuna TASSA TV poiché SAREI STATO INDIPENDENTE !
    Zero Tasse su corrente ENEL ed ENI !
    L” unica bolletta che pagherei sarebbero quei 58 euro mensili di Telefono Fisso e di Fibra Ottica Telecom .
    P.S.
    Scommetto che a quei porci criminali di Fanatici Ecologisti Fascisti Europeisti il mio concetto di Vera ecologia auto-prodotta che non inquina gli darebbe fastidio !
    Per vostra fortuna non sono un parassita che guadagna 100 mila euro netti al” anno perciò NON posso permettermi il LUSSO di avere una casa indipendente e di essere indipendente dalla energia fornita dallo Stato Italiano a caro prezzo !

  5. Caro TACABANDA1964, sottoscrivo ogni parola, punti e virgole compresi, del tuo commento !
    Andrebbe condiviso con più persone possibili al di fuori di questo sito !
    Saluti

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